Lettera aperta agli Zopiani

Carissimi Zopiani,

ho sempre lasciato che i miei validissimi collaboratori tenessero i rapporti con la nostra attenta ed attiva community che fin dal primo giorno ha partecipato con passione e con grande spirito di collaborazione alla crescita di Zopa.

Devo però intervenire direttamente in un momento molto critico per Zopa e per il Social Lending in Italia.

Abbiamo ricevuto infatti il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, dietro indicazione della Banca d’Italia, ha provveduto alla cancellazione di Zopa dall’albo delle finanziarie ex articolo 106. La società sta valutando tutte le iniziative, anche di natura giurisdizionale, per tutelare la propria posizione e la community.

Siamo quindi costretti a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l’ingresso di nuovi Prestatori, mentre vogliamo continuare, in maniera rigorosa e precisa come sempre, a gestire i prestiti in essere.

Voglio però qui chiarire quale è stato il percorso che Zopa ha fatto prima di essere autorizzata ad operare.

I primi rapporti con la Banca d’Italia risalgono alla tarda primavera del 2006 quando i legali da noi incaricati hanno cominciato ad illustrare il progetto di Zopa alla Banca d’Italia, fino ad arrivare, dopo un incontro e vari scambi di lettere, all’autorizzazione ricevuta nel settembre 2007 dall’Ufficio Italiano Cambi con l’iscrizione all’albo delle Finanziarie ex articolo 106. Zopa ha poi iniziato ad operare nel gennaio 2008.

A seguito di un’ispezione di Banca d’Italia negli ultimi mesi, ci sono state mosse delle contestazioni, alle quali abbiamo risposto – pur sostenendo la correttezza della impostazione legale della nostra iniziativa – proponendo delle soluzioni con controparti istituzionali che avrebbero di fatto reso nulla la contestazione che ci era stata mossa. Ma questo non è stato evidentemente abbastanza.

Zopa è un progetto innovativo e ad altissimi contenuti etici e solidali. Basti pensare che, nel 2008 (anno della crisi del secolo della finanza creativa e di truffe miliardarie) i Prestatori zopiani hanno beneficiato di ottimi rendimenti e i Richiedenti di tassi molto favorevoli. In questo momento di crisi molti invocano la necessità di micro-credito, di prestiti solidali a favore di categorie meno fortunate: Zopa questo lo stava facendo.

Va sottolineato che ad oggi i soci azionisti hanno finanziato la società con oltre 5 milioni di euro, con l’obiettivo di farne un business serio ed affidabile per tutte le parti in causa. Le persone che fanno parte del team sono state selezionate accuratamente e rappresentano al meglio lo spirito che ci ha animato fin dal primo giorno: professionalità ma anche quell’entusiasmo tipico di persone consce di partecipare ad un progetto etico e sociale – come testimoniano le storie zopiane raccolte nel blog –  ma anche molto conveniente per chi fa parte di questa innovativa ‘community del credito’.

In Zopa siamo sempre stati trasparenti, non per moda o convenienza ma per DNA. Abbiamo creduto in un progetto ambizioso e lo abbiamo sviluppato nel nostro paese. Gestiremo questa fase, speriamo breve, con il nostro stile abituale cercando di minimizzare i disagi per tutti i membri della community.

Vi ringrazio in anticipo per tutto il supporto che ci vorrete dare.

Maurizio Sella

Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

Post in aggiornamento

UPDATE ore 13.30 sulle MOTIVAZIONI: a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito.

UPDATE ore 20.00: domani 14/7 alle 12 puntata a noi dedicata su Salvadanaio di Radio24

UPDATE ore 15.58 del 14/7: Zopa al TG1 Economia di oggi! Al minuto 6.40 una limpida e appassionata difesa di Zopa da parte di Oscar Giannino. Imperdibile http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d915183e-20cb-43cf-9019-b85974b6cb39.html

UPDATE ore 18.15 del 14/7: ecco il comunicato stampa di Zopa uscito oggi (leggi il pdf)


291 commenti

andrea

Postato il 13 July, 2009 alle 9:43 am

ti pareva che l’associazione a delinquere bancaria non si sarebbe mossa a mettere i bastoni tra le ruote ad un sistema onesto e trasparente come questo.
siamo in Italia, benvenuti!

Alessandro

Postato il 13 July, 2009 alle 9:43 am

Siceramente non ho capito se la questione è squisitamente tecnica o se dietro c’è il solito intento illiberale di questi tempi.
Sono consapevole che l’innovazione di Zopa è tale e tanta che rischia di non trovare la giusta collocazione nei regolamenti e nelle leggi vigenti, ma ciò non costituisce un ostacolo in altri settori.
Vi auguro, ma credo ce lo auguriamo tutti, che si tratti solo di un momentaneo inceppamento.

Flavio

Postato il 13 July, 2009 alle 9:43 am

sarebbe interessante capire le motivazioni del decreto. Io comunque sono rattristato per questa decisione.Zopa è un progetto buono, condiviso, che si basava su principi importanti.So bene che potrei ottenere rendimenti più interessanti altrove, ma ho voluto abbracciare fin da subito una filosofia, uno spirito che ci guidava.Mi chiedo se ci sia dietro una lobby delle banche. Maurizio, qualsiasi cosa possiamo fare noi come utenti…faccelo sapere

Paolo

Postato il 13 July, 2009 alle 9:45 am

Salve ,

premetto che mi dispiace molto per quanto accaduto , visto che sono un nuovo prestatore mi affascinava l’idea di utilizzare il vostro innovativo servizio .

La domanda ora è … cosa dobbiamo fare noi prestatori ? richiedere il rientro rapido e lasciare attivi i prestiti in essere o sperare nella risoluzione del problema ?

Grazie

Paolo

Giuseppe

Postato il 13 July, 2009 alle 9:45 am

Ciao,
massima solidarietà ovviamente, e avendo bazzicato l’ambiente delle finanziarie per un po’e avendone viste di tutti i colori, sono proprio curiso di sapere quale gravissima infrazione ha portato alla sospensione del 106. Passo parola su FB e via mail.
Tenete duro!

francociccio

Postato il 13 July, 2009 alle 9:46 am

Pazzesco. Sono rimasto vermaente di stucco. Delusione, rabbia, frustrazione. E’ quello che provo io. Non oso immagianre come sia per voi del team. Per quello che vale avete tutto il mio supporto e la mia solidarietà. In bocca al lupo di cuore.

luca

Postato il 13 July, 2009 alle 9:46 am

Faccio il solito giro mattutino in zopa e trovo questa tegola….

Spero che in banca Italia si accorgano della bontà del progetto.. o meglio che non se ne accorgano, in quanto il progetto troppo buono rischia di pestare i piedi a troppi interessi.

In bocca al lupo per questa che è la sfida più difficile di zopa

delfino71

Postato il 13 July, 2009 alle 9:49 am

anch’io vorrei vederci piu’ chiaro. voglio essere fiduciosa che tutto si risolva al piu’ presto.

menobanche

Postato il 13 July, 2009 alle 9:50 am

…grazie Italia …invece di controllare la mafia rompete dove non ce bisogno …ma per Parmalt non si sono accorti prima….
Sono inc.z…o !!!
Zopa siamo con voi!!!

m_romagnoli

Postato il 13 July, 2009 alle 9:50 am

Senza parole… :-(

guercio

Postato il 13 July, 2009 alle 9:52 am

no comment…tutta la solidarietà…consiglio a tutti di aspettare, cmq il rientro rapido non funzionerebbe, credo, perchè non ci sarebbero altri prestatori che possono comprare i vari crediti…

Matteo

Postato il 13 July, 2009 alle 9:53 am

Grazie Maurizio per queste parole pacate e precise, tutto in perfetto stile Zopa.
Io ci sono.

Lorenzo

Postato il 13 July, 2009 alle 9:53 am

Vorrei ricevere qualche informazione in più riguardo alle motivazioni con cui banca d’italia (e poi il ministero) è giunta a questa operazione.
Possiamo leggere il testo del decreto del ministero?
Zopa è un progetto innovativo in cui credo fortemente, vorrei capire esattamente cos’è successo: se effettivamente c’è qualcuno che vi sta, ingiustamente, sbarrando la strada o se vi sono delle mancanze da parte vostra.
Sempre nell’ottica della massima trasparenza..!

sandalo

Postato il 13 July, 2009 alle 9:57 am

Ovviamente sono con voi. Senza entrare in questioni politiche, spero che quanto avvenuto sia frutto di un “malinteso”, e non l’ennesima conferma dell’assoluta incapacità della classe dirigente del nostro paese di accettare le novità provenienti “dal basso”, e di comprendere ciò che può essere buono per la collettività, e non solo per i soliti “amici”.

lambrettino

Postato il 13 July, 2009 alle 9:57 am

E le motivazioni?

giuseppe

Postato il 13 July, 2009 alle 9:58 am

Evidentemente non resta che portare i soldi in Svizzera………… tanto poi c’è lo scudo fiscale…..

Perchè non aprite Zopa Cayam?!?

Perchè la banca d’Italia non va a vedere tutte le “maialate” che fanno le banche e le finanziarie?!?

Giuseppe Paterni – Lucca

Mauro

Postato il 13 July, 2009 alle 9:58 am

Ciao a tutti,
vi segnalo che nei commenti inseriremo i link di tutti i post e gli articoli che usciranno sull’argomento.

Iniziamo con il blog di chiaraemassi http://chiaraemassi.blogspot.com/2009/07/zopa-sospesa-la-trattazione-di-nuovi.html
Mauro – Zopa Team

Carlo

Postato il 13 July, 2009 alle 10:01 am

Ciao Paolo,
stiamo inviando una mail ai prestatori con tutte le istruzioni.
In breve abbiamo disattivato tutte le offerte e annullato i prestiti in valutazione. Questo denaro reso disponibile è ritirabile immediatamente con la funzione Ritira Fondi. Per i prestiti in essere bisogna ritirare a ogni rientro delle rate, ovviamente il riprestito automatico e il RientroRapido sono stati inibiti (non esistono più offerte attive).
Abbiamo ricevuto la comunicazione alle 13 di venerdì, questo è tutto quello che abbiamo fatto nel weekend e reso operativo da stamani alle 9.

Carlo – Zopa Team

Alessio

Postato il 13 July, 2009 alle 10:01 am

ho la netta sensazione che le banche, con questa crisi, tentino in tutti i modi di raccimolare denaro ed eliminare possibili concorrenti.
Tutto questo è sleale nonchè anti-etico. L’Italia sta cadendo a pezzi e ho sempre più voglia di scappare all’estero.
Speriamo che questa situazione si risolva per il meglio, pertanto lascerò il mio denaro a zopa per quanto mi sarà concesso.
Good luck Zopa

Pol

Postato il 13 July, 2009 alle 10:03 am

Sarebbe interessate conoscere tutti i dettagli della questione, in modo che chi si intende di questioni economiche/amministrative possa eventualmente aiutarci ad escogitare un’idea per contunuare l’inizitiva di Zopa sotto altra forma.

Dato che Zopa esiste anche in UK e altrove, come si differenziano le vedute delle rispettive banche centrali?

Infine una domanda ingenua, dovuta alla mia ignoranza: ci serve proprio l’autorizzazione della banca centrale?

merysol

Postato il 13 July, 2009 alle 10:03 am

Ragazzi siamo proprio in Italia,
di cosa hanno paura che le banche dopo non hanno più polli da spennare?
comunque io sono con Voi resisterò fino alla fine
ogni tanto anche la voce del popolo deve farsi sentire …..stringiamo i denti

Gabbiano63 (Giuliano)

Postato il 13 July, 2009 alle 10:06 am

I soliti guastafeste!
Se in Italia per caso c’è una cosa che funziona, sicuramente dà fastidio a qualcuno…
… che poi ti mette il bastone fra le ruote :(
Forza ZOPA al più presto tornerai sul mercato meglio di prima!:)
Voglio essere FIDUCIOSO :)

brenvon

Postato il 13 July, 2009 alle 10:07 am

Non conosco le leggi finanziarie ma non mi sembra che voi raccoglieste risparmi, indicavate alla gente dove collocarli e fornivate alti servizi. Secondo me il vostro è un lavoro di consulenza e di recupero crediti, forse se volete salvare l’iniziativa dovete presentarla in questo modo farla uscire dalla gabbia delle leggi finanziarie. Per questo comunque avete i vostri avvocati. A me l’idea che chiudiate spiace. Comunque alla banca d’Italia dovrebbero capire che chi vuole può continuare con Zopa USA o UK e chi capisce il giapponese anche con la Zopa di laggiù.Ciao.

menobanche

Postato il 13 July, 2009 alle 10:09 am

…io per adesso i soldi gli lascio dentro, dalle motivazioni conseguenti decidero se sostenere la causa …

Nicola

Postato il 13 July, 2009 alle 10:11 am

Io aspetto fiducioso la ripresa delle attivita’, nel frattempo siate trasparenti con noi e fateci sapere cosa esattamente vi contestano e che soluzioni proposte vi hanno rifiutato. Grazie!

luchy69

Postato il 13 July, 2009 alle 10:12 am

non c’è niente da fare siamo proprio in italia è mi vergogno di essere italiano

giuseppe

Postato il 13 July, 2009 alle 10:14 am

Le leggi in Italia, filtrano il moscerino (Zopa) e ingoiano il cammelo (Parmalat….Cirio….Alitalia….)
Come dice Franco Battiato……POVERA ITALIA!!!!

Andrea grande amico dei burocrati

Postato il 13 July, 2009 alle 10:16 am

In perfetto stile italiano, sacrifichiamo il prosciutto e mandiamolo al ministero. Magari così si sblocca.

Ci potete dare visibilità dei rilievi che vi sono stati fatti? Parlavano di prosciutti?

Alessandro

Postato il 13 July, 2009 alle 10:18 am

Vorrei conoscere le contestazioni e le motivazioni di tale atto.
Grazie.

GalloBallo

Postato il 13 July, 2009 alle 10:20 am

Interessante sarebbe sapere se il decreto ministeriale che ha portato alla sospensione delle attivita’ di Zopa Italia abbia o no interessato altre aziende attive nel Social Lending. Qualcuno ne sa qualcosa?

Mercurio

Postato il 13 July, 2009 alle 10:24 am

Sono indignato perché sento puzzo di persecuzione burocratica, ma mi riservo di leggere le motivazioni.
Faccio parte dalla sua fondazione di F.I. ora PdL e ho sempre sostenuto le con la presenza ed il voto le sue battaglie ed il suo messaggio per le libertà individuali e le liberalizzazioni. In un’Italia che tollera il gioco del Lotto, la vendita televisiva delle relative “previsioni”, lo strozzinaggi dell banche che addebitano tassi del 10 % a quelli che fino a ieri era clientela primaria , pagando quasi zero il denaro ricevuto e con il Tasso di sconto all’uno percento, che gira ala Fiat 5.000 euro dei nostri ogni volta che vende a 16.000 euro!!!! una Panda metano CSTRUITA IN POLONIA, credo proprio che questa volta si sia toccato il fondo. Il Tesoro, Tremonti, e comunque i responsabili di questa operazione illiberale me ne dovranno dare conto. Spero, ma ne duito, che abbiano avuto robustissime motivazioni per prevaricare una iniziativa intelligente e seria e la LIBERA scelta di DECINE DI MIGLIAIA DI “CITTADINI”.
Una domanda ed una proposta:
Se io vi fornissi una delega a gestire il denaro da me depositato
secondo le mie indicazioni di tempo in tempo, cambierebbe qualcosa? Se sì contate sulla mia incondizionata disponibilità.

Mercurio.

Simone

Postato il 13 July, 2009 alle 10:26 am

Io direi: siamo in 40mila, organizziamoci. Andiamo in gruppo fuori dalle sedi della Banca d’Italia delle nostre citta’ e TEMPESTIAMOLI DI UOVA MARCE.
Non possiamo subire queste violenze e stare sempre in silenzio. Con questa gentaglia la non violenza NON FUNZIONA.

Matteo

Postato il 13 July, 2009 alle 10:28 am

Vorrei sapere in particolare cosa vi è stato contestato, che non mi è chiaro.

Umberto

Postato il 13 July, 2009 alle 10:29 am

La cosa mi lascia di stucco e un po’ incazzato, però vorrei capire meglio. Il post dice:

“A seguito di un’ispezione di Banca d’Italia negli ultimi mesi, ci sono state mosse delle contestazioni, alle quali abbiamo risposto…”

Possiamo sapere quali erano esattamente queste contestazioni? E sono loro a essere alla base (almeno in via ufficiale) della decisione?

Mauro

Postato il 13 July, 2009 alle 10:29 am

Nuovo articolo: http://business.webnews.it/news/leggi/11156/la-banca-ditalia-ha-fermato-zopa/

Mauro – Zopa Team

Luca Cappelletti

Postato il 13 July, 2009 alle 10:37 am

Non ci avranno mai.
E’ inutile che insistono, questo è uno tzunami a 360 gradi , non lo puoi fermare…è inutile.
Siamo destinati a costruire una società della libertà.
Questa società è globale ed il piccolo problema italiano è solo una perturbazione locale di un’onda che avanza senza sosta…
Per me niente panico e niente isterismi…aspetto fiducioso.
Facciamo le corna e tocchiamo ferro ma se muore Zopa Italia vuol dire che sulle sue ceneri risorgerà un meccanismo ancora più forte a prova di questi fanfaroni antichi.

Mauro

Postato il 13 July, 2009 alle 10:37 am

Altro post: http://robertoventurini.blogspot.com/2009/07/brutta-facenda-per-zopa-il-ministero-ha.html
Mauro – Zopa Team

sthor

Postato il 13 July, 2009 alle 10:41 am

E’ un vero schifo, credo he siano stati pestati i piedi a qualcuno, l’immediato successo di Zopa ha dato fastidio. Pubblicate il decreto, e’ giusto conoscere il PERCHE?.
Una iniziativa? tutti prestatori e richiedenti, inviamo un telegramma o una raccomandata alla Banca D’Italia e al caro ministro e facciamo sentire la nostra voce sui mass-media di tutta italia.
Chiamate Santoro, la Litizetto, Grillo ect. metteteli a conoscenza di quanto successo, la cosa non deve passare nel silenzio.
Comunque io resto dentro e non ritiro niente per il momento.
Spero che da questa notizia i richiedenti restino corretti e non inizia un flusso di insoluti.
Dobbiamo restare uniti, tutto il team, i prestatori e i richiedenti.
FORZA ZOPA.
Carlo Caliolo alias sthor
carlo.caliolo@tin.it

Anonimo Codardo

Postato il 13 July, 2009 alle 10:45 am

Basso profilo, mantenete un basso profilo. Ora, comunque vada, avete un precedente è tanto basta per mettervi alla gogna su un qualsiasi mezzo di comunicazione (servizietto su Studio Aperto, articolone sul Corriere compresi). Tutto senza diritto di replica o di rettifica se i fatti vi daranno ragione.

Bruno Santeramo

Postato il 13 July, 2009 alle 10:45 am

anche io chiedo che ZOPA renda pubblico il decreto del ministero delle finanze…

vorrei scrivere un articolo sull’accaduto ma non mi piace essere vago e generico, preferirei sapere esattamente quali sono le motivazioni addotte per revocare la licenza a ZOPA

vorrei sapere se e in che misura si è cercata la pagliuzza nell’occhio di ZOPA senza riconoscere le travi enormi che ci nelle banche principali azioniste di Banca d’Italia

Attilio

Postato il 13 July, 2009 alle 10:46 am

Aldilà dell’etica sulla quale non ci piove… tecnicamente questo “ambaradm” potrà portare un “gancio” ai creditori ritardatari per vedersi estinguere il debito? con buona pace di tutti noi e delle nostre finanze in Zopa?
Fiducioso.. ma non troppo..

Mau

Postato il 13 July, 2009 alle 10:46 am

C’era da aspettarselo… questa è l’Italia.

Mau

davide

Postato il 13 July, 2009 alle 10:47 am

evidentemente zopa funziona e da fastidio a qualcuno
forza!
andiamo avanti e non molliamo

Yuri_Gagarin

Postato il 13 July, 2009 alle 10:51 am

Ciao Popolo,
Sono molto amareggiato. Mi auguro che venga trovata una soluzione al più presto. Nel frattempo offro il mio più completo appoggio per qualsiasi iniziativa che Zopa pensi di mettere in atto e che richieda la diretta partecipazione di noi utenti.

Un augurio a tutto il Team, non mollate!

Ciao!
Lorenzo AKA Yuri_Gagarin

Zopa non piace a Banca d’Italia « Naufraghi nella rete

Postato il 13 July, 2009 alle 10:56 am

[...] Oggi ho ricevuto questa comunicazione: in data 10 luglio 2009 è stato notificato a Zopa il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, su indicazione di Banca d’Italia, ha cancellato dall’elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 la nostra società. Come conseguenza immediata ci vediamo costretti a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l’ingresso di nuovi Prestatori. La società sta valutando tutte le iniziative, anche di natura giurisdizionale, per tutelare la propria posizione e la community. [Lettera aperta agli Zopiani] [...]

Matteo

Postato il 13 July, 2009 alle 10:58 am

E’ bello quanto preavviso sia dato dallo Stato ad una società che gestisce gli interessi di migliaia di persone! Tipico dello Stato dell’incertezza e delle leggi retroattive che è l’Italia. Sembra quasi la politica viva in un altro tempo, dove cambiare una legge non ha un costo sociale.

Bella poi l’indicazione della Banca d’Italia, il garante degli interessi dei concorrenti di un sistema p2p come Zopa che ne decreta la fine. Puzza di marcio.

michele

Postato il 13 July, 2009 alle 11:01 am

sono commosso! non voglio neanche leggere le motivazioni del decreto, perchè immagino il cavillo che avranno pescato nei meandri della burocrazia. non dimentichiamo che abbiamo al potere gruppi di persone proprietarie delle maggiori banche e imprese d’assicurazione.
i miei soldi per ora rimangono qui. RIVOLGIAMOCI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA! o troviamo un escamotage burocratico che ci permette di andare avanti con la nostra attività.
Teniamo duro. Michele85

Gabriele

Postato il 13 July, 2009 alle 11:05 am

Concordo con Davide. Semplicemente hanno visto che il sistema funzionava e allora adesso non va più bene. Si devono tutelare i loro investimenti che ti rendono il 3% lordo quando va bene e quando te ne servono diventano usurai. Questa è l’Italia.
Non mollate!

ANGUILLA

Postato il 13 July, 2009 alle 11:10 am

io proporrei di comunicare questa cosa all’associazione dei consumatori x che facciano molto casino

etabeta1960

Postato il 13 July, 2009 alle 11:10 am

Il mio lavoro (informatico) mi ha portato ad operare fin dal 1981 con il mondo finanziario bancario e di gestione del risparmio collettivo e ne ho viste di tutti i colori. Anche sulle ispezioni di BankItalia e delle sue segnalazioni, nonchè delle irregolarità che poteva trovare, ma non l’ho mai vista intervenire con un intervento così drastico!!! Appellandomi alla trasparenza che avete sempre avuto nei nostri confronti, così come richiesto anche dagli altri zopiani vi chiedo la cortesia di renderci note le motivazioni addotte da BanckItalia e se possibile farci avere copia dei rilievi a voi fatti.
Poi, non so se abbia o meno significato, farci avere l’indirizzo mail di qualche referente di BankItalia in modo che, una volta conosciute le motivazioni, si possa far pervenire direttamente all’istituzione tutto il nostro disappunto.
Con fiducia, Marco

giovanni

Postato il 13 July, 2009 alle 11:15 am

Caro Zopa, possiamo fare qualcosa? Raccolte firme, sensibilizzazioni, manifestazioni… possiamo aiutarvi/ci in questa situazione? Una volta che in Italia c’era qualcosa di buono…la frustrazione maggiore è che tutto passa nell’indifferenza della gente…
Un grosso in bocca al lupo!
Giovanni

brenvon

Postato il 13 July, 2009 alle 11:28 am

Una curiosità hanno fatto chiudere anche boober?Ciao.

luigi

Postato il 13 July, 2009 alle 11:32 am

il mio tempismo e’ sempre fantozziano, sono tornato sul sito oggi per far partire il mio bonifico come prestatore e…bruttissima sorpresa. Ok, dico la mia, forse assurda: se spostaste tutto su zopa.uk?

nom

Postato il 13 July, 2009 alle 11:33 am

Vorrei sapere le contestazioni che vi sono state mosse. Non siete per nulla trasparenti se non ce le dite.

Gilberto

Postato il 13 July, 2009 alle 11:47 am

Che tristezza vedere tutto cio’, la reazione del grosso lupo finanziario ad un progetto che guardava al futuro.
E’ necessario aiutare l’iter che sta seguendo l’amministrazione di zopa, sensibilizziamo al gente, facciamo girare la notizia, non puo’ passare tutto nel silenzio.

Andrea

Postato il 13 July, 2009 alle 11:55 am

Dateci la possibilità di dare voce alle nostre proteste, dateci una mail del Ministero delle Finanze o della Banca d’Italia da bombardare con le nostre mail di protesta!

Vi daremo una mano: “Zopiani di tutta Italia, uniamoci!”

darkpella

Postato il 13 July, 2009 alle 11:55 am

Maurizio / Zopa staff,

credo sia a qs. punto doveroso che rendiate pubblici i rilievi sollevati dalla BdI, anche al fine di rendere più trasparente il dibattito sulla rete in merito.

darkpella

Giovanni

Postato il 13 July, 2009 alle 12:05 pm

Dite questo:

“A seguito di un’ispezione di Banca d’Italia negli ultimi mesi, ci sono state mosse delle contestazioni, alle quali abbiamo risposto – pur sostenendo la correttezza della impostazione legale della nostra iniziativa – proponendo delle soluzioni con controparti istituzionali che avrebbero di fatto reso nulla la contestazione che ci era stata mossa. Ma questo non è stato evidentemente abbastanza.”

Ma quando è successo lo avete riferito a noi prestatori?
Trasparenza significa questo.

Ora diteci tutti i dettagli:

decreto e motivazioni.
Questa è trasparenza.

3viZOPA

Postato il 13 July, 2009 alle 12:07 pm

che delusione…avevo fatto la mia prima offerta e tutto è sfumato…attendo con ansia l’evolversi positivo della situazione per trasferire i miei fondi sul mio “conto” ZOPA.
Era un progetto che ho seguito e stimato fin da subito: a qualcuno dava fastidio?

MassiGrassi

Postato il 13 July, 2009 alle 12:07 pm

In effetti sarebbe interessante capire le richieste avanzate dalla Banca di Italia e le vostre controproposte.

Ammesso che possiate farlo, nel senso che forse potrebbero essere documenti riservati.

Non riuscite a concordare con i vostri legali un post più dettagliato senza infrangere leggi o norme per poter capire bene quale sia il contendere ?

Giovanni

Postato il 13 July, 2009 alle 12:08 pm

Questo fatto sembra un fulmine a ciel sereno,

ma se mesi fa rendevate pubbliche quelle contestazioni che vi sono state mosse non sarebbe stato per niente un fulmine a ciel sereno ma un evento perfettamente previsto e messo in conto.

Sono dalla parte di Zopa, per questo voglio massima trasparenza.

Manuela

Postato il 13 July, 2009 alle 12:12 pm

è l’ennesima vergogna italiana: siamo in mano ad 1 sistema schizofrenico, che lascia impuniti i truffatori e mette in difficoltà chi, con trasparenza, offre un servizio diverso cucito addosso alle esigenze del consumatore
grazie Banca d’Italia

Pietro

Postato il 13 July, 2009 alle 12:18 pm

Io ho scritto alla banca d’italia…chissà se mi rispondono!:D

Maurizio

Postato il 13 July, 2009 alle 12:20 pm

Non posso fare altro che esternare la mia indignazione per questa “furbissima” mossa della Banca d’Italia.
E’ facile colpire chi agisce nella legalità ….
sono con Zopa in tutto e per tutto!

Non so se possa servire a qualche cosa ma butto quì le prime idee che mi son venute:
1) preparare un bel comunicato stampa da inviare a redazioni italiane ed estere ed eventualmente anche a redazioni meno giornalistiche come “Beppe Grillo”?

potrebbe essere un’idea ….

2) innondare di lettere il Ministero dell’economia e finanze e la Banca d’Italia chiedendo spiegazioni e la cancellazione del decreto ….

Lorenzop

Postato il 13 July, 2009 alle 12:21 pm

Una realtà trasparente e innovativa in questo paese da fastidio. L’opacità è la regola e l’innovazione, eventualmente, deve rimanere pura apparenza. Altrimenti c’è il rischio che qualcuno si svegli e faccia qualcosa. Così tutto è tornato nella norma.

ellembi47

Postato il 13 July, 2009 alle 12:28 pm

Ma non ci sono oltre 36000 iscritti? Fin da ora mi dichiaro disponibile a sottoscrivere qualunque lettera di solidarietà, protesta o invito a Bankitalia per cercare di far cambiare loro idea.

ivodlb

Postato il 13 July, 2009 alle 12:29 pm

Io sono preoccupato per le migliaia di euro che ho fuori in prestito, alcune con scadenze vicine ai 48 mesi.
Zopa continuerà a tutelarmi per i prossimi 4 anni anche se la Banca D’Italia non dovesse ripristinare le autorizzazioni?

Gianpiero

Postato il 13 July, 2009 alle 12:41 pm

La faccenda puzza, ma non è possibile andare oltre un generico attestato di solidarietà senza conoscere la ragioni di Banca d’Italia, che per quanto ne sappiamo possono anche essere serissime. Mi unisco quindi al coro di chi vi chiede nei limiti della riservatezza di dare visibilità se non sui dettagli almeno sul tipo di contestazioni che vi sono state mosse.
grazie
-gm (un prestatore)

Spillo

Postato il 13 July, 2009 alle 1:03 pm

Amici di zopa, sono un prestatore, nel mio piccolo, dal primo giorno.
ho apprezzato tantissimo il progetto Zopa italia, e spero che questo progetto possa continuare.

Non concordo con Maurizio Sella su una cosa. ZOPA NON E’ STATA ABBASTANZA TRASPARENTE CON LA COMUNITY.

non lo è stata quando l’agenzia delle entrate vi ha chiesto di versare gli acconti di imposta [fino ad od oggi zopa ha operato come sostituto di imposta senza che ad alcuno dei sostituiti siano state comunicate le ragioni di diritto che avevate il dovere il comunicare]
non lo è oggi quando un provvedimento ben più importante congela la vostra attività.

quindi smettetela di raccontarvela sulla trasparenza e sulla comunità.

la trasparenza e la comunità si vedono quando si cercano insieme soluzioni condivise, non quando si affidano le questioni a fantomatici legali che cercano fantomatiche soluzioni di cui nessuno della comuità sente più parlare dal post dopo.

cosa cercate dalla comunità tenuta all’oscuro di tutto? sostegno morale? ;)

qual’è il problema?
quali soluzioni state prospettando?

se ne avete ancora i requisiti, state valutando l’ipotesi di proseguire l’attività con chi è GIA’ prestatore come attività non rivolta al pubblico ex art. 113?

in questo momento difficile tutti noi zopiani stiamo guardando a voi di Zopa. non deludeteci, dimostrateci che i valori di trasparenza e di comunità sono valori veramente fondamentali per il progetto di Zopa comunicandoci il contenuto del provvedimento o quanto meno le sue motivazioni.

susitom

Postato il 13 July, 2009 alle 1:09 pm

te pareva! tipico “italia” con la i minuscola, si tutelano gli interessi dei grandi a discapito di quelli dei piccoli.

menobanche

Postato il 13 July, 2009 alle 1:18 pm

…spero che la Banka d’Italia si renda conto che ci sta creando un danno e da parte mia farei una action class per ripagamento dei danni…NON e GIUSTO che ci rimettiamo per colpa dello STATO e giusto che ci paghino il DANNO.

TexWiller

Postato il 13 July, 2009 alle 1:19 pm

Ho parlato di questa vergogna nel mio stato Facebook e ho creato un gruppo apposito in quella piattaforma, aderite numerosi in modo da poter rendere il più forte possibile il nostro sostegno a questo importante network
http://www.facebook.com/group.php?gid=101762823068

Carlo

Postato il 13 July, 2009 alle 1:37 pm

Per tutti
pubblicato un update al post con la motivazione
UPDATE ore 13.30 sulle MOTIVAZIONI: a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito.

Carlo – Zopa Team

Gabriele

Postato il 13 July, 2009 alle 1:55 pm

Che ne dite se apriamo una petizione online?
In serata vedo di preparare un testo ed un form su http://www.pbsoft.it/zopa così potete darmi qualche suggerimento.
Vediamo se entro la serata di domani, con il vostro aiuto, riesco a pubblicare qualcosa per sostenere attivamente questo grande progetto dalla parte della gente comune, ok?
Contattatemi gabriele.bertolucci(chiocciola)alice(punto)it

ilprestatore

Postato il 13 July, 2009 alle 1:56 pm

Che delusione… potevo capirlo da Tremonti, che non sa neanche cosa sia il prestito sociale… ma dalla Banca d’Italia mi delude molto…

Oddio.. è anche vero che i maggiori azionisti della BdI sono le maggiori banche italiane… in effetti se ci penso bene la cosa non mi stupisce più.

Il mio pieno sostegno e la mia totale fiducia al team di Zopa: sia per la gestione dei prestiti in essere che per lo sblocco della situazione… o anche per una nuova iniziativa del genere. Non molliamo!!!

hotalp

Postato il 13 July, 2009 alle 2:07 pm

Carissimi, tanta solidarietà ed un grandissimo incoraggiamento.
Ora più che mai siete tutti noi, letteralmente!

Per conoscenza trascrivo il testo di una mail che ho inviato al sito di Beppe Grillo:
“Caro Grillo, ancora una volta non possiamo che esprimere sollievo per la solidità del nostro sistema bancario.
Solido, solidissimo, che vede garantito il proprio potere di cartello tanto che i vari istituti pare stiano “vendendo” i prestiti contratti presso di loro a società sorte come funghi aggirando agevolmente gli impegni di trasparenza introdotti.
Rimaneva ora il “tremendo” pericolo di verder erosa un’infima percentauale dei loro lautissimi guadagni a causa del crescere di importanza delle società di Social Lending.
Come sopportare che qualche centinaia di migliaia di euro sfugga agli insopportabili balzelli che ingrassano le banche, finanche in un momento in cui queste non prestano più nulla se non sei per lo meno un miliardario bancarottiere?
Niente paura, ci pensa mamma Banca d’Italia e in men che non si dica cancella Zopa dall’albo delle finanziarie ex articolo 106 bloccandone di fatto qualunque attività e procurando a tutto il sitema etico di finanziamento sociale condiviso dal basso un danno di immagine incalcolabile.
Caro Grillo, hai supportato all’inizio questo modo intelligente ed etico di prestare e ottenere piccole quantità di denaro in modo da incontrare gli interessi di tutti.
Potresti ora dennciare dal tuo blog, così letto e citato, quest’ennesimo attacco ad una altra di quelle iniziative che hanno la pretesa di funzionare senza ingrassare i soliti begli elementi?”

Anonimo Codardo

Postato il 13 July, 2009 alle 2:10 pm

Sono abbastanza preoccupato. Non vorrei che la vicenda venga presa dai debitori come scusa per non pagare le rate del prestito.

Spero in una risposta molto, molto decisa su quest’aspetto.

ilprestatore

Postato il 13 July, 2009 alle 2:13 pm

io ho scritto a Giannini di Repubblica…

facciamo un po’ di informazione tutti insieme!

oreste

Postato il 13 July, 2009 alle 2:16 pm

Io mi sono già fatto sentire con una infuocata email al ministero delle finanze, sarebbe auspicabile che diffondeste la mail del ministero per inoltrare, ciasuno, una protesta.

lindir

Postato il 13 July, 2009 alle 2:17 pm

Sono molto amareggiato della sospensione di Zopa! Forse stava iniziando a funzionare troppo bene, chi lo sa!
Riguardo all’update: “UPDATE ore 13.30 sulle MOTIVAZIONI: a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito.” Ma gli interessi del conto depositi non finivano a ripagare i prestatori dei richiedenti ritardatari o non paganti? E’ troppo difficile da capire la cosa per la BdI?
Saremo tutelati per i prestiti in via di ripagamento?
ciao e speriamo la situazione si sblocchi!

Matteo

Postato il 13 July, 2009 alle 2:21 pm

Che stress! Prima di urlare al boicottaggio attendiamo di avere maggiori notizie! Subito a scrivere articoli a Grillo… ma va! E se Zopa avesse veramente sbagliato? Invece di gridare subito al tradimento (che può anche essere) stiamo attenti di capire quello che sta succedendo. La mia vera speranza è che: 1) Se Zopa ha sbagliato rimedi subito in modo da poter riattivare il servizio. 2) Se Banchitalia ha esagerato le vie legali diano ragione a Zopa nel più breve tempo possibile.
Non dimentichiamo che sino ad ora abbiamo ascoltato solo 1 campana. Per avere un giudizio il più possibile sarebbe il caso di ascoltare almeno 2 voci.

MayZoo

Postato il 13 July, 2009 alle 2:22 pm

Sono dalla vostra parte, se le motivazioni sono quelle hanno proprio cercato un cavillo.
Oltretutto utilizzavate le giacenze per pagare le rate in ritardo…

Oggi ho ritirato i miei soldi in offerta ma mi impegno a prestarne il doppio appena il servizio tornerà a funzionare.

Voglio sperare che ci sia unb modo per aggirare questo cavillo!

darkpella

Postato il 13 July, 2009 alle 2:33 pm

Cioè per la BdI avreste dovuto limitarvi a dare indicazione ai prestatori di quali erano i conti correnti dei richiedenti sui quali fare i vari bonifici dei singoli prestiti e, viceversa, ai richiedenti di quali erano i conti correnti dei prestatori sui quali fare i bonifici dei ripagamenti (uno al mese per ogni prestatore da cui aveva ricevuto il prestito)… cioè l’avvelenamento di tutto il sistema!
Non c’è possibilità di utilizzare un sistema simile a quello dei fondi pensione nei quali, semplificando, l’ente pensionistico non è legalmente proprietario dei conti bancari sui quali viene depositato il fondo, per cui, in caso di fallimento dell’ente, le cifre e i titoli depositati su qs. conti non ricadono nella liquidazione.
Per curiosità, come fa Boober? E’ vero che ha dietro CENTAX, una società (forse) piuttosto solida, ma nel sito di Boober c’è scritto (https://www.boober.it/cms/lang/it/content/chi-siamo.htm) che CENTAX è anche lei iscritta all’Elenco Generale degli Intermediari Finanziari ex art. 106, per cui immagino dovrebbe avere le medesime limitazioni, no?

m_romagnoli

Postato il 13 July, 2009 alle 2:36 pm

Domanda:
una volta effettuata la cancellazione dall’albo, in che modo si può rientrarci?
Sarebbe sufficiente rimuovere la giacenza sul conto prestatori?
Se sì si potrebbe ipotizzare una gestione con i soldi disponibili on demand (tramite rid ad esempio?)?

Armando

Postato il 13 July, 2009 alle 2:39 pm

Pubblicate il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Vogliamo vedere a quali cavilli si sono appellati.

Nell’attesa di vedere riapre Zopa Italia consiglio a tutti il sito MYC4 (www.myc4.com) che uso da tempo. So che è utopia ma quando vedo queste mosse contro la concorrenza e l’innovazione per proteggere i poteri forti avrei voglia di mandare tutti i miei risparmi all’estero per protesta.

walter2

Postato il 13 July, 2009 alle 2:52 pm

… e ti pareva…. è inutile…. con i caimani non c’è niente da fare

Mario

Postato il 13 July, 2009 alle 2:52 pm

Trascrivo il testo che mi accingo ad inviare (ovviamente firmato in chiaro, anche se su questo blog ometto i miei riferimenti)

=================================

Governatore Banca d’Italia
Ministro dell’Economia e delle Finanze
Presidente del Consiglio dei Ministri
Presidente della Repubblica
Radio 24
Zopa.

Istintivamente, mi verrebbe da dire “fate schifo” o “sputarVi in faccia”!
Purtroppo, o per fortuna, tali comportamenti sono da evitare; cosicché cercherò, con mano tremula da stizza, di esporre “civilmente” la mia protesta in merito a quanto segnalato dalla mail sottostante.
Sono un iscritto a Zopa in qualità di Prestatore, perciò dovrei sentirmi tutelato da quanto avvenuto (la cancellazione di Zopa dagli Intermediari Finanziari, con decreto del ministro dell’economia e delle finanze, su segnalazione della banca d’Italia)
Invece mi sento, ancora una volta, vessato da istituzioni (ormai, a scapito del rispetto d’uso, non più scrivibili con la lettera maiuscola) che proteggono non l’interesse dei Cittadini, ma quelli delle corporazioni (nella fattispecie quella bancaria), annichilendo qualsiasi tentativo liberale.
Zopa è una delle iniziative più trasparenti che esistano, come si può verificare dalle pratiche messe in atto e di pubblico dominio, peraltro fondata ed esistente in Inghilterra; Paese, con tutte le critiche ad esso ascrivibili, dal punto di vista liberale avanti anni luce all’Italia.
L’iniziativa che avete avuto l’acume di abbattere, ha (aveva) le caratteristiche di essere trasparente, semplice, funzionale, corretta, innovativa, etica e conveniente per tutti (anche per il fisco; che taglieggia i proventi dei prestiti che non transitano dalle banche o dallo stato, con aliquote fiscali massime); esattamente tutte le qualità che mancano alle banche, istituzioni che la banca d’Italia si è, anche in questa occasione, affrettata a difendere con questo provvedimento.
Avrei preferito avesse utilizzato la sua solerzia nei casi dell’Anatocismo, della vendita ai risparmiatori italiani di obbligazioni Argentina, Parmalat e quant’altro (la lista è innumerevole)!
Non da meno l’incoerenza del governo, che con una mano utilizza fondi pubblici a sostegno (ancora) delle banche, affinché facciano credito; e dall’altro clausura Zopa, vera manifestazione spontanea di persone che si fanno credito l’una l’altra (forse perché da fastidio alle banche?).
Spero che le azioni giudiziarie che Zopa intraprenderà possano portare a qualche risultato, pur consapevole che si tratta ancora una volta di passare da istituzioni (e quindi ance quì lentezza, burocrazia…..)
Un paradosso tutto italiano è che le istituzioni, che nella teoria servono è sono poste proprio a sua garanzia, sono prorio quelle che lo danneggiano; questa è “mafiosità” delle istituzioni (che siano, in fondo, l’espressione della nostra cultura?!)

Saluti,
(omissis)

Mario

Postato il 13 July, 2009 alle 2:54 pm

Nel post precedente ho dimenticato di indicare che dove dico “con la mail sottostante” intendo la mail ricevuta da zopa (anche se questo è ovvio).

etabeta1960

Postato il 13 July, 2009 alle 2:54 pm

x Spillo
guarda che il discorso di Zopa sostituto d’imposta (per la parte di ritenuta d’acconto) lo si sapeva benissimo fin dall’inizio; anzi all’inizio si sperava che questa cosa non fosse confermata da BkIt.

Boober in effetti non ha un conto su cui i prestatori versano. tu fai le tue offerte e quando i ocntratti si chiudono i soldi vengono prelevati dal tuo c/c con un rid;

in ogni caso secondo me BkIt ha voluto usare la mano pesante; sarebbe da capire se quando aveva fatto il rilievo aveva detto a Zopa che la cosa non era regolare e che doveva mettersi in regola entro una tale data; se ha chiesto semplicemente chiarimenti sull’operato, ripeto l’intervento è volutamente pesante; vi assicuro che ci sono situazioni tollerate, o meglio, viene detto a chi non è in regola che entro tot gg deve mettersi in regola altrimenti arrivano le sanzioni… il dubbio che Zopa iniziasse a dare fastidio al sistema costituito inizia a trovare consistenza, anche perchè con un intervento del genere si rischia di danneggiare soprattutto i prestatori!

Mario

Postato il 13 July, 2009 alle 2:58 pm

Un’altra precisazione per il mio post (devo correggere la lettera) dove dico: “proprio a sua garanzia” intendo “proprio a garanzia del Cittadino”

Piergiorgio

Postato il 13 July, 2009 alle 2:59 pm

Che SCHIFO l’Italia! Signori eccoci qui…nuovamente…a far vedere al mondo quanto vale questo stato!
Una cosa che funziona, visto che le banche non possono specularci, la chiudiamo! Sono fortemente amareggiato. Aprite Zopa a Dubai!

Mario

Postato il 13 July, 2009 alle 3:04 pm

ed ovviamente (scusate il tedio) i destinatari della lettera sono i primi due (gli altri sono solo in copia)

Mauro

Postato il 13 July, 2009 alle 3:07 pm

Per tutti, iniziamo ora a rispondere alle tante domande poste nei limiti del possibile. Cercheremo di dare delle risposte collettive. Grazie a tutti per la vostra partecipazione.

Mauro – Zopa Team

darkpella

Postato il 13 July, 2009 alle 3:09 pm

P.S. nelle FAQ per prestatori del sito di Boober (https://www.boober.it/cms/lang/it/faqcat/prestare.htm) alla voce “Quale è il trattamento fiscale relativo agli interessi che percepisco tramite Boober?” specifica che, come per ZOPA, il trattamento fiscale è equiparato a un qualsiasi altro reddito (denuncia in dichiarazione dei redditi) ma che non si applica ritenuta alla fonte..

Gaetano Giuseppe

Postato il 13 July, 2009 alle 3:16 pm

Sono un prestatore: sono sconcertato della Motivazione addotta per bloccare l’attivita’ di ZOPA.
Sere fa’ ho (ri)visto UN EROE BORGHESE.
Non so se c’entra qualcosa quel film con la sensazione ributtante che provo per l’attenzione di Giulio Tremonti & Co per i miei risparmi.
Tutta la mia inutile solidarieta’ a ZOPA e al suo team.

Emilio

Postato il 13 July, 2009 alle 3:19 pm

Viva Zopa!!! Spero di porter reinvestire al + presto i miei 4 risparmi.
Massimo rispetto!

darkpella

Postato il 13 July, 2009 alle 3:21 pm

“Boober in effetti non ha un conto su cui i prestatori versano. tu fai le tue offerte e quando i ocntratti si chiudono i soldi vengono prelevati dal tuo c/c con un rid;”

Sarebbe applicabile anche a ZOPA, posto che se uno al momento dell’emissione del RID non ha i fondi sul conto diventa un casino e che è molto più sicuro per lo zopiano ricaricare il suo conto ZOPA quanto gli pare (magari con un limite alla giacenza) piuttosto che dare un’autorizzazione permanente ai RID ZOPA.
Tra l’altro immagino che anche i RID abbiano un costo per l’emittente, anche se magari non ce l’hanno per il ricevente (nel caso del mio c/c no, almeno), mentre un unico bonifico da, es. 2000 Euri ha un costo sicuramente più contenuto di 50 RID da 40 Euri Sempre nel mio caso, se faccio il bonifico online non costa nulla e dato che la mia banca non è nemmeno un istituto di credito cooperativo e non ho un conto per nababbi (di quelli nei quali non osano farti pagare commissioni dato l’ammontare ingente di soldi che gli lasci a costo praticamente nullo) immagino che sia così per qualsiasi utente bancario che si sia preso la briga di guardare almeno una volta qual’è la tipologia di conto corrente della sua banca che più gli conviene, per non parlare di quelli che mettono a confronto più banche…

freilech

Postato il 13 July, 2009 alle 3:24 pm

guarda caso oggi sulla Stampa online c’é un articolo sul decollo del “social lending” in Italia…

navigatore20

Postato il 13 July, 2009 alle 3:24 pm

La metodologia di Zopa non è stata capita o, meglio, non è matura l’Italia per ciò che avviene in altri Paesi Europei sia con la stessa Zopa sia con altri operatori.
Spero che Zopa si difenda anche dinanzi alla Magistratura competente per ottenere i giusti riconoscimenti e continuare nell’attività intrapresa che, certamente, presenta tanti aspetti positivi e nessuno negativo.
Certo se si diffonde questo modo di operare per le Banche tradizionali la perdita è forte.
Avrebbe detto Peppino De Filippo a questo punto “ho detto tutto!”.

Mau

Postato il 13 July, 2009 alle 3:26 pm

Scusate,

l’update parla chiaro e non essendo un tecnico della materia, mi lascia davvero un pò perplesso: se il problema è questo, se zopa eliminasse i fondi in attesa di assegnazione, si potrebbe riprendere l’attività? Se sì, allora io direi che potrebbe valere la pena di pensare ad un modo alternativo di gestire il denaro. Si potrebbe sostituire il versamento anticipato con un impegno al versamento. Pensateci, sarebbe tutto come prima, solo che, una volta che la propria offerta è stata selezionata, ci si impegna a versare tramite bonifico da effettuarsi entro pochi giorni pari al “taglio” della propria offerta (10€, 20€, ecc.).

Che ne dite?

Mau

MassiGrassi

Postato il 13 July, 2009 alle 3:55 pm

Ne sappiamo veramente poco, ma quello che non capisco è questo: le richieste di chiarimento della Banca D’Italia sono nate solo ora ?

Il funzionamento del conto Prestatori è sempre stato lo stesso fin dal vostro lancio ? e se si, come mai non vi è stato contestato nulla prima ?

Da come l’ho vissuta io, ad un certo punto qualcuno si è svegliato di punto in bianco … mi sembra strano.

A chi si straccia le vesti è corretto dire che non tutti i sistemi di social lending sembrano sotto accusa, ma c’è una specifica contestazione a Zopa. O sbaglio ?

Mauro

Postato il 13 July, 2009 alle 3:55 pm

Risposte Collettive Sparse:

1) Ritenuta e trasparenza: non siamo mai stati molto ‘fortunati’ con la burocrazia italiana vedi anche http://blog.zopa.it/2008/03/27/ritenutadaccontozopa/ ma abbiamo sempre seguito le regole e sempre le seguiremo.
2) Stampa e iniziative a supporto: grazie di cuore, nei prossimi giorni cercheremo di coordinare gli sforzi e le vostre proposte. Vi daremo poi informazioni sulle nostre iniziative verso i media.
3)Documentazione legale: stiamo valutando la pubblicazione ma la documentazione è ampia, complessa e comprende molti scambi epistolari. Abbiamo chiesto ai nostri legali che però giustamente si stanno concentrando su i prossimi passi.

Mauro – Zopa Team

Carlo

Postato il 13 July, 2009 alle 3:59 pm

Come al solito si è verificata una italianata.

Il provvedimento di un giudice o di un’autorità che normalmente dovrebbe essere posto lì a tutela degli utenti/consumatori e cioè della parte debole, va esattamente contro ogni principio di garantismo.

Mi sta bene che Zopa non sia autorizzata a fare raccolta e quindi sussista un problema di giacenze ma mi chiedo:

1. L’ente preposto a dare le autorizzazioni ad operare non aveva vagliato in via preventiva l’operatività ed il funzionamento del network?!!! Come mai ci si accorge dopo di una questione così semplice?

2. Il tutto non si sarebbe potuto risolvere senza disagi per migliaia di utenti imponendo a Zopa di utilizzare una banca depositaria autorizzata alla raccolta?

Veramente resto senza parole, in considerazione anche del fatto che l’amministratore delegato di Zopa non possa considerarsi l’ultimo arrivato in materia bancaria!

Jcuervo

Postato il 13 July, 2009 alle 4:14 pm

Non vorrei creare allarmismo, ma la raccolta abusiva del risparmio non è reato penale?

Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia

Art. 130

(Abusiva attività di raccolta del risparmio)

1. Chiunque svolge l’attività di raccolta del risparmio tra il pubblico in violazione dell’articolo 11 è punito con l’arresto da sei mesi a tre anni e con l’ammenda da lire venticinque milioni a lire cento milioni.

David

Postato il 13 July, 2009 alle 4:17 pm

Non mi risulta che la Banca d’Italia abbia un motto, ma qualunque sia andrebbe sostituito con: Forte con i deboli, Debole con i forti

michele.300

Postato il 13 July, 2009 alle 4:24 pm

dico solo questo -> MAFIA BANCARIA..comunque una scappatoia c`e` sempre..appoggiarsi temporaneamente a ZOPA UK ?

sthor

Postato il 13 July, 2009 alle 4:24 pm

Se le motivazioni dello STOP sono queste, tutto si risolverebbe con il riconoscimento da parte di ZOPA a ogni prestatore un interesse pari allo 0,0001 % annuo e lordo a ogni prestatore sul fondo in giacenza. Ma questa soluzione non vorrei che facesse scattare l’obbligo del bollo sul conto a ogni prestatore e allora il gioco non vale la candela.

Spillo

Postato il 13 July, 2009 alle 4:27 pm

per come la vedo io l’attività di Zopa non può essere considerata raccolta del risparmio..

il denaro che riceve sono i mezzi che il mandante è tenuto a fornire al mandatario per l’esecuzione del mandato ex art. 1719 del codice civile.
si tratta di un dovere previsto dal codice civile, e il testo unico deve essere interpretato coerentemente ad esso ed al suo significato.

Il denaro in giacenza sul conto Zopa sono semplicemente i mezzi senza i quali zopa non potrebbe eseguire il mandato.

dovremmo considerare se questo atto non possa essere impugnato anche dai richiedenti stessi, insieme con zopa, per la violazione dei loro interessi legittimi, dal momento che rende a zopa impossibile adempiere agli obblighi che ha assunto nei nostri confronti.

spero che zopa decida di opporsi a questa decisione e che le sue attività possano riprendere al più presto…

Gaetano Giuseppe

Postato il 13 July, 2009 alle 4:29 pm

..un curiosita’ da ignorante delle sottigliezze giuridiche: ma il mio amministratore di condominio, cui e’ fatto obbligo di legge chiedere a ciascun condomino i versamenti delle rate condominiali su un apposito conto corrente, fa RACCOLTA DI RISPARMIO? Sior Giulio T., posso denunciare il mio amministratore condominiale?

IlariaInterplanetaria

Postato il 13 July, 2009 alle 4:34 pm

[...] By ilariainterplanetaria Con questo esprimo la mia disapprovazione per la decisione della banca d’italia di cancellare ZOPA dalla lista degli intermediari finanziari, impededole di fatto di continuare a lavorare. Tutto ok invece per le altre finanziarie e i loro tassi stratosferici. per approndimenti ecco la lettera aperta agli zopiani [...]

Francesco

Postato il 13 July, 2009 alle 4:43 pm

A casa mia la “Raccolta di risparmio” viene remunerata con un qualche tasso d’interesse, fosse anche lo 0,002%.
Al contrario Zopa non mi ha mai remunerato alcunch’è di niente, troppe canne in banca d’italia, troppe “torte” secondo il termine barese a distrarre gli integerrimi burocrati, oppure solamente Zopa (che ha un successo imparagonabilmente superiore al concorrente online) ha rotto con il prestito peer-to-peer quanto chi si scambia file col peer-to-peer, lobby dell’industria o lobby bancarie sempre di lobby si tratta, e questa democrazia alla fin fine non è altro che il potere delle lobby mascherato.

Jack

Postato il 13 July, 2009 alle 4:52 pm

Mi sembra che Banca d’Italia pigli anche per il culo…

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/153228

Pol

Postato il 13 July, 2009 alle 5:08 pm

I miei depositi li lascio in zopa, finchè sarà possibile.

Avete il mio pieno appoggio, per quanto può contare

—Pol

Mauro

Postato il 13 July, 2009 alle 5:08 pm

@jcuervo confermo un’accusa del genere può avere conseguenze penali per gli amministratori
@spillo senza entrare nel tecnico, quello che dici è una delle considerazioni che ci fa ritenere di aver sempre operato correttamente
Mauro – Zopa Team

Mario

Postato il 13 July, 2009 alle 5:08 pm

x Michele.300

Scappatoia inefficace; per regolamento Zopa (no so se auto o di legge), solo i residenti possono accedere.

angelo

Postato il 13 July, 2009 alle 5:17 pm

E’ un po’ che vi studiavo e mi entusiasmavo per la semplicità e l’efficacia dell’idea. Cose simile funzionano in India e altri Paesi, ma nella civilissima Italia no. Perché? Troppo semplice e fuori dal controllo delle banche, in prima fila tra gli strozzini.
Tenete duro sperando che il buon senso illumini anche i banchieri d’Italia.

garage

Postato il 13 July, 2009 alle 5:28 pm

Bisogna fare casino siamo in tanti non bisogna mollare.Le lobbies si sono mosse per escludere un temibile concorrente.Forza zopiani.

ADRIANO

Postato il 13 July, 2009 alle 5:36 pm

Caro Zopa, possiamo fare qualcosa? Raccolte firme, sensibilizzazioni, manifestazioni… possiamo aiutarvi/ci in questa situazione? Una volta che in Italia c’era qualcosa di buono…Facciamo in modo che casi come questo non passino inosservati, nella stampa in mano alle banche e nell’indifferenza della gente….Eppure in Banca d’Italia non c’è più un certo Fazio, anche se al Tesoro c’è sempre il ministro Tremendi (per i piccoli risparmiatori). Non mollate!!!

redcondor

Postato il 13 July, 2009 alle 5:40 pm

speriamo che questa sospensione duri poco io consiglierei di fare una protesta per velocizzare, ma vorrei sapere maggiori informazioni su quale sia stato il problema anche se tecnico

giochetto75

Postato il 13 July, 2009 alle 5:41 pm

Il mondo è in mano ai banchieri e i politici sono i loro burattini/complici. forse prima di in iniziare l’attività di zopa avreste dovuto iniziarvi al rito degli “incappucciati” che governano il mondo (quelli della piramide sul dollaro, per interderci…); complottismi a parte, potreste riconvertire il sistema dei pagamenti come fa Boober, con l’autorizzazione preventiva al prelievo tramite RID contestualmente all’erogazione del prestito; comunque teniamo duro, se resistiamo tutti assieme non ci avranno!!!!

NBXA

Postato il 13 July, 2009 alle 5:57 pm

Un unico commento: chiunque conosca Banca d’Italia sa che i provvedimenti non vengono mai presi “a sorpresa”. Almeno i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale DOVEVANO sapere che questo provvedimento stava per arrivare.
Non prendiamoci in giro.

Gaetano Giuseppe

Postato il 13 July, 2009 alle 5:57 pm

credo che per omologarsi al modello Booper ZOPA dovrebbe rinunciare a quell’ottima caratteristica della micro-frammentazione in quote dei prestiti.
Se un debitore dovesse ogni mese fare (almeno) una decina di RID (da qualceh decina di euro) per rimborsare i suoi N creditori, i costi bancari diverrebbero insostenibili.

L’astuzia del Banchiere (suggeritore) e’ tutta li’…

scandiano1

Postato il 13 July, 2009 alle 5:57 pm

Sarebbe stato “trasparente”, caro team, essere informati di tutto questo casino immane direttamente venerdì, in quanto non state maneggiando dei soldi vostri ma bensì d’altre persone che potevano dormire sonni sicuramente più tranquilli grazie alla possibilità del “RientroRapido”!!!!la nostra cara banca centrale avrà fatto le cose nella sua classica maniera, ma voi non siete stati sicuramente migliori a tenere nascosto il cerino che bruciava finchè non ci avete fatto ustionare!!!!!!GRAZIE MILLE!!!!!!

Mau

Postato il 13 July, 2009 alle 6:01 pm

Raga,

niente panico: se il problema è la raccolta fondi, il rid può essere una soluzione facile, magari non immediatissima ma fattibile. Alla fine ci abbiamo perso solo un mesetto o due… FORZA E CORAGGIO!

Mau

Zaco

Postato il 13 July, 2009 alle 6:05 pm

La banca dei banchieri d’Italia sa quello che fa.
È esattamente il trentennale dell’omicidio Ambrosoli. E se qualche giovane non sapesse chi è stato e cosa a significato per un certo modo di fare banche, vedi qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Ambrosoli

I soldi, per ora su Zopa, non torneranno in banca, se dovesse andar male, torneranno su macrocredit.

P.S.: Per quanto riguarda boober: è ancora molto più piccolo di Zopa, ma come sistema se dovessi fare 100 e passa rid al mese la mia banca mi bacerebbe in fronte. 1rid = 1 riga = 1,20€ (dopo le prime 120).

Francesco

Postato il 13 July, 2009 alle 6:06 pm

Proposta partendo da due considerazioni:
1) La banca d’Italia è posseduta dalle banche italiane e ne é quindi l’espressione
2) Il motivo della chiusura non riguarda il merito del sistema Zopa bensì un elemento assolutamente secondario che é quindi diventato un pretesto per un’azione con altri fini

La mia proposta é quindi che ciascuno scriva alla propria banca denunciando la propria delusione e sconcerto per questa situazione e anticipando che da ora in poi sarà estremamente fiscale nei propri rapporti con la banca stessa cosí come la BDI lo è stata nei confronti di Zopa

Io stesso ieri mi sono trovato il bancomat non funzionante a causa di problemi della banca come ammesso dal call center: in altri tempi avrei lasciato correre, ma domani farò una raccomandata con richiesta di risarcimenti di 100 eur. Ovviamente non me li daranno ma se azioni simili le fanno 40.000 persone diventa una bella pressione

Prottolo

Postato il 13 July, 2009 alle 6:19 pm

Ciao Zopa,
sono momenti difficili, da una parte bisogna capire quel’è il modo migliore di muoversi, dall’altra non bisogna farsi prendere dallo sconforto e tenere duro.

Alla comunità che ha postato prima di me e che legge in silenzio propongo una lista di azioni che ognuno potrà decidere di fare:
- segnalazione alle associazioni consumatori
- segnalazione ai giornali, senza dimenticare quelli locali
- segnalazione sui siti che trattano argomenti finanziari
- email al Ministero dell’Economia e alla Banca d’Italia(gli indirizzi si possono trovare sui siti istituzionali)
- segnalazione al blog di Grillo
- segnalazione a programmi televisivi (TG, mimandaraitre, striscia la notizia, report, ballarò, matrix, ecc.)
- interventi alla radio
- segnalazione al partito di cui avete la tessera
- email a partiti o personaggi politici (alcuni sono disponibili ad ascoltare….)

Mi sono dimenticato qualcosa? :D

OmarCaf

Postato il 13 July, 2009 alle 6:21 pm

Non mollate,

spero Zopa riparta presto!

mauro lancioni

Postato il 13 July, 2009 alle 6:55 pm

Brutta storia, sembrava troppo bello in Italia! Coi vari Geronzi e lupi vari….ma non capisco se negli Usa in Giappone e altri paesi Europei esiste già da svariati anni…cos’è le regole sono diverse? mah..!

hotalp

Postato il 13 July, 2009 alle 6:57 pm

visto che, curiosamente, qualcuno ha trovato da ridire per il fatto di aver ineterssato Grillo alla faccenda, che pure è stato praticamente il primo a paralre al grande pubblico di social lending,
comunico di aver scritto anche al direttore di Repubblica.
Da ridire anche a questo? troppo poco governativo?
Non mi sembra il caso di indulgere in pruriti ideologici, no?

stmbusiness

Postato il 13 July, 2009 alle 6:57 pm

troppo bello per essere vero, avete il massimo sostegno da parte mia, trovate una soluzione, in italia bisogna sempre e per forza rubare , onestamente no è , non si puo’ fare nulla

silvano

Postato il 13 July, 2009 alle 7:00 pm

anche il sole 24 ore se n’è accorto, coraggio!

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/07/zopa-bankitalia.shtml?uuid=c3fe9616-6fc8-11de-843d-f9161683cd6d&DocRulesView=Libero

Silvano

TAMU

Postato il 13 July, 2009 alle 7:01 pm

La democrazia non esiste è solo una parola nel dizionario, ma il popolo non conta nulla. Chi conta sono solo le Lobby. La burocrazia e le leggi vengono usate in maniera arbitraria e applicate solo come strumento per mantenere gli interessi dei soliti gruppi di interesse/potere.
Oggi 2 notizie: Zopa bloccata (perchè rischiava di togliere guadagni alle banche) e il blocco del PD alla candidatura di Grillo alle primarie (perchè rischiava di cambiare lo status quo rappresentando una volontà di cambiamento).
Vi chiedo se facessimo un sondaggio, quanti pensate possano approvare queste 2 decisioni? Io credo che il 90% degli intervistati direbbe che queste decisioni sono ingiuste perchè sono 2 limitazioni alla LIBERTA’. Se fossimo in democrazia…

Zoponet

Postato il 13 July, 2009 alle 7:07 pm

Premesso che sono un felice prestatore zopiano, nonostante qualche insoluto, vorrei provare a razionalizzare un attimo la situazione perchè sparare a zero sul qualunque cosa abbia il prefisso Banc- è in questo momento fin troppo semplice.

Esiste un normativa bancaria a cui tutti i soggetti che operano sul mercato sono tenuti ad attenersi. Magari la vorremo tutti un po’ più flessibile ed in grado di lasciare spazio a nuove idee, soprattutto se dotate di una grande componente sociale.
Ma queste sono le regole del gioco e con queste ogni operatore si deve confrontare.

Con Bankitalia ci si può confrontare, lo dico per esperienza diretta e lo dice indirettamente anche l’ ad di Zopa nel suo post quanto fa riferimento a richieste di Bankitalia dopo un’ispezione e ad argomentazione di Zopa non accolte.

Mi piacerebbe come zopiano appassionato che Zopa fosse così trasparente da chiarire quali fossero le richieste di BdI, quando sono state comunicate ed entro quando era richiesto di adeguarsi, in modo che ognuno di noi possa decidere se condivide la scelta di Zopa di difendere le proprie scelte organizzative e di modello di servizio fino al punto di farsi sospendere la licenza di intermediario, o avrebbe preferito che Zopa si adeguasse ai modelli di servizio di altre realtà di social lending che sono accettati da BdI, evitando così di lasciare i membri della sua comunità quantomeno disorientati.

Non è una richiesta che riterrei legittimo fare ad una società “normale”, ma per una realtà come Zopa che fa della comunità il suo punto di forza credo che la completa trasparenza sia una sfida da vincere.

matteo

Postato il 13 July, 2009 alle 7:10 pm

è evidente che tutto quello che non è gestibile dalle banche non viene visto di buon occhio dagli stessi banchieri. è chiaro che un servizio che disintermedia le banche irriti la banca d’italia, il cui azionariato è fatto da banche private.
il vero problema sta nel fatto che chi deve decidere sul servizion non è un organo bancario, ma eventualmente il ministero del tesoro.

Nemo

Postato il 13 July, 2009 alle 7:22 pm

Direi che la prima cosa da fare è chiudere per chi può i conti corrente…..visto che siamo in circa 40000 membri….vediamo cosa succede quano arrivano queste richieste di chiusura…ciao

Mario

Postato il 13 July, 2009 alle 7:24 pm

x Francesco

Sono d’accordo, ma ritengo che occorra scrivere a Banca d’Italia, non alla propria Banca. Attenzione però, non si possono scrivere e-mail alla Banca d’Italia a meno di non essere un’Istituzione od essere in possesso di una casella di posta con firma digitale (che costa!). L’unico canale è la corrispondenza cartacea tradizionale. Parlando di “Dinosauri”, mi para che ci stia!

miguel67

Postato il 13 July, 2009 alle 7:34 pm

Vi segnalo l’articolo del Sole24ore on line:
Stop di Bankitalia al “social lending”
di Marco Ferrando
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/07/zopa-bankitalia.shtml?uuid=c3fe9616-6fc8-11de-843d-f9161683cd6d&DocRulesView=Libero
In bocca al lupo, forza Zopa!

Dario

Postato il 13 July, 2009 alle 7:51 pm

Non ho mai usato Zopa, ma conosco il fenomeno del social lending in UK. In Italia abbiamo un gruppo dirigente padronale e miope in ogni ambito: industriale, bancario, commerciale e governativo. Continuano a ragionare come se esistesse l’Italia e solamente l’Italia. Per loro il mercato globale, l’euro, la globalizzazione sono solo “punti all’ordine del giorno” nelle loro riunioni e incontri. Non hanno ancora capito che il Mondo li spazzera’ via tramite quel fenomeno che qui in Italia è solamente un vocabolo da aula universitaria: Concorrenza. Appoggio Zopa e gli Zopiani su tutta la linea. E signori ricordate: l’euro esiste in altri 15 stati. Ergo…..

ZioZopolone

Postato il 13 July, 2009 alle 7:55 pm

Scrivete a Tremonti:
http://www.giuliotremonti.it/email/

Dove chiede nominativo mettete cliente zopa.

Il ministro è un economista serio e una persona intelligente. E’ necessario metterlo a parte del problema!
Comunque questo si ottiene quando un organismo di vigilanza è privato (Banca d’Italia è privata) ovvio che aggisce nell’interesse degli azionisti.
Ciao

ZioZopolone

Postato il 13 July, 2009 alle 8:08 pm

Esempio di lettera a Tremonti:

Gentile ministro Tremonti,

in data 13/7 Zopa, prima ed unica impresa operante in Italia nel social lending, è stata cancellata dall’elenco degli intermediari finanziari (art.106 TUB).
Il motivo della cancellazione è pretestuoso, la decisione è stata presa a seguito della segnalazione di BI. Trovo tral’altro vergognoso che un organismo privato come Banca d’Italia possa avere tanto peso nella vigilanza di un’impresa concorrente dei propri azionisti.

Io e i migliaia di clienti Zopa, che in questi anni hanno avuto accesso al credito a tassi accessibili o che hanno visto i propri risparmi remunerati con giustizia, confidiamo nel suo pronto intervento a favore della società e dei suoi clienti.

Grazie,
firma

Claudia

Postato il 13 July, 2009 alle 8:28 pm

Per favore, diteci se possiamo fare qualcosa, una petizione, un appello, una denuncia. Io ho scritto a repubblica e al blog di beppegrillo sperando che qualcuno ne parli.
E’ una cosa scandalosa.
Vogliono che chi ha bisogno di soldi vada in banca o dagli strozzini.

Antonio

Postato il 13 July, 2009 alle 8:34 pm

MALEDETTE banche….
banca d’italia (ninuscolo non a caso) cioe’ il sindacato delle banche e’ riuscito a bloccare Zopa. HANNO UN TREMENDO BISOGNO di liquidità per coprire i loro asset inesistenti. Zopa sta drenando liquidità dal sistema a scapito loro.
Ho paura che non rivedremo la luce…
Sono vicino allo Staff Zopa e alla sua Dirigenza.
Saluti

vanni

Postato il 13 July, 2009 alle 8:38 pm

era solo questione di tempo tutto cio’ che arriva dal basso come novita’ fa’ paura ed allora bisogna trovare il modo di bloccarlo..

elena

Postato il 13 July, 2009 alle 8:40 pm

scusate la totale ignoranza,
ma ho una curiosità (magari avete già risposto a questa domanda):

sarebbe per voi possibