Il 1000simo prestito tra persone

Venerdì 27 marzo il Social Lending in Italia raggiunge una soglia importante: i primi 1.000 prestiti finanziati da persone per le persone. Le vite di migliaia di Zopiani si sono dunque intrecciate attraverso uno scambio monetario, chi ha messo a disposizione delle somme di denaro ha goduto di un ottimo rendimento e finalmente, per la prima volta ha potuto ‘misurare’ l’effetto reale del proprio denaro, chi ha ottenuto un finanziamento paga un interesse più basso della media di mercato e può soddisfare al meglio la sua esigenza di credito senza passare obbligatoriamente per banche e finanziarie.

Il nostro millesimo prestito è a favore di zagna, operaio di Brescia di 40 anni che ha ottenuto 3.000 euro per l’acquisto dell’auto, ripagabili in 36 mesi. E riceve anche una bottiglia di Ferrari Maximum Brut, per brindare in onore di tutti gli zopiani e in particolare di quelli che hanno contribuito al suo prestito ;-)  


35 commenti

francociccio

Postato il 30 March, 2009 alle 11:26 am

beh…

Un cin cin simbolico!

noFEDnoBCE

Postato il 30 March, 2009 alle 2:56 pm

Mi associo anch’io al brindisi!!!

Alessandro

Postato il 30 March, 2009 alle 2:56 pm

auguri a Zagna…
Autoinvitiamoci a BS da lui e, in pieno stile zopiano, condividiamo la bottiglia =)
,
\°/
|
_|_ salute

menobanche

Postato il 30 March, 2009 alle 5:42 pm

meno internet piu’ cabernet!!!

Yuri_Gagarin

Postato il 30 March, 2009 alle 11:53 pm

Auguri a lui e a tutti noi!

Prottolo

Postato il 31 March, 2009 alle 9:17 am

Adesso voglio il 2000° entro l’anno!!!!!!!!!!!!!!!

Andrea grande amico dei morosi

Postato il 31 March, 2009 alle 6:29 pm

Evvai! – ad occhio e croce, anche a Marzo il nostro mezzo milioncino l’abbiamo prestato…

Se solo riuscissimo a far calare i ritardi…

Gabrio

Postato il 1 April, 2009 alle 12:24 am

Complimenti a Zagna!

E complimenti al tanto generoso Zopa Team per l’ottimo inizio di settimana :-P

sthor

Postato il 2 April, 2009 alle 5:42 pm

Mi associo al brindisi ”virtuale”.
La crescita continua e questo fa piacere, son d’accordo con Andrea.
ciao a tutti i Z. e team

Elleapostrofo

Postato il 4 April, 2009 alle 1:28 pm

Da prestatrice della prima ora sono felicissima di questo traguardo, da fidanzata di un potenziale richiedente un po’ meno: da 10 giorni sta tentando di ottenere da voi la somma necessaria per finanziare quella che chiamerò per semplicità la maxirata finale della sua auto, e francamente entrambi siamo molto perplessi (e io fondamentalmente anche un po’ delusa).
Voglio premettere che si tratta di una persona con una storia creditizia esemplare, tanto esemplare che è quasi inesistente: per principio accendiamo prestiti solo quando è veramente necessario o conveniente (casa, macchina, e il noleggio dei Mac che ci servono per la nostra attività). Entrambi non abbiamo mai pagato in ritardo neanche una bolletta della Telecom: il risultato è che il mio fidanzato prima si è visto preapprovare il prestito online, poi via email gli avete comunicato che non era idoneo “per un errore del sistema” (!), ha chiesto spiegazioni telefonicamente e gli avete richiesto, a distanza di uno o due giorni, prima quel documento, poi quell’altro, e infine stamattina come mai non è iscritto alla camera di commercio e di cosa si occupa… dopo avergli assicurato che per la metà di questa settimana avrebbe avuto una risposta.
Resto convinta della bontà fondamentale del sistema, e ovviamente non posso e non voglio mettere in dubbio l’importanza delle vostre verifiche (sarebbe contro il mio stesso interesse!) ma… non è paradossale che io mi ritrovi con una decina di richiedenti in ritardo, uno dei quali non ha MAI pagato neanche UNA rata, e che poi un richiedente “ideale” come il mio fidanzato si trovi in una situazione del genere?

Carlo

Postato il 6 April, 2009 alle 11:54 am

Elleapostrofo,
a questo punto puoi dire di conoscere i meccanismi di Zopa a tutto tondo … la nostra pignoleria nel controllo dei richiedenti è, come ti sei resa conto, a tutela dei prestatori e quindi sono molti i controlli, soprattutto nel caso di poca storia creditizia. Indipendentemente da questo tuo commento, che in ogni caso ci rassicura ulteriormente, avevamo già deciso di dar corso alla richiesta di prestito. Tra breve sarete dei fidanzati zopiani ;-)

Carlo – Zopa Team

trecalzini

Postato il 6 April, 2009 alle 9:30 pm

be’ , a proposito di traguardi , nemmeno un crodino stappato x i 7ml di euro investiti in Zopa? prpongo di mettere in palio un bel Ferrari (la bottiglia….!!!!) x chi imbrocca la data dei 10 ml

Ander

Postato il 7 April, 2009 alle 9:18 am

Un piccolo OT, su it.economia.investire c’è un thread in corso sul Social Lending, nel quale ho già postato il mio commento. Chi fosse familiare coi niusgrup ;) e volesse intervenire è il benvenuto. Un consiglio, non scagliatevi su eventuali commenti negativi con violenza… Il ng investire è già abbastanza, come dire, agitato. Ciao!

Luca

Postato il 7 April, 2009 alle 9:44 am

Salve a tutti,
oltre a questi festeggiamenti per il 1000° prestito tra persone,
vorrei fare in modo che Zopa sia
d’ aiuto anche per i terremotati
d’ Abruzzo… non Zopa come società… ma la Zopa fatta da persone come me…
Perciò tutti gli interessi che guadagnerò nel mio ” 1° Anno Zopaniano ” li verserò a favore dei terremotati d’ Abruzzo.

francociccio

Postato il 7 April, 2009 alle 9:51 am

x trecalzini.
Per fortuna ormai si viaggia a circa mezzo milione al mese, e speriamo di crescere ancora. Se chiediamo un premio un moese si e uno no, poi non lamentiamoci se aumentano le tariffe! ;-)

Mau

Postato il 7 April, 2009 alle 11:21 am

Splendida l’idea di Luca!!!

Ma che ne direste di fare una cosa “collettiva”??? Tecnicamente, potrebbe il team raccogliere in qualche modo delle dichiarazioni o implementare un flag in cui si possa dichiarare che si vuole partecipare all’iniziativa? Magari dalla sezione personale si potrebbe mettere un campo libero in cui si scrive l’importo che si vuole erogare. Sarebbe un bel gesto ed anche un buon ritorno d’immagine per il Social Lending!!!

Orsù Team, fateci una pensata!!!!

Mau

backie

Postato il 8 April, 2009 alle 2:36 pm

Io appoggio l’idea di Mau. E’ fattibile una cosa un po’ più strutturata di questo tipo?
Fateci sapere!
:)

io

Postato il 8 April, 2009 alle 6:59 pm

l’idea di luca non è male ma io ho idea che la società zopa perseuga cmq obiettivi con scopo di lucro pertanto….

io

Postato il 8 April, 2009 alle 7:03 pm

iltima cosa. in rete ho trovato questa notizia censurata. non so quanto sia vera o attendibile ad ogni modo credevo di entrare in una società differente da una banca ma alla fine è bene che tutti sappaiano che sempre di una banca si tratta:

CEO del Zopa.it è Maurizio Sella. Sella è presidente della Finanziaria Bansel SpA, capogruppo del gruppo Banca Sella, presidente di Banca Sella SpA, Presidente di Banca Patrimoni e Investimenti di Torino e Presidente di Ente Luigi Einaudi. E ‘stato anche presidente della Associazione italiana banche (ABI) dal 1998 al 2006. Nel 2003 è stato nominato Direttore della Toro Assicurazioni SpA e di Assonime.

Carlo

Postato il 8 April, 2009 alle 7:59 pm

x mau e backie
come potete immaginare abbiamo subito ragionato se potevamo fare qualcosa. Ad esempio se poter venire incontro a chi nella provincia de L’Aquila ha in corso un prestito, ma sono veramente pochini,sarebbe insignificante in una situazione di necessità così grande. Al di là dei problemi implementativi della vostra proposta, al momento preferiamo appoggiare e dar risalto a iniziative personali molto belle, come quella di Luca, usando il blog come piccola cassa di risonanza. A mente più fredda,quando l’ondata mediatica si abbasserà,potremo avere altre idee e magari qualche occasione di intervento (non escludo che ci possano essere in zona dei prestatori in difficoltà che vengano a chiedere aiuto).
x io
in rete si trovano notizie inattendibili come quella che riporti. Maurizio Sella di Zopa (qui trovi qualche info su di lui http://www.zopa.it/ZopaWeb/public/about-zopa/who-we-are.html)è solo omonimo del Maurizio Sella di ABI (con cui ha un rapporto di parentela alla lontana, ma non ha mai avuto niente a che fare con Banca Sella). Zopa non è una banca, per portare il social lending in Italia ha assunto, su indicazione di Banca d’Italia, la forma di finanziaria 106. Come società con azionisti privati mira a raggiungere un equilibrio economico e se possibile realizzare profitti ma non mi sembra appropriato definirci, con quello che stiamo facendo e rendiamo possibile accada in Italia, una società che persegue obiettivi con scopo di ‘lucro’.

Carlo – Zopa Team

io

Postato il 8 April, 2009 alle 8:48 pm

grazie carlo per la precisazione, ma anche se la notizia che ho postato si è rivelata falsa perdonami ma la sostanza non cambia. dal link che mi hai dato emerge che il maurizio sella della situazione è anche Recentemente amministratore delegato di Julius Baer Creval Private Banking. Sempre di banche si tratta pertanto la sostanza è che zopa è a capo di azionisti che hanno rilevanti posti di comando in banche… e quindi zopa non ha fini di lucro? mah. permettimi di restare scettico in merito. possiamo invece dire che zopa ha avuto l’abilità lodevole di cavalcare un idea vincente e fortunatamente più “equo solidale” per poter aprire un nuovo business e magari molto fruttuoso sul medio termine? io penso di si

Mau

Postato il 9 April, 2009 alle 9:19 am

x Carlo

Ok per l’idea più “strutturata” nel futuro. Si potrebbe pensare p.e. ad una soluzione del tipo “far confluire in un conto per donazione tutte (o parte) delle rate (o dei soli interessi) ricevuti da una data e fino ad un’altra data (p.e. tutte le rate di aprile, ecc…)

x io

meh? e quindi? non ricordo che in Italia si possa campare d’aria… Mi sono perso qualcosa del tuo ragionamento? O qualcuno ti aveva detto che Zopa è una ONLUS? In Zopa chi presta o riceve un prestito lo fa per convenienza reciproca punto e basta. Se poi (e lo spero vivissimamente) la società ci guadagna, che male c’è? Qualcuno ti ha detto che Zopa è una SSrL (Società Samaritana a Responsabilità limitata)? Mah…

Ciao,

Mau

io

Postato il 9 April, 2009 alle 9:48 am

x mau
no assolutamente nessuna sorpresa e neppure ho mai pensato che fosse un onlus, ma dal sito ed in ogni comunicazione che viene fatta, zopa vuole dare quell’aurea di società che non ricerca il lucro. Basta vedere risposta di carlo: “..se possibile realizzare profitti ma non mi sembra appropriato definirci, con quello che stiamo facendo e rendiamo possibile accada in Italia, una società che persegue obiettivi con scopo di ‘lucro’”. Cioè zopa si presenta con questo alone di quasi santità che un po’ dà fastidio. Come detto nessun problema che ci faccia dei soldi lei e che li faccia risparmiare o guadagnare a tutti noi ma questo non voler rendere candidamente pubblico che alla fine tutto quello che zopa ha reso possibile in italia l’ha reso possibile prima per lei e poi per noi non mi esatla molto. tutto qui.
concludo ribadendo l’ottima idea e l’ottimo servizio che zopa ha messo in piedi.

francociccio

Postato il 9 April, 2009 alle 11:06 am

x Io
Sono d’accordo al 100% con Mau.
La risposta di Carlo la trovo invece un pochino forzata, seppur comprensibile. Comprensibile a causa del significato dispregiataivo che la parola “lucro” assume nella percezione di molti, e quindi nel linguaggio comune. Infatti, mentre “società con scopo di lucro” significa semplicemente che si tratta di una società che pone tra i suoi obiettivi quello di avere un bilancio in positivo (cosa che per legge una Onlus per esempio non può avere), nel linguaggio di tutti i giorni il termine “lucrare” viene associato ad un ometto di pochi o nulli principi che approfitta meschinamente di ogni piccola occasione per i propri interessi.
Il primo (la definizione ufficiale) è il caso di zopa, il secondo (l’ometto antipatico) no.
Il bello di Zopa è che è un sistema innovativo che permette a tutti gli attori, siano essi richiedenti, prestatori e perchè no, la stessa Zopa, di avere un proprio tornaconto. Viste le tasse che ci paghiamo sopra, aggiungerei anche lo stato.

Ciao a tutti

Carlo

Postato il 9 April, 2009 alle 11:25 am

x io
tecnicamente hai ragione, qualsiasi società per azioni opera a fine di lucro http://it.wikipedia.org/wiki/Scopo_sociale. Sinceramente lucro mi evocava comportamenti non proprio da Zopa, per questo preferivo parlare di profitto. Distinguerei poi tra le sacrosante motivazioni degli azionisti di Zopa (augurandogli di raggiungere l’obiettivo) e le motivazioni di chi ci lavora, che magari ha lasciato posizioni più retribuite e stabili per realizzare qualcosa di unico e che è di valore per il ‘noi’ a cui fai riferimento (aver creato un ‘noi’ di 5mila persone che si sono scambiate denaro su Zopa è la cosa che ci rende più felici). Probabilmente è quel ragionare sempre in termini di ‘noi’ che talvolta ci porta ad un non voluto effetto di santità nella comunicazione.
Grazie per l’apprezzamento all’iniziativa.

Carlo – Zopa Team
PS: scritto senza aver visto il commento di francociccio

m_romagnoli

Postato il 9 April, 2009 alle 11:36 am

E con questo avete dimostrato che Francociccio e Carlo sono la stessa persona :-) (rimane da stabilire chi é Clark Kent e chi Superman ;-) )

francociccio

Postato il 9 April, 2009 alle 12:29 pm

beh.. direi più Dr Jackill e Mr Hyde, visto che uno non ha coscienza di cosa fa l’altro…. ;-)

io

Postato il 9 April, 2009 alle 2:34 pm

ok. allora accendiamo come risposta migliore quella di francociccio. grazie

Mau

Postato il 9 April, 2009 alle 2:38 pm

x tutti

hehehehe…. certo che Zopa è davvero “sui generis” e da qui la differenza con la banca: non credo che un correntista sguainerebbe la spada per difendere il proprio istituto di credito… in Zopa sì! :-D

Speriamo duri…. :-|

Ciao!

Mau

gabrieleb

Postato il 11 April, 2009 alle 5:14 pm

ciao
per quanto riguarda, cosa potremmo fare x i nostri connazionali dell’abruzzo invece di mandare soldi o fare campagne fondi; che sono tutte cose bellissime e meritevoli di lode ma il dubbio che i nostri soldi siano spesi bene o servino a qualche politico rimarrà sempre. perchè nn ci impegnamo tutti, o chi vuol aderire, a fare quello che sappiamo fare, prestare soldi agli abruzzesi ma ad un tasso molto basso diciamo per riprendere solo l’inflazione netta. allora si che secondo me possiamo fare qualcosa di veramente utile che nn sia mera asssistenzialismo. zopa potrebbe creare una via preferenziale con tassi agevolati e noi prestatori ci impegnamo a mantenere liquidità

YURY

Postato il 16 April, 2009 alle 9:28 pm

Visto che il blog è fermo da giorni movimentiamolo… si sa già qualcosa del prossimo intervento del Fondo Ritardi teoricamente previsto per fine mese?

emilio

Postato il 16 April, 2009 alle 9:59 pm

commento di prova, ciao a tutti

Carlo

Postato il 16 April, 2009 alle 10:47 pm

Ciao Emilio,
benvenuto nel blog!
x Yury
in effetti ci siamo un po’ tutti addormentati, sarà l’effetto della Pasqua? L’intervento del Fondo Ritardi rimane pianificato per fine aprile, incominceremo a lavorarci la settimana prossima (o meglio lo faranno i miei colleghi, io mi prendo un po’ di ferie fuori stagione …)

Carlo – Zopa Team

io

Postato il 24 April, 2009 alle 6:08 pm

ciao è possibile avere dei confronti sui tassi di prestito offerti dalle banche più importanti e quelli di zopa fatti simili i requisiti dei richidenti prestito? giusto per capire far capire quanto effettivamente sono convenienti i tassi zopa?

pavel

Postato il 24 April, 2009 alle 7:37 pm

Ciao io,
mi limito a riportarti il tasso medio rilevato dalla Banca d’Italia per i prestiti fino a 5000 Eur (vicino al nostro prestito medio) finanziati dalle finanziarie: 14,08%.
Non mi chiedere di cercarti se e chi chiede di meno ;-) .
Il TAEG medio su Zopa è del 9,77%.
Pavel – Zopa Team


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