L’Africa nel cuore
Cari Zopiani,
questa settimana non mi avete lasciato un attimo di respiro! Con un po’ di ritardo sono qui a raccontarvi brevemente la mia esperienza. Devo ammettere che non è facile raccontare a parole quello che ho visto e vissuto. Una caratteristica di AMREF è che impiega solo personale africano per realizzare i progetti e questo crea molto orgoglio nelle persone che li realizzano: ci hanno accolto noi 3 bianchi in visita con una cordialità e disponibilità davvero unica. Sono riuscita a creare dei buoni rapporti soprattutto con le ragazze, che mi toccavano i capelli, volevano parlarmi e fare delle foto con me, e con i bambini che impazzivano per la macchina fotografica. Ogni foto che facevo gliela mostravo, i loro visi si illuminavano di gioia e facevano a gara per farsi fare altre foto. Non vorrei sembrare scontata in quello che dico, ma davvero la cosa che mi è rimasta di più da questa esperienza è l’espressione degli occhi delle persone … nascondevano una profondità, una purezza e il più delle volte una paura che non scorderò mai! Al di là di questo aspetto molto personale sono rimasta molto colpita dal progetto che AMREF sta portando avanti in Nord Uganda per riuscire a coprire la vaccinazione del maggior numero di bambini possibile nei distretti di Gulu, Kitgum e Pader. AMREF per riuscire a garantire nel modo più capillare possibile la vaccinazione dei bambini delle aree più remote dell’entroterra, coinvolge e mobilita le autorità locali e le comunità direttamente beneficiarie del progetto. Oltre alla fornitura dei vaccini, vengono sensibilizzati e formati gruppi di volontari, i quali informano e mobilitano le mamme e le famiglie di tutti i villaggi dei 3 distretti. Si organizzano poi una serie periodica di sessioni di vaccinazione nelle zone più facilmente raggiungibili dalle mamme dei vari villaggi. I bambini sono vaccinati fino alla copertura dell’immunizzazione totale per le principali malattie che provocano altresì un altissimo numero di morti infantili. Questo sistema, che coinvolge sin dalle prime fasi d’informazione e sensibilizzazione/mobilitazione le stesse comunità beneficiarie del servizio, permette di far emergere un forte senso di appartenenza e comprensione del progetto e delle finalità dello stesso. Negli ultimi 3 anni, grazie ad AMREF, la copertura di vaccinazioni nei 3 distretti è arrivata a toccare quasi il 100%. Io stessa ho partecipato ad una di queste sessioni ed ho potuto vaccinare un bambino contro la poliomelite… Sono tornata con la convinzione che qualcosa si può fare per aiutare chi è meno fortunato di noi e con un terribile mal d’Africa …
9 commenti
Val
..una persona speciale! in tutto quello che fai..
gigiolino
Deve essere stata davvero una bella esperienza! Complimenti davvero e anche tanta ammirazione!!!!
E’ positivo che Zopa ci dia la possibilità di condividere anche questo tipo di esperienze.
millelire
proposta alla comunità: perchè non devolvere, su base volontaria, parte delle commissioni che zopa fa risparmiare per il 2008 ai prestatori pionieri a favore del progetto a cui ha partecipato marianna? a cui faccio in ogni caso tanti auguri!
Marianna
Grazie a tutti!
Caro millelire,
Abbiamo pensato a qualcosa di simile…Entro domani pubblicheremo la nuova homepage! Facci sapere cosa ne pensi!
Marianna – Zopa Team
madda
si,sei davvero una persona speciale.un abbraccio e complimenti davvero.e attraverso i tuoi racconti e le tue esperienze avvicini le persone a queste relatà che tante volte vengono dimenticate.
Carmelo Marabello
Quando ho iniziato la mia avventura in Burkina Faso mi sono posto questo quesito:
“Quale bellezza salverà l’Africa?”
adesso dopo quasi tre anni di collaborazione con questa fantastica CIVILTA’ mi sento di rispondere cosi…
“Certamente anche quella di un Paese come il Burkina Faso.
Non solo con i suoi paesaggi, ma con il fascino fisico e spirituale dei suoi abitanti e la loro voglia di vivere.
Quando i giovani studiano al lume dei lampioni e i lebbrosi trovano un lavoro, quando le donne lottano contro condizioni ancestrali, non può mancare la speranza.”
L’ Africa è la culla dell’ UOMO
max
….il talento…quel dono particolare di saper cercare di essere migliori. Di fare le cose non bene, ma meglio. Per essere diversi, in fondo. Sembra che tu lo sia….
Alex
Mari, ho letto solo ora del tuo viaggio in visita ai progetti di AMREF e mi sono precipitato a leggere questo post. Loro stanno facendo davvero qualcosa per l’Africa, e vanno nella direzione giusta, cioe’ gli aiutano ad aiutarsi. E certo questo e’ un grande popolo che una volta risollevato puo’ fare tanto bene al nostro mondo. “Give a man a fish and you’ll feed him for one day; teach a man how to fish and you’ll feed him for life.”
Complimenti!




Giorgio
Postato il 18 December, 2007 alle 11:49 am
Complimenti mary,ragazza dal cuore grande,sei davvero una bella persona per quello che fai e per quello che sei…