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News, aggiornamenti e altri
pensieri Zopiani erranti.
Freschi non pastorizzati.


Statistiche: gennaio 2010

Di seguito i principali dati cumulativi di fine gennaio 2010:

Prestiti erogati: 1289 / prestiti ripagati a termine: 102 / prestiti estinti in anticipo: 133
Importo finanziato: €7.156.340 (media: €5.552 per prestito)
Capitale residuo dei prestiti in corso: €3.851.354
Numero rate incassate al 31/01/2010: 15.669
Importo rate incassate: €3.828.318 (rata media: €244,32).

Richiedenti in ritardo: 53 (4,11% dei Richiedenti)
Importo rate in ritardo: €131.410,69 (percentuale importo in ritardo: 3,32%)
- di cui rate riacquistate con il FondoRitardi: €13.964,55 (10,63% delle rate arretrate)
- rate in ritardo al netto di recuperi e FondoRitardi: €117.446,14 (2,97% delle rate scadute)
Numero ritardatari recuperati interamente: 18 (25,0% dei ritardi subiti)
Numero ritardatari recuperati interamente o parzialmente: 28 (38,9% dei ritardi subiti).

Da questo mese iniziamo a pubblicare un foglio excel di Dettaglio ritardi in cui potete trovare l’elenco dei ritardatari in essere con il relativo stato di avanzamento dell’azione di recupero crediti.

Statistiche 2009

Di seguito i principali dati cumulativi di fine anno 2009, che come ben sappiamo ha visto Zopa in attività vera  solo per un semestre. Sono dati comunque utili per capire l’andamento dei ripagamenti.

Prestiti erogati: 1289 / prestiti ripagati a termine: 93 / prestiti estinti in anticipo: 124
Importo finanziato: €7.156.340 (media: €5.552 per prestito)
Capitale residuo dei prestiti in corso: €3.995.520
Numero rate incassate al 31/12/2009: 14.695
Importo rate incassate: €3.588.893 (rata media: €244,23)

Richiedenti in ritardo: 49 (3,80% dei Richiedenti)
Importo rate in ritardo: €116.045,96 (percentuale importo in ritardo: 3,13%)
- di cui rate riacquistate con il FondoRitardi: €13.964,55 (12% delle rate arretrate)
- rate in ritardo al netto di recuperi e FondoRitardi: €102.081,41 (2,76% delle rate scadute)
Numero ritardatari recuperati interamente: 17 (25,0% dei ritardi subiti)
Numero ritardatari recuperati interamente o parzialmente: 27 (39,7% dei ritardi subiti)

Buon anno a tutti!

Aggiornamento di Natale

Ho aspettato fino all’ultimo nella speranza di poter annunciare il nuovo assetto societario e quindi una previsione definitiva sulla data di ripartenza. Non mi è ancora possibile ma siamo alle strette finali, conto di potervelo annunciare entro gennaio.
E’ stato un anno molto duro per tutto il team Zopa, il sentirvi così vicini a noi e partecipi al progetto comune ci ha spinto ad andare avanti.

Un caro augurio a tutti voi per un sereno Natale e un magnifico 2010.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia Spa

PS: i nostri uffici restano chiusi il 31 dicembre e il 4 e 5 gennaio

Statistiche di ottobre

Di seguito i principali dati cumulativi a fine Ottobre 2009.

Prestiti erogati: 1289 / prestiti ripagati a termine: 75 / prestiti estinti in anticipo: 113
Importo finanziato: €7.156.340 (media: €5.552 per prestito)
Capitale residuo dei prestiti in corso: €4.290.967
Numero rate incassate al 31/10/2009: 12.655
Importo rate incassate: €3.115.714 (rata media: €246,20)

Richiedenti in ritardo: 47 (3,65% dei Richiedenti)
Importo rate in ritardo: €96.661,65 (percentuale importo in ritardo: 3,01%)
- di cui rate riacquistate con il FondoRitardi: €13.964,55 (14% delle rate arretrate)
- rate in ritardo al netto di recuperi e FondoRitardi: €82.697,10 (2,57% delle rate scadute)
Numero ritardatari recuperati interamente: 13 (21,0% dei ritardi subiti)
Numero ritardatari recuperati interamente o parzialmente: 23 (37,9% dei ritardi subiti)

Zopiani all’opera

Non sono emersi fatti rilevanti rispetto l’ultima comunicazione di Maurizio a metà ottobre e quindi rimandiamo a fine mese l’aggiornamento previsto.

Vi segnalo intanto l’iniziativa di Enrica Cervini, richiedente e nostra appassionata sostenitrice, che ha segnalato il caso Zopa alla Presidenza della Camera e avuto come risposta “Si comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e- mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune.”

UPDATE 21.12: ulteriore comunicazione della Segreteria di Fini del 18.12 ad Enrica

“Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha ricevuto la Sua e-mail del 9 novembre scorso ed ha preso visione di quanto in essa contenuto.
In relazione alla Sua lettera del luglio scorso, desideriamo comunicarLe che il Presidente, a motivo della carica istituzionale ricoperta, non può entrare nel merito della problematica evidenziata. È stata pertanto disposta la trasmissione di detta Sua lettera alla Commissioni parlamentare VI Finanze, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed esaminare la questione valutando l’opportunità di adottare eventuali iniziative, compresa ad esempio la presentazione di una proposta di legge, nell’ambito della propria autonomia attribuita dalla Costituzione.

Le inviamo i cordiali saluti del Presidente.
La Segreteria del Presidente della Camera dei deputati”

Da: segr.pres.fini@camera.it
Data: 09/11/2009 16.36
A: <enricacervini@tiscali.it>
Ogg: Re: Trasmesso via sito: DOPO ZOPA, TOCCA A BOOBER ENRICA CERVINI ITALIA
Si comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e- mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune.
Con i migliori saluti.
Segreteria del Presidente della Camera dei deputatiSi comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e- mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune”.


Statistiche di settembre

Di seguito vi riporto i principali dati cumulativi a fine Settembre 2009. Considerando la sospensione dell’attività ho semplificato un po’ il report:

Prestiti erogati: 1289 / prestiti ripagati a termine: 67 / prestiti estinti in anticipo: 107
Importo finanziato: €7.156.340 (media: €5.552 per prestito)
Capitale residuo dei prestiti in corso: €4.498.173
Numero rate incassate al 30/09/2009: 11.613
Importo rate incassate: €2.870.150 (rata media: €247,15)

Richiedenti in ritardo: 45 (3,49% dei Richiedenti)
Importo rate in ritardo: €88.849,77 (percentuale importo in ritardo: 3,00%)
- di cui rate riacquistate con il FondoRitardi: €13.964,55 (16% delle rate arretrate)
- rate in ritardo al netto di recuperi e FondoRitardi: €74.885,22 (2,53% delle rate scadute)
Numero ritardatari recuperati interamente: 11 (19,0% dei ritardi subiti)
Numero ritardatari recuperati interamente o parzialmente: 22 (37,9% dei ritardi subiti)

Aggiornamento di Ottobre

Ho promesso di dare notizie entro oggi e quindi eccomi qua puntuale… Mi sarebbe piaciuto poter dare delle informazioni più precise ma posso solo confermare che stiamo ancora lavorando a perfezionare tutti gli elementi necessari ad una rapida partenza.

Da un punto di vista della tecnologia dobbiamo fronteggiare i tempi relativi allo sviluppo e al testing della operatività con la moneta elettronica. Più delicata e in corso di definizione è invece la creazione del nuovo assetto societario che andrà a costituire la nuova azienda che farà poi richiesta a Banca d’Italia di iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.

Sicuramente vorrete capire qual è l’orizzonte temporale di riferimento: nell’action plan che stiamo perseguendo la ripartenza è fissata per gennaio 2010.

Prossimo aggiornamento a più tardi per metà novembre, pazienza e tenacia devono essere le nostre virtù.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

A che punto siamo

La richiesta di ottenere una sospensione del provvedimento di cancellazione al Tar e successivamente al Consiglio di Stato non hanno avuto esito positivo. Non ne siamo rimasti sorpresi perché la richiesta di sospensione  del provvedimento per motivi di urgenza viene concessa  - indipendentemente dal merito del ricorso – quando, nel tempo che intercorre tra l’ adozione del provvedimento e la decisione finale dei giudici, si possono generare gravi danni. Nel nostro caso è stato giudicato che tale rischio non sussistesse in quanto Zopa sta assicurando la gestione dell’esistente (ripagamento rate e recupero crediti).
Ci è comunque chiaro che la via giudiziale, per i suoi tempi lunghi ed esiti incerti, non è la soluzione per consentire una rapida ripartenza delle attività.
Per questo stiamo procedendo verso la nuova operatività con i conti di moneta elettronica per i Prestatori, avendo scelto IMEL.EU (Istituto di Moneta Elettronica Europeo) come partner. Al momento stiamo finalizzando le specifiche di integrazione tra i due sistemi per poter procedere con i necessari sviluppi software.
Affinché la nuova piattaforma Zopa possa diventare operativa, sarà però anche necessario che essa sia “gestita” da un nuovo soggetto giuridico, diverso da Zopa Italia S.p.A., che abbia ottenuto dalla Banca d’Italia l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.  Pertanto, oltre agli aspetti squisitamente tecnici relativi al perfezionamento della nuova  piattaforma, stiamo anche individuando la migliore soluzione sotto il profilo giuridico affinché il “nuovo progetto” divenga presto una realtà.

Come promesso vi aggiorno sui fatti avvenuti dal 7 agosto ad oggi.

