Dicembre d’oro per i Richiedenti
Chiudiamo l’anno in bellezza, questa volta pensando ai Richiedenti: commissioni Zopa ridotte del 50% per tutto dicembre vuol dire Taeg ancora migliori, non vogliamo che alcun Richiedente rinunci al prestito perchè riesce a trovare qualcosa di comparabile nella banca sotto casa.
Noi facciamo la nostra parte rinunciando a metà di già magre commissioni (e non dimenticate che stiamo continuando a investire in comunicazione, anche in dicembre), cari Prestatori raccomandiamo saggezza nei tassi e un occhio alle opportunità di investimento.
38 commenti
songlines
ragazzi grazie per le continue iniziative, cerco di “supportarvi” e diffondere la vostra parola come mi capita, parlandone con gli amici, portando in giro le spilline, su facebook…
un appunto però; in qualità di prestatore mi sento chiamato in causa da quel “cari Prestatori raccomandiamo saggezza nei tassi”…ora io cerco di stare sempre entro il 15°-20° percentile, eppure ci metto molti mesi a prestare cifre anche irrisorie…forse ci vorrebbe uno sforzo importante per riuscire a velocizzare le pratiche pur rispettando il rigore dei controlli…eh lo so che non è facile, ma non avendo idea di come la cosa venga condotta in pratica posso permettermi di speculare che possa essere migliorata…o no?
Mau
Scusate,
dato che non sono assolutamente esperto di prestiti personali ecc., è possibile avere p.e. una stima comparabile dei tassi di mercato rispetto al rating di Zopa? Boober per esempio dà dei tassi di riferimento per rating. Non dico che deve essere una info sempre disponibile, ma almeno potete postare dei tassi offerti dai principali attori del mercato (se queste informazioni sono disponibili)?
Inoltre: ok l’offerta di Zopa, ma per evitare di rendere taluni mercati davvero poco convenienti è urgente l’introduzione della parametrizzazione della commissione: i mercati poco concorrenziali di Zopa sono una pessima pubblicità e non si può chiedere ai Prestatori di rischiare i propri risparmi ad un tasso inferiore al 5%….
Mau
menobanche
…vi chiedo secondo voi quale sarebbe il tasso applicato a singola categoria che sarebbe Equo per il prestatore e il richiedente… basato magari su un indice ufficiale, bancario riferito ai prestiti del trend al momento?(anche un grafico riferito a zopa di quanto siano cadute le richieste di prestito in 1 ,2,3,5,mesi- se vedo che zopa nei ultimi 3 mesi ha prstato meno, mi convinco che forse non ho i tassi eqi)
Lo chiedo perché io non ho alcun riferimento:
1) di quanto renda il mio capitale
2) qale sia il limite reale della % da aplicare
saluti Menobanche
Zaco
Non e’ che i prestatori che leggono il blog sono gia’ a tassi bassi?
Qualcuno chiede il 15%, speculando sui colleghi zopiani maggiormente morigerati.
La richiesta di Carlo ha un peso maggiore su qualcuno che sarebbe utile sentire su queste pagine.
Mau
Zaco ha ragione: non so però se è giusto però introdurre dei limiti… Pensavo a qualcosa del tipo “limitare l’offerta al doppio del tasso massimo di mercato” ma in generale mi danno fastidio tutti i tipi di limitazione. E’ vero però che taluni fanno delle offerte della serie “hai visto mai che ci caschi qualcuno….”: preferirei che si lasciasse il tutto alla propria coscienza. Se però tali quote incidono troppo, allora accetterei anche qualche misura drastica
Ciao,
Mau
Zaco
Se non mi ricordo male, in passato e’ stato introdotto un limite. Non e’ basso ed anch’ io sono d’ accordo per lasciare il resto alla gestione di ognuno.
Piu’ che ‘ci caschi qualcuno..’ e’ un alzare la media del tasso tanto altri, con diverse necesita’ e visioni di Zopa lo abbassano. Entro certi limiti ci puo’ stare ma vorrei sentire le giustificazioni diretamente da chi alza i tassi in maniera trasparente.
Se fosse un ‘tanto voi gonzi abbassate la media’ sarei per misure dirette del team; se ha motivi reali per un’ attivita’ penalizzante per Zopa lo spieghi.
Mau
Sì Zaco,
di fatto hai detto esplictamente quello che volevo sottintendere… Diciamo che la presenza di tizi che mettono a sistema capitali a tassi del 15% in mercati tipo A+12 è davvero un autogoal per il team: se qualcuno fa una simulazione p.e. per i 15k ha l’impressione che Zopa non sia poi così conveniente…. Io la limitazione al doppio del tasso corrente medio la metterei (anche meno del doppio).
Una piccola osservazione per tutti: ho l’impressione che l’apertura dei mercati 48M abbia dato a molti l’impressione che in quei mercati i tassi debbano essere p.e. più alti che nei mercati 36M. Secondo me è errato: se ho intenzione di prestare in Zopa (e di ‘sta cosa se ne è parlato in abbondanza) probabilmente sto mettendo dentro solo i soldi che reputo non mi debbano servire. Se cedo un prestito a 48M posso anche abbassare il tasso perchè so che “mi sono tolto il pensiero” per 4 anni. Non è un caso che le finanziarie cedano prestiti personali al triplo dei tassi dei mutui!!! In generale: più è lungo il periodo, più basso è il tasso.
Sbaglio??? Potrebbe Zopa fornirci qualche dritta???
Grazie e saluti a tutti!!!
Mau
francociccio
I tassi dei mutui sono sensibilmente più bassi di quelli dei prestiti personali perchè hanno una garanzia…. solida quanto una casa. Non è questione di durate, ma di quanto è facile recuperare il capitale in caso di insolvenza. Tanto che un mutuo a 30 anni ha tendenzialmente tassi più alti di uno a 10. Per un prestito a maggior ragione. In mancanza di garanzie solide, l’aumentare della durata aumenta il rischio. Per fare un esempio banale, perdere il lavoro in 4 anni è 4 volte più facile che perderlo in uno… Per quanto riguarda i tassi, da quello che mi risulta c’è già la limitazione del tasso al doppio di quello medio. E tutto somamto sono d’accordo. Ma non accetterei niente di più stringente. Tuttalpiù si potrebbe pensare di differenziare questo limite per mercato. Il tasso medio del mercato A+12 è il 4%? allora il tasso massimo offribile è l’8. contrariamente, se il tasso medio del C48 è il 12%, il massimo offribile è… la soglia dell’usura
Ciao a tutti!
songlines
voi tutti avete ragione, c’è però una questione un po’ sottile che mi piacerebbe capire meglio. vi dico come la vedo io, vi prego di contraddirmi se sbaglio.
non è tanto importante il tasso medio delle offerte, o la presenza di qualche prestatore molto “esoso”, bensì il numero di prestatori che prestano al di sotto del tasso dei richiedenti.
per esempio poniamo che ci sono in totale 100 richiedenti che desiderano prendere in prestito 500€ ciascuno e sono disposti a pagare almeno il 5%. per soddisfare le loro richieste basterebbero 50 persone che prestano 1000 euro in 100 tranche da 10 al 5% (lasciamo perdere per semplicità le commissioni, tasse , ecc.). in tal caso, se anche ci fossero altri prestatori che offrono al 10%, 20% o 30%, cambierebbe il tasso medio delle offerte, ma non farebbe assolutamente nessuna differenza circa il numero di prestiti erogati e il tasso medio dei prestiti effettivamente erogati, poiché i soldi vengono prestati a partire da quelli a tassi più vantaggiosi e ci sarebbe tutta l’offerta necessaria a soddisfare la domanda senza ricorrere a tassi da usura (NB. il tasso di usura è definito dalla Banca d’Italia come il 150% del tasso medio del mercato, potrebbe essere un buon limite massimo, viene aggiornato periodicamente in base a rilevazioni di mercato).
i problemi sorgono quando il numero di prestatori che offre a tassi “richiesti” è basso: ciò può succedere o perché i prestatori sono “esosi”, o perché i richiedenti sono “tirchi” (vogliono strappare un tasso fuori mercato), credo le responsabilità vadano divise equamente.
ora, se io presto entro il 15°-20° percentile (circa 4 offerte su 5 sono più svantaggiose delle mie) e ciononostante presto a occhio 10€ ogni 3-4 giorni, cosa devo dedurne? che ci sono pochi richiedenti? che chiedono tassi troppo bassi? che spesso non hanno le carte in regola? che devo prestare tranche più grosse?
Mau
x francociccio:
ok che le garanzie fanno abbassare il tasso del prestito, ma non è vero che un prestito più breve ha tassi più bassi. Ecco l’EURIRS di ieri da 20 anni a 50(!!!) anni:
20 anni 3,89%
25 anni 3,65%
30 anni 3,47%
40 anni 3,21%
50 anni 3,08%
a cui si deve ovviamente sommare lo spread. Come vedi più è lungo il tempo, più il tasso cala.
x sonlines:
hai ragione su tutta la linea! Il fatto poi che i prestiti non siano velocissimi è (secondo me) dovuto all’esiguo numero di richiedenti, e probabilmente molti di essi probabilmente si vedono negare il finanziamento per qualche motivo.
Tempo fa proposi di poter avere di fianco al tasso di ogni offerta la cifra alla quale si parteciperebbe, ovvero a quale importo richiesto dai richiedenti la nostra quota vi avrebbe partecipato. Se ci fosse una tale indicazione sono convinto che molti degli offerenti a tassi alti constaterebbero che non vi parteciperebbero neanche con richieste da 15k perchè tutte le offerte inferiori soddisfano la richiesta (ovviamente dipende anche dal mercato). Resto sempre dell’idea di porre il limite al doppio del tasso di mercato (e come ha fatto osservare francociccio, ovviamente inferiore al tasso di usura).
Ciao!
Mau
francociccio
x songlines
Il tuo ragionamento mi sembra corretto, ma parte da un presupposto che al momento non è valido. Ossia che ci siano abbastanza offerte per tagliarne fuori qualcuna. In realtà, la situazione attuale dice che sono ben pochi i mercati che hanno abbastanza liquidità per finanziare prestiti da 15000 euro. Questo significa che per richieste consistenti, tutte le offerte vengono conteggiate, e dunque anche quelli del 15% in A+ finiscono per influenzare il tasso richiesto. E’ solo per questo motivo in realtà che sono disposto ad accettare limitazioni sui tassi. In una situazione ideale, ossia in cui per prestare sia indispensabile offrire tassi concorrenziali, non credo che ce ne sarebbe bisogno.
Per quanto riguarada la velocità… su Zopa a ottobre sono stati erogati 72 prestiti, poco più di 2 al giorno quindi… Tu sai quanti ne eroghi tu. Hai gli elementi per capire se le tue offerte sono corrette e ci sono pochi richiedenti, oppure se sei troppo “esoso”.
Ciao, e in bocca al lupo!
francociccio
x Mau…
Intanto diciamo che l’Eurirs cala.. ma solo per le lunghe durate. I valori completi sono questi
Irs 1 anno 3.29%
Irs 2 anni 3.07%
Irs 3 anni 3.15%
Irs 4 anni 3.25%
Irs 5 anni 3.35%
Irs 6 anni 3.46%
Irs 7 anni 3.55%
Irs 8 anni 3.64%
Irs 9 anni 3.73%
Irs 10 anni 3.81%
Irs 12 anni 3.93%
Irs 15 anni 4.00%
Irs 20 anni 3.89%
Irs 25 anni 3.65%
Irs 30 anni 3.47%
Quindi il picco è a 15 anni.
aggiungiamo poi che gran parte delle banche (non tutte, a onor del vero), fanno salire lo spread con la durata del mutuo, più che compensando il fatto che l’eurirs scende per le lunghe durate. Aggiungiamo poi che molte banche aggiungono al mutuo spese di gestione annuali spesso difficilmente giustificabili, che vanno a penalizzare ulteriormente le lunghe durate.
Alessandro
Quoto Francociccio:
finché c’è liquidità sufficiente, i prestatori che esigono il 15% di tasso non saranno raggiunti perché troppo in basso nella lista. Quindi mi preoccuperei (a livello di team) quando la liquidità è insufficiente. Tuttavia confido nell’intelligenza dello Zopa Team che immagino consigli ai richiedenti di provare a chiedere cifre più basse quando la liquidità è scarsa.
Mi piacerebbe leggere di qualche richiedente in questo forum perché vediamo i “problemi” sempre da un solo punto di vista.
Zaco
Ovviamente i prestatori hanno convenienza a non lasciare capitale infruttifero, facilmente si raggiunge il quorum di tutti i prestatori interessati (e spesso non basta).
Zopa è una comunità, tutti concorrono naturalmente al suo funzionamento.
Ho sopra richiamato i prestatori ‘cari’, giustamente Alessandro si/ci interroga sui richiedenti.
Propongo al team di interpellare anche chi non partecipa allo Zopa blog con un questionario. L’avviamento è passato e si può fare una analisi del mondo Zopa; dopo aver festeggiato l’ accensione della prossima prima Zopa candelina!!!
ilprestatore
Seguo il ragionamento di Alessandro: diciamo che si potrebbe proporre al team di Zopa di attivare un tetto ai mutui SE E QUANDO la liquidità diventa insufficiente, con riferimento ad ognuno dei mercati. Es. se nel mercato A12+ c’è poca o nulla liquidità, teoricamente con tassi alti i richiedenti rischierebbero di avere il 10-15% di tasso.. a quel punto si potrebbe porre un tetto temporaneo al tasso da richiedere sul mercato in questione…
Che dice lo Zopa-team?
etabeta1960
x songlines
ciao, il fatto che tu non riesca a prestare più di 10/20 € ogni 3/4 giorni, potrebbe dipendere anche da come hai fatto le offerte e dal taglio massimo che vuoi che venga prestato in ogni singolo mercato.
Io posso dirti che prestando ad un tasso un po’ più alto di quello che indichi tu, in media da aprile ad oggi, sono riuscito a prestare più o meno 500 euro al mese…
Posso dirti come ho impostato le mie offerte:
ho fatto un’offerta unica per i mercati che vanno da A+ a B (tutte le scadenze ammesse) mettendo come taglio massimo 40 €
per il mercato C (tutte le scadenze) taglio massimo 20 €
in questo modo puoi mettere una somma “consistente” in ogni offerta e così puoi avere sempre un margine disponibile per le offerte che si concretizzano.
Cerco di spiegarmi meglio, se uno fa più offerte con importi disponibili bassi, nel momento in cui l’importo entra in valutazione non è più disponibile per un’altra richiesta, se poi questa valutazione non va a buon fine torna disponibile e deve aspettare un’altra richiesta.
E’ ovvio che poi quando si arriverà al momento in cui il capitale offerto è stato quasi tutto prestato sarà nuovamente più lento mandarlo in prestito, ma a quel punto il grosso l’hai collocato ed il capitale infruttifero resta basso
Carlo
Grazie a tutti per il contributo, bella discussione anche questa volta.
Volevo solo avvertirvi che stiamo aprendo un post un po’ più futile ma contiamo domani di tornare nei commenti di questo post con qualche nostra considerazione.
Carlo – Zopa Team
i_am_zopa
Si parla di abbassare i tassi?
Io ho tassi medi e 7 pagamenti in ritardo e, per ora, non ho guadagnato tanto in un anno quanto è l’ammontare in ritardo!
Krapfen
Ciao a tutti,
scrivo poco ma vi leggo sempre uno per uno.
Anche io, in qualità di prestatore, mi sento chiamato in causa da quel “cari Prestatori raccomandiamo saggezza nei tassi”.
Chevvoldì? Regalare i soldi?
Ho in prestito circa 1.400 euro, un centinaio sono nelle categorie non offerto/offerto/in assegnazione e ben 110 euro (circa) sono in ritardo.
Escusateseeppoco!
Ovviamente resterò a vedere come si concludono le operazioni di recupero crediti, ci mancherebbe, ancora non si tratta di soldi persi… però…
…è chiaro che il tasso di interesse al quale presto il denaro deve tener conto delle insolvenze!
Ho visto i tassi d’interesse di alcune finanziarie, in questi giorni. C’è da aver paura! In confronto, anche chi presta su Zopa ai tassi più alti (io mi posiziono in alto ma non troppo però) è conveniente…
Sa védun!
songlines
grazie a tutti per le vostre risposte. forse varrebbe la pena spiegare allora ai prestatori esosi, cioè quelli che chiedono il 10-15%, che non riusciranno mai a prestare i loro soldi, (perché nessun richiedente è disposto a pagare tassi troppo alti) se non pochi spiccioli in virtù di prestatori molto generosi che li compensano, e l’unico effetto del loro comportamento è bloccare il mercato (e i loro soldi, che restano così infruttuosi)…
forse per essere più convincente nel suo monito ZOPA potrebbe calcolare il VALORE ATTESO dei guadagni di ciascun prestatore, che non è come ora il tasso proposto meno commissioni e spese, ma il tasso che verrebbe effettivamente spuntato in virtù delle richieste e applicato solo alla quota che verrebbe prestata.
forse giova un esempio: ci sono in totale 10 richiedenti che desiderano prendere in prestito 100€ ciascuno e sono disposti a pagare il 6% (richieste per un totale di 1000€). per soddisfare le loro richieste basterebbero 10 persone che prestano 100 euro in 10 tranche al 6% (lasciamo perdere per semplicità le commissioni, tasse , ecc.). in realtà ce ne sono solo 5 con queste caratteristiche (i “NEUTRI”, che soddisfano la metà della richiesta, quindi a ogni richiedente mancano 50€ per avere il prestito erogato), più altre 4 persone: due offrono 200€ ciascuna in 10 tranche da 20€ al 5% (i “BUONI”), le altre 2 offrono 200€ ciascuna in 20 tranche da 10€ al 10% (gli s******, ehm, i “CATTIVI”). quello che succederà è che i due buoni presteranno ciascuno una tranche a ogni richiedente, prestando così tutti i loro soldi, mentre i cattivi presteranno solo la metà delle loro tranche (una per richiedente), e così il tasso medio sarebbe ancora il 6% come richiesto (50€ al 6% + 40€ al 5% + 10€ al 10% fa 100€ al 6%, provare per credere
) e tutti i richiedenti avrebbero quanto desiderato.
ora quando queste tre tipologie umane compilano le loro offerte ZOPA gli visualizza il tasso atteso come 5%, 6% e 10% per buoni, neutri e cattivi rispettivamente, mentre nella realtà otterranno il 5%, 6% e 5% (che è 10% della metà). se i cattivi potessero vedere 5% invece di 10% forse farebbero meno i cattivi. inoltre nella pratica le cose vanno peggio di così poiché molti richiedenti non riescono a completare i prestiti con offerte congrue alle loro richieste, e molti prestatori buoni o neutri sono così bloccati dai cattivi…
scusate se sono stato prolisso e un po’ allegorico, ma mi è sempre piaciuto il cinema di Sergio Leone…spero ZOPA voglia prendere in considerazione questo suggerimento di calcolo del valore atteso dei guadagni e studiarne l’eventuale implementazione (al momento c’è solo indicazione su velocità di prestito più un diagramma insiemistico sull’intersezione tra domanda e offerta, un valore numerico sarebbe molto più persuasivo)
x etabeta1960: cerco di evitare tranche superiori ai 20 euro perché sono una persona dal profilo di rischio bassissimo, praticamente sotto zero
d’altronde già per due volte ho avuto rate in ritardo (la prima votla si è risolto nel giro di qualche mese, questa volta speriamo bene…).
Mauro
Risposta collettiva:
Prima di tutto qualche scusa vista la latitanza sul blog..
-Dei tassi ne parleremo sempre, Zopa è un mercato dinamico e quindi non esiste ‘la verità’.
-Vi racconto da dove è partita la promozione attuale. Abbiamo fatto delle analisi interne approfondite e il comportamento del richiedente subisce una ‘discontinutà’ su due soglie psicologiche, i 200 euro per rata e il 9,9% del tasso. Oltre queste soglie aumenta il rifiuto volontario degli utenti. Da parte nostra per dare un impulso a Zopa abbiamo fatto questo scontare per Dicembre le nostre commissioni. Facciamo un esempio casuale: se un prestatore decide di abbassare dello 0,5%-0,75% probabilmente l’aumento della velocità di investimento potrebbe bilanciare il minor rendimento. ![]()
Mauro-Zopa
Mauro
Krapfen e altri, al netto dei ritardi segnalati che sinceramente spero possano rientrare, il punto dei tassi delle finanziarie e di Zopa è molto complesso. Sono target abbastanza diversi, non tutti si comportano secondo criteri di economicità in maniera razionale (sfortunantamente). Per complicare di più il ragionamento proprio quelli che accettano tassi più alti possono poi essere quelli che hanno situazioni più ‘fragili’. Alcune poi possono portare a dei ritardi e quindi risulta centrale la corretta valutazione della rischiosità di ogni singolo richiedente.
Mauro-Zopa Team
m_romagnoli
Probabilmente sarebbe + facile percepire la situazione se lo stato “in assegnazione” fosse un po’ + parlante, no?
Mau
x Mauro-Zopa, (e tutti gli altri interessati, ovviamente…)
Siamo tutti iperdaccordo che il mercato del tassi è variabile, ecc… ecc… ma a questo punto ritorna in auge il mio “cavallo di battaglia” che di tanto in tanto riproponto e poi mi prometto di non ripetere più: lo stato “in assegnazione”. Secondo me (ma è facile ed intuitivo capirlo) se non ci fosse il problema dei “richiedenti esosi” non ci sarebbe o si mitigherebbe molto! Questo perchè ogni volta che un Richiedente prenota un prestito, blocca le quote più convenienti. Giocoforza i richiedenti successivi si devono accontentare di quello che è rimasto. Se un’anima pia di Prestatore presta denaro all’1%, sicuramente in ogni richiesta ci sarà una sua “tranche”, che però magari rischia di far parte di set di offerte che p.e. complessivamente rendono l’offerta piuttosto scarsa…
Almeno per una ed una sola volta, e poi prometto (DAVVERO!) di non tirare più fuori l’argomento, posso sapere qual’è stato il movente che ha portato all’idea dello stato “In assegnazione”???
Saluti,
Mau
Mauro
Mau, il movente c’è se c’è un delitto!
Lo stato in assegnazione è indispensabile per offrire la certezza del tasso al richiedente (media dei tassi dei prestatori). In questi casi poi ci sono anche dei limiti normativi, non puoi dire a una persona prendi un prestito con un tasso tra il 7 e l’8 % ma devi dirgli esattamente 7,8% TAEG!
L’effetto di drenaggio della liquidità a tassi bassi, che evidentemente ti preoccupa, vale solo in caso di prestito di rimanenze, negli altri casi ci saranno decine di quote a quel tasso da parte dello stesso prestatore.
Mauro – Zopa Team
ilprestatore
songlines non ha tutti i torti: sarebbe più indicativo calcolare una sorta di “tasso atteso”…
per decidere i miei tassi le tabelle di Zopa mi aiutano poco.. mi è molto più utile confrontare per ogni prestito che faccio il valore del mio tasso in quel prestito e del tasso globale che quel prestito ha ottenuto.. è una specie di feedback reale del mercato…
Mi piacerebbe che nella homepage di myzopa ogni giorno venisse visualizzato l’elenco di TUTTI gli ultimi prestiti concessi (anche quelli ai quali non ho partecipato) con indicazione di somma, mercato e tasso globale del prestito.. senza altre tabelle.
Grazie a tutti!! w zopa!
Mau
Beh, capisco che il “movente”
dello stato sia ti tipo legale, ma ciò non toglie che si può “rigirare” in modo differente: si dice al prestatore “tu fatti valutare, anche in base all’importo che massimo che vuoi chiedere, poi una volta che ti ho dato la categoria di appartenenza vai a sistema e ti pigli quello che c’è”. Ciò potrebbe essere anche un vantaggio per lui che magari può posticipare di qualche tempo la richiesta effettiva e risparimare qualche punto percentuale. Non credo sia di difficile implementazione…
Vabbè, la mia è un’idea.
Saluti e grazie per la risposta.
Mau
Mau
Un’ultima osservazione: se fossi un richiedente, mi darebbe fastidio avere impegnato un prestito al tasso p.e. del 7,52% e poi fare una simulazione dalla homepage per il mio stesso importo e mercato e scoprire che il tasso richiesto è più basso… Con la strategia da me proposta ‘sta cosa non si verificherebbe.
Mau
francociccio
x la questione “In valutazione”:
è evidente a tutti, credo, che ci sono due modi per affronatre il problema dei tempi di assegnazione del rating “ufficiale”.
Il primo è quello suggerito da Mau
Il sencondo è quello attualemnte utilizzato da Zopa. Quello suggerito da Mau garantisce ai prestatori di non immobilizzare inutilmente il capitale. E’ però molto poco friendly e trasparente da parte dei richiedenti. Mi metto eni panni di uno che ha sentito parlare da poco di Zopa e prov a a chiedere un prestito. Per conto mio, ha tutto il diritto di non conoscere niente dei meccanismi interni di Zopa. Il suo obiettivo è avere al più presto un finanziamento, ad un tasso conveniente. Se le cose stanno come sono adesso, lui si collega al sito, inserisce informazioni sul suo stato patrimoniale, e sulla cifra da lui richiesta, ed ha un preventivo, che sa rimarrà tale. Se quanto ha dichiarato corrisponde al vero, i tempi per accedere al finanziamento dipendono unicamente da lui. Con al soluzione “Mau” dovrebbe inviare i documenti senza avere idea dei costi di un eventuale finanziamento. A me personalemnte sebra un bel deterrente. L’alternativa sarebbe lasciarlgi afre il preventivo. Ma a che pro, se non gli si può garantire che rimarràà valido? I tassi su Zopa possono cambiare molto rapidamnte, e non è nemmeno garantito che il capitale che ieri era disponibile lo sarà tar una setimana. Se io fossi il solito richiedente novellino, e mi si facesse un preventivo di 10000 euro al 7.5 %, poi invio tutti i docuemnti e mi si dicesse che, mi spiace ma te en posso dare 7 al 12%, di sicuro no afrei una bella pubblicità al sistema…
Piuttosto sarebbe carino aumentare la trasparenza dello stato in assegnazione, scrivendo su chemercato sono bloccati i fondi, e da quanti giorni lo sono.
Mau
Sì, francociccio ha ragione: chi non conosce i meccanismi di Zopa rischia di non capire il perchè una offerta che gli sembrava buona poi non lo è più. Vale però anche il contrario: ribadisco l’esempio di chi, dopo aver avuto l’ok ad un finanziamento chiesto una settimana prima, si trova a vedere che se lo richiedesse oggi sarebbe di meno. Insomma, in ambo i casi ci sono pro e contro (dal lato del richiedente). Lato prestatore vedo solo vantaggi. Resta però che per il Richiedente, anche se non se ne accorge, ha i suoi vantaggi ovvero quanto ho esposto nel mio primo post relativamente alla maggiore disponibilità di quote basse. Non credo poi che questa cosa sia trascurabile, adducendo come motivazione che comunque il capitale dei prestatori “economici” essendo frazionato è sempre disponibile anche alle successive richieste. Dico questo perchè secondo me se in homepage trovo 300k (anche più) di richieste in valutazione, stante le statistiche ci sono almeno 60 richieste da evadere, quindi almeno 6/7000 quote bloccate!!! Morale: se qualcuno presta a tassi stracciati, in men che non si dica tutto il suo denaro risulta bloccato.
Vabbè, spero trapeli da questo e tutti gli altri post la volontà di discutere per rendere se possibile Zopa sempre più interessante! Meglio funziona, più contenti siamo tutti.
Io da parte mia lo sto pubblicizzando molto… Almeno due prestatori li sti per portare
Ciao!
Mau
Mau
Comunque, giusto per restare sempre in-topic, affinchè anche gli “esosi” possano rendersi conto di quanto accade, si potrebbe pensare di fare una pagina di riepilogo in cui si segnano oltre al mercato di riferimento della quota “in assegnazione” anche l’eventuale motivo del rifiuto: dopo un tot di tempo sono sicuro che a furia di leggere p.e. “Tasso giudicato ecessivo” chiunque si darebbe una regolata.
E’ possibile farlo?
Saluti,
Mau
m_romagnoli
Ho fatto un giretto su Zopa UK, ditemi che avete in cantiere anche voi il “Today at Zopa”! Pleaaase
francociccio
BELLISSIMO!!!
Lo voglio, a costo di organizzare una spedizione in UK per rubare i dischi con il codice!!
drumbsd
Ciao a tutti, vorrei sapere da voi cosa ne pensate del mercato C. Mi sembra che ci siano troppi ritardi e quindi potenziali insolvenze e confrontato ai rendimenti
che si ottengono sul mercato B, secondo me prestare su C ai tassi attuali non conviene assolutamente. Qualcuno la pensa come me?
Prottolo
Ciao drumbsd,
io penso che le insolvenze non dipendano tanto dalla B o dalla C, ma piuttosto dalla singola situazione. Ovviamente la C è una persona che fa più fatica a pagare la sua rata, ma gli imprevisti possono capitare a tutti, qualcuno può avere il parente o l’amico che interviene, altri no.
Non dobbiamo dimenticare che chi chiede un prestito generalmente non ha liquidità e quindi il rischio c’è sempre.
ciao
drumbsd
Ciao Prottolo, grazie di avermi risposto. Sono d’accordo solo in parte con la tua visione. Quello su cui volevo puntare la questione, e’ che non mi pare di vedere grosse differenze di rendimento tra il mercato B e il mercato C, e a mio avviso il rischio che ci accolliamo nell’investire nel mercato C, non e’ attualmente ripagato dai rendimenti che tale mercato offre se paragonato con quello direttamente superiore (il B). Su 14 prestiti sul mercato C che ho fatto, 4 sono in ritardo. E’ troppo.
Simone
Anch’io sono rimasto un po’ scottato da un paio di prestiti andati male a richiedenti con rate C. La mia risposta, purtroppo, e’ stata di rivalutare il rischio secondo il mio personale giudizio e regolare gli interessi richiesti di conseguenza (per la precisione sul 12-14%). Anche cosi’ Zopa rimane estremamente concorrenziale per i richiedenti.



francociccio
Postato il 1 December, 2008 alle 9:58 am
Bello. Bravi. Non per altro.. mai io ho in ballo un fusto di birra!!
Piccola segnalazione.. se ci si dimentica di mettere l’email nei post sul blog l’errore che ne esce non è propriamente “user fiendly”…