Buon compleanno Zopa

Buon compleanno ZopaCerti anni passano senza lasciare il segno, qui in Zopa è stato un anno vissuto intensamente. Non vogliamo in questo post ripercorrere la storia del primo anno di vita di Zopa, iniziata il 16 gennaio 2008. Chi ci segue sul blog l’ha vissuta in prima persona,  in ogni caso potete dare un occhio al comunicato stampa e alla newsletter preparati per l’occasione. Semplicemente vogliamo unirci a voi per spegnere virtualmente insieme la prima candelina.

PS: siccome ci viene un po’ la nostalgia e vogliamo partire alla grande nel secondo anno, abbiamo riaperto una piccola finestra, irripetibile, per il NoFeesForever (regolamento)

PSPS: per la cronaca la Repubblica degli Zopiani (30173 abitanti) ha superato la Repubblica di San Marino (29615 abitanti)


143 commenti

m_romagnoli

Postato il 16 January, 2009 alle 3:39 pm

Auguri a Zopa ed agli Zopiani.
:-)

Mau

Postato il 16 January, 2009 alle 4:03 pm

Mhh…. :-(

Io sono zopiano solo da giugno….

Complimenti ai pionieri!

Mau

catoplepa1

Postato il 16 January, 2009 alle 4:19 pm

auguri a tutti

Alessandro

Postato il 16 January, 2009 alle 4:21 pm

Che bello festeggiare Zopa proprio il giorno in cui la BCE abbassa ancora il tasso di sconto. Praticamente tenere soldini in banca non conviene per niente…allora meglio fare un pensierino su Zopa :-) Avete visto la promozione?!

Auguri a tutti

Mau

Postato il 16 January, 2009 alle 4:31 pm

La promozione fa quasi paura… e diciamo che darebbe decisamente una mano ad abbassare il costo del denaro in offerta (almeno io ne tengo conto quando faccio le offerte sul mercato… e tengo anche presente l’aliquota irpef a cui saranno tassati i rendimenti… ecco perchè mi permetterebbe di abbassare di almeno mezzo punto il costo del denaro in offerta).

Ciao!

Mau

francociccio

Postato il 16 January, 2009 alle 4:54 pm

Immagino la risposta… ma la domanda è d’obbligo. Maaaa…. per noi poveri pionienri nessuna promozione?

Comunque auguri, e avanti così!

Prottolo

Postato il 16 January, 2009 alle 5:42 pm

Hai ragione Francociccio, farò un salto da te a scolarti il barilotto (se lo vincerai) per affogare i dispiaceri ;-)

Herry

Postato il 16 January, 2009 alle 9:04 pm

Auguri a Zopa agli zopiani e….a me stesso per un anno in Zopa :-P

Herry

Postato il 16 January, 2009 alle 9:09 pm

Ah quasi dimenticavo oggi è il mio compleanno :D

Zaco

Postato il 16 January, 2009 alle 9:36 pm

Come pionieri siamo partiti dando piena fiducia al team di Zopa ed a quest’ ottima idea. E la fiducia sta ripagando anche nell’ applicazione delle proposte discusse qui. Insomma noi Zopiani non siamo il braccio della mente Team, ma un gruppo più grande di San Marino.
Proprio un bel compleanno (e la candelina non è da meno).
:-) :-) :-) :-) :-) :-)

Falko83

Postato il 16 January, 2009 alle 10:08 pm

Augurissimi a Zopa e a tutti i Zopiani…., io sono un neoZopiano e con quest’offerta non ho nessuna scusa per non integrarmi a pieno con tutti voi. Credo fermamente in questo progetto e voglio farne parte in pieno. :-)

misia

Postato il 16 January, 2009 alle 10:27 pm

Auguroni a tutti e GRAZIE ZOPA!!!!!!!!!!!!!!!!!

Andrea

Postato il 16 January, 2009 alle 11:11 pm

Auguroni davvero!

L’occasione della promozione è ghiotta e penso porterò dentro un paio di persone nuove…

E visti i tempi, come auspicio per il 2009, vorrei augurare tutto il bene possibile ai nostri cari richiedenti, per un lieto anno di serenità e solvibilità! ;)

Se poi nella spartizione del FondoRitardi aveste un occhio di riguardo per noi pionieri… Ormai i miei ritardi sono al 7%, quindi un po’ di aria fresca potrebbe fare piacere!

redcondor

Postato il 16 January, 2009 alle 11:20 pm

auguri a tutti gli zopiani auguri herry

ilguercio

Postato il 17 January, 2009 alle 6:13 am

Non son sivuro di aver capito una cosa, ma l’azzeramento delle provvigioni riguarda solo i 1000 o piu euro che aggiungi entro il 31 gennaio o anche tutto il tuo portafoglio passato e futuro?

Mau

Postato il 17 January, 2009 alle 11:47 pm

Ciao a tutti,

un chiarimento: per accedere alla promozione, bisogna rispettare anche il punto b) che riporto come segue:

<>

Questo vuol dire che non dipende solo da me se riesco ad accedere o meno alla promozione! Come faccio allora? Per massimizzare la probabilità di riuscita, dovrei *cancellare* le offerte dai mercati non 48M ??? Ho capito male???

Mau

Alessandro - Zopa Team

Postato il 19 January, 2009 alle 9:49 am

Ciao ilguercio!

La nuova Promo è “No Fees Forever”, si intende quindi che i partecipanti non pagheranno per sempre le commissioni Zopa su tutte le somme prestate. Se presti dunque 10.000 euro con Zopa il risparmio annuo è pari a 100€ per ogni anno :) !

A presto,
Alessandro – Zopa Team

Mau

Postato il 19 January, 2009 alle 9:56 am

Evidentemente le virgolette hanno troncato il testo che volevo includere. Lo riporpongo:

La promozione diventerà effettiva al momento in cui Zopa registrerà che l’utente dopo aver soddisfatto la condizione a) ha anche erogato prestiti per almeno 1.000€ di cui almeno 200€ sui mercati a 48 mesi. Il termine per poter soddisfare questa seconda condizione è il 30/06/2009.

Mi chiedevo:
1) se i 1000 € sono complessivi o se sono 1000€ da erogare a partire dalla data della promozione
2) se non ho la fortuna di riuscire a prestare sul mercato a 48M, non è mica colpa mia… A questo punto sono costretto a cancellare le offerte sui mercati non di 48M o a fare una offerta specifica di 200€ solo sui 48M.

Ho capito male? Prego il team Zopa di chiarire, visto che sono interessato all’offerta!!!

Mau

Alessandro - Zopa Team

Postato il 19 January, 2009 alle 9:56 am

Ciao Mau!

Per superare il secondo e ultimo step che renderà la Promozione attiva devi, oltre che aver versato 1000 euro entro fine mese, erogarne sempre 1000 con almeno 200 sui mercati dei 48 mesi.(per quest’ultima condizione hai tempo fino al 30 giugno)
Sicuramente indirizzare più fondi su questi mercati renderà l’erogazione più rapida; parallelamente però puoi anche diminuire i tassi o la diversificazione del rischio, questo sicuramente velocizzerà l’assegnazione. Creare una unica offerta per i 1000 (meglio qualcosina di più per via dei fondi in assegnazione) con prestitorapido a 48 mesi con tassi umani è il modo migliore per essere sicuri di centrare l’obiettivo :)

(in merito al punto 1, i 1000€ devono essere aggiunti al saldo del tuo account del 15 Gennaio 2009)

A presto,
Alessandro – Zopa Team

m_romagnoli

Postato il 19 January, 2009 alle 10:31 am

Il tutto sarebbe + facile se la gestione delle offerte multiple fosse meno farraginoso…

Mau

Postato il 19 January, 2009 alle 11:58 am

X Alessandro – Zopa Team

Grazie per la risposta! Fugami anche l’ultimo dubbio: i 1000€ da erogare e i 200€ sui mercati 48M sono sempre al netto delle erogazioni precedenti? Oppure devono essere erogati da una certa data in poi? Me lo chiedo perchè volevo sapere se devo sottrarre o meno quanto ho già erogato precedentemente alla promozione.

Ciao,

Mau

francesco

Postato il 19 January, 2009 alle 12:24 pm

Già, e per i “pionieri” ?

saluti a tutti, e buon compleanno a zopa!

Alessandro - Zopa Team

Postato il 19 January, 2009 alle 3:15 pm

Ciao m_romagnoli ,

capisco, il consiglio quindi è, as usual, di mantenere attiva solamente un’offerta alla volta.
Predisponendo, ad esempio con il “prestito rapido”, un’offerta di 1000€ vedrai che più del 20% andrà sui mercati dei 48 :)

Ciao ciao
Alessandro- Zopa Team

Alessandro - Zopa Team

Postato il 19 January, 2009 alle 3:24 pm

X Mau

Si, al netto delle erogazioni precedenti!
Si parte con il conteggio dalle erogazioni dalla predisposizione del bonifico :)

Ciao ciao
Alessandro – Zopa Team

Alessandro - Zopa Team

Postato il 19 January, 2009 alle 3:36 pm

Francesco,

per i pionieri già c’è stato il tempo della cuccagna :)

Potete però cogliere l’occasione per farvi belli con i vostri amici e fargli un regalo consigliando di aprire un account prestatori, in fin dei conti stiamo parlando di un’opportunità unica!

ciao a tutti
Alessandro – Zopa Team

Maurizio

Postato il 20 January, 2009 alle 11:56 am

Sono veramente deluso da questa comunità, si diceva che i tassi sarebbero stati dal 4 al 5% invece il tasso medio taeg durante l’anno è stato il 9,6 % ditemi voi dove sta la differenza con le banche. Mal che vada preferisco loro e non vedo perciò alcun motivo di entusiasmo!

Vediamo ora con la crisi quanto dura..

Grazie dell’ascolto

Mau

Postato il 20 January, 2009 alle 1:32 pm

x Maurizio

Non mi è chiara la natura del tuo sfogo: forse credevi che i soldi li si regalavano? Se cerchi un prestito, il consiglio è semplice: vai da chi vuoi, fatti mettere nero su bianco, valuta TUTTI ci costi, commissioni, tributelli, contributini, balzelletti vari e fatti specificare BENE il TAEG. Poi torni su Zopa e nella homepage ti fai in 3 secondi il preventivo. Se quello che ti hanno fatto è migliore, allora hai ragione tu… altrimenti, non capisco di cosa ti stai lamentando. Comunque, sarebbe davvero utilissimo a tutta la comunità risentire la tua opinione per rettificare (qualora ce ne siano gli estremi) ciò che non è ok.

Nel frattempo magari puoi leggere un articolo interessantissimo che è ho letto ieri sul Sole24Ore

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/eurofiditalia-finanziamenti-cessione-quinto-stipendio.shtml?uuid=0e1a8f70-e621-11dd-a3d8-7a6ccd8115a1&DocRulesView=Libero&fromSearch

Ciao e a presto!

Mau

Herry

Postato il 20 January, 2009 alle 2:41 pm

Ciao a tutti,
avrei due domande da fare al team di Zopa.
La prima riguarda il “Rendimento Atteso” visualizzato nei dettagli dell’offerta in corso.
Cito testualmente l’help:

Il tuo “Rendimento Atteso” è pari al tasso della tua Offerta al netto delle commissioni Zopa e delle insolvenze attese, più eventuali promozioni.
PROMOZIONI: Zopa può attivare le promozioni con condizioni specifiche di volta in volta. Nel caso una promozione sia applicabile alla tua Offerta, verranno evidenziate in verde le righe per cui si applica.

La domanda quindi è:
Se ad esempio ottenessi il “No fees Forever”, vedrei lievitare il “rendimento atteso” ?

La seconda domanda invece riguarda la funzionalità di Ri-prestito Automatico.
Anche in questo caso, cito testualmente l’help:

Ad esempio, se presti €1.000 per 1 anno al 6%, l’interesse percepito sarebbe di €32,80, non €60 (assumendo che ogni Richiedente ti ripaghi interamente). Il modo per guadagnare €60 di interessi è offrire in prestito anche il capitale che mensilmente ricevi indietro, utilizzando la funzione Ri-prestito automatico.

L’esempio è corretto?

Grazie
Herry

francociccio

Postato il 20 January, 2009 alle 3:34 pm

Che dire… L’articolo di Mau coglie perfettamente il punto. Se il TAN non può oggettivamente scendere sotto una certa soglia, Zopa vince alla grande sul piano dei costi sommersi e della trasparenza. Ad ogni richiesta è esplicitamente evidenziato quanta parte degli interssi va ai prestatori, quanta a Zopa, e quanta a servizi opzionali. E, ovviamente, il TAEG, così come, visto che le percentuali non sono sempre efficaci, la cifra totale che si sborserà a fine prestito. Quante banche e finanziarie sono così trasperenti? E’ davvero sempre così facile avere un prospetto completo?