La richiesta di ottenere una sospensione del provvedimento di cancellazione al Tar e successivamente al Consiglio di Stato non hanno avuto esito positivo. Non ne siamo rimasti sorpresi perché la richiesta di sospensione  del provvedimento per motivi di urgenza viene concessa  - indipendentemente dal merito del ricorso – quando, nel tempo che intercorre tra l’ adozione del provvedimento e la decisione finale dei giudici, si possono generare gravi danni. Nel nostro caso è stato giudicato che tale rischio non sussistesse in quanto Zopa sta assicurando la gestione dell’esistente (ripagamento rate e recupero crediti).

Ci è comunque chiaro che la via giudiziale, per i suoi tempi lunghi ed esiti incerti, non è la soluzione per consentire una rapida ripartenza delle attività.

Per questo stiamo procedendo verso la nuova operatività con i conti di moneta elettronica per i Prestatori, avendo scelto IMEL.EU (Istituto di Moneta Elettronica Europeo) come partner. Al momento stiamo finalizzando le specifiche di integrazione tra i due sistemi per poter procedere con i necessari sviluppi software.

Affinché la nuova piattaforma Zopa possa diventare operativa, sarà però anche necessario che essa sia “gestita” da un nuovo soggetto giuridico, diverso da Zopa Italia S.p.A., che abbia ottenuto dalla Banca d’Italia l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.  Pertanto, oltre agli aspetti squisitamente tecnici relativi al perfezionamento della nuova  piattaforma, stiamo anche individuando la migliore soluzione sotto il profilo giuridico affinché il “nuovo progetto” divenga presto una realtà.

Mi riprometto di aggiornarvi entro metà ottobre, ma anche prima se matureranno eventi significativi per Zopa e per la community.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia S.P.A.

Statistiche di agosto

Dopo un’interruzione legata ad eventi ben noti, riprendo l’aggiornamento delle principali statistiche di Zopa. Il contatore delle erogazioni è ovviamente fermo ma continuiamo a gestire l’incasso delle rate ed il recupero crediti. Ecco i dati cumulativi a fine Agosto 2009:

Numero totale iscritti: 42.660
Prestiti erogati: 1289 / prestiti ripagati a termine: 60 / prestiti estinti in anticipo: 105
Importo finanziato: €7.156.340 (media: €5.552 per prestito)
Capitale residuo dei prestiti in corso: €4.844.794
Durata media: 32,7 mesi
Numero medio di Prestatori per finanziare un prestito: 197
Numero rate incassate al 31/08/2009: 10.546
Importo rate incassate: €2.634.495 (rata media: €249,81)

Richiedenti con una rata in ritardo: 0 (0,00% dei Richiedenti)
Richiedenti con due rate in ritardo: 1 (0,08% dei Richiedenti)
Richiedenti con tre rate in ritardo: 2 (0,16% dei Richiedenti)
Richiedenti con quattro rate in ritardo: 3 (0,23% dei Richiedenti)
Richiedenti con cinque rate in ritardo: 5 (0,39% dei Richiedenti)
Richiedenti con sei o più rate in ritardo: 32 (2,48% dei Richiedenti)
Importo rate in ritardo: €78.210,00 (percentuale importo in ritardo: 2,88%)
- di cui rate già riacquistate con il FondoRitardi: €13.964,55 (18% delle rate arretrate)
- rate in ritardo al netto di recuperi e FondoRitardi: €64.245,45 (2,37% delle rate scadute)
Numero ritardatari recuperati interamente: 9 (16,7% dei ritardi subiti)
Numero ritardatari recuperati interamente o parzialmente: 20 (37,0% dei ritardi subiti)
Numero prestiti insoluti: 0
Importo prestiti insoluti: €0

Tasso d’interesse medio per classe ottenuto dai Prestatori (al lordo di commissioni,
insolvenze attese e tasse):
A+: 5,44%
A: 6,58%
B: 7,51%
C: 8,78%
Prestiti ceduti con RientroRapido: €255.618
Numero Prestatori che hanno ceduto prestiti: 127, numero Prestatori che sono subentrati: 684

Per maggiori dettagli su tutti i Richiedenti finanziati allego il foglio excel da scaricare

Un chiarimento

In merito agli articoli usciti oggi su Il Sole 24 Ore e il Corriere è doveroso precisare che sia il Tar che il Consiglio di Stato si sono pronunciati solo sulla domanda cautelare di sospensiva per motivi di urgenza, senza entrare nel merito.

In particolare l’ordinanza del Consiglio di Stato dice:
‘Ritenuto che le questioni prospettate dall’appellante richiedono un approfondimento in sede di esame del merito del ricorso e che, nel frattempo, non sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, apparendo condivisibili le motivazioni del giudice di primo grado, (il Consiglio di Stato) respinge l’appello.’  Cioè a dire: non esistono motivi d’urgenza per la sospensiva cautelare del provvedimento, ma le questioni prospettate da Zopa meritano di essere approfondite nella (futura) sede dibattimentale. In particolare quindi le conclusioni del Sole (‘…tanto il Tar quanto il Consiglio di Stato hanno invece accolto le argomentazioni di via Nazionale …’) sono fuorvianti.


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