RitenutaD’Acconto@Zopa

Cari Zopiani, come molti avranno visto con l’avviso all’interno di MyZopa abbiamo iniziato a trattenere il 12,5% degli interessi ripagati dai Richiedenti per versarli in nome e per conto dei Prestatori a titolo di acconto dell’imposta personale sul reddito. Cosa significa tutto questo? Semplice, che inizieremo a versare mensilmente una parte di tasse per conto di ogni singolo prestatore. Prima della dichiarazione del 2009 invieremo a tutti i Prestatori la certificazione degli interessi percepiti e di quanto già versato a loro nome. Ognuno dunque pagherà non più quanto dovuto secondo il proprio scaglione di reddito, ma la differenza tra quanto dovuto e quanto effettivamente versato. 

Un esempio è d’obbligo e ripartiamo dunque con il solito signor Rossi :-)   il cui reddito diciamo è di 25.000 euro lordi. Lo scaglione Irpef di riferimento o meglio l’aliquota marginale su cui si calcolano le tasse è il 27%. Prestando 5000 euro su Zopa e  incassando interessi  per circa il 7%  incasserà interessi per 350 euro. Su questi interessi Zopa  avrà già versato nell’arco dell’anno già 43,75. Il signor Rossi dunque in sede di dichiarazione dovrà versare la differenza tra il 27% dei 350 euro (94,50) e quanto già versato a suo nome da Zopa (43,75). Il risultato è dovrà ancora versare 50,75 euro. In sintesi non cambia in nessun modo l’importo delle imposte, nè la modalità del pagamento ma solo il momento in cui vengono versate.

Perchè Zopa ha iniziato solo ora ad effettuare la ritenuta? Avevamo chiesto all’Agenzia delle entrate se eravamo tenuti come intermediario finanziario ad effettuare la ritenuta ed abbiamo ricevuto una risposta affermativa solo dopo 240 giorni.  

Piccole note su questo post che è da considerarsi in aggiornamento. Cercheremo di dare risposte pubbliche ai vostri quesiti fiscali inserendoli direttamente nel testo del post, vi chiediamo un minimo di pazienza per i quesiti più complessi che risottoporremo ai nostri consulenti fiscali. Le risposte dunque arriveranno nell’arco di qualche giorno e non in qualche ora.

Aspettiamo le vostra domande e come al solito, buona Zopa a tutti!


44 commenti

i_am_zopa

Postato il 27 March, 2008 alle 2:57 pm

Vediamo se ho capito.
L’ipotetico signor Rossi a questo punto avrà guadgnato 350,00 – 94,50 euro = 255,50 euro.
Al netto, prestando 5000 euro su Zopa, incasserà interessi pari al 5,11%. Per sempicità non aggiungo altre spese.
In devinitiva, l’interesse netto di riferimento, senza portare in conto commissioni ed altre spese, sarà pari all’nteresse del prestito, diciamo ip, moltiplicato per 0,73 al fine di contemplare la parte da versare come Irpef (sempre nel caso di un’aliquota del 27%).
Quindi, ad esempio, se l’interesse impostato è 5%, si avrà che l’interesse netto di riferimento, di cui sopra, sarà dato da 5*0,73=3,65%.

Rispondendo ad un commento precedente, come si può vedere, zopa non avvantaggia i soliti ricchi con alto reddito (almeno fiscalmente rilevabile :) ) in quanto le aliquote IRPEF crescono proporzionalmente a questo.

Antonio

Postato il 27 March, 2008 alle 7:52 pm

In aggiunta al “collega” i_am_zopa;

Ricordatevi sempre di detrarre l’inflazione (che attualemte e’ il 3.10), per avere il rendimento netto… quindi fatevi un po’ i conti.
Saluti a tutti.

monica

Postato il 27 March, 2008 alle 11:25 pm

La legge non fornisce una definizione chiara della categoria dei redditi di capitale, né dei guadagni di capitale.La tipologia si riduce a due grandi gruppi:
1)i proventi per partecipazione in società ed enti, SpA, srl, ecc. (dividendi)o gli utili derivanti dalla partecipazione in società ed enti soggetti all’IRES.
2)gli interessi e proventi derivanti in senso lato da prestiti, da investimenti in obbligazioni, titoli di Stato bot cct e titoli similari; i proventi finanziari derivanti da contratti di mutuo, di deposito di denaro o di altre cose fungibili, di conto corrente; gli interessi derivanti da qualsiasi altro impiego di capitale o forma di credito.
Ora perchè il prestito allo stato è tassato al 12,5% ed il prestito tra cittadini invece in maniera diversa ( proporzionale al reddito).OLTRETTUTTO SI TRATTA DI UN FINANZIAMENTO CHIARO LEGALE DICHIARATO RINTRACCIABILE E SOPRATTUTTO ONESTO perchè deve essete penalizzato? se io presto 5000 euro e ne ricavo 300 ne devo dare 81( calcolo globale) allo stato: vuol dire che non prenderò il 7% ma il 4,5%. Forse conviene versare nel conto arancio o fare un pronto conto termine!!??Vorrei poter leggere la nota del ministero per capirci qualcosa. Io ritengo giusto che questi redditi siano tassati ma come i bot….Tanti persone sono vittime degli usurai e gli usurai non cercano certo di conciliare le esigenze del mercato nel rispetto dei dei cittadini(prestatori e richiedenti)..e loro le tasse non le pagano …hanno forme di recupero crediti molto efficaci. Zopa potrebbe avere una grande funzione sociale in questo senso e forse chi ci governa dovrebbe tenerne conto.
Ciao Monica

Alessandra

Postato il 28 March, 2008 alle 7:40 pm

Cari amici di Zopa

mi interesso di aspetti fiscali e fin dall’inizio mi sono appassionato a Zopa. Anche io sarei molto interessato a leggere la risoluzione dell’agenzia delle entrate relativa al vostro interpello. Potete fornirci gli estremi del provvedimento?
Grazie e complimenti per l’iniziativa!

Salvatore

Postato il 29 March, 2008 alle 9:52 pm

Ma perchè Zopa non trattiene direttamente il 27% degli interessi liberando i prestatori da ulteriori incombenze di natura fiscale?

Herry

Postato il 30 March, 2008 alle 1:46 pm

Sono pienamente daccordo con Monica. E’ assurdo che si tassi questa forma di SOCIAL landing con una imposta pari al reddito! Questo non può che impoverire maggiormente chi richiede un prestito perchè certamente io che presto cercherò di aumentare il mio tasso per non rimetterci. E chi è già in difficoltà sarà maggiormente svantaggiato. E’ una politica che come al solito non funziona e che non può rappresentarci. C’è da dire basta non votanto alle prossime elezioni truffa.
Herry

Rocco

Postato il 30 March, 2008 alle 7:03 pm

Concordo pienamente con Monica.
La decisione di non tassare al 12,5% è un grave colpo per Zopa. Che si tenti di fermarla appena nata? Oppure è il caso di raffinare il prodotto ed equipararlo a quelli per cui la legislazione italiana prevede il 12,5%?
Un saluto a tutti i Zopiani.

Prottolo

Postato il 30 March, 2008 alle 7:52 pm

Vi segnalo che in “My Zopa oggi” nell’importo totale in alto a destra vengono conteggiate due volte le ritenute d’acconto. :-)

alessandro

Postato il 31 March, 2008 alle 10:38 am

Ciao a tutti,

Grazie per i commenti che puntualmente inviate :)

Stiamo verificando gli ultimi punti…
Già nel pomeriggio saremo in grado di pubblicare gli aggiornamenti sull’argomento ;)

Alessandro – Zopa Team

Zaco

Postato il 31 March, 2008 alle 12:16 pm

Nel frattempo mi sembra sia da correggere il sw di calcolo. Per esempio io quanto ho quandagnato?

In My zopa oggi:
I tuoi guadagni ad oggi: € 2,12
Il tuo totale in Zopa: € 1.002,25

In Riepilogo Completo
Totale trasferito in Zopa: € 1.000,00
Interesse dai richiedenti € 2,12
Ritenuta d’acconto -€ 0,13
TOTALE GUADAGNI IN ZOPA € 1,99

Cioe’ nella pagina My zopa oggi sembra 2,12 + 0,13 (se mi avete regalato la ritenuta d’ acconto, grazie :-) ).

Mi sbaglio?
Zaco

Mauro

Postato il 31 March, 2008 alle 2:58 pm

Ciao a tutti,
volevo solo darvi qualche indicazione. In effetti Zopa è un oggetto nuovo per la fiscalità italiana ed è stato equiparato ad un prestito di un socio ad una società (reddito da capitale). Quanto percepito come interesse in Zopa contribuisce a creare la base imponibile mentre in altri casi ciò non avviene…
In effetti un prestito viene trattato in Italia in maniera differente relativamente a chi lo contrae: allo stato viene tassato al 12,5% , alle banche al 27% e alle persone (come nel caso di Zopa) in maniera progressiva rispetto al proprio reddito. La speranza è che prima o poi si possa rimettere le mani sull’argomento a livello normativo non per agevolare ma almeno non penalizzare chi vi partecipa (privati cittadini).

Mauro – Zopa Team

cmfinance

Postato il 31 March, 2008 alle 4:56 pm

Scusate ma come mai l’imposta è calcolata come percentuale sul reddito delle persone fisiche e non come imposta su investimenti e rendite finanziarie?

Salvatore

Postato il 31 March, 2008 alle 5:50 pm

Se vogliamo fare beneficienza allora va bene così ma se non vogliamo perdere (non dico guadagnare!) allora Zopa è fuori mercato. I pronti contro termine della mia banca rendono il 3,3% netti, per avere lo stesso tasso da Zopa devo chiedere un “rendimento atteso” del 4,2% che corrisponde a un “tasso richiedenti” del 5,8% per il profilo A+ il cui tasso attualmente oscilla tra 3,63% e 5,55%. Stando così le cose Zopa avrà vita breve.

pavel

Postato il 1 April, 2008 alle 2:04 pm

Ciao Salvatore,
I tassi vengono stabiliti in base all’incontro tra domanda dei Richiedenti e offerta dei Prestatori. Zopa non interviene in nessun modo. Attualmente c’è molta concorrenza tra i Prestatori a 12 mesi e molti sono disposti a prestare ad un tasso lordo del 5,8% o inferiore. Sui mercati a 36 mesi, che poi sono quelli con la maggiore domanda da parte dei Richiedenti, la situazione cambia abbastanza: il tasso medio nel mercato C arriva quasi al 9% con un’oscillazione dal 4% al 18% (vedi anche http://blog.zopa.it/2008/03/20/aggiornamento-tassi-zopa/ ).
Nel decidere se investire anche a 36 mesi, ognuno deve valutare la propria disponibilità e obiettivi finanziari. Zopa è un mercato dinamico e non è detto che sia lo strumento più conveniente sempre e per ogni investitore.
Pavel – Zopa Team

MiK

Postato il 2 April, 2008 alle 12:57 pm

In merito a quanto riportato da Salvatore, piacerebbe anche a me sapere perche’ ci son persone cosi’ furbe da vincolare del capitale per 12 o piu’ mesi con un rischio di insolvenza non nullo per un rendimento INFERIORE a un PCT emesso da una banca con scadenza a 1 mese SENZA ALCUN rischio, probabilmente nella documentazione di Zopa non e’ stato ben messo in evidenza che il tasso inserito in fase di offerta e’ LORDO e che che sugli interessi si dovranno pagare le tasse in proporzione all’imponibile IRPEF. Spero che una volta assegnate le offerte gia’ presenti le nuove proposte dei prestatori siano piu’ allineate alle alternative del mercato altrimenti qui ci resteranno solo i benefattori dell’umanita’.

Max

Postato il 2 April, 2008 alle 3:02 pm

Ricollegandomi a quanto scritto da Salvatore e per avere un idea reale del guadagno netto si potrebbe decurtare il rendimento atteso anche dell’aliquota marginale di riferimento Irpef, aliquota da inserire chiaramente dal prestatore in base alle sue previsioni tramite un menu a tendina. Vorrei vedere se chi attualmente presta al 2% avendo un rendimento atteso ancora più basso continui su questa strada.
Ciao.

Giuliano

Postato il 2 April, 2008 alle 4:28 pm

Zopa non interviene in nessun modo e credo che non possa farci niente: finche’ ci saranno prestatori(e sono molti !?!?), disposti a prestare a tassi decisamente sconvenienti (lo dicono i numeri..) fara’ tanta promozione…
Magari quando qualcuno gli fara’ fare i conti saranno i primi nemici di Zopa?
Per ora non sembra si siano fatti i conti…

alessandro

Postato il 4 April, 2008 alle 8:22 am

X Prottolo e Zaco,

grazie mille per la segnalazione :)

Stiamo verificando con il reparto IT cosa possa essere successo…
contiamo di risolvere al più presto :)

ciao!
Alessandro – Zopa Team

simonmarton

Postato il 4 April, 2008 alle 8:25 am

In effetti a me pare strano che Zopa non abbia previsto l’ovvia eventualità di tassazione degli interessi. Era solo una questione di tempo.

alessandro

Postato il 4 April, 2008 alle 8:36 am

Ciao Simonmarton

Eh si…
Eravamo solo in attesa di un responso dell’agenzia dell’entrate!

Alessandro – Zopa Team

alessandro

Postato il 4 April, 2008 alle 8:46 am

Ciao CmFinance

Il livello di tassazione è stato stabilito dall’Agenzia delle entrate.
Come ha precedentemente detto Mauro, il tasso applicato è quello del reddito da capitale (di un socio ad una società, per intenderci).
La nostra speranza, naturalmente, è che venga rivisto questo tipo di tassazione…

Alessandro – Zopa Team

alessandro

Postato il 4 April, 2008 alle 8:53 am

X Max,

diciamo che d’ora in avanti ogni consiglio a riguardo il calcolo della tassazione è ben accetto :)

Ciao!

Alessandro – Zopa Team

simonmarton

Postato il 4 April, 2008 alle 10:45 am

Caro Alessandro, il problema non è certo la misura della tassazione, ma il fatto se tali interessi debbano essere o meno tassati. Ognuno pagherà in misura del proprio reddito e l’aliquota trattenuta è solo un anticipo.

m_romagnoli

Postato il 4 April, 2008 alle 11:14 am

Sempe per il reparto IT:

uno dei miei richiedenti ha restituito il capitale ed ora erroneamente in Stato offerte viene segnalato che nell’0fferta sono disponibili 0/1020 euro mentre dovrebbe indicare 0/1000 (i 20 sono sì stati riprestati, ma non hanno aumentato il capitale iniziale…)

alessandro

Postato il 4 April, 2008 alle 2:15 pm

Ciao simonmarton!

incrociamo le dita, magari prima o poi la situazione migliorerà :)

Alessandro – Zopa Team

Spillo

Postato il 4 April, 2008 alle 3:12 pm

Sarebbe molto utile per la nostra comprensione che Zopa pubblicasse la risposta dell’agenzia delle entrate.

non c’è dubbio infatti che gli interessi ricevuti dai prestatori siano un reddito da capitale, piuttosto vorrei capire come zopa diventa sostituto di imposta rispetto ai prestatori.

io credo che la norma da applicare, e non so se sia la stessa che identifica l’agenzia delle entrate, sia l’art 26 coma 5 del dpr 600/73
“I soggetti indicati nel primo comma dell’articolo 23 operano una ritenuta del 12,50 per cento a titolo d’acconto, con obbligo di rivalsa, sui redditi di capitale da essi corrisposti, diversi da quelli indicati nei commi precedenti e da quelli per i quali sia prevista l’applicazione di altra ritenuta alla fonte o di imposte sostitutive delle imposte sui redditi. [...]”

se cosi fosse direi che Zopa deve trattenere il 12,50% degli interessi che corrisponde…
ma azzarderei anche che gli interessi sono percepiti dai prestatori e corrisposti dai richiedenti.
Zopa non corrisponde, ne anticipa, ne garantisce alcun interesse, semplicemente riceve l’interesse corrisposto dal richiedente su mandato e per conto del prestatore.

se gli interessi sono corrisposti dal richiedente, il quale non è un soggetto indicato dall’art. 23 c.1, su questi redditi non dovrebbe essere applicata alcuna ritenuta.

T.

praga

Postato il 4 April, 2008 alle 5:42 pm

… e senza intermediari guadagnano tutti….
- c’è la vostra commissione
- c’è il rischio insolvenza
- ci si mette anche lo Stato….

secondo me, se iniziano a partecipare veramente in tanti (come mi sembra stia già succedendo) forse dovreste pensare se non sia il caso di rinunciare a qualcosina voi… anche uno 0,2% in meno può fare la differenza!
altrimenti veramente rischia di non essere più un investimento, ma solo un prestito sociale.
Un caro saluto

KZAph1L

Postato il 4 April, 2008 alle 6:01 pm

Salve a tutti premetto che sono nuovo in questo sito..

Mi pare di capire che allo stato non vada proprio a genio Zopa, hmmmm prevedibile considerato che è una piccola “guerra” alle banche e usurai. Se lo stato (in teoria noi tutti) rischiasse il fallimento i primi soldi che si mangia sono quelli dei conti correnti della gente, per poi passare ai vari investimenti azionari bot etc… (vedi Argentina)
Se veramente Zopa non è intaccabile in questo senso, è presto detto che tutti i soldi investiti in questo sistema fanno tremare le banche/stato..

alessandro

Postato il 7 April, 2008 alle 9:08 am

buongiorno a tutti :)

x Praga,
Abbiamo anche una promozione attiva, la No Fees 10 anni :)
in quel caso addirittura le regaliamo!
Ti ringraziamo comunque per la segnalazione…

xKZAph1L
Diciamo che stiamo parlando di un argomento nuovo, in Italia…speriamo che in un futuro non troppo remoto riusciranno a comprendere il valore reale, della nostra attività, e ad avere un sistema di tassazione che non penalizzi questo tipo di offerta :)

Grazie!
Alessandro – Zopa Team

alessandro

Postato il 7 April, 2008 alle 11:45 am

X m_romagnoli

verifichiamo verifichiamo ;)

alessandro – Zopa Team

alessandro

Postato il 7 April, 2008 alle 12:02 pm

X Spillo

Grazie per il commento! Attualmente abbiamo incaricato i nostri consulenti per l’analisi dei documenti. Stanno analizzando tutti gli incartamenti per un’eventuale pubblicazione del responso e vediamo…siamo in attesa di lumi al più presto…

Nonappena i nostri consulenti fiscali forniranno delucidazioni in merito pubblicheremo sicuramente i risvolti della questione e:)

A presto, grazie!

Alessandro – Zopa Team

Andrea

Postato il 7 April, 2008 alle 6:09 pm

Suggerisco, se non già previsto dal team dei legali, di verificare se in sede CEE esistano già delle normative o direttive per gli stati membri riguardo la materia fiscale del social lending.
Mi sembra inaccettabile che una forma di prestito come questa, che nasce prima di tutto ai fini di solidarietà sociale tra privati prima che come mero strumento di lucro, debba essere tassata di più che le finanziarie e le banche. Usurai esclusi ovviamente, che anzi ringraziano di poter marginare ulteriormente concorrendo senza tasse.

zopa290366

Postato il 7 April, 2008 alle 8:16 pm

A titolo di curiosità, qualcuno sa come viene tassato il prestito tra privati?

Cioè se Tizio presta all’amico o parente Caio 100 e Caio gli restitusce 110 (10 di interessi, quindi di “rendita”),
Tizio deve dichiarere questo reddito?
E come deve essere tassato?

alessandro

Postato il 8 April, 2008 alle 8:20 am

Ciao Andrea,

in effetti il nostro, in Italia, è un argomento davvero nuovo…
grazie per la segnalazione! :)

Alessandro – Zopa Team

alessandro

Postato il 8 April, 2008 alle 8:43 am

X Zopa290366,

il prestito tra privati non è previsto, pertanto la tassazione non è contemplata.

Anche se le basi sono le stesse applicate nel Social Lending, il prestito fra conoscenti è un po’ diverso rispetto alla nostra attività; sai con noi c’è un mandato, un contratto…fra Tizio & Caio una semplice stretta di mano ;)

Ciao!

Alessandro – Zopa Team

Antonio

Postato il 8 April, 2008 alle 7:34 pm

Scusate se “riposto” il post che e’ stato depositato forse in zona non omogenea all’argomento.
INFORMAZIONE (forse superflua) per I PRESTATORI
Leggendo i diversi post sull’ingiusta applicazione fiscale ad es. del 27% ( del quale ZOPA non ha ovviamente la minima responsabilità), ho la sensazione che molti di voi non abbiano ben presente la TRAVE che si presenta sui nostri mercati e vedano solo la pagliuzza (il 27% di tasse).
Per i prestatori, cerchero’ di essere il più chiaro possibile.
Per semplicita’ tralascio i costi vari (comm. Zopa, tasso di morosita’, insolvenza , fallimenti, etc e tutto quanto puo’ capitare di male.).
Prendo per esempio un mercato A+12 (ma che puo’ essere uno qlsiasi) e vedo che ci sono tanti prestatori che prestano ad un tasso netto prestatori inferiore del 4.6 %.
Perchè prendo come soglia tale tasso?
Perchè e’ la soglia sotto la quale SI PAGA DENARO per darlo in prestito o come volete dire altrimenti, si dà in beneficenza.
Mi spiego: parlo di tasso REALE per i prestatori.
4.6% – 1.242 % ( 27% tasse) = 3.358 %
a questo BISOGNA sempre detrarre l’inflazione che attualmente e’ del 3.3%.
Quindi 3.358% – 3.3 % = 0.058 % di interesse REALE NETTO per i prestatori.
Il vero problema e’ quindi l’inflazione.
Ora, premesso che ognuno di voi e’ libero di fare quello che crede con i propri soldi, sui Mercati ZOPA cio’ si traduce in un vantaggio enorme per i richiedenti e l’inutilita’ della base stessa del mercato Zopa per i prestatori. I Benefici di tale sistema, se si vuole che questo si sviluppi e duri, e’ che ci sia un guadagno (anche piccolo o al limite del pareggio se ad alcuni va bene) anche per i prestatori.
Se no diventa tutta beneficenza senza sapere se e’ ben spesa.
Scusate il post, ma credo che molti dei prestatori non siano bene a conoscenza di cosa significhi veramente il valore attuale dell’inflazione ( per il quale le previsioni future sono purtroppo negative).
Saluti a tutti.

Max

Postato il 9 April, 2008 alle 10:47 pm

Ricollegandomi un po’ a quanto detto finora (in attesa di un forum che a questo punto è indispensabile) non sarebbe il caso di pubblicare sul sito una tabellina con i vari tassi di interessi suggeriti in base al rating e alla durata?
Ciò potrebbe essere di ausilio ai più “inesperti” nella scelta di un tasso equo e nell’ottica di ottenere un innalzamento degli stessi che attualmente, dal mio punto di vista, sono alquanto bassi (anzi in taluni casi fuori mercato).
E’ chiaro che ognuno resterebbe libero di immettere offerte di prestito ai tassi che più gli aggrada.
Pensateci, probabilmente avreste qualche malumore in meno tra i prestatori. ;-)

alessandro

Postato il 10 April, 2008 alle 10:51 am

Ciao Max,

Ti ringraziamo molto e accogliamo la tua utile segnalazione.
In effetti la necessità di un suggerimento è comprensibilissima; sia per i prestatori “novelli” che per quelli più “datati” :)
Il nostro aiuto abbiamo pensato di darlo all’atto della predisposizione dell’offerta.
Ti ricordo che con il “prestito rapido” automaticamente ti viene indicato, grazie al grafico con i due cerchi, dove sei posizionato rispetto all’offerta; se sei sotto, all’interno o sopra della ZOna di Possibile Accordo, indicandoti anche quali sono i tassi che consigliamo.

A presto!

Alessandro – Zopa Team

Giuliano

Postato il 11 April, 2008 alle 9:39 am

Ringrazio il team di Zopa che davvero non manca di dare supporto e una serie di risposte qualificate e mai “di parte”.

Vorrei pero’ sottolineare che la ZOna di Possibile Accordo è attualmente “drogata” – e spostata decisamente in basso – da prestatori che offrono tassi ingiustificabili.

Da richiedente ne sarei contento senza troppe domande…

Un prestatore “accorto” deve scegliere tra lasciare giacere (senza interessi) del denaro in attesa che la ZOPA si sposti in alto, oppure ritirarsi da un gioco che, per ora, non rende?

In una visione di medio-lungo periodo (magari tra un anno, cioe’ quando i “benefattori” cominceranno a lamentarsi), ZOPA potrebbe trovarsi con degli articoli di stampa che dicono
“ZOPA – Rendimenti negativi, i prestatori si pentono”.

?

..allora tutto il “BENE” che si sta facendo adesso, svanira’?

vi seguo con interesse, attenzione e piacere.

ciao!

Mauro

Postato il 11 April, 2008 alle 9:46 pm

Un semplice consiglio: iscrivete come prestatore ZOPA la persona (credo occorra maggiorenne) della famiglia con il reddito imponibile più basso, possibilmente nullo: in questo modo il reddito diventa esente o tassato ad un’aliquota molto bassa. Fino a quando la tassazione sarà su base individuale, questo consente un risparmio fiscale, perfettamente legittimo, consistente.

Andrea l'altro

Postato il 11 April, 2008 alle 9:47 pm

x Giuliano e Antonio:

Sinceramente faccio fatica a capire di cosa stiate parlando.

Se per caso pensaste che i soldi che offrite in A+12 non vanno in prestito perche’ ci sono prestatori con tassi troppo bassi, mi sa che vi sbagliate. Il problema (il team Zopa mi corregga) e’ che in quei mercati NON ci sono richieste. Punto.

Personalmente ho scelto di puntare fin da subito su mercati 24 e 36. Risultato: circa 4000€ in prestito con tassi *medi* di oltre l’8% (malcontato = 5% netto).

In che banca vi garantiscono un fondo al 5% fisso netto per 3 anni, senza commissioni di entrata e con un rischio paragonabile a quello di Zopa?

A me i prestatori che offrono a tassi ridicoli fanno solo un piacere: rendono il tasso medio piu’ appetibile per i richiedenti, aiutandomi quindi a far prestare anche i miei soldi.

Nota: io NON sono del team Zopa (e me ne dolgo ;) )

alpiliguri

Postato il 17 April, 2008 alle 10:52 am

Buongiorno, non capisco molto perchè inserire l’inflazione nel calcolo, certo serve per verificare se guadagno veramente, ma quando si decide di investire su zopa (o altro) è più che altro importante il confronto tra i rendimenti attesi dalle varie offerte che abbiamo in alternativa. L’inflazione nel confronto non ha alcuna influenza, perchè colpisce qualunque investimento in maniera uguale. Anche i soldi nel materasso…
Io ho investito in zopa dopo aver confrontato il rendimento atteso con quello del mio migliore investimento attuale, e spero di guadagnare un poco di più. L’inflazione purtroppo esiste, ma colpendo tutti perchè perdere tempo con il calcolo ?
Per il resto il mio entusisamo si è gia ben raffreddato: la mazzata dell’iposta al 27%, l’estrema lentezza dei mercati anche con tassi a mio avviso assolutamente moderati, la presenza di persone che “regalano” denaro prestandolo al 2%, (avrei interesse a farmelo dare e investirlo altrove), per ora attenderò che la mia offerta arrivi alla usa naturale scandenza, ma sinceramente spero che le cose migliorino…
Ciao a tutti.

Antonio

Postato il 18 April, 2008 alle 8:52 pm

X alpiliguri e Andrea l’altro

Buongiorno,
Il mio post “di sopra”, secondo me non e’ stato capito.
La mia voleva essere un’EVIDENZA di come molta gente si rapporta al denaro e
alle sue dinamiche con le quali spesso abbiamo a che fare ma non ci rendiamo conto di cosa significano veramente mentre pensiamo che non ci riguardino.
Da questo punto di vista trovo ZOPA un’interessante “esperimento” (oltre al prestito nudo e crudo) anche perche secondo me fa CRESCERE le persone in questa materia, ed e’ giusto cosi, perche le BANCHE e chiunque ha a che fare con il denaro, si approfitta sempre delle persone (di esempi ne conoscete a bizzeffe). Ora, io non voglio insegnare niente a nessuno, ma vorrei dire una cosa.
Mi dici “…..quando si decide di investire su zopa (o altro) è più che altro importante il confronto tra i rendimenti attesi..”
Non solo dico io. Secondo me e’ anche importante il MOMENTO in cui fai un’offerta. Ad esempio saprai che adesso si parla di un’inflazione al 3.6 %. Quindi trovo INTERESSANTISSIMO Zopa perche’ si puo ADEGUARE istantaneamente al momento (come offerte). Quindi puoi decidere, secondo le mutate condizioni economiche del momento, come muoverti.
Oltre ovviamente alla variabile “domanda dei richiedenti”.
Cmque ricollegandomi al post sopra, da un’analisi fatta da me (se me lo permette ZOPA) mi risulta che nel mercato 12 mesi (su tutti le classi) circa il 45% dei prestatori presta a tassi attesi inferiori al 4.6%.
Nel mercato a 36 mesi ci sono molte di meno ma ci sono persone che fanno lo stesso.
Quindi, manca la cultura del denaro. Cosa che le mie acerrime nemiche (le banche – il minuscolo non e’ un’errore) hanno a tonnellate, con gente che studia dalla mattina alla sera come con il variare di piccole percentuali possano farle fare montagne di miliardi di euro).
E’ tutto, non vi tedio più.
Saluti a tutti e informatevi sempre bene.

pippo

Postato il 29 April, 2008 alle 10:58 am

Anche a me sembrerebbe più facile se Zopa si trattenesse direttamente il 27%. Come per esempio fa ing direct.
ciao


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