YURY

Postato il 20 January, 2009 alle 6:35 pm

Vorrei riallacciarmi al discorso del “tasso troppo alto”…

Come prestatore mi sono posizionato su un tasso NETTO (ovvero incluse tasse balzelli insolvenze) atteso del 4% , ovvero in teoria guadagnerò più di un CCT!

Malgrado questo noto che sistematicamente il tasso medio dei vari prestiti è superiore a quello offerto da me, cosa che mi fa pensare non poco. Premesso che ognuno è libero di fare quello che vuole non è ci si sposta sempre di più dal “sociale” alla “speculazione”?

Mau

Postato il 21 January, 2009 alle 10:41 am

Sì Yury,

anche secondo me molti sperano nella speculata…. il fatto è però che se alzi il tasso alla fine non presti velocemente e alla lunga il tenere il capitale fermo infruttiferamente incide anche sul tasso effettivo di rendimento.

La cosa più antipatica semmai è che molti non piazzano il denaro sui mercati più a rischio: ad esempio 15k€ si trovano sempre sui mercati A+ e A, ma su B e C è sempre più scarso.

Ciao,

Mau

Alessandro - Zopa Team

Postato il 21 January, 2009 alle 12:44 pm

Ciao Herry!
Esattamente! l’esenzione dalle commissioni Zopa compare anche nella colonna “rendimento atteso” aumentando così di conseguenza la percentuale :)

Per il Riprestito Automatico: l’esempio è corretto, ovviamente si fa riferimento al fatto che i fondi siano non solo “in offerta” ma sempre effettivamente prestati!

Ciao ciao

Alessandro – Zopa Team

ilprestatore

Postato il 21 January, 2009 alle 1:38 pm

per Mau, Yury ed il team: quello che dice Yury è verissimo e vale anche per me.. poi ha ragione anche Mau, però tutto sommato pare che la speculazione paghi… nel senso che alla fine si presta anche con tassi alti (anche se un po’ più lentamente).

Quindi ora la sparo grossa, ma ne sono convinto: ritengo che Zopa dovrebbe porre un tetto ai tassi offerti ben più basso di quello attualmente in essere, e fissato in base al mercato, in modo che Zopa sia comunque (molto più) conveniente.

Quello che potrebbe succedere è un generale abbassamento degli interessi (sicuramente per gli speculatori) ed un probabile appiattimento verso l’altro (cioè verso il tetto) delle offerte… ma tutto sommato io lo riterrei preferibile rispetto ad ora.

ilprestatore

Postato il 21 January, 2009 alle 1:45 pm

aggiungo una cosa: gli speculatori hanno ben altri mercati dove andare a divertirsi. Io sono entrato in Zopa perchè mi piace l’idea di condividere con altri prestatori i prestiti dati a gente che li ottiene con tassi molto inferiori rispetto a quelli delle banche, e in questo farci il mio equo e giusto investimento, che non vuole certo essere pari al 15%.

Quindi, e la sparo ancora più grossa, per me potrebbe essere direttamente Zopa a fissare non dico i tetti, ma proprio i tassi unici dei 12 mercati, in base alle elaborazioni ed alle decisioni del team. Se Zopa decide ad esempio che il C48 va prestato al 10% per tutti, per me va benissimo: ognuno sceglie i propri mercati, ma i tassi li sceglie il team e li aggiorna mensilmente in modo da restare competitivi rispetto al mercato nazionale dei finanziamenti.

So che la proposta è forte.. voglio confrontarmi con voi e sentire tutti i punti di vista.

Andreaxxyxx

Postato il 21 January, 2009 alle 1:51 pm

Ma a quando il forum!!??!

francociccio

Postato il 21 January, 2009 alle 2:20 pm

x Yury e Mau
Secondo me il vero problema è che attualmente ci sono ancora troppo pochi capitali disponibili perchè il meccanismo di Zopa dia il meglio, tanto che correttamente Zopa si sta prodigando con pubblicità e promozioni per attirare nuovi finaziatori. Al di la di qualche caso sporadico (non so se ci sono ancora, ma fino a poco tempo fa c’era ancora chi chiedeva il 18% sui mercati A), non me la sento di additare come speculatore chi cerca rendimenti netti superiori al 4%, e confrontare con un CC che è fondamentalmente a rischio 0 lascia un po’ il tempo che trova. Va bene la solidarietà, ma Zopa deve essere vantaggioso sia per chi riceve, sia per chi presta, altriemnti non ha ragione di esistere. Comunque, restando valido un generale invito al buon senso quando si fissano i tassi, nella mia Zopa ideale è la concorrenza tra prestatori che dovrebbe limare i tassi, non la loro coscienza. Attualmente tale concorrenza è pressochè inesistente, e chi ha ormai investito la quota che voleva riservare, ha convenienza a reinvestire quel po’ di capitale che rientra a tassi alti.

francociccio

Postato il 21 January, 2009 alle 3:13 pm

Quando ho scritto il mio precedente intervento non avevo letto l’intervento del prestatore. Sarò franco. Zopa per me deve essere un mercato quanto più dinamico e libero possibile. Lo ripeto per l’ennesima volta. non è beneficienza, ed è giusto che ciascuno secondo i propri parametri valuti quando e a che prezzo gli conviene offrire. Ogni intervento di limitazione è inopportuno fino a prova contraria. E uno scenario di Zopa che si trasforma in una sorta di grande fratello e decide a che tasso prestare i miei soldi mi farebbe istantaneamente scappare verso altri lidi. Zopa vale nel momento in cui fa tutti contenti, non nel momento in cui sono contenti solo i richiedenti e quelli che strappano tassi da CCT.

Mau

Postato il 21 January, 2009 alle 4:22 pm

Scusate,

ma secondo me la cosa “figa” di Zopa è che uno può fare quello che vuole, avere i suoi approcci, le proprie idee, può essere samaritano o cravattaro, può inventarsi una strategia al giorno ecc., ma quello che poi “comanda” è il mercato. Cioè, siccome qui nessuno mette in dubbio il fatto che l’algoritmo funzioni bene, e che nessuno ne possa trarre vantaggio a proprio comodo barando affinchè le proprie quote per costose che siano, siano comunque assegnate, allora alla fine a tenere in vita Zopa sarà solo la convenienza che il Richiedente troverà in questi tipi di finanziamento.

Ora, non mi sento di dire che Yury non abbia ragione nel proporre un tetto per mercato: già tempo addietro io proposi come tetto il doppio del tasso medio erogato su un dato mercato (e comunque minore del tasso di usura). Esempio: il tasso medio per il mercato A+36 è 6%? Allora il range delle offerte va da 1% a 12%. Il tasso medio del mercato C48 è 10%? Allora il limite è il tasso di usura.

Se tutte le offerte si ammassassero verso i tassi alti, state tranquilli che qui non presterebbe un centesimo più nessuno: è il mercato ad averci tagliato fuori.

Morale: a parte l’intervendo per la soglia massima per i mercati che ho descritto qui sopra, per me Zopa è un sistema perfetto, democratico, liberale, sociale, ecc… e non credo sia necessario toccarlo.

Questa è ovviamente solo la mia opinione.

Ciao!

Mau

Mau

Postato il 21 January, 2009 alle 5:01 pm

x Francociccio

Io non sarei così allarmistico: se ci fosse un intervento di calmierizzazione dei mercati, io ci vedo solo aspetti positivi. Mi spiego meglio: ho proposto di limitare al doppio della media dei prestiti erogati. Questo NON significa che i tassi non siano comunque più che convenienti anche per i Prestatori. Supponiamo che il Mercato (e con questo intendo dire TUTTO il mercato, Zopa o non Zopa) porti alla crescita dei tassi di interesse e supponiamo che nel 2008 un A+24 prendeva da una finanziaria qualsiasi denaro al 9% e nel 2009 questo tasso sia SALITO al 10%, allora Zopa diventa conveniente anche per tassi prossimi al 10% e questo vuol dire che il TASSO MEDIO di Zopa sale e con esso sale anche il tesso massimo! A questo punto puoi obiettare: “beh? e già che può salire, allora lasciamolo direttamente libero ‘sto tasso, no?”. Io dico di no: non deve essere “troppo libero” perchè se ci fossero molti capitali a tassi alti il rischio è che ad un certo punto in Zopa si possano ottenere prestiti a tassi più alti che nel resto del mercato dei prestiti personali: sarebbe un autogol nonchè una pubblicità negativa che lederebbe l’immagine pressocchè immacolata che oggi ha Zopa (non credo esista nessuno in grado di confutare che Zopa è in assoluto migliore di qualunque altro prestito sul Mercato).

Comunque, come sempre, sono solo idee fatte “pour parler” e sono sempre più convinto che il problema non è così annoso da dover essere affrontato. Il problema è la mancanza di fondi, quello sì che è un problema!

Ciao,

Mau

Zaco

Postato il 22 January, 2009 alle 6:57 am

Quoto Mau.
Zopa non è solo il team, che ha sempre seguito nella pratica le discussioni fatte qui (vedi rientro rapido, ecc.). Zopa è l’ incontro fra prestatori e richiedenti. Chi desidera può fare beneficenza, altri speculare.
Come si è detto, ed ho detto, in passato, tassi alti fanno male al ‘social lending’: ma se i prestatori ‘esosi’, i quali hanno anche scritto le loro motivazioni, alzano i tassi richiesti è anche per mancanza di fondi. Pubblicità e passa parola sono una necessità inderogabile per gli zopiani fino a quando i fondi disponibili non saranno pari al mercato italiano che è, mi pare, di quasi 100 milioni di euri.
Nelle motivazioni dei tassi alti ricordo il problema degli insoluti. Zopa è intervenuta anche qui con il fondo ritardi.
A me piaceva pure la proposta di socializzare i ritardi. È in contrasto con la libertà di scelta del prestatore ma credo che sarebbe un aiuto soprattutto ai tanti prestatori piccoli, e così si avrebbe un incremento dei fondi.

Simone

Postato il 22 January, 2009 alle 11:43 am

Invece di invocare misure dall’alto che tradirebbero uno dei principi di Zopa (la liberta’) chi intende prestare a tassi onesti ha diversi altri metodi per mettere fuori gioco gli “speculatori”. Ne cito un paio:
1-Aumentare la cifra massima prestabile ad un singolo richiedente
2-Fare pubblicita’ a Zopa e portare altri prestatori

menobanche

Postato il 22 January, 2009 alle 2:22 pm

Salve
io avrei una proposta da fare a zopa. Nell’ inserimento della % indicare in che fasscia verra prestato il tuo denaro, ossia chi mette il15% gli indichera che rientreare sopra i 12000€ chi mettera il 6% gli indichera che sara allocato sopra i 3000€ giusto per far intendere alla gente a cosa partecipa, dimostrando il rischio a cui corrono.
(…io me lo guardo sempre)
Saluti
Menobanche

Roberto

Postato il 22 January, 2009 alle 3:07 pm

Solo una nota, io presto a tassi che spaziano dal 5,5 all’ 11,1 qualcuno potrebbe dire esosi, faccio notare che a fronte di 201 euro di guadagno a cui devo sottrarre 25 euro di tasse (quindi 175) devo togliere anche 156 euro di rate in ritardo…

Cosa scopro? Scopro che in un anno con in media 2000 Euro investiti ho guadagnato 14 Euro a cui dovrò sottrarre in fase di dichiarazione dei redditi altri 30 euro circa.

Risultato – 16 Euro (MENO)

Wow, sono un vero cravattaro. Se non rientrano i ritardi sto sotto di brutto.

Se li avessi investiti in CCT avrebbero reso almeno 65 la mia perdita complessiva è di 80 Euro.

E’ ovvio che la tendenza sia quella di alzare i tassi, altrimenti è come fare beneficenza in particolare a qualche furbone che non intende ripagare.

Questo per dire: lasciamo fare al mercato, io non ho gradito neanche l’ultimo intervento di ZOPA sui tassi massimi.

Ma anche: si può fare qualcosa per evitare questa tassazione assurda?!! ZOPA su questo deve muoversi anche a livello politico, secondo me.

Mau

Postato il 22 January, 2009 alle 3:21 pm

Ciao menobanche!

Apprezzo il tuo suggerimento, non fosse altro perchè siamo in buona compagnia: mesi fa lo proposi io, salvo poi scoprire che francociccio da buon pioniere lo ha chiesto giusto un anno fa! :-D :-D

Però hai toccato un argomento interessante: al posto del rendimento atteso, che secondo me è una info davvero astrusa da comprendere, non sarebbe meglio mettere i VERI tassi di insolvenza per il singolo mercato??? La derivazione dell’utile atteso è poi facilmente calcolabile.

Ciao!

Mau

falko83

Postato il 22 January, 2009 alle 3:53 pm

X Mau,

scusami come informazione, la tabella che c’è cliccando “?” non è il reale tasso d’insolvenza diviso per mercato? Quello che compare lì dentro è una statistica stipulata dal Team Zopa?

STARMAN

Postato il 22 January, 2009 alle 3:53 pm

Il problema di mettere i veri tassi di insolvenza per il singolo mercato è che, ad oggi, sono pari a 0%. Nessuno dei ritardatari, che io sappia, è ancora stato dichiarato insolvente e purtroppo non lo saranno per molto tempo visti i tempi lunghi del recupero crediti in Italia. D’altro canto non è nemmeno corretto considerarli tutti insolvenze quando magari in un paio di anni (che su prestiti di 3-4 anni di durata non sono poi cosi tanti) la metà viene recuperata (speriamo!)
Di fatto oggi noi pionieri stiamo ancora scoprendo sulla nostra pelle se il social lending in Italia può funzionare senza finire col diventare opera di beneficienza a beneficio di persone che proprio non se lo meritano (intendo con questo i furbetti che non hanno mai avuto intenzione di ripagare il debito).
Ciao,

Vale

Mau

Postato il 22 January, 2009 alle 3:54 pm

x Roberto

i tuoi tassi non mi sembrano esosi: io ho un range 6%-10,50% e quindi più stretto del tuo ma non meno cravattaro!

Per quanto riguarda i ritardi, mi dispiace davvero che ci siano, ma ho un dubbio: non è che hai quote troppo alte??? Io ho 500€ sul mercato, frazionati in 31 (!!!) richiedenti! Meno di 20 euro a quota in media! Se avessi tenuto bassa la quota per prestito, forse avresti prestato meno velocemente, però per arrivare ad avere perdite per 156€ avresti dovuto avere ben dieci ritardatari avendo immaginato che tutto il capitale sia in ritardo, cosa che non è vera (mi spiego meglio: i tuoi ritardi sono la somma delle sole rate non pagate e per arrivare a 156€ suppongo che tu abbia due o tre ritardatari a cui hai prestato quote alte e che presumibilmente mese per mese la tua quota in ritardo dovrebbe aumentare).

Secondo me conviente tenere basse le quote….

Ciao,

Mau

francociccio

Postato il 22 January, 2009 alle 4:34 pm

Riguardo alla proposta mia, di Mau e di Menobanche, a oonor del vero si era pronunciata anche Zopa, che la sosteneva rischiosa, nel senso che avrebbe potuto portare la gente a ritoccare i tassi al rialzo in modo da stare sempre al limite del mercato, innestando un circolo vizioso. E’ un rischio, non una certezza, ma penso sia una posizione se non condivisa, quantomeno comprensibile legittima e motivata. Per quanto riguarda la discussione su limiti e limitazioni, posto che ha ragione di essere solo per l’attuale scarsità di fondi, che impedisce una piena concorrenza, sono dell’idea che una linea “moribida” tipo quella suggerita da Mau, con limiti variabili e distinti per mercato sia la più ragionevole, a patto che i limiti taglino solo le offerte esageratamente fuori mercato, e a patto che lo si faccia solo per quei mercati che non arrivano a coprire l’importo massimo finanziabile (attualmente 15000 Euro). Infine, attenzione: non confondiamo i ritardi con i default. E’ vero, la tentazione è forte, specie in questo periodo in cui i veri potenziali inadempienti sono emersi, (4/5/6 rate in ritardo), ma nessuna procedura di recupero finora è stata chiusa. A rigore, l’attuale tasso di insolvenza di Zopa è 0. Resta da sperare che non salga troppo!

Zaco

Postato il 22 January, 2009 alle 6:24 pm

L’insolvenza appare elevata al totale del debito interrotto perché così viene mostrata, come ‘Pag. in Ritardo’. È giusto mostrare nel riassunto un default? O si può migliorare l’indicazione?
Trovare dei selettori ancora più ‘anti furbetti’ sarebbe bello. Se ne è parlato: sono i furbetti liberi professionisti? Si potrebbe discriminare tali crediti?
Riguardo al tanto discusso tema del ‘debito IRPEF’, posso testimoniare che ciò frena l’ ultima offerta.
Zaco

vespamayer

Postato il 22 January, 2009 alle 6:39 pm

Mi sento di dire che imporre dei tassi massimi a cui prestare sia al di fuori della logica di mercato e della filosofia di Zopa.
Io non voglio fare beneficienza, nel caso so a chi farla.
Avevo appena aumentato i fondi in prestito a fine anno confidando nel fondo istituito da Zopa per sostenere le quote ritardatarie e scoprire di questa promozione mi ha colto di sorpresa in quanto non avevo in previsione di aggiungere altri fondi.
Il fato però gioca a favore di Zopa, ieri sera in autostrada un Gratta&Vinci Fortunato mi ha regalato 1000 euro e con questo segno del destino non posso che aumentare le quote in prestito proprio di tale cifra!

ilprestatore

Postato il 22 January, 2009 alle 8:20 pm

Ringrazio ognuno di voi per aver risposto alla mia proposta, anche se la mia idea non è stata condivisa. La discussione ragionata mi ha aiutato a comprendere le posizioni contrarie, anche se resto della mia idea.

Evidentemente la questione resta quella di decidere se uno vuole prestare velocemente (e quindi abbassa i tassi) o lentamente (e quindi alza i tassi, ma perde giorni di valuta), e si tratta di giocare su questi equilibri.

La mia idea andava in direzione più “social”, ma non ha avuto consensi. Naturalmente, accetto il responso della community senza problemi :)

Falko83

Postato il 23 January, 2009 alle 12:25 am

Ho una domanda. In zopa si può stabilire che ad uno specifico richiedente gli venga prestato una somma maggiore rispetto allo standard stabilito ? Mi spiego meglio sei io ho offerto una somma stabilendo di non espormi per più di 50€ per richidente, posso creare un’eccezione ad uno specifico richiedente? Aumentando l’esposizione fino a 200€? Qualche zopiano mi può rispondere. Grazie in anticipo

Roberto

Postato il 23 January, 2009 alle 10:58 am

x Mau

Ho prestato in tranches massime da 40 Euro, erano impostate a 20, ma sono stato contattato da ZOPA telefonicamente e mi hanno consigliato di portare a 40 per favorire la crescita media del prestabile. In quei giorni era difficile ottenere prestiti per somme alte visto che c’erano molte richieste e pochissima disponibilità. E’ chiaro che è stata una mia scelta, non mi hanno forzato, ma aveva una sua logica se Zopa poteva prestare massimo 5000 Euro avrebbe perso secondo me almeno la metà dei possibili richiedenti, mi pareva cosa giusta continuare ad essere proattivo per il progetto. Si è pionieri anche per quello.

Voglio chiarire che il mio precedente intervento non sta a significare che sono deluso dall’iniziativa, tutto quanto è successo era stato da me ampiamente previsto. Ma certo credo che una iniziativa come questa debba basarsi anche su un condivisione di dipo etico e quindi politico, la tassazione vessatoria che subiamo mi sembra invece indice di una volontà contraria che andrebbe stigmatizzata e combattuata anche mediaticamente. Tremonti che ci chiama usurai andrebbe sputtanato ben bene. Ma nella repubblica delle banane questo non succede.

m_romagnoli

Postato il 23 January, 2009 alle 11:07 am

X Falko83

Direi che l’unica cosa che tu possa fare é differenziare per mercato ovvero creare una nuova offerta per uno specifico mercato con un limite di esposizione più alto.
Questo però può provocare più disguidi del tipo:
- offerte che si incrociano ed aumentano oltre il voluto la tua esposizione nei confronti di un richiedente
- difficoltà a rifornire l’offerta una volta che andasse ad esaurirsi.

Mauro

Postato il 23 January, 2009 alle 11:08 am

Mamma mia quanti commenti.. :-)
Solo velocemente per dire che cercheremo di dare risposte a tutti.. Scusateci ma con la promo NoFeesForever il numero di e-mail/ contatti è veramente aumentato e non riusciamo a dare delle risposte alle vostre tante, legittime e interessanti domande… ma lo faremo! :-)

Mauro- Zopa Team

Uly

Postato il 23 January, 2009 alle 12:16 pm

salve a tutti..
solo oggi mi sono iscritto qui pur seguendo a tratti le evoluzioni di Zopa da quando ho letto le prime news un anno fà e stamattina leggendo una news su un blog spagnolo ho rivisto con piacere che veniva mensionato anche Zopa…
avrei alcuni dubbi e non trovando altro posto dove chiedere …posto qui alcune domande
1)il guadagno che un prestatore ha in un anno..và dichiarato nella dichiarazione dei redditi e se è si come e cosa si deve fare?
2)le rate in caso che un cliente chieda un prestito come si debbono rimporsare,cioè è come per una banca o una finanziaria con l’addebito in automatico o tramite bonifici/ccp?
lo so sembrano domande banali ma per me sono importanti
ho letto le faq e il supporto ma non riesco a trovare niente a riguardo…probabilmente sono io che cerco male :)
a proposito Buon compleanno Zopa anche se in ritardo

m_romagnoli

Postato il 23 January, 2009 alle 12:59 pm

Benvenuto Uly!

Per quanto riguarda le tue domande:
1) annualmente Zopa fornirà un’attestazione dei guadagni conseguiti dal singolo utente e della ritenuta d’acconto versata all’erario.
Sulla base di questo documento dovrai, in sede di dichiarazione dei redditi, inserire l’importo relativo nei redditi da capitale :-(

2) Penso che il pagamento sia fatto tramite RID.

Per ulteriori delucidazioni spedisci una mail a info@zopa.it
Sono molto cortesi e precisi( i tempi solitamente sono rapidi anche se penso che al momento siano un po’ incasinati…).

YURY

Postato il 23 January, 2009 alle 4:07 pm

Stamattina ho sentito una pubblicità di Zopa su RadioPopolare… per curiosità attualmente su che media siete (siamo) presenti?

Bisbiglio

Postato il 23 January, 2009 alle 7:12 pm

Complimenti a tutti i zopiani, discussioni sempre molto rispettose delle opinioni degli altri e questa è una ricchezza da preservare in un periodo in cui gli insulti per le opinioni diverse stanno diventando sempre più la norma.

x Zaco sono contento che ti ricordi della mia proposta. Un po’ di tempo fa avevo proposto di socializzare i ritardi in quanto ritengo che l’aspetto social di zopa deve riguardare non solo i richiedenti ma anche i prestatori. Chi ha avuto la sfortuna, sottolineo la sfortuna perché di questo si tratta, di incappare in ritardi va tutelato. Io ad oggi ho ancora, e spero che duri, la fortuna di non avere ritardi. Sono assolutamente disposto a rinunciare comunque e a prescindere dal mio personale futuro a rinunciare a una piccola, fatevi due conti perché se viene esteso a tutti i prestatori è veramente piccola, parte di guadagni a tutela di chi subisce ritardi. Capisco e comprendo la situazione di Roberto che ha 156 euro di ritardo. Tutto ciò nonostante lui abbia guadagnato parecchio più di me in un anno. Io in 6 mesi a fronte delle stesso investimento di 2000 euro ad oggi ho guadagnato meno di 25 euro. Ma è anche grazie a Roberto che zopa esiste perché ha rischiato come tutti.
Ciao auguri a tutti i zopiani

Bisbiglio

Postato il 23 January, 2009 alle 8:54 pm

Ritorno sulla mia vecchia proposta di socializzazione dei ritardi. Gli abitanti della “repubblica degli zopiani” sono 30173. L’importo totale delle quote in ritardo ammonta a 15727 euro il che facendo due conti ammonta a 52 centesimi per abitante!! (direi decisamente meglio della repubblica italiana …). Ma il rischio reale dei suoi abitanti è ancora minore perché si prevede che alcuni dei ritardi verranno recuperati (mmm no comment sulla repubblica italiana e i suoi recuperi …). Ora si mormora che la repubblica zopiana è abitata da cittadini che scelgono di abitarci perché vogliono vivere in un posto diverso e pare che molti di loro siano disposti a pagarne un prezzo. Non vale la pena di spendere meno di 50 centesimi a testa per viverci meglio tutti? Ora a parte gli scherzi mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. La quota pro capite per la socializzazione dei ritardi dovrebbe essere proporzionale ai guadagni: chi più guadagna, più contribuisce, quindi contenti tutti. Se qualcuno vuole guadagnare tanto ma non contribuire niente è sempre libero di andare ad abitare da un’altra parte. Ciao aspetto le vostre opinioni, ovviamente anche del team zopa appena riemerge da sotto la valanga di mail.

vespamayer

Postato il 23 January, 2009 alle 11:03 pm

X Bisbilgio

Pure i Ritardi vuoi socializzare?? cioè in pratica tutti ci autotassiamo per coprire chi ha RUBATO?? perche se non restituisci un prestito quello fai… RUBI!!
Prestare soldi tra privati cittadini vuol dire evitare di ingrassare le banche e le finanziarie… non vuol dire regalare i soldi a perfetti sconosciuti!!

Carlo

Postato il 23 January, 2009 alle 11:53 pm

x yury
siamo (dici bene) su radiopopolare per un mese e su repubblica.it da metà gennaio a metà febbraio, eccetto settimana prossima. Continua poi la nostra presenza sul portale Virgilio. Da settimana prossima e per tre settimane siamo sulla freepress Epolis a livello nazionale(6 uscite) e poi abbiamo un’uscita su Metro Milano, sempre settimana prossima. Questo è quello già pianificato, stiamo lavorando su molte altre opportunità per febbraio e marzo.

Carlo – Zopa Team

Bisbiglio

Postato il 24 January, 2009 alle 2:02 am

ciao vespamayer, no la socializzazione dei ritardi che ho proposto non copre nessuno, tantomeno chi non restituisce un prestito. Provo a spiegarmi meglio. Innanzitutto chi chiede e non restituisce un prestito è un richiedente Se non lo restituisce zopa intraprende una azione nei suoi confronti per tentare di recupere il denaro prestato. La socializzazione dei ritardi è a vantaggio, non dei richiedenti, ma dei prestatori che sono incappati in un ritardo nei pagamenti. Non ci autotassiamo per coprire chi come dici tu “ha rubato” ma chi eventualmente “è stato derubato”, visto che incappare in un ritardo non è dovuto a una scelta dei prestatori. Oggi può succedere a un’altro ma domani a te o a me. La mia è solo un’idea per cercare di rendere ancora più sociale l’attivita di prestito. Spero di essermi spiegato un po’ meglio. Ciao

Zaco

Postato il 24 January, 2009 alle 9:08 am

x Carlo
Non è che lavorando fino a mezzanotte poi confondi qualche numero? ;-) :-)

x vespamayer
Mi pare che tu abbia frainteso la proposta di Bisbiglio, almeno per come lo percepita io.
Non si coprirebbe chi ha rubato (ma credo che qualcuno abbia sbagliato e non riesca a pagare), che viene e verrà perseguito: io ho un evidente ladro, o furbetto, che è stato talmente maldestro da evitarsi la trafila di recupero crediti (nel caso sarebbe stata un inutile costo), direttamente dall’avvocato e poi in tribunale.
Oggi l’ entità del rischio personale è una scelta del prestatore: se presto quote da mille euri posso perdere un capitale in un colpo solo. Il rischio del sistema non cambia.
Compensando, o socializzando, i ritardi si azzera il rischio (calcolo di Bisbiglio sopra il 23 January, 2009 alle 8:54 pm) e si altera il mercato Zopa a svantaggio dei tassi alti in quanto la quota prestabile non sarebbe più condizionata dal rischio ma solo dal capitale in offerta del singolo prestatore; si avrebbe un diffusione di quanto fatto da Roberto (sopra il 23 January, 2009 alle 10:58 am).
Attendo commenti, magari più sintetici dei miei, altrimenti lunedì il Team affoga.
Buon fine settimana.

Zaco

Prottolo

Postato il 24 January, 2009 alle 10:11 am

Risponiamo a Bisbiglio…..:)

Zopa sta iniziando un percorso di tutela dei prestatori con ritardi, dalla fine di gennaio gli interessi sul capitale in giacenza andranno a coprire le rate in ritardo. Dobbiamo quindi aspettare un pochino per vedere l’entità della somma che Zopa riesce a utilizzare trimestralemte. Poi dovremmo anche tener conto di un’altra cosa, e cioè che i ritardi, almeno in parte, rientreranno (mi pare che i primi decreti ingiuntivi siano in partenza) e andranno a coprire altri ritardi. In sostanza l’entità dell’intervento di Zopa potrà essere valutata solo a regime e cioè non prima di un annetto.
Detto questo, non so se è utile realizzare la tua proposta che comunque non mi dispiace. Farei un piccolo aggiustamento però, l’importo devoluto dovrebbe essere proporzionale al rendimento annuale dei prestiti effettuati.
Credo però che la tua proposta sia difficilmente realizzabile in quanto tutti noi abbiamo già firmato un contratto e quindi l’importo potrebbe essere donato solo su base volontaria, chi non ha ritardi difficilmente donerà al fondo.
Aspettiamo i rimborsi di fine gennaio e intanto pensiamoci…..

ciao

jcuervo

Postato il 24 January, 2009 alle 12:00 pm

Io ho guadagnato finora € 146,81 lordi e ho ritardi per € 220.01
So che ci vuole tempo per il recupero crediti, che qualche insolvenza ci sarà sicuro, Va bene il fondoritardi, però qualcusa in più va fatto per evitare l’aumento dei tassi da parte di chi cerca di non di speculare ma almeno di stare in pare. Propongo un referendum tra i prestatori per autotassare con una piccola percentuale i guadagni di tutti e ripagare chi incappa in troppi ritardi.

MayZoo

Postato il 24 January, 2009 alle 3:02 pm

Ecco la mia situazione:
circa 2000 euro prestati in media quest’anno

guadagni 125 euro (90 al netto dell’irpef)

ritardi 133 euro

tasso netto previsto uguale per tutti i mercati: circa 6-7%

ora ho provato a differenziare questo tasso visto che su 7 richiedenti in ritardo 6 sono nella categoria C e 1 in B.

Evidentemente nessuno specula più di tanto, si cerca semplicemente di non perdere soldi visto che se anche il 50% dei ritardi si tramuta in insolvenza l’investimenti in Zopa diventa nettamente meno remunerativo rispetto ad altri investimenti garantiti.

Domanda al team zopa: è possibile avere i dati sulla percentuale di recupero crediti in italia? In inghilterra è scritto che zopa ha avuto insolvenze per lo 0,3%, ma rispetto a quale percentuale di prestiti in ritardo? mi piacerebbe sapere qualche dato in più anche per tranquillizzare noi prestatori.

Mau

Postato il 24 January, 2009 alle 4:04 pm

Cari tutti,

ho letto con interesse la proposta di Bisbiglio e devo dire che la cosa mi piace e ci tengo a sottolineare che io ho fin’ora la FORTUNA (perchè tale è) di non avere alcun ritardo.

Detto cìò, ovviamente, non va bene che non si usi un qualche meccanismo proporzionale, ovvero non va bene togliere 50 centesimi a chi ha guadagnato 1€ e altrettanti a chi ne ha guadagnati 100€. Personalmente approverei seduta stante la costituzione di un fondo SalvaRitardi che sia proporzionale almeno alla quota prestata e non in ritardo (spero sia chiara l’idea). Per me andrebbe anche bene un accantonamento pari allo 0,1% mensile del capitale prestato (al netto sempre delle quote in ritardo).

Poichè però ogni volta che si effettua una modifica al precedente status quo c’è sempre chi storce il naso, si potrebbe pensare ad un sistema di adesione volontario: chi “attiva” il flag “SalvaRitardo” dichiara di volersi autotassare della quota di accantonamento e in caso di ritardi riceve il rimborso del capitale in ritardo (occhio: solo il capitale); coloro che non aderiscono, si attacc… ehm… si accollano il rischio di incappare in ritardi. Sono convinto che gli zoparoli sgomiterebbero per aderire all’opzione!

Che dite, vi piace? E il Team che ne pensa, è fattibile???

Saluti,

Mau

Bisbiglio

Postato il 24 January, 2009 alle 4:24 pm

Grazie per le risposte.

x zaco
si hai centrato il senso del mio intervento. Intendevo però solo far partire la riflessione e in parte son d’accordo con te. Infatti secondo me per non alterare ma solo riequilibrare il mercato non dovrebbe coprire l’intero ammontare dei ritardi ma ad esempio il 50%. Chi presta a tassi alti impiega più tempo a collocare il suo prestito che dunque renderà in realtà meno di quanto sembra, persone come jcuervo per tentare di recuperare dei ritardi che già percepiscono come perdite (non si sa quanti in effetti saranno recuperati) alzano i tassi. Se fossero almeno in parte più tutelati ne sentirebbero meno l’esigenza.

x prottolo

se hai voglia vai a rivedere i post del 26 ottobre. Li ho lanciato la proposta di un fondo ritardi e … voilà ZOPA ha risposto. Quella della socializzazione dei ritardi è solo una proposta iniziale. Ho molte idee, ma di sicuro anche voi. Probabilmente hai ragione quando dici che difficilmente si potrebbe realizzare sui contratti precedenti, ma sui prossimi? oppure, e qui lancio una delle mie tante idee ma giuro solo una se no mi sparate, c’è rata protetta per i richiedenti, perché non prestito protetto? Per ultimo io ho fiducia negli altri, altrimenti non sarei entrato in zopa, io non ho ritardi ma donerei comunque al fondo di solidarietà e di sicuro come me anche altri.

x jcuervo

Ti capisco, come capisco Roberto sono d’accordo con te e per questo invito zopa quando sarà possibile a dire cosa ne pensa, nel frattempo discutiamone noi. OK per un referendum io voto SI

Bisbiglio

Postato il 24 January, 2009 alle 6:45 pm

x Mau sono contento che anche tu, che fai parte come me del club dei FORTUNATI SENZA RITARDI, ti senta di occuparti di chi invece è stato decisamente sfigato. Questo è il senso di una community. Sono d’accordo con te il meccanismo deve essere proporzionale ai guadagni. I 50 centesimi erano solo un modo un po’ scherzoso per far vedere l’ordine delle cifre procapite di cui stiamo parlando ed è veramente poco a fronte delle somme dei ritardi di alcuni prestatori. Buona la tua idea assomiglia all’ultima idea che ho postato il “prestito protetto”. Comunque secondo me prima occorre sciogliere un nodo: una piccola quota da parte di tutti i prestatori (obbligatoria) o una adesione su base volontaria (donazione, autotassazione, assicurazione ecc.)Secondo me è preferibile la prima perché a livello di immagine e anche di sostanza rimanda a una community che si occupa di TUTTI i suoi membri, ma se ciò non fosse possibile anche la forma volontaria migliorerebbe la situazione. Voglio però sottolineare che il centro del problema è la tutela di chi ha la sfortuna di avere, non 1 ritardo di piccola entità, ma tanti, troppi ritardi. L’obbligatorietà permetterebbe da un lato una maggiore quantità di denaro disponibile e in secondo luogo rafforzare il vincolo, se proposta nelle forme adeguate, di solidarietà.

x mayzoo

mi dispiace per te sei la conferma che occorre fare qualcosa per le persone che si trovano nella tua situazione.

Marco

Postato il 24 January, 2009 alle 7:08 pm

Scusate però per i pionieri che hanno lanciato zopa non c’è nulla??

Ps. Toglieteci lo 0.4% sul rientro rapido e regalateci una maglietta :-)

Falko83

Postato il 24 January, 2009 alle 7:58 pm

Buonasera a tutti, se l’autotassazione proporzionata serve a rafforzare questa grande comunity. Io voto si, anche se per adesso ho solo 1 prestito erogato. :-)

Zaco

Postato il 25 January, 2009 alle 11:49 am

Qualcosa non l’ho capito.
Sembra che chi ha ritardi non voglia “Ritardo protetto” da 0,50€ e chi è stato più fortunato sia disposto a socializzare il rischio.
Tra l’ obbligatorietà ed il volontariato forse si potrebbe:
1) Introdurre il volontariato: chi aderisce paga e si protegge.
2) Se l’ adesione è elevata (oltre noi relativamente pochi che scriviamo qui) si modifica il contratto per i nuovi prestatori.
3) Chi ora non è d’accordo vedrà i risultati e deciderà se aderire con 0,50€ oppure tenersi 100€ o più di ritardi.

Urge un parere del Team, che lunedì avrà un bel po’ di lavoro sul nostro gradevole confronto (o lavorate anche oggi :-) ).

Buona domenica.
Zaco

philo24

Postato il 25 January, 2009 alle 12:17 pm

Ahah Maledetti Sammarinesi!

Auguri ZoPa

Herry

Postato il 25 January, 2009 alle 3:08 pm

Ciao a tutti,
io sono daccordo con la proposta di inserire una forma di solidarietà tra zopiani per tutelarci dai default.
Però anche io aspetterei la fine di questo mese per capire quanto gli interessi sul capitale in giacenza riescano a coprire i ritardi.
Magari il problema potrebbe essere ridimensionato.
Invece una proposta che secondo me potrebbe essere ragionevole, anche in concomitanza con il “Ritardo protetto”, è quella di utilizzare il FondoRitardi in modo proporzionale alle percentuali di insolvenza dei mercati.
Mi spiego: aiutare di più chi si espone sui mercati con alto rischio di insolvenza, per evitare che quei mercati siano penalizzati rispetto agli altri.
In fondo sono quelli i mercati con più richieste di credito e con più insolvenze attese.

P.S. Pioniere con 155€ di guadagni lordi, attualmente tassi tra 6,60% – 9,80% e 96,34€ di ritardi (2 ritardi entrambi in mercato C36)

Prottolo

Postato il 25 January, 2009 alle 7:15 pm

Vorrei ricordarvi una cosa che mi pare abbiate dimenticato.
Gli importi che vi vengono segnalati in ritardo non sono le rate non pagate, ma l’intero ammontare del prestito. L’importo che lamentate come ritardo è da spalmare su più anni.
Facciamo un esempio: a fine dicembre avevo prestiti in ritardo segnalati da Zopa per 157 euro, ma il ritardo effettivo era di circa 34 euro (interessi compresi). A fine gennaio, secondo le regole del fondo, Zopa mi potrebbe rimborsare fino a 20 euro. Il ritardo che mi resterà quindi sarà tra 14 e 34 euro, una cifra molto più bassa degli interessi che ho percepito. Poi bisognerebbe ricordare anche che tra ritardi e insolvenze c’è una notevole differenza e la cifra probabilmente si assottiglierà ancora di più.
Tutto questo per dirvi di rivedere i vostri conti, probabilmente la situazione è migliore di quanto sembra…:-)

P.S. suggerimento per Zopa: meglio mettere in evidenza anche l’importo effettivamente in ritardo, la gente si spaventerebbe meno, molti pensano di essere in negativo perchè calcolano tra le perdite l’intero ammontare dei prestiti in ritardo.

ilprestatore

Postato il 26 January, 2009 alle 8:14 am

Anche io sono tra i fortunati senza ritardi. Anche io sono a favore dell’autotassazione per la formula “Ritardo Protetto”, obbligatoria o volontaria che sia. Quoto Mau, Bisbiglio e chiunque la promuova e la studi.

E ha ragione anche Prottolo: occorre fare bene i conti e mettere bene in evidenza ritardi, insolvenze, ecc.

francociccio

Postato il 26 January, 2009 alle 9:58 am

Ho aspettato a rispondere perchè dovevo pensarci. Mi sembrava strano che tutti fossero d’accordo, e io no. Però più ci penso e più resto della mia idea. Quindi farò la voce fuori dal coro. Io sono contrario alla cosiddetta “socializzazione del credito”. Zopa secondo me è un investimento a rischio, per quanto basso. Perdipiù a rischio diversificato, vista la suddivisione in fasce. E a me va bene così. Un meccanismo che annulli o quasi il rischio prterebbe vantaggi solo ai richiedenti. Infatti, se ciascuno di noi pprestatori percepisse che “non può perdere”, sarebbe invoglaito ad abbassare i tassi, rendendo alla lunga Zopa sconveniente. Anche perchè la sparizione del rischio è una falsa illusione, e tarare correttamente la tassazione potrebbe essere un compito non banale. Inoltre questa cosa avvanaggerebbe i richiedenti meno affidabili, perchè potrebbe portare i prestatori a parificare i tassi su tutti i mercati, tanto ai loro occhi il rischio è lo stesso. Invece, sotto, l’ammontare a carico del fondo di ammortizzamento dei ritardi crescerebbe. Parlaimoci chiaro, è giusto che i meno affidabili paghino di più, e cerchiamo di non confondere l’essere solidali con l’essere sprovveduti.
Giusta anche al considerazione che quello che è attualmente marchiato come ritardo, non è necessaraimente una perdita, e tecnicamente non è nemmeno ancora in ritardo.
Ah, io sono nel club di quelli che hanno più ritardi che guadagni.

m_romagnoli

Postato il 26 January, 2009 alle 10:12 am

Quoto francociccio:
a mio parere Fondo Ritardi é una bella iniziativa da parte di Zopa (in fondo non fanno che ricomprare parte dei crediti in sofferenza con gli interessi maturati dai fondi non anccora in prestito…).
Il cosidetto “Ritardo Protetto” alla lunga mi sembra potrebbe portare più svantaggi che vantaggi.

Mauro

Postato il 26 January, 2009 alle 10:41 am

Ciao a tutti,
grazie per la partecipazione attiva.. provo a rispondere per temi(siamo a 78 commenti)!!!
Tema “socializzazione delle perdite- diversificazione dei prestiti-ritardo protetto”.
Il modo migliore per proteggere il proprio portafoglio prestiti è semplice e banale: aumentare il numero dei prestiti in portafoglio! Provo a spiegarmi: se ho 3 default alla metà della vita del prestito (e non ritardi sia chiaro) su 100 sono ampiamente in positivo, con un rendimento medio del 7,8% porto comunque a casa il 6,3% (veramente qualcosa di più ma non ci complichiamo la vita). Se ho un portafoglio con solo 10 prestiti sempre al 7,8% e un solo default all’inizio del prestito rischio di andare addirittura in negativo e di pareggiare solo all’inizio del secondo anno. Il sistema Zopa, è unico perché diversifica il proprio prestito 1:50 magari anche a discapito della velocità di prestito. Questo per dire che SE dovessimo introdurre una qualsiasi forma di “ritardo protetto” non potremmo non tenere conto della diversificazione di portafoglio del singolo prestatore. Tra due prestatori, entrambi con mille euro prestati di cui uno con 1 solo prestito e uno con un portafoglio di 50 diversi prestiti, sicuramente offrirei la protezione al secondo e non al primo! Credo poi che debba essere una libera scelta del singolo prestatore (che magari rinuncia ad una parte dei guadagni per ridurre ulteriormente il proprio rischio potenziale)e non un meccanismo universale per tutti.

P.s. anche oggi sono sul blog nei pochi momenti di calma…

Mauro-Zopa Team

Mau

Postato il 26 January, 2009 alle 11:44 am

In effetti “Mauro-Zopa Team” non ha tutti i torti… e fondendo quanto da lui detto con quanto detto da francociccio poco sopra, si può arrivare a questa banale conclusione: nei mercati “sicuri” si offre danaro a tassi più bassi perchè si ha quasi la certezza di ottenere il proprio guadagno; in quelli più a rischio il tasso più alto copre il rischio e porta la media di resa a valori comunque vantaggiosi. Morale: diversificare il più possibile per ridurre il rischio di perdite.

Certo però che la possibilità di coprire parte delle perdite comunque non è male: si possono offrire capitali a tassi più bassi e rendere Zopa ancora più allettante.

Facciamo una via di mezzo??? :-D

Ciao,

Mau

Mauro

Postato il 26 January, 2009 alle 1:21 pm

Altro tema molto importante.. i ritardi.
Prottolo ha centrato il vero punto: la rappresentazione su Myzopa non è corretta e può portare a evidenti distorsioni anche a livello di percezione della rischiosità.
Provo a fare un esempio spero esemplificativo, non me ne vogliano i puristi. Ad esempio la fotografia di Prottolo ” a fine dicembre avevo prestiti in ritardo segnalati da Zopa per 157 euro, ma il ritardo effettivo era di circa 34 euro (interessi compresi). A fine gennaio, secondo le regole del fondo, Zopa mi potrebbe rimborsare fino a 20 euro. Il ritardo che mi resterà quindi sarà tra 14 e 34 euro, una cifra molto più bassa degli interessi che ho percepito. ”
Prottolo (scusami se ti prendo come esempio) ha 157 euro prestati a persone che sono ATTUALMENTE in ritardo e nel periodo si attendeva rimborsi da queste persone per 34 euro (probabilmente circa 20 euro di capitale e 14 euro di interessi). Dal restante 98% dei richiedenti riceve costantemente in tempo le rate e riceve di più di quanto ha prestato (gli interessi). In sostanza per i ritardatari è avvenuto qualcosa come un brusco declassamento di una piccola percentuale di richiedenti che sono entrati in una fase critica (sono passati cioè dal pagamento regolare ad esempio C a ritardo). Gli altri richiedenti della classe C a su Zopa pagano un tasso leggermente più alto rispetto ad uno di classe A+(con il prestito rapido questi tassi vengono inseriti in automatico a protezione dei rendimenti dei prestatori) proprio per coprire questo maggiore rischiosità. In sostanza avviene questo, è come se esistesse un classe R in cui si spostano per vari motivi alcuni richiedenti che poi possono tornare regolari o trasformarsi in perdita P. A noi il compito di discriminare tra chi ha più o meno possibilità di entrare in Ritardo o addirittura andare in Default, a voi quello di mantenere una buona/ottima diversificazione dei prestiti. Non è tanto dunque su quali classi che si presta a proteggere il prestatore ma il numero complessivo di prestiti e se in ogni mercato si applica il giusto tasso di sicurezza. Con PrestitoRapido ricordo, questo avviene in automatico. In sintesi è sbagliato concettualmente il confronto tra interessi percepiti (in un periodo) e capitale attualmente in ritardo (in un istante), ci lavoreremo.

Mauro-Zopa Team

bisbiglio

Postato il 26 January, 2009 alle 6:52 pm

x Mauro team

grazie della tua puntualità nel rispondere, ora credo di aver capito un po’ meglio il funzionamento. Aiutami però a sciogliere un dubbio che è il presupposto di tutto il mio ragionamento. Io ho diversificato i miei investimenti su tutti i mercati. Mi sembra più o meno di avere una cinquantina di prestiti con quote quasi tutte di 40 euro. 16 prestiti sono nel mercato C, 16 nel mercato B, gli altri su A e A+. Io non ho ritardi. Myzoo ha 7 ritardi di cui 6 su C. Questo mi fa pensare che io sia stato FORTUNATO e lui no. E’ così o il fatto che lui abbia collezionato così tanti ritardi è dovuto ad altri motivi che non conosco? Il mio ragionamento si fonda su questo presupposto, se è sbagliato salta tutto il mio ragionamento.

x francociccio

sono d’accordo con te quando dici che il rischio non va annullato, ci mancherebbe. Io non ho proposto la scomparsa del rischio ma una forma di socializzazione a compenso delle situazioni più sfortunare: il rischio di prestare su C deve rimanere, ma non può essere una “lotteria”, l’abbinamento, la dea bendata che a me da i più precisi e a un altro i più “birichini”. Mi sento solidale con chi è più sfortunato di me, affatto sprovveduto, per niente buonista(i crediti vanno recuperati).

x Harry son d’accordo con te, occorre vedere come funzione il fondo ritardi, ma intanto discutiamo. Buona la tua idea

ciao a tutti bella discussione

Andrea grande amico dei morosi

Postato il 27 January, 2009 alle 12:45 am

Come il mitico francociccio, anch’io mi metto fuori dal coro, e (visto che nell’ultimo post a riguardo avevo fatto il catastrofista) vorrei azzardare qualche cifra a chiarimento del perche’.

Attualmente ho il 7% dei prestiti in ritardo (pur avendo spalmato i miei prestiti su oltre 200 richiedenti). Quindi è ovvio che quanto segue è contro i miei interessi.

Zopa in totale presta 4,5M€, quindi proiettando la mia sfiga a livello globale si avrebbero 325K€ di ritardi, che -ipotizzando una durata residua pendente di 25 mesi- fanno circa 12,5K€/mese di ritardi da compensare.

Nella lussurreggiante ipotesi di ottenere il 2% di interessi dai fondi in giacenza (circa 850K€), Zopa recupera circa 1400€/mese.

La differenza tra i due (oltre 11K€) dovrebbe essere coperta da questa auto-tassazione, che a conti fatti dovrebbe essere dello 0,25% su base mensile. Ovvero circa 3% su base annuale!!

Tutto questo senza contare che il capitale prestato in Zopa cresce di circa il 10% al mese, ma la giacenza è (se va bene) costante.

Inoltre, come fa notare il saggio francociccio, la percezione del rischio svanirebbe, accelerando ulteriormente i prestiti, ma di certo non riducendo il rischio reale di insolvenze.

Quindi:
- una copertura reale del 100% dei ritardi costerebbe già ora troppo
- una rimozione del rischio percepito aumenterebbe il rischio totale di sistema
- un plauso a Zopa che ha scelto un modello sostenibile di FondoRitardi (ovvero rimborsare 1/12 delle rate, salvo disponibilità cassa)

Bottom line: dopo l’indigestione di prestiti, come anche suggerito da Mauro, ho ridotto il max prestato per ogni richiedente a 30€.

Chi va piano, va sano e va lontano. ;)

francociccio

Postato il 27 January, 2009 alle 10:15 am

Beh.. compliemnti ad Andrea che ha fatto quello che io non avevo proprio voglia di fare… Un po’ di conti! Certo, ammetto che probabilmente con i numeri ci hai calcato la mano, ma hai interpretato alla perfezione il mio pensiero.
x bisbiglio: la lotteria c’è per forza, nel momento in cui c’è rischio. E’ quindi normale che ci siano i più fortunati e i meno fortunati. Se davvero il rischio è basso, come credo, la differenza tra i fortunati e gli sfortunati è destinata ad assottigliarsi decisamente al crescere dei volumi (e del numero di prestiti erogati).
Almeno così dice la statistica…

Alessandro

Postato il 27 January, 2009 alle 3:00 pm

Con questa riflessione dico che sono contrario al fondo di solidarietà e vorrei spezzare una lancia a favore della dea “sfiga” che in molti casi non c’entra nulla.

Io sono per il “criterio del minimo rincrescimento”: c’è chi NON se la sente di prestare sui mercati C e chi invece sì. Questi ultimi possono decidere di tenere i tassi bassi o i tassi alti; dobbiamo tutti ricordarci che prestando a tassi bassi intercettiamo soprattutto quei richiedenti che chiedono pochi euro di prestito (ad esempio 1000, 2000€). Al contrario prestando a tassi elevati è chiaro che intercettetiamo prestatori che chiedono somme sempre più vicine ai 15000€.
Tra uno che chiede 2k di prestito ed uno che ne chiede 10k, chi secondo voi sarà più a rischio ritardo?
Il paragone di bisbiglio con myZoo non è corretto (in termini assoluti), bisognerebbe paragonare a parità di tasso e a quel punto prendercela con la sfortuna.

Più cresce il rendimento, più cresce il rischio. E’ LA legge dell’economia (sana)

bisbiglio

Postato il 27 January, 2009 alle 3:08 pm

Anch’io come Zaco devo confessare che c’è qualcosa che non capisco, sembra che chi ha ritardi sia dell’idea di non trovare forme di compensazione sociali delle difficoltà, mentre chi come me non li ha sia favorevole …
Detto questo credo che Andrea grande amico abbia calcato un po’ la mano, anche perché nessuno ha mai parlato di copertura al 100% dei ritardi che neanche io penso utile.
x francociccio
Sembri dunque confermarmi che effettivamente, vorrei sentire anche conferma del team, c’è la lotteria degli abbinamenti. Se è normale che ci siano i più fortunati e sfortunati, però le risposte che si possono dare alla mano del fato possono essere diverse.
1 Lasciamo tutto al caso
2 Scegliamo delle forme, quali e quanto si vedrà, di fare in modo che la community sostenga in parte i prestatori più svantaggiati (es. fondo ritardi)
3 Se scegliamo delle forme di sostegno vediamo se è più vantaggioso nel complesso per la comunità di zopa, per farla crescere e consolidare, che siano obbligatorie o volontarie.

francociccio

Postato il 27 January, 2009 alle 4:08 pm

Sono sostanzialemnte d’accordo con Alessandro. L’unico dubbio che ho è se davvero un prestito da 2000 uero sia meno rischioso, a parità di fascia, di uno da 15000. Dipende secondo me da come è assegnato il rating. E probabile che sia calcolato in modo che sia più difficile avere rating alti con importi alti. (non so se mi sono spiegato)
per bisbiglio: non so cosa intendi per lotteria, ma è chiaro che l’attribuzione dei prestiti insolventi è casuale, quello che puoi controllare è la probabilità che avvenga. Nei modi suggeriti da Alessandro. Più alzi la probabilità di insolvenza, ossia sbilanci le tue offerte verso i mercati C (rischio), più aumenti la possibilità di guadagno. Sono contrario alla socializzazione delle perdite, proprio perchè toglierebbe questa possibilità di modulare i propri investimenti secondo i propri orientamenti e necessità. Quello che si potrebbe fare, forse, è dare priorità all’utilizzo del fondo ritardi verso i più sfortunati. Come?
Dico la mia: attribuendo i fondi non in maniera equa (1/12 delle rate a ciascuno), ma dandoli solo a coloro che hanno percentuali di insolvenza maggiori della media del mercato di riferimento del prestito.

Mau

Postato il 27 January, 2009 alle 4:11 pm

x Alessandro:

Il tuo discorso sul rischio e sui tassi alti e bassi è solo parzialmente vero perchè se è vero che se il tasso è alto, allora si partecipa sicuramente per somme alte, non è vero per chi presta a somme basse. Se per esempio un tizio chiede 15k€ si attinge sempre dalle quote più economiche e via via a crescere.

Come corollario possiamo dire: “se presti a tassi alti, sai che rischi di più; se presti a tassi bassi partecipi a prestiti a rischi sia bassi che alti”

Spero di aver chiarito il concetto.

Ciao,

Mau

Alessandro

Postato il 27 January, 2009 alle 5:38 pm

x Mau
il tuo corollario era implicitamente contenuto nella parola “soprattutto” che ho scritto nel mio primo post. Ma hai fatto bene a specificare.
Resta chiaro che se presti a tassi alti bisogna essere consapevoli di rischiare un po’ di più. Se presti a tassi bassi rischi di meno (si tratta di statistica, anche il tuo corollario lo dice). Questo era il succo del discorso.

x Mauro Zopa Team
Per quanto riguarda il fondo ritardi, sono d’accordo con Mauro (zopa team) quando dice che preferirebbe intervenire sui ritardi di chi, nonostante una buona differenziazione del protafoglio, incappa in un ritardo. Il problema è come stabilire la soglia. Io ne suggerirei più di una.

Mauro

Postato il 27 January, 2009 alle 6:26 pm

Sulla sorte e sul caso..
Premessa: penso che Francociccio abbia installato una microspia nel nostro ufficio proprio perché questa mattina discutevamo proprio sull’IPOTESI di utilizzare il fondo ritardi in maniera diversa!!!(non vi allarmate che questo NON tocca il primo intervento dei prossimi giorni). Spiego la filosofia e poi entro nella meccanica di questa pura ipotesi(mettetevi comodi che l’intervento è luuungo). Il FondoRitardi è pensato per:
1) offrire un elastico temporale e permettere un efficace recupero crediti
2) ritrasferire valore sui prestatori.
Fino ad ora (ad essere pignoli deve ancora agire) ha agito ‘guardando’ i ritardi del singolo richiedente e non prendendo in considerazione la situazione soggettiva del singolo prestatore (quanti ritardi una persona ha in portafoglio). Personalmente ritengo che l’automatismo con cui Zopa compone i prestiti ai Richiedenti, da cui si determina una distribuzione casuale di richiedenti all’interno dei portafogli dei prestatori sia il suo maggior punto di forza e criticità. Provo a spiegarmi. E’ un sistema decisionale freddo e statistico ma evita errori umani dovuti a informazioni non complete. Una persona che sapesse scrivere bene delle informazioni(immaginiamo su un listing) per descrivere la propria situazione personale, potrebbe ottenere molto credito anche se magari nella realtà esistono comunque delle incertezze sulla sua solidità.(pensateci una persona che volesse installare un impianto solare anche se classificato C lo finanziereste mentre una persona classificata A che vuole liquidità senza specificare l’utilizzo dei fondi avreste maggiore difficoltà..) Con Zopa invece il lavoro duro di indagine, buste paga, bollette, bonifico identificativo etc. etc. viene svolto dal nostro RiskTeam e l’output di questo processo è un parametro sintetico, un A+ o un C. Il prestatore ‘sceglie’ quanto esporsi per richiedente e su quali mercati, il sistema in più propone una diversificazione 1:50 e inserisce i tassi di sicurezza. Sembrerebbe tutto perfetto… ma, in realtà non è così! Il caso esiste. Non è evitabile a priori, forse è correggibile ex-post… e qui arriviamo al dunque. Prendo questa volta come esempio Andrea grande amico dei morosi (non me ne volere). Il caso ha voluto che Andrea si ritrovasse una media di ritardi particolarmente sopra la media anche se ha ottimamente diversificato i suoi prestiti (in realtà bisognerebbe capire se ha pescato i ritardatari quando ha aumentato il massimo prestabile per richiedente… ma non divaghiamo). E’ giusta/equa questa distribuzione in cui esitono fortunati e sfortunati? Secondo me no. Mi ha fatto piacere leggere come proposte su sistemi di ripartizione della ‘sfortuna’ siano stati proposti proprio dai prestatori senza ritardo. Complimenti vi fa onore!
Potremmo dunque utilizzare il fondo ritardi in ottica antisfortuna.
Definendo un sistema che attenui gli effetti negativi dei ritardi tenendo in considerazione una serie di fattori:
1) una corretta diversificazione
2) effettiva quantità ritardi in rapporto alle rate scadute
3) il tasso atteso di rendimento
Il Fondo interverrebbe su i più sfortunati premiando comportamenti virtuosi come quello della diversificazione e proteggendo chi non ha prestato a tassi eccessivi. Questa è solo una Ipotesi e non è un progetto ma personalmente mi piacerebbe conoscere la vostra opinione sull’argomento e su una ipotesi di un diverso utilizzo del FondoRitardi. Opinioni, commenti, proposte benvenute!!

Mammamiachelungo Mauro-Zopa Team

bisbiglio

Postato il 27 January, 2009 alle 9:12 pm

x prottolo

sono completamente d’accordo con te. Se vuoi ti posso offrire qualche argomento, non per farti cambiare idea, ma per consolidarla.

La proposta di socializzare in parte il rischio io la vedo in funzione di una idea “più sociale” dell’impianto portante del social lending: i prestatori. Se non ci fossero non esisterebbe zopa. Quindi zopa deve mostrarsi, e devo dire che lo sta facendo egregiamente, attenta anche ai bisogni dei prestatori più “sfortunati”(anche Mauro team non ritiene giusta/equa questa distribuzione fortunati/sfortunati). Tanto più è equa, solidale, trasparente, corretta, tanto più crescerà perché “fatti e non parole” dimostreranno che anche in Italia un’iniziativa del genere può funzionare se ben promossa. Anche io sono dell’idea che supportare con alcune forme di tutela in particolare chi presta in C potrebbe da un lato segnalare l’aspetto sociale di zopa, dall’altro stimolare a investire con maggiore tranquillità anche in B o in C. Inoltre penso che non si dovrebbe discriminare in base alla diversificazione o ai tassi chiesti. Se la liquidità aumentasse di molto, sarebbe il mercato stesso a rendere decisamente meno vantaggioso esagerare con i tassi. Discriminare chi non fa una “corretta diversificazione” come accenna Mauro mi suona male e lederebbe il principio dell’autonomia delle scelte individuali.

Zaco

Postato il 27 January, 2009 alle 9:55 pm

Ringrazio Mauro-Zopa per la luuunga spiegazione; e mi fa piacere leggere che la questione sia in discussione nel team (ma poteva essere altrimenti?). :-)
In un post così lungo a variegato ripropongo un mio precedente cruccio che, se risolto, aiuterebbe nella riduzione del rischio tramite diversificazione: le offerte multiple.
Io le ho tentate, prestando quote (leggermente) maggiori nei mercati a minor rischio. Ho dovuto rinunciarvi (su consiglio del team) per il carente funzionamento della piattaforma su questo aspetto; riuscivo a vedere, e perciò gestire, solo un’ offerta, le altre erano attive ma ‘sepolte’.
Si potrebbe anche modificare la pagina dell’ offerta inserendo la quota massima per singola offerta, con un pulsante per renderle tutte uguali.
Che ne dice il team di riprendere questo aspetto?
Zaco

francociccio

Postato il 28 January, 2009 alle 10:15 am

azz… sono stato imprudente… Mi hanno scoperto!!
In realtà mi sono limitato a cercare di tirare le somme della discussione in un modo che sembrava accontentare + o meno tutti…. Il fatto che il team ci stesse già pensando può solo farmi piacere!
Vorrei invece risposndere a prottolo e Zaco. Odio fare il bastian contrario, ma la penso praticamente in modo opposto. Il fondo ritardi non deve a mio avviso essere usato per portare le insolvenze del mercato C allo stesso livello di quelle del mercato A. Trovo che incentivare la gente a investire in mercati ad alto rischio promettendogli o lasciandogli intendere che il rischio in realtà verrà assorbito, sia un modo come un altro di drogare il mercato, allontanando il rischio percepito da quello reale. E questo a mio avviso può portare solo a problemi. E’ invece giusto secondo me, che chiunque scelga di investire nel mercato C sia assolutamente consapevole di assumersi rischi più alti. Questo vuol dire che non si deve lamentare e che non ha a priori diritto di essere rimborsato. Ora la domanda è: Quanto è più alto il rischio di insolvenza nel mercato C rispetto ad A+? La risposta esatta non la sa nessuno, una buona stima può essere il tasso di insolvenze attese pubblicato da Zopa. Secondo me, il fondo ritardi dovrebbe lavorare per cercare di avvicinare i tassi di insolvenza dei più sfortunati a quelli attesi nei singoli mercati.
Interessante (e secondo me corretta) anche l’idea di Mauro di premiare chi ha maggiormente diversificato. Corretto perchè quanto più si diversifica tanto più la sfortuna si deve accanire per allontanarsi dalle attese. E visto che noi vogliamo bilanciare il “fattore S”, l’approccio mi sembra corretto.

francociccio

Postato il 28 January, 2009 alle 10:17 am

ops.. quando ho detto che la pensavo diversamente da prottolo e zaco, volevo dire prottolo e bisbiglio… sorry, mi sono “sconfuso”…

menobanche

Postato il 28 January, 2009 alle 10:27 am

Io propporrei a Zopa di definire nella torta anche ritardo come totale delle rate mancanti nel periodo dando al prestatore una razionale-reale situazione.
Mi spiego,io presto 10€ x 48mesi quindi io dovrei ricevere il capitale e interessi fra 48mesi. Quindi non posso dire di avere in ritardo 10€ ma solo le efettive rate mancanti in quel momento. A me effettivamente quello che interessa è ,se le rate mancanti sono minori dei interessi precepiti. Se alla fine dell’anno ho un ritardo di 10prestiti da 48 mesi sarebbero 100€ o effettivamente 6mesi per ognuno di ritardo sono (10€/48)x 6mesi di ritardo x 10 = 12,50… pensate cosa succede se solo 1 su 10 prestiti viene recuperato(hm ma anche qui c’è un po di statistica!?!). Comunque io ci vado molto piano mi sa che la grande festa non sa sarà il superamneto dei 5 MIO ma il primo recupero ritardi.

Alessandro

Postato il 28 January, 2009 alle 11:17 am

Quoto francociccio:
chi investe deve essere cosciente del rischio e non illudersi di ricevere in futuro “eventuali” salvagenti (il fondo non coprirà mai tutti i ritardi!!).

Per quanto riguarda un uso diverso/migliore del fondo ritardi, suggerisco una sorta di graduatoria dei “ritardati” (nel senso di prestatori con ritardo) magari divisa per fasce di mercato:
i primi a ricevere aiuto saranno coloro che hanno ben diversificato il protafoglio, che hanno prestato a tassi più bassi e con più rate in ritardo. Più in basso ci saranno quelli che hanno rischiato di più. Il tutto al fine di pareggiare insolvenza statistica prevista in quel mercato.

Se si adottano i 3 criteri/indicatori suggeriti da Mauro-Zopa, non è difficile normalizzarli e farne uscire un punteggio unico che stabilisce la graduatoria.

Mau

Postato il 28 January, 2009 alle 1:40 pm

Scusate se lascio per un attimo il discorso sui ritardi, per il quale credo che sia stato detto se non tutto, diciamo quasi tutto.

Mi chiedevo una cosa e mi piacerebbe sapere il parere dei prestatori: com’è possibile che con oltre 1,1M€ tra “in offerta” e “in assegnazione” il scarseggia manca già a partire dal mercato A per 48M (ho fatto una simulazione per 15k€)? Non credo sia una giustificabile con motivazioni tipo “48 mesi sono troppi” o roba del genere… Che razionale è applicato da chi non partecipa ai mercati 48M? Chiaramente non è polemica questa mia osservazione: mi piacerebbe affrontare a cuore aperto il problema nella speranza che, una volta emerse le perplessità, si possa convincere qualcuno a fugare eventuali timori. Per la cronaca: ho appena fatto il bonifico dei 1000 sacchi (speriamo di riuscire ad entrare nei parametri per il NoFeesForeve)!!!

Mau

m_romagnoli

Postato il 28 January, 2009 alle 3:35 pm

X lo Zopa team:
1) A quando il primo inteento del Fondo Ritardi?
2) A quando la tanto attesa ristrutturazione della pagina Chi ho finanziato?
3) A quando l’apertura di un forum su cui queste preziose discussioni possano trovare una giusta collocazione e svilupparsi con coerenza?

Vostro affezionato pioniere

francociccio

Postato il 28 January, 2009 alle 3:53 pm

x prottolo…
Sinceramente io continuo a cogliere difefrenze tra quello che capisco di quelloc he dici tu, e quello che penso io. Tu dici:
“… io premierei di più chi presta sulle classi più pericolose e a durate più lunghe “. Io no.
Se le insolveneze previste fossero (numeri a caso) 0,5% 1% 1,5% e 2% nelle 4 fasce di rischio, io aiuterei in egual misura uno che ha prestato solo in classe A ed ha insolvenze per l’1% e uno che ha prestato in classe C e ha insolvenze del 2,5%, perchè sono stati colpiti dalla sfortuna in modo equivalente. Di più, se quello che ah prestato in classe A ha fatto 100 prestiti, e quello in classe C ne ha fatto uno solo, io aiuterei prima quello che ha prestato in classe A, perchè è stato più attento a diversificare il prestito, e dunque più sfortunato. In sostanza, sono d’accordo al 100% con Alessandro.

Interessante il discorso di Mau.. Io al momento sto finanziando nel mercato 48 mesi con gli stessi importi degli altri mercati, e non capisco come mai ci sia tutta questa mancanza di liquidità… Mi viene fin da pensare che alcuni abbiano fissato le loro offete prima dell’avvento del mercato 48 mesi, e per pigrizia o dimenticanza, non le abbiano aggiornate.

francociccio

Postato il 28 January, 2009 alle 5:25 pm

Chiarissimo. E ribadisco che sono d’accordo solo in parte con quello che dici. Cercherò di seguire il tuo schema:
Sono d’accordo al 100% con il tuo punto 2. (Poi resta da capire come contaggiare la dose di sfortuna)
sono piuttosto d’accordo anche col punto 1.
Continuo a non essere d’accordo con il punto 3, nel senso che continuo a pensare che rischiare di più dovrebbe automaticamente essere premiato dai possibili maggiori introiti. Secondo me a parità di “tasso di sfortuna”, comunque sia calcolato, un prestatore di classe A12 e uno di classe C48 hanno lo stesso diritto di essere aiutati.
Sono in disaccordo anche con l’ultima frase del tuo intervento. E’ giusto secondo me proteggere i più avveduti. Qui su Zopa siamo tutti grossomodo piccoli prestatori, e proprio perchè non navighiamo nell’oro dovremmo essere il più avveduti possibile nell’investirli. E se devo scegliere tr rifondere un avveduto o uno sprovveduto, scelgo il primo.

Detto questo, ovviamente è solo la mia opinione, e il fatto che qualcuno non la condivida non vuole assolutamente dire che dice fesserie o simili. Così come chiedo scusa se ho male intepretato le parole di chiunque.

Hermann

Postato il 28 January, 2009 alle 6:47 pm

Avvenenti Avveduti & Sprovvisti Sprovveduti….

cercando di entrare subito nel cuore della questione e senza essermi ancora formato una precisa idea di politica economica (stiamo parlando di questo in pratica: dare poco a tutti o dare di più a pochi.. ) sull’uso del “fondo ritardi”, vorrei soltanto sottolineare che se verranno utilizzate forme discrezionali di distribuzione, dove la discrezionalità non è nell’erogante, ma nella conseguenza delle scelte del prestatore, il sistema dovrà fare un check immediato o al max a t+1 della “qualità” dell’offerta del prestatore. Attraverso una scala di “scoring” del portafoglio del prestatore, anche il meno esperto potrà facilmente comprendere, e decidere, il livello di rischio desiderato e comprendere la distanza dal livello di rischio protetto dal fondo.

Sempre Vostro

Hermann

robbio9000

Postato il 28 January, 2009 alle 7:50 pm

io dico che la cosiddetta “sfiga” non e’ altro che una distorsione statistica per il fatto che siamo ancora lontani dall’aver soddisfatta la legge dei grandi numeri. Ciascun prestatore ha gia’ gli strumenti per contrastare la “sfiga”, soprattutto con il frazionamento. Il FondoRitardi secondo me e’ un ottimo ammortizzatore iniziale , anche psicologico, in questo momento in cui stiamo piu’ o meno tutti incassando i primi (secondi, terzi…) ritardi e stiamo cercando di razionalizzare l’impatto emotivo.
E ricordiamoci anche che le stime che abbiamo nella pagina di creazione delle offerte sono di INSOLVENZE non di ritardi (per esempio nelle statistiche di novembre si legge che 1 ritardo su 4 e’ rientrato completamente).

robbio

Gabrio

Postato il 28 January, 2009 alle 7:57 pm

Secondo me bisognerebbe calcolare in media quant’è la % di ritardi per le 12 classi (A+12, A+24, A+36 … fino a C48), dopodichè si guarda classe per classe se si è sopra o sotto la media. Se sei sotto sei più fortunato, se sei sopra sei più sfortunato e avrai la precedenza sugli altri. Ovviamente bisogna tenere conto, sempre all’interno della stessa classe: di quanto si presta per volta (se presto a quote di 10 euro corro un rischio inferiore a chi presta a quote di 50); del tasso applicato (più è alto maggiore è il rischio d’insolvenza); l’anzianità del ritardo (ha la precedenza chi ha il ritardo più vecchio).

Inoltre per paragonare 2 utenti cha hanno ritardi in classi diverse (ad es. in A12 e in C12) si guarda sempre la propria posizione rispetto alla media % di ritardi della classe. Se uno dei 2 è sotto la media e l’altro è sopra ha la precedenza chi è sopra; se entrambi sono sotto o sopra la media, si guarda la distanza della propria percentuale dalla media, mettendola in rapporto alla media stessa.

Personalmente non credo si debba premiare chi corre più rischi, consapevolmente o non consapevolmente, nè alterare la percentuale di rischio, ma dare la precedenza, a parità di rischio, a chi, per puro caso, ha più ritardi.

Tra l’altro non penso si possa distingure tra chi corre più rischi per errore e chi invece se ne approfiterrebe.

Grazie per l’attenzione :-D

bisbiglio

Postato il 28 January, 2009 alle 8:17 pm

x francociccio e prottolo

alla fine mi sembra che in realtà sul punto principale (punto 2 di prottolo) siamo tutti d’accordo: dare una mano concreta ai più sfortunati (per abbassare i picchi di sfortuna – anche francociccio d’accordo al 100%). Mi piacerebbe però sentire la vostra e ovviamente anche l’opinione degli altri su un 4° punto e 5° punto
4 Siete d’accordo, se il denaro del fondo ritardi fosse insufficiente, di attivare altre forme di “raccolta fondi”?
5 Se si, pensereste più utile un piccolo prelievo, obolo ecc, non fermiamoci sul nome, esteso a tutti, oppure un’adesione su base individuale? (anche qui non soffermiamoci sul nome assicurazione, donazione ecc ecc.)
Io ritengo più in linea con lo stile di zopa una forma più “sociale” cioè estesa a tutti i membri della comunità, anche per l’esiguità della eventuale cifra da richiedere.

Prottolo

Postato il 28 January, 2009 alle 9:05 pm

x bisbiglio

punto 4: se il denaro non basta, raccogliere fondi in modo alternativo?

Difficile rispondere, siamo al primo utilizzo di fondi che sono stati raccolti in 3 mesi e interveniamo sui ritardi di 12 mesi. Dobbiamo considerare anche che i ritardi rientrano e i fondi futuri dovrebbero quindi aumentare (interessi + ritardi rientrati), dobbiamo inoltre capire di che cifre stiamo parlando. Concordo sul fatto che il rischio c’è e che ce lo dobbiamo accollare, gli interventi devono principalmente ridurre le storture. In linea di massima direi di si nel caso in cui si ritenesse necessario correggere alcune situazioni limite rimaste scoperte, direi di no se si tratta di azzerare i ritardi.

Punto 5: se la risposta fosse si lascerei le persone libere di decidere.

Ultima considerazione: io mi sono buttato in quest’avventura sapendo bene che ci sono dei rischi di ritardi e insolvenze, li sto monitorando e la situazione attuale dei ritardi è perfettamente in linea con le mie aspettative iniziali. Con questo voglio dire che non vedo la necessità di fare una colletta per azzerare i miei ritardi, già il fondo per me è un regalo inatteso, se serve lascerei volentieri anche i soldi del fondo ai più sfigati :-)

Andrea grande amico dei morosi

Postato il 29 January, 2009 alle 12:13 am

+1 per Hermann!

l’importante è che le regole siano chiare, e si abbia modo di valutare il proprio status

Altre considerazioni:

per mitigare i tassi, si potrebbe pensare ad un recupero del solo capitale, magari *ridotto* della % di interessi richiesta (es. il 95% del capitale se presto al 5%, l’85% se presto al 15%, ovviamente fermo restando il recupero completo di interessi e mora in caso di rientro del ritardo)

inoltre potrebbero essere premiati coloro con maggiori giacenze in offerta/assegnazione, in quanto contribuiscono maggiormente all’introito di interessi – “non ottengo interessi, ma almeno recupero qualcosa sui ritardi” potrebbe incentivare una maggiore liquidità

mi è venuto anche in mente un “porta un amico e ti abbuoniamo un ritardo”, ma mi puzza tanto di sola di St. Antonio, e come marketing fa venire i vibridi… ;)

menobanche

Postato il 30 January, 2009 alle 10:45 am

…di nuovo io con qualche proposta… chi sa se il sistema generasse un rating, coeficente che indicasse la diversificazione del rischio capitale/quote/categoria/tempo …questo perché zopa potrebbe definire un coeficente rosso al quale il prestatore si assume tutta la responsabilità e non è protetto dal sistema.Oppure paragonare il proprio rischio con gli altri.
… vediamo cosa ne pensate

Mauro

Postato il 30 January, 2009 alle 11:49 am

..vi osserviamo….. :-) Nelle prossime settimane cerchiamo di strutturare una proposta per una discussione trasparente e combattere il Fattore (S). Complimenti a tutti, quello che vedo è un esercizio splendido di CommunityDemocrazia ;-)

Mauro-Zopa Team

bisbiglio

Postato il 30 January, 2009 alle 2:38 pm

Grazie Mauro, per l’attenzione e la disponibilità, grazie a tutti per la discussione ricca di spunti e di idee. Aspetto con curiosità la proposta contro il fattore (s).
Ciao alla prossima bloggata

Mau

Postato il 30 January, 2009 alle 3:35 pm

Càppero…. ho appena visto che si è suparato il milione di euro in offerta e, cosa più importante, ci sono anche i 15k sui mercati C48!!! Ha avuto successo la promozione :-D era ora!!!

Speriamo bene!

Mau

backie

Postato il 30 January, 2009 alle 5:25 pm

Ciao a tutti. Vi seguo da mesi ormai, ma la promozione mi ha dato la spinta decisiva a mettere i miei 1000 soldini.
E speriamo bene :P

Herry

Postato il 30 January, 2009 alle 8:42 pm

e un’altra buona notizia…
…il fondo ritardi è entrato in azione !!! ;-)

noFEDnoBCE

Postato il 30 January, 2009 alle 10:34 pm

Salve a tutti,
sono un nuovo arrivato. Avevo già sentito da un anno parlare di ZOPA, poi leggendo la prima parte di questo articolo apparso qui (http://michelespallino.blogspot.com/2008/09/e-book.html), sopratutto la prima parte relativa al libero meccanismo della domanda e dell’offerta, mi sono deciso ad entrare nella community!

falko83

Postato il 30 January, 2009 alle 11:37 pm

Buonasera a tutti, ho una domanda da fare! Ma il tetto massimo per un richiedente è 15.000 ma è stabilito dalla legge??

Ho visto che si è aperto un nuovo sito di social lendind, Si chiama Kasbia, sicuramente ci vuole copiare :-) Ma perche non prendere spunto per inserire 3 nuovi indici di tempo ?? Ovvero inseriamo anche noi 6 / 18 / 30 Mesi Che ne dici Mauro?

La community di Zopa è la migliore !!!

Prottolo

Postato il 31 January, 2009 alle 7:21 am

Ho visto il primo intervento del fondo ritardi e volevo segnalarvi alcuni problemi tecnici da risolvere e alcune mie considerazioni:
1) le rate rimborsate non vengono scalate dal totale dei ritardi nella pagina “MyZopa”
2) Nella pagina “Riepilogo Completo” le somme del fondo ritardi vengono sommate al “Totale trasferito in Zopa” e le ritenute effettuate vengono sommate in “Totale prelevato da Zopa”
3) Sarebbe utile inviare nuovamente il riepilogo con gli interventi effettuati e le rate in ritardo rimanenti
4) Sarebbe utile postare nel sito il riepilogo dell’intervento effettuato dal fondo (trasparenza)
5) Visto che i ritardi assorbiti dal fondo adesso sono a carico di Zopa, ma interessano tutti (il rientro dei ritardi alimenta il fondo) sarebbe utile avere una zona del sito dove seguire gli sviluppi dei recuperi

Mauro, se ci sei batti un colpoooo :-)

MayZoo

Postato il 31 January, 2009 alle 1:24 pm

Un benvenuto ai nuovi zopiani, è bello vedere che sempre più persone credono in questa scommessa!

Anche per me è antrato in azione il fondo ritardi, però per ora non è ancora aggiornato il totale dei prestiti in ritardo. Dovrebbe calare dell’ammontare delle rate rientrate non è così?

m_romagnoli

Postato il 2 February, 2009 alle 12:09 pm

Ci riprovo…
X lo Zopa team:
1) A quando il primo intervento del Fondo Ritardi?

30/01/09 :-)
mi sembra che però non si sia aggiornata nel grafico di MyZopa la quantità di denaro considerata in ritardo :-(

2) A quando la tanto attesa ristrutturazione della pagina Chi ho finanziato?
3) A quando l’apertura di un forum su cui queste preziose discussioni possano trovare una giusta collocazione e svilupparsi con coerenza?

Sempre vostro affezionato pioniere

Mauro

Postato il 2 February, 2009 alle 2:06 pm

X prottolo e tutti gli interessati al FondoRitardi.
Confermo che in questo primo intervento esistono delle imperfezioni nella visualizzazione all’interno di MyZopa. In particolare:
1) Su MyZopa Oggi la rappresentazione dei ritardi non tiene ancora conto di questa operazione (non risulta diminuito l’importo in ritardo) e I Tuoi Guadagni ad Oggi non tengono conto degli interessi percepiti a seguito dell’intervento di FondoRitardi
2) nella sezione Riepilogo Completo l’intervento del FondoRitardi si somma a quanto hai trasferito in Zopa e la ritenuta applicata su questo intervento si somma a quanto hai eventualmente ritirato da Zopa.

Sicuramente prima del prossimo intervento del FondoRitardi, previsto per fine aprile, correggeremo questi errori di visualizzazione.

Tra oggi e domani inoltre tutti gli interessati riceveranno una mail contenente i dettagli del fondo ritardo e queste note sulla visualizzazione dei dati.

Per noi era importante attivare questa funzionalità nei tempi previsti, la forma non è perfetta e ne siamo a conoscenza, la correggeremo.

Mauro – Zopa Team

robbio9000

Postato il 2 February, 2009 alle 3:12 pm

siamo l’incubo degli sviluppatori :)

alessandro

Postato il 2 February, 2009 alle 11:17 pm

a quando il mutuo con zopa?

Mau

Postato il 3 February, 2009 alle 10:56 am

x alessandro….

Magari il mutuo con Zopa…. lo proposi già tempo fa, ma con i capitali che circolano, non è possibile…

Mau

Prottolo

Postato il 3 February, 2009 alle 4:07 pm

Facciamo una proposta più fattibile. Visto che adesso ci sono abbastanza fondi disponibili, e che non sembra essere una cosa momentanea, che ne direste di aprire al mercato a 60 mesi?

m_romagnoli

Postato il 4 February, 2009 alle 2:16 pm

X Zopa Team:
Cambio di argomento:
prossimamente dovrete fornire ad ogni prestatore la certificazione degli interessi percepiti e della ritenuta d’acconto eseguita.
Immagino che ci stiate lavorando: avete previsto la possibilità di renderla disponibile in formato pdf nell’area riservata (abbattendo così i costi di invio?)

Mau

Postato il 4 February, 2009 alle 3:42 pm

x m_romagnoli

Ho scritto qualche settimana fa sull’argomento del certificato e mi è stato risposto che stanno appunto pensando all’invio in formato pdf.

Ciao,

Mau

m_romagnoli

Postato il 4 February, 2009 alle 4:31 pm

X Mau
grazie della pronta risposta.

Ciao

freilech

Postato il 6 February, 2009 alle 9:13 am

Una domanda per il team zopa ….

In base a quale meccanismo si viene ordinati nelle offerte quando si é a parita’ di tasso?

Alessandro - Zopa Team

Postato il 6 February, 2009 alle 11:00 am

Ciao Freilech,

Cronologico!

A parità di tasso viene assegnata l’offerta predisposta prima :)

Ciao ciao
Alessandro – Zopa Team

francociccio

Postato il 6 February, 2009 alle 12:13 pm

Caio a tutti!
Otima l’idea del semaforo che giudica la bontà del prestito. Io dico che ancor più bello sarebbe tenere il semaforo come indicatore sintetico e poi un pagellino che spieghi come migliorarlo. Ad esempio, bravo per la composizione dell’offerta, così così per i tassi che hai assegnato, non ci siamo proprio sui prestiti finora erogati (troppo pochi in relazione al capitale prestato). Totale: giallo. E magari una ulteriore dato che dice. Alla luce della tua posizione il fondo ritardi può entare per 3 rate del mercato A, 5 del B 1 del C, eccetara. Per il fondo ritardi… Aspettiamo con fiducia, consapevoli che se non provvederete al più presto, m_romagnoli provvederà ad allungare il suo famigerato elenco di richieste (che condivido in pieno)

Paolo

Postato il 6 February, 2009 alle 12:51 pm

Ma la nuovo promozione appena conclusa, non dava gli stessi vantaggi che si sono assicurati coloro, come me, che hanno partecipato all’offerta promozionale di maggio 2008? Spero di sì, sennò mi sono perso un’occasione….anche in quel caso se non erro si parlava di non pagare MAI PIU’ le commissioni per i prestatori.

m_romagnoli

Postato il 6 February, 2009 alle 2:20 pm

x francociccio

:-) )

Alessandro - Zopa Team

Postato il 6 February, 2009 alle 2:24 pm

Ciao Paolo,

I vantaggi sono gli stessi, cambia però la durata.

La Promo alla quale fai riferimento si estendeva per 10 anni, quella appena conclusa invece per sempre!

ciao ciao,

Alessandro – Zopa Team

backie

Postato il 6 February, 2009 alle 5:23 pm

Posso rilanciare l’idea del Forum?
Sarebbe un luogo di confronto un po’ più utile e ordinato rispetto al doversi leggere centinaia di commenti sui temi più disparati in ogni post del blog…
Se c’è da votare io alzo la mano!

zopa290366

Postato il 8 February, 2009 alle 1:46 am

Domanda Tecnica

Quando saranno disponibili le documentazioni degli interessi da allegare alle dichiarazioni dei redditi?

Vi invito a predisporre la cosa con la massima urgenza in modo da avere disponibile la documentazione completa ALMENO un mese prima della prima scadenza del 730 e evitare quindi qualsiasi problema in sede di dichiarazione dei redditi.

E’ una cosa molto importante e vi prego di tenerla nella massima considerazione in quando ritengo di interpretare il pensiero di tutti noi prestatori dicendo che “non vogliamo assolutamente avere problemi e complicazioni dovuti all’obbligo di dichiarazione dei quattro soldi che incassiamo di interessi”

ciao a tutti

falko83

Postato il 8 February, 2009 alle 2:30 am

Buonasera al Team, a quando le statistiche del mese di dicembre? E anche quelle di Gennaio :-) Penso che altri come me sono curiosi di conoscere cio. Saluti a tutta la community!!

Carlo

Postato il 8 February, 2009 alle 11:16 pm

x falko83
ci dovete scusare, Pavel sta preparando i dati finali 2008 e soprattutto quelli più freschi di fine gennaio.
x Zopa290366
ne siamo ben coscienti e ci stiamo già lavorando. Ci mancherebbe che vi creassimo problemi per questo aspetto!

Carlo – Zopa Team

m_romagnoli

Postato il 9 February, 2009 alle 11:05 am

X Pavel (Zopa Team):
Visto che ci stai lavorando:
1)pensi di includere nel report anche l’entità dell’intervento del Fondo Ritardi?

2) Troverei carino di avere, in modo anonimo, il polso della situazione complessiva del recupero crediti al di là delle nude percentuali tipo:
- per 2 sì è giunti alle vie legali (accendere un cero al nostro sistema legale…)
- per 3 si é concordato un piano di rientro che 2 stanno ripettando mentre 1 ha ottenuto un ulteriore dilazione ecc.

Davide

Postato il 10 February, 2009 alle 11:32 pm

In mezzo a tanto entusiasmo un paio di perplessità:
zopa japan: nascerà mai?
zopa US: MORTA!! (o sbaglio)
Non è che le belle idee non sono economicamente sostenibili?
La 220 verde insegna!!

allart

Postato il 11 February, 2009 alle 8:33 pm

Zopa uk ha il forum, sarei molto contento se ce lo avesse anche zopa.it.

Ander

Postato il 5 March, 2009 alle 12:14 pm

Riguardo al NoFeesForever, ora che ho superato il limite dei prestati 1000 / 200, devo aspettare una mail da Zopa per avere la conferma della promozione? La prima mail che diceva che avevo depositato 1000 è arrivata praticamente subito.

Alessandro - Zopa Team

Postato il 5 March, 2009 alle 12:53 pm

Ciao Ander,

Esatto, riceverai via e-mail anche la conferma definitiva dell’ottenimento della promozione.

L’invio è previsto nella giornata di oggi :)

A presto,
Alessandro – Zopa Team

Ander

Postato il 5 March, 2009 alle 2:01 pm

Efficientissimi, grazie! :)

noFEDnoBCE

Postato il 15 March, 2009 alle 3:31 pm

Anch’io quoto al 100% allart: a quando un forum?


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