Zopa introduce RataProtetta
Oggi in Zopa aggiungiamo un nuovo servizio per i Richiedenti, l’assicurazione RataProtetta. E’ una copertura assicurativa opzionale ad un costo estremamente contenuto a disposizione di tutti i nuovi Richiedenti Zopiani. In cosa consiste in sintesi? E’ una copertura assicurativa che copre in caso di ‘sfortuna’ il pagamento delle rate o il totale rimborso del prestito. Quando si chiede un prestito normalmente lo si fa per poter migliorare il proprio presente pensando al proprio futuro e a quello della propria famiglia, oggi aggiungiamo la possibilità di fare questa scelta con la sicurezza che se qualcosa, al di fuori della propria volontà, andasse storto, il peso delle rate non gravi sulle spalle del Richiedente o dei suoi familiari.
In sintesi RataProtetta copre da:
-Invalidità permanente da ogni causa (tutte le categorie)
-Inabilità temporanea al lavoro totale da infortunio/malattia (garanzia riservata ai lavoratori autonomi ed ai lavoratori dipendenti pubblici)
-Gravi malattie (garanzia riservata ai non lavoratori e lavoratori autonomi)
-Disoccupazione (garanzia riservata ai lavoratori a tempo indeterminato del settore privato)
-Decesso per ogni causa (tutte le categorie)
Qui trovate informazioni più dettagliate. Di seguito una simulazione per la copertura assicurativa per 5.000 euro a 24 Mesi con TAN 5,0% e TAEG 5,5%:
Rata Protetta: € 223,66
Durata: 24 mesi
Importo totale: € 5.367,87 (incluse commissioni Zopa di € 22,50 e assicurazione mensile di € 3,08)
I Richiedenti e i Prestatori su Zopa sono legati da un doppio filo, mediamente per comporre un prestito di un Richiedente contribuiscono 180 diversi Prestatori, se un Richiedente sceglierà la copertura assicurativa Rata Protetta lo farà per ‘aggiungere’ al suo prestito un ulteriore livello di serenità, la community di Zopa e i suoi Prestatori ne beneficieranno tutti.
64 commenti
Carlo
Ciao m_romagnoli,
grazie della segnalazione, l’ho subito girata al nostro reparto IT
Carlo – Zopa Team
Cranius
Vorrei far notare che dopo 6 mesi che ho investito in Zopa ancora non sono usciti in prestito tutti i soldi, è da troppo tempo ormai che vedo 130 euro in assegnazione, le cifre in ballo sono ancora piccole, ma se il buongiorno si vede dal mattino …… oltretutto ho visto il primo insoluto e questo poteva anche essere messo a conto, ma addirittura alla prima rata? Ho molte perplessità, ci sono troppe differenze con Zopa UK, il fatto che i soldi fermi non maturino alcun interesse lascia molti dubbi
alessandro
Ciao Cranius,
ho appena verificato la tua situazione: da ciò che mi risulta hai in prestito ad oggi tutto il tuo capitale iniziale a parte 10 €. I 120€ in assegnazione derivano quindi quasi completamente dai ripagamenti che stai ricevendo.
Finora si è verificato un solo ritardo nei pagamenti, ricorda però che ciò non significa automaticamente una perdita!
Per quanto riguarda invece la mancata maturazione dei fondi fermi, bè…è la regolamentazione italiana che considerandoci come intermediari di pagamenti non ce lo permette!
A presto!
Alessandro – Zopa Team
lambrettino
Accolgo con molto favore l’iniziativa di fissare un tetto massimo ai tassi proposti dai prestatori.
A parte il caso di Cranius, resta il problema di come evitare il posteggio dei fondi per così lungo tempo.
Sono sicuro che prima o poi riuscirete a escogitare qualcosa, perché al momento la situazione è davvero fastidiosa.
Forse il problema è più sul lato psicologico che su quello economico, perché se poi uno riesce a prestare ad un tasso vantaggioso, il sacrificio viene ampiamente ripagato.
Però, se vado a vedere il quadro riepilogativo della situazione, il totale fra offerta ed assegnazione supera costantemente il milione di euro (e nel conto non ci sono i fondi “non in offerta”). Avete già detto che su questa giacenza Zopa non guadagna nulla, ma allora l’affarone lo sta facendo Banca Intesa. Ammetterete che la cosa rompe un pochino, no?
Grazie.
francociccio
Complimenti per l’iniziativa “rata protetta”, mi sembra un’ottima cosa. Tanto che, da prestatore, mi chiedo se non sia il caso di dare la possibilità proprio ai prestatori di offrire uno sconto sugli interessi a quei prestatori che decidono di adottarla.
Gramsci
Non mi é chiaro perché Zopa non guadagna nulla sulla giacenza.
Se non é possibile rimunerare il capitale fermo, si potrebbe almeno eliminare o ridurre le commissioni carico dei prestatori.
Fabio GRANDE
Concordo con francociccio.
Da prestatore, anch’io farei uno sconto sui tassi a chi decide di utilizzare questa forma di assicurazione. So che, strutturalmente parlando, l’implementazione sarebbe piuttosto complicata, ma non sarebbe male avere due tassi per ogni fascia di mercato, uno per il richiedente “standard” ed uno per il richiedente “protetto”.
Il rischio è che questa assicurazione venga ignorata dai richiedenti, poiché comporta un esborso ulteriore. Al momento della richiesta di un prestito, ci si fanno due conti, e si pensa sempre di poterci stare dentro (io stesso, non ho “protetto” con assicurazione le rate del mio mutuo proprio basandomi su queste considerazioni).
Per quanto riguarda il posteggio dei fondi, credo che sia “fisiologico” : non tutti i prestiti vanno a buon fine per “n” motivi. Ma quello che vedo dalla mia situazione personale, è un’oscillazione continua del denaro in offerta. Il che significa che entra ed esce in continuazione dallo stato di “valutazione”. Poi, continuo a chiudere contratti con una frequenza abbastanza soddisfacente, ad oggi mi attesto su una media di 5 a settimana.
Infine, la remunerazione del denaro “fermo” sarebbe una gran bella cosa che, ne sono convinto, porterebbe ancora più disponibilità nelle casse di Zopa. Chissà, magari cambierà qualcosa a livello legislativo o forse, lo Zopa Team troverà l’accrocchio per aggirare l’ostacolo. Resta il fatto che le banche danno un rendimento pari a 0 (a meno di conti “particolari” come ING Direct) e, per quanto mi riguarda, 0 da una parte o 0 dall’altra è la stessa cosa…. Con la differenza che in Zopa ho la possibilità di farlo fruttare, prima o poi….
Paolo Maccari
sono molto d’accordo con francociccio.
Basterebbe mettere un flag ai prestatori che riduce di un tot (es. 0,2 o 0,3%) in modo automatico il livello del tasso che il prestatore è disposto a concordare agli utenti che si assicurano (e che sono quindi meno rischiosi) facendo Fifty/Fifty del costo.
Io per ora ho prestato 300€ a tassi tra il 7 e l’8 % e ne ho parcheggiati 1700 in attesa di essere assegnati.
Ridurrei anche volentieri il mio guadagno a fronte di una maggiore sicurezza… ma per ora non è dato… e i tassi di mercato crescono…
Fatevi sotto ragazzi!
Ciao Paolo
Alessandro
Anche io, dopo 20 giorni, non ho ancora prestato tutto i miei 500 euro (sono a 220 e gli altri sono quasi costantemente in assegnazione). Però non mi rassegno. L”iniziativa è buona e nutro ancora molta fiducia. Ma okkio agli insoluti. Se aumentano troppo la cosa rischia di subire un brusco ridimensionamento.
alessandro
Ciao Gramsci,
La regolamentazione italiana non ci permette di remunerare in alcun modo il denaro in attesa di essere prestato in quanto dovremmo, per poterlo fare, essere una banca.
Noi siamo autorizzati ad operare come intermediari di pagamenti e quindi, purtroppo, nessuno percepisce interessi attivi.
Grazie!
Alessandro – Zopa Team
paolo
riguardo l’insoluto, se e’ vero che il tizio non ha pagato perche’ la banca non ha processato il rid, la cosa e’ sconcertante
lo sanno anche i bambini che banco posta NON ha i rid…
etabeta1960
E’ questo che non capisco… è vero che voi non siete una banca, ma i soldi sono appoggiati su un c/c presso una banca (no?) perchè la banca non dovrebbe riconoscere degli interessi su dei soldi che comunque ha presso di lei e che (in un modo o nell’altro) utilizza guadagnandoci? inoltre visto che in attesa di essere prestati ad oggi ci sono circa un milione di euro gli interessi non sono proprio noccioline, secondo me, potrebbero essere utilizzati (se dovesse essere “macchinoso” il riconoscerli ai prestatori) formare almeno un fondo di garanzia che possa essere utilizzato proprio qualora si verificassero degli insoluti…
Mauro
Ciao Paolo,
se una persona non paga non è per il rid o non rid è perchè generalmente non può o non vuole. Zopa Italia visto il noto problema rid tra sistema bancario e bancoposta ha un conto bancoposta dedicato per i clienti bancoposta (aperto a inizio 2008). C’è stata qualche difficoltà tecnica che speriamo si risolva presto ma tutti gli altri richiedenti delle poste stanno regolarmente pagando.
Mauro – Zopa Team
Mauro
Ciao etabeta1960,
Zopa ha avviato un processo di rinegoziazione delle condizioni bancarie proprio per ottenere una remunerazione delle somme presenti sul conto prestatori in modo tale da poter creare un fondo a parziale garanzia dei prestatori da utilizzarsi nel momento non di un ritardo ma di una insolvenza vera e propria. Il ritardo è da considerarsi ancora nella vita ‘normale’ del prestito.
E’ ancora presto per rilasciare i dettagli dell’operazione ma sarà una specie di copertura collettiva. Questo insieme a RataProtetta per rendere Zopa sempre più sicura.
Mauro-Zopa Team
paolo
grazie per i chiarimenti, in effetti mi sembrava un po’ strano
comunque oggi altre 3 insolvenze
mah
Andreaxxyxx
Sono uno Zopa-depresso. Pioniere, ho aperto la mia prima offerta a fine novembre 2007 con 1100 euro, portati poi progressivamente a 1600 euro. In 7 mesi, con offerte sempre nel 45% degli offerenti meno “esosi”, non sono arrivato a prestare neache l’80% del capitale investito, ho guadagnato solo poco più di 18 euro e, ciliegina, ho 3 pagamenti in ritardo. Ma se pò campà così?
Carlo
Ciao Paolo,
solo per precisare che oggi sono stati annunciati due ritardi di pagamento (3 sono quelli in totale da inizio attività) e non siamo assolutamente ancora allo stadio di insolvenza.
Carlo – Zopa Team
Michele
Ciao,
anch’io inizio a preoccuparmi per i pagamenti in ritardo. Finora in totale ne ho 5. Sono in ogni caso un entusiasta sostenitore dell’iniziative ma insolvenze, scarsa velocità nell’allocazione dei fondi (che nel frattempo non produciono interessi) e tassazione sul rendimento contribuiscono a diminuire non di poco il rendimento che mi aspettavo da questo investimento. Penso che al momento altre forme di investimento con minor rischio possano garantire un rendimento simile.
Le mie non vogliono essere critiche ma suggerimenti per rendere la vostra iniziativa ancora più interessante.
Buon lavoro!
Andrea grande amico dei morosi
Visto che siamo all’avanguardia nel “social networking”…
…premesso che:
Ci sono in media 180 prestatori per richiedente.
In caso di ritardo, tutti legittimamente preoccupati.
…ipotizzando:
Di organizzare una visita di 10 persone ogni due giorni al moroso (impegno di 1-2h al mese per prestatore).
O una telefonata a testa al giorno (5 minuti di impegno, all’ora piu’ comoda, meglio se dopo cena).
…mi chiedo:
Secondo voi, uno che si vede ogni 2 giorni 10 persone sotto casa a fare moral suasion, o riceve 180 telefonate al giorno festività comprese, quanto tempo ci mette a ravvedersi operosamente?
…morale:
Se il recupero crediti non funziona, date ai prestatori l’indirizzo e/o numero di telefono di chi e’ in ritardo.
E’ lecito presumere sia anche un nostro diritto, in base al contratto sottoscritto?
Carlo
Per Andrea,
il tuo commento rispecchia il nostro stato d’animo, ci siamo anche noi figurati una moral suasion molto operativa… Comunque è meglio mettere in funzione la macchina delle società di recupero, prima o poi doveva succedere, testiamo anche questa funzionalità di Zopa ![]()
Il contratto esclude in linea di massima assalti all’arma bianca di zopiani inferociti,anche se come extrema ratio potremmo rivelarvi l’identità del lestofante in caso di insolvenza appurata (dai Princìpi di Zopa: ‘L’identità di ogni Utente Zopa non verrà rivelata a nessun altro Utente Zopa, eccetto quando risulti effettivamente necessario ai sensi di una procedura anche stragiudiziale per il recupero di un credito derivante da un Finanziamento.’
Siamo ancora a livello di ritardo e quindi seguiamo le procedure previste, ti assicuro che non gli daremo tregua!
Carlo – Zopa Team
mau
Secondo me l’introduzione della RataProtetta è davvero una bella funzione, ma se si aumentano i costi al Richiedente è difficile che poi prenda piede. L’idea di uno dei zopiani che avrebbe ridotto il tasso nei casi di chi optava per la RataProtetta però non la capisco: se la riduzione rende la rata equivalente rata non protetta, tanto vale lasciare come unica opzione la rata protetta (magari poi zopa può metterci un pò di ‘suo’ portanto la commissione a 0,9%).
Una curiosità da neofita che ha i sui 100 euri ancora in cerca di spasimanti: mi fate un esempio di Richiedente che non riesce ad ottenre il prestito (scartate però i casi ovvi…)? Sono giorni che vedo delle quote rimbalzare tre “offerto” e “in assegnazione”. Suppongo che siano casi in cui la quota “in assegnazione” sia stata rimessa in “offerto” perchè il prestito è stato rifiutato, giusto?
Altro piccolissimo ma enorme suggerimento: URGE l’introduzione della contrattazione di 2° livello! Altrimenti le quote prestate saranno esigue in quanto davvero si lascerebbero su zopa le eccedenze di liquidità (ma chi può sapere quanto e quando gli servirà il proprio danaro?).
Ultima cosa e concludo la mia prima apparizione in zopa: ci tengo a dire che se è vero che in giro ci sono conti di deposito che fanno guadagnare importi simili a quelli ottenibili con zopa, in generale preferirei zopa! L’idea di riuscire a guadagnare e venire incontro alle esigenze di altri mi piace troppo! Non da escludere che l’introduzione sul mercato di un nuovo tipo di competitor non può che fare bene a tutto il sistema. Lunga vita a Zopa!
Saluti!
Carlo
Ciao Mau
e benvenuto nel blog di Zopa!
Su RataProtetta posso dirti che il costo è molto basso e la maggior parte dei nuovi richiedenti di questi ultimi giorni la stanno chiedendo, buon segno!
Per i tuoi 100 euri in cerca di accoppiamento il rimbalzo tra “in assegnazione” e “in offerta” è dovuto in buona parte a richieste di prestito che non vengono completate (nel senso che non ci vengono inviati tutti i documenti)o rinunciate (del tipo ‘ho trovato la zia che me li presta’). Quelle che non approviamo noi sono legate al fatto che i documenti ricevuti rendono non veritiero quanto dichiarato nella richiesta di prestito o che ci rendiamo conto che il richiedente è già troppo impegnato con altri prestiti e non ce la farebbe a sostenerne un altro (in qualche caso possiamo accettarlo se ci fa chiudere con il prestito zopa tutti i prestiti in essere, la rata Zopa essendo più bassa rende spesso sostenibile un unico prestito).
La funzionalità di rientro in ogni momento, come abbiamo già annunciato, è top priority per noi, pensiamo di poterla introdurre dopo l’estate.
Carlo – Zopa Team
francociccio
x mau:
visto che sono il primo ad aver proposto la possibilità di scontare il tasso richiesto a chi scegliesse RataProtetta, provo a spiegare el mie ragioni. Il rendimento di un investimento è proporzionale al rischio. Il rischio non è esattamente calcolabile in nessun modo, per cui diventa in parte soggettivo. Così come è soggettiva l’attitudine al rischio di ciascun investitore. Pinco ad esempio potrebbe essere molto portato ad investimenti a basso rischio (remunerati di conseguenza) mentre Pallino potrebbe essere portato a spuntare il massimo possibile da investimenti ad altissimo rischio. In mezzo ci sono mille sfumature. Trovo quindi giusto, per venire incontro alle esigenze di tutti i prestatori, consentire di incentivare o meno i richiedenti a utilizzare RataProtetta. Di fatto si creerebbero altri 12 mercati “paralleli” a quelli esistenti, ma con l’abilitazione di RataProtetta. Ogni investitore sarà libero fare o meno lo “sconto” e di modularlo come crede. Trovo che questa sia molto più flessibile della modalità da te proposta.
mau
x francociccio:
non vorrei essere stato malinteso! La mia era una semplice constatazione, che forse possso spiegare più semplicemente coi numeri: supponi che un Richiedente richiede un prestito e la rata è 100€ senza protezione, e che con RataProtetta gli venga 110(rata protetta) – 10 (sconto) = 100€, alla fine è ovvio che vorrebbe fornire la garanzia, no? Da cui la mia considerazione di lasciare solo l’opzione protetta. Tutto qui.
Meh, vabbé, ne approfitto per chiedere un’altra cosa: perchè c’è il limite di 15000€ per i richiedenti? Oramai non compri manco una macchina di media dimensioni, o per chi deve ristrutturare casa al massimo cambi le maniglie alle porte
!!!
Altra idea che potrebbe essere carina: perchè non si offre anche l’opzione MutuoCasa? Con l’introduzione del mercato di secondo livello, sono convinto che non pochi accetterebbero di dare cifre decisamente più alte di quello oggi in offerta, no?
Ciao!
Roberto
Mi sembra che la soluzione di parziale paracadute con gli interessi del conto prestatori per i default sia inteligente oltre che estremamente auspicabile, aspetto nuove sull’argomento e anche lumi su come intendiate attuare le eventuali redistribuzioni. Sempre che la cosa vada realmente in porto.
Economia
volevo chiedere , visto che sono nuovo e registrato da pochi giorni, tra il denaro che ho messo a disposizione al momento attuale trovo 60 in assegnazione di solita quanto tempo passa prima che venga erogato effettivamente al richiedente, inoltre vedo che tra le mie offerte ci sono alcune che rientrono tra le richieste dei richiedenti perche non vengono erogati?
un piccolo chiarimento quando sulla home page vediamo gli importi del borsino di zopa nel momento dell’aggiornamento vengono considerate anche nel rate che nel frattempo sono rientrate + le nuove pratiche?
Daniele
Sono un pioniere anche io con un investimento attuale di circa 2500 euro, mi ritrovo 40 euro di interessi da dicembre a oggi e circa 60 euro di ritardo. Spero vivamente che non si trasformino in perdite. Nella peggiore delle ipotesi, mi aggrego alla moral suasion anche se, con i prezzi della benzina, conviene telefonargli piuttosto che andargli sotto casa con un megafono urlandogli “PAGA VAGABONDO!”
Lucio
Da prestatore di circa 2500 € e con 3 ritardatari (fin’ora) su 140 circa, commento: conosciamo fin bene la concezione della serietà con cui in Italia si rapportano istituzioni, società e singole persone. Suppongo quindi che la percentuale di insoluti sarà molto maggiore che negli altri paesi in cui opera Zopa. I ritardi sono alla primissime rate. Potrei pensare che il debitore NON ha mai avuto la volontà di restituire ma di truffare. Quindi la soluzione è quella di maggiore severità nella erogazione. Saluti e auguri ai prestatori.
Mauro
Ciao Mau,
il limite dei 15K euro è legato alla massima durata che oggi è 36 mesi, una volta introdotta la possibilità di smobilizzo rapido per i prestatori possiamo pensare di allungare le durate a 48 e 60 mesi e magari anche l’importo max rimanendo sempre nel range delle rate sostenibili…
Mauro – Zopa Team
francociccio
L’idea del mutuo associata al mercato secondario l’avevo proposta anch’io tempo fa. Mi smbrava un buon investimento a basso rischio. Mi è stato però fatto notare che, almeno finchè la tassazione resta l’attuale, è difficile essere competitivi in questo settore ed contmporaneamente ottenere rendimenti equi
alessandro
Ciao Economia
Dunque: per i tempi di assegnazione, cerchiamo sempre di rimanere nel limite temporale di 10 giorni lavorativi.
Anche se molto spesso riusciamo in meno tempo….
Per quanto riguarda il secondo quesito, ciò dipende dalla data in cui l’hai predisposta.
A parità di tasso infatti vengono proposte le offerte immesse nel mercato antecedentemente.
In Homepage, infine, compare il riepilogo di quanto erogato (solo le nuove pratiche), quanto disponibile per i richiedenti e quanto in attesa del completamento delle procedure di valutazione
Ciao, a presto!
Alessandro – Zopa Team
fashion83
Ciao a tutti, ho un piccolo dubbio.
Faccio un esempio:
Presto 1000 Euro al 10% per un anno. Ora a questa percentuale devo togliere l’1% di commissioni più il 12,5% del 9% ( ritenuta d’acconto )per un torale netto del 7,785%.
In teoria alla fine dei 12 mesi, reinvestendo mese per mese la quota, dovrei guadagnare 1078,75 € se tutti i richiedenti pagassero le loro quote, è giusto o sosterrei altre tasse o costi?
Vi ringrazio
Mau
Sì francociccio, hai ragione: con la tassazione attuale in effetti è difficile diventare competitivi. Però, giusto “pour parler”, la mia idea è questa: supponiamo che si voglia offrire un mutuo a tasso fisso. Come noto esso è determinato dall’IRS+spread. Oggi un IRS a 20 anni è al 5,06% e una banca che voglia fare davvero i salti mortali richiede uno spread di 0,70% (se ne trovate una migliore, fatemi un fischio!). Siamo arrivati quindi circa al 5,80% (pura fantasia… ad oggi è difficile scendere sotto il 5,9%). Di fatto la commissione Zopa è lo spread, mentre l’IRS è l’offerta del prestatore, no? Se Zopa porta la commissione sui mutui allo 0,5%, un prestatore che paga diciamo un terzo in tassazione ed offre denaro al 5% ha un netto del 3,3% (NETTO! e pressocchè sicuro!) che nessun conto di deposito ti offre a REGIME.
Alla fine si offrirebbero tassi del 5,5% che in giro davvero non esistono!
Una piccola osservazione circa RataProtetta: è una cosa stupenda, ecco perchè mi piacerebbe fosse l’offerta di default. Vi racconto quanto mi è successo molto spesso in questi giorni: ho parlato con molte persone (le più variegate in tipologia…) di Zopa, Boober e del social lending in generale. Sapete qual’è la risposta che mi è stata data nella stragrande maggioranza dei casi? “Ma se le persone non si spaventano di non pagare le finanziarie e le banche, figurati se si spaventano di te!”. Ok, è una analisi pressappochistica, che evidenzia la non conoscenza dell’impegno legale assunto con Zopa da parte dei Richiedenti, ma psicologicamente il fatto di non avere a che fare con una banca vera sembra fare meno paura… Quindi chi volesse farsi dare dei soldi in prestito e NON pagare sarebbe portato a rivolgersi prima a Zopa! Spero di essermi spiegato: per me Zopa è un investimento come un altro, ma la percezione del peer-to-peer (da privato a privato) potrebbe far sembrare il tutto un sistema “debole”.
Ecco perchè per me è importantissimo che ci sia tutela dell’investimento e FORTE impegno nel recupero dei crediti in sofferenza!
Saluti a tutti!
Mercurio
ZOpa , croce e delizia!
Ritenendo che il limite di default di 10 euro per richiedente fosse eccessivamente basso l’ho alzato nelle varie offerte a 40, 50, e infine a 100
euro, intendendo così limitare il rischio verso un singolo richiedente alle cifre sudddette e di frazionare sufficientemente il rischio in modo da rientrare nella previsione statistica di perdite per insolvenza prevista per le varie categorie, della quale statistica ho tenuto conto nel fissare i tassi richiesti. E mi sono beccato tre!! insolvenze (per ora ritardi …, ma …) dal MEDESIMO nominativo per un importo di 40+50+40=130 euro. Non era chiaro che la regola del limite per richiedente poteva essere bypassata attingendo a offerte fatte per classi di rischio superiori o sul disponibile per la stessa classe su varie offerte dello stesso prestatore. Se lo scopo era di garantire il prestator frazionando il rischio questo non dovrebbe essere permesso e “l’importo massimo prestabile a ciascun richiedente” dovrebbe essere appunto un limite invalicabile stabilito dal prestatore.
Bilancio : 1.000-2.030 euro in ZOpa da gennaio/febbraio – interesssi eu 29 , in ritardo eu 130( da un unico richiedente !), prestati 1.590 , mai assegnati/offerti 400. Ho riportato a 10 euro il massimo erogabile per offerta, che è troppo poco ma non voglio rischiare un altro caso “anomalo”. Secondo me bisogna intervenire come ho detto limitando la cifra massima erogabile da un singolo prestatore ad un singolo richiedente a quanto indicato dal prestatore stesso.
Saluti a tutti.
Mercurio
Mercurio
Mi sembra che uno dei miei richiedenti abbia estinto anticipatamente il prestito.
Me ne sono accorto dagli importi anormalmente alti del rimborso mensile e dal fatto che è sparito dall’elenco dei richiedenti.
Ho visto bene? Non è prevata nessuna segnalazione particolare in questo caso? Non è un gran problema, anche perchè anche a lui erano state assegnate tre tranche separate dalle mie offerte. Meglio così.
Saluti (e due oggi)
Mercurio.
camp
Scusa Mau, ma pur essendo daccordissimo con te sul discorso rataprotetta, sulla necessita’ del maggiore impegno nel recupero crediti etc, lasciami dire che dissento sul discorso interessi e convenienza.
In piena fase di tassi crescenti, oggi trovare un conto che a regime dia un 3,3% netto e’ possibile. In futuro credo che lo sara’ ancora di piu’.
Basta dare un’occhiata a santander Time Deposit, a IwPower oppure a Advanzia. Tutti danno dal 3,7% al 4% circa netto con vincoli descrescenti, mai superiori ad un anno. Il vincolo minimo di Zopa in versione mutuo anche con il mercato secondario in funzione e’ tutto da dimostrare.
Secondo me c’e’ da lavorare pesantemente sul discorso tassazione (es aliquota fissa 20%) e remunerazione del capitale in giacenza.
mau
x fashion83
Non dimenticare che la rendita finanziaria va poi dichiarata nei redditi.
x camp
non conosco tutti i prodotti a cui fai riferimento: sono tassi promozionali o sono tassi a regime? E’ inutile inseguire la promozione del 6% lordo che poi l’anno successivo diventa il 3% lordo, non credi? E comunque, se è vero che siamo in periodi di tassi crescenti, cresceranno anche i mutui (conosco la tua eventuale obiezione: se i tassi crescono, meglio non vincolare per 30 anni un tasso, ma orientarsi su strumenti maggiormente liquidabili e rimodulabili anno per anno – ovviamente fa parte del rischio, e non è detto che i tassi crescano sempre).
Ciao!
francociccio
In realtà ci sono anche altri problemi, in un eventuale MutoZopa.
1) Il capitale. Al momento, anche nell’ipotesi di utilizzare per i mutui tuto il capitale a disposizione, se ne potrebbero erogare, 2 o 3 al massimo.
In realtà, ipotizzando un mutuo da 150K euro, e una quota media per utente di 50 euro, servirebbero 3000 prestatori per finanziarlo. Non credo che al momento Zopa abbia questi numeri.
2) L’inevitabile rigidezza che l’offerta Zopa avrebbe. Attualmente il mercato dei mutui si basa su tante variabili, quali % di importo finanziato, possibilità di rinegoziare, possibilità di allungare il mutuomantenedo costante la rata, ecc..
Non riesco a vedere come si implementare idee simili con Zopa. Resta inteso che, una volta raggiunta una base di utenti sufficientemente elevata, se qualcuno avesse una idea su come risolvere o aggirare il problema 2, per me l’idea del mututo resta una opzione da esplorare.
Infine, visto che è capitato anche ad altri, vorrei dire che a me è capitato di troavrmi chiusi 4 prestitti da quando ho iniziato a prestare su Zopa. In effetti è prevedibile che succeda, visto il costo nullo dell’operazione.
alessandro
Ciao Mercurio,
Hai ragione, Kobe-Store ha estinto anticipatamente il debito.
In merito ad una eventuale segnalazione da parte nostra di questi casi, prendiamo il tuo commento come utilissimo consiglio
A presto, grazie!
Alessandro – Zopa Team
Economia
da alcuni giorni ho del denaro in assegnazione che ogni giorno varia di importo sia in salita che in discesa, comunque su 1000 € al momento risulta 0 prestato 180 in assegnazione, ma alcuni giorni fa erano 260, quando questi importi in assegnazione diminuiscono senza essere prestati cosa significa che il richiedente non ha accettato o che il prestito a suo favore non e stato concesso?
alessandro
Ciao Economia,
Esatto, hai compreso perfettamente ![]()
I fondi tornano da “in assegnazione” a “in offerta” quando o il richiedente rinuncia (può capitare, diciamo che in quel caso la cancellazione della richiesta è immediata) o quando il nostro risk team ritiene più sicuro non proseguire per la mancanza dei requisiti necessari.
Buona giornata!
Alessandro – Zopa Team
Mercurio
Sono sempre io, Mercurio!
Se non mi metterete in black list, vorrei sapere perchè, avendo scelto il riprestito automatico di tutte le entrate sulla mia ultima offerta (14/4/2008),ritrovo quote nuovamente disponibili anche sulle più vecchie che erano state “esaurite”. Questo mi costringe a gestire e aggiornare le condizioni di offerta anche su tutte le precedenti offerte e non solo sull’ultima.
Sbaglio qualcosa?
Come rimediare ?
Saluti
Mercurio
pavel
Ciao Mercurio,
sulle vecchie offerte non ci sono andate le rate ricevute ma semplicemente sono state cancellate alcune richieste in valutazione e i soldi sono tornati sulla offerta da cui sono stati presi. Ti conviene ritirare tutte le offerte che non ti interessano piu’ (anche se hanno ancora dei fondi disponibili) e spostare tutto su un’offerta sola. Per ritirare le offerte vai a ‘Offerte in corso’ e dal menù a tendina scegli ‘ritira’. Dopodiché clicca su “Aggiungi €x,xx alla tua recente offerta. Aumenta il prestito” per spostare i soldi liberati dalle offerte cancellate all’offerta che mantieni attiva.
Pavel – Zopa Team
paolo
come al solito procedure macchinose e complicate che, se non eseguite, rischiano di farti perdere un bel po’ di soldi visto che, se non si sta attenti alle varie offerte che a volte si riattivano, c’e’ il grosso rischio di trovarsene 3-4 attive e di dare quindi 3-4 volte soldi alla stessa persona, nonostante si sia imposto un limite per ogni singolo richiedente. Attenzione perche’ ne stiamo parlando su alcuni forum, ci sono gli estremi per un esposto alla gdf per truffa, essendo zopa di fatto un investimento, dovete fornire tutti i dettagli al cliente e fare in modo che tutto sia chiaro e funzionante. per cui se decido che al max una persona deve avere 30 euro, non e’ possibile che ogni giorno mi debba preoccupare di controllare che non si siano riattivate vecchie offerte.
Sono i nostri soldi, non stiamo giocando a carte con gli amici..
francociccio
Scusa Paolo,
ma sulla pagina di chiusura offerta è chiaramente indicato che il limite si riferisce all’offerta, non all’insieme delle offerte. Starà poi al richiedente fare offerte che non si “intreccino”.
pavel
Ciao Paolo,
in effetti quando un’offerta viene esaurita, cioè è tutta in prestito o in assegnazione, MyZopa non la visualizza più e questo può rendere la situazione poco chiara. E’ un’eredità del sistema inglese dove apparentemente non ha creato problemi ai Prestatori. Per noi non è accettabile, avevamo già avviato la procedura di bug fixing. Come soluzione transitoria provvederemo noi a disattivare le offerte esaurite in modo che eventuali rientri da assegnazione vadano solo su offerte attive di cui avete controllo. I diretti interessati verranno avvisati via email dell’avvenuta disattivazione.
Ti ricordo in ogni caso che se tutte le offerte che fai sono suddivise tra 50 richiedenti, avere più volte lo stesso richiedente non cambia l’esposizione. Ad esempio:
Hai un offerta da 1.000 euro e un’altra da 500 e entrambe vanno a finanziare il medesimo richiedente, che prenderà 20 euro dalla prima e 10 dalla seconda. In totale quindi prenderà 30 euro sui 1.500 totali dati in prestito, che sono il 2%. Se avessi un’offerta sola da 1.500 suddivisa tra 50 richiedenti, verso questo richiedente saresti sempre esposto per 30 euro (2%).
Pavel – Zopa Team
Mario
Buon giorno,
consultando la tabella .xls dei Richiedenti distribuita (e quindi “a quella data”), noto che al Richiedente “madonna” (con pagamento in ritardo già dalla prima rata) sono stati concessi più prestiti, di diverso importo, durata e finalità.
Dei quali 2 per lo stesso motivo (acquisto immobile).
In particolare, già l’importo per l’acquisto Auto è il prestito più alto in assoluto (Eur 15’300,00, contro 15’160,00 in seconda posizione) mentre la somma dei 3 arriva a 24’000 Euro.
E’ una prassi normale poter cumulare prestiti differenti?
Cordialità,
Mario
Qapla
Sono veramente molto deluso. A questo punto ho 6 pagamenti in ritardo per un totale di quasi 250 euro.
Sto cominciando a pensare che questo sistema, così funzionale ed efficace in Inghilterra, sia in Italia solo un’esca per furbacchioni.
Chi non paga dalla prima rata HA PROGRAMMATO in anticipo di truffare il sistema.
Io esco, sperando di portare a casa ALMENO i 10.000 euro che ho messo… (per adesso non è così).
Non reinvesto più nulla e man mano che i pagamenti arrivano (SE arrivano) li riporto a casina.
Sono molto amareggiato, ma a ben pensarci l’Italia non è posto.
Troppo furbi, troppo approfittatori e (scusate la parola forte) anche un pò troppo delinquenti. Eh sì, perchè chi programma un atto del genere è un delinquente e basta.
Auguro tutto il bene del mondo a tutti e spero vivamente che a vi vada meglio che a me.
Nel frattempo ho 3 anni di tempo per (eventualmente) ricredermi ma per adesso cerco di limitare i danni.
Ci ho creduto, ho sbagliato. E gli errori si pagano.
pavel
Ciao Mario,
la tua osservazione è corretta. “Madonna” è stato tra i primi Richiedenti di Zopa ed ha avuto 2 prestiti per i quali ha pagato regolarmente la prima rata, dopodiché li ha estinti anticipatamente. Successivamente ci ha richiesto un nuovo prestito, per un importo superiore ma a durata più lunga e quindi con la rata mensile più leggera. Il nuovo prestito è quello per cui adesso si trova in ritardo con i pagamenti.
Zopa potrebbe concedere due prestiti al medesimo Richiedente solo in casi eccezionali e mai per un totale superiore a 15.000 euro (+commissioni).
Pavel – Zopa Team
Mercurio
Vorrei rispondera a Qapla da prestatore a prestatore.
1)ZOpa, correttamente, al primo insoluto mette in evidenza TUTTO l’importo residuo dovuto, e non solo l’importo delle rate non pagate. E’ improbabile, ma possibile che alcune o tutte le rate successive vengano onorate.
2) E’ prevista statisticamente una percenuale di insolvenza irrecuperabile che dipende da: Classe dei richiedenti e durata del prestito, di cui si può e si deve tener conto nello stabilire il tasso richiesto.
Se hai prestato tutti i 10.000 euro e non se recuperassi nulla dei 250 in sofferenza, sarebbe il 2,5 % del capitale. Poi la statistica si sa com’è. Mezzo pollo per uno, c’è chi ne mangia uno intero e chi neanche un pezzetto. Ma sui grandi numeri la statistica non sbaglia.
Magari avrai/avremo insolvenza zero sugli altri prestiti su cui avevamo previsto insolvenze significative.
I conti si devono fare prima, in corso d’opera, ma sopratutto alla fine. Piuttosto il problema è che allo stesso richiedente possono essere prestati soldi provenienti da diverse offerte, vanificando così il limite per richiedente da noi impostato e la distribuzione del rischio. Bisogna prestare attenzione, mantenere attiva sempre solo una offerta o differenziarle l’una dall’altra per durata e/o classe.
Più semplice tenerne una sola.
Il team mi ha già spiegato come chiudere le vecchie offerte. Ho provato e mi sembra che tutto mi venga trasferito automaticamente nell’ ultima. Ma su questo Il team ZOpa Potrà essere più preciso, magari ripetendo e chiarendo la procedura.
Saluti a tutti e su con la vita.
Mercurio
Qapla
Caro Mercurio,
grazie per le parole di conforto.
Anch’io mi sono trovato a prestare diverse ‘tranches’ prelevate da offerte diverse. A dire il vero non me ne sono preoccupato molto ma ripensandoci effettivamente in questo modo il rischio si moltiplica.
Comunque se per fortuna non ho bisogno di questi 10.000 euro per vivere, mi spiace sempre quando butto via del denaro.
Hai ragione quando parli di statistiche, ma allora proviamo a proiettare nel futuro questi primi sei mesi. Quante insolvenze mi posso aspettare nei prossimi 6? E nel prossimo anno? Se tanto mi da tanto posso ipotizzare altri 6 pagamenti in ritardo nei prossimi 6 mesi? e altri 12 nel prossimo anno? Hai ragione anche quando dici che le insolvenze sono da mettere in conto nell’offerta del tasso, ma a questo punto a quanto dovrebbe ammontare? Sicuramente a una cifra che renderebbe Zopa poco appetibile anche per i prestatori, perchè… se non presti in fretta, soldo fermo è soldo morto.
Quello che veramente mi rompe le scatole di questa faccenda è che io mi sono fidato, ero disposto a prestare il mio denaro a persone che avrebbero potuto beneficiare di condizioni migliori… invece eccoci in partnership con… chi? (meglio se sto zitto…)
Andate su Kiva.org.
Io ho prestato un bel pò di soldini GRATIS per progetti di microcredito nei paesi poveri. Sapere quante insolvenze ho? ZERO
Ripeto: ZERO
Quella povera gente che gratta la terra con le unghie per coltivare qualcosa si strappa i vestiti di dosso pur di onorare il debito.
Qui da noi, dall’alto dei nostri 3 telefonini, navigatori GPS, tele al plasma (tutti rigorosamente a credito)… ma che vuoi che ce ne importi di onorare i debiti?
Già.. bella parola, onore… un po’ desueta forse… ma io ricordo ancora cosa diceva il mio papà.. compra solo quello che puoi permetterti, onora sempre i tuoi debiti.
Sarà per questo che ho scelto per nome una parola Klingon (Qapla vuol dire successo)
E per finire in leggerezza, eccovi un bel proverbio Klingon che ben si adatta alla situazione:
batlh potlhlaw’ yIn potlh puS
(L’onore è più importante della vita)
Buona estate a tutti e… Qapla’!!
maria
x Qapla
sono andata su Kiva.org ma è in inglese, ma un sito italiano non c’è?
ciao a tutti
Carlo
per Maria
mi inserisco nella vostra chiacchierata per ricordare che anche a noi di Zopa piace kiva.org come si può vedere da qui http://blog.zopa.it/2007/12/24/1-nuovo-iscritto-alla-newsletter-1-su-kivaorg/
e qui http://blog.zopa.it/2008/02/13/kivaorg-update/
Carlo – Zopa Team
maria
si lo so………speravo solo di trovare un sito in italiano….tutto qui!
ciao a tutti
Max
Appoggio a pieno Qapla. Ora sto ritirando i soldini da Zopa e li sto passando in Kiva. Purtroppo la gente che ne ha bisogno ha più rispetto dei soldi e di chi li presta. Vediamo se nei prossimi 2 anni e mezzo riavrò dagli ONESTI ITALIANI almeno il capitale prestato. Io, sfiduciato, mi ritiro…
Mau
Purtroppo noto che i facili entusiasmi iniziali si stanno affievolendo un pò in tutti: ok il social lending, ma a farsi fregare non ci sta proprio nessuno ovviamente. Zopa poi, almeno nella forma italiana, presta il fianco a molti (leciti) dubbi sul suo funzionamento: personalmente ho difficoltà a credere che le quote siano davvero rimbalzate dallo stato “in offerta” a quello “in assegnazione” per così tante volte… forse che i richiedenti di zopa sono i più spiantati su ‘sto pianeta??? Manco a classificarli in categoria C? Uno può dire “vabbè, ma zopa li passa ai raggi X… alla fine restano quelli abbastanza sicuri…”. Già… ma come si spiegano tutti ‘sti insoluti??? E intanto i soldi restano infruttiferi per mesi e chissà, un domani verranno assegnati per poi non essere pagati. Ripropongo una domanda fatta in passato: quando un credito va in sofferenza, come fa un prestatore a sapere lo stato? Come faccio a sapere se il debitore ha pagato, o è stato pignorato, o ha pagato un saldo con stralcio del debito? A fiducia? In Italia??? Mmmhhh…
Altra domanda: cosa rispondo a chi dice “mi consiglieresti zopa”?
Mi ero dato il termine di fine luglio e credo che lo manterrò.
Saluti,
Mau
Mau
Scusate ancora…
A me zopa piace moltissimo… e non vorrei che si fraintendesse il mio pensiero, ecco perchè vorrei fosse tutto più semplice e meno macchinoso:
1) se un richiedende chiede un prestito, non è secondo me corretto bloccare i fondi fino a buon esito della pratica: va a finire che chi viene dopo non ha disponibilità per la propria richiesta e, magari, la prima richiesta viene rifiutata, e la seconda non parte neanche a causa della mancata disponibilità di fondi. Si ovvierebbe se un richiedente PRIMA viene valutato e poi blocca la richiesta (magari è uno sprono a darsi una mossa);
2) la mancanza dei listings “spersonalizza” il carattere “social” di zopa: se un richiedente chiedesse p.e. soldi per iniziare una attivià, ma è ancora disoccupato, potrebbe chiedere il denaro e lo riceverebbe ben più volentieri di chi chiede danaro per “sfizi”. Ridurre il tutto a fare delle offerte su A, B e C spinge molti a vedere solo il lato economico e non sociale;
3) in caso di mancato pagamento, i dati del richiedente devono essere disponibili ai richiedenti, e gli eventuali accordi devono essere visibili nel sistema. Chi si lamenta credo che lo faccia per lo più perchè non si spiega cosa stia succedendo, no?
In definitiva, vedo (e mi piace!) molta partecipazione in questo “nuovo mondo”: le novità però vanno molto a rilento! Non si parlava di contrattazione di secondo livello, possibilità di prestiti più lunghi, ecc.??? Così com’è, francamente, continua ad essere abbastanza frustrante…
Spero di aver espresso il mio pensiero: meglio funziona, più il serivizio riscuoterà successo – altrimenti andrà a “sgonfiarsi” in attesa di tempi migliori…!
Saluti,
Mau
Carlo
Per Mau
prima di tutto grazie per la partecipazione appassionata. I temi che poni sono molti, cerco di affrontarne almeno alcuni. Sul problema dei fondi bloccati/sbloccati siamo coscienti del disagio che provoca ai Prestatori. Stiamo cercando, come dici, uno sprone (diverso però da quello che proponi Zopa è un mercato dinamico e il richiedente ha diritto di sapere le condizioni prima di accettare la proposta di prestito)che porti a una cancellazione molto più rapida delle richieste di prestito fatte poco seriamente.
Per quel che riguarda i ritardatari abbiamo preso l’impegno di informare sulla situazione a scadenza fissa i Prestatori coinvolti e daremo tutte le informazioni sicure in nostro possesso.
Sulle novità stiamo seguendo i piani di sviluppo e arriveranno, come promesso. Capiamo l’impazienza ma proprio perchè il social lending è giovane dobbiamo farlo crescere con la massima attenzione.
Carlo – Zopa Team
Mau
Ciao Carlo,
sempre sul tema dei fondi bloccati/sbloccati, non mi trovi molto daccordo sul fatto che il richiedente abbia diritto di sapere il tasso a cui richiederà il prestito. Se si chiede un mutuo ad una bancha, ad esempio, il tasso non è mai bloccato fino alla stipula dello stesso! Il motivo è lo stesso della mia lamentela: è troppo comodo bloccare i tassi e poi pigliarsi fino ad un mese per fornire i documenti oppure cambiare idea.
Tu dirai “è questo che ci rende diversi da una banca!”. Ok, ma così ci rimette chi ha davvero e seriamente bisogno dei soldi. Se si simula la richiesta di un prestito di 15k a 36 mesi, il denaro sufficiente non c’è quasi mai! Scommettiamo che se si facesse come ho proposto io, le cose sarebbero diverse? Alla fine ci perde Zopa nella sua interezza:
- i prestatori che si vedono i fondi bloccati per mesi (e senza manco la possibilità di ritirarli…)
- i richiedenti che non trovano fondi a sufficienza, o se li trovano, comunque sono a tassi probabilmente più alti poichè chi viene prima di lui perchè è verosimile abbia bloccato i fondi a tassi più bassi
- Zopa, che non incassa niente (e magari genera il malcontento generale).
Spero sia evidente che dico quanto sopra nell’interesse di tutti! Così com’è, il sistema non è soddisfacente (poi, ogni idea credo/spero sia la benvenuta)! Io stesso sono tra i molti (credo) che hanno offerto una cifra giusto per vedere come funziona (100€). Ad oggi, dopo oltre un mese, ho solo 10€ prestati, e 90€ che stanno ancora lì. Così com’è, non ho nessun motivo di ampliare la mia offerta, no?
Saluti!!!
Mau
francociccio
In effetti, Mau non ha tutti i torti…
Carlo
Ciao Mau,
se siamo d’accordo che dobbiamo essere “diversi da una banca” dobbiamo trovare uno sprone diverso.
Da ieri abbiamo fatto un aggiustamento al processo per cui il Richiedente approvato deve confermare via mail entro 24 ore la sua seria intenzione ad ottenere il prestito. Se non lo fa la sua richiesta è automaticamente cancellata e il denaro dei prestatori impegnato viene rimesso in offerta. E’ troppo presto per capire se è una soluzione valida, prendiamoci un paio di settimane per giudicare.
Carlo – Zopa Team
Picci79
Buongiorno a tutti,
sono un nuovo prestatore da circa due settimane.
Sono rimasto molto affascinato da questo meccanismo!
Per il momento ho inserito una piccola cifra per vedere come funziona e se le cose dovessero andare vorrei diventare un prestatore + corposo!!!
Per il momento l’impressione che ho è l’estrema lentezza nel processo di prestito, oltretutto senza nessun tipo di interesse…
Rimango fiducioso e buona giornata a tutti!!!



m_romagnoli
Postato il 10 June, 2008 alle 1:14 pm
Ciao Zopa Team,
carina la nuova veste grafica che avete cominciato ad implemetare.
Volevo però segnalarvi che:
1) Nel report a cui si accede da stato offerte => pagina richiedenti si vedono solo i primi n/2 + 1 richiedenti e non é possibile (almeno in modo intuibile) passare alla seconda pagina
2) il comportamento delle pagine non é uniforme su Explorer e Firefox
3) problemi nella formattazione delle tabelle ( non rispettano i frame di sfondo IE)
4) diverse scritte nel nome dei richiedenti e nei titolirisultano tagliate (IE&FFox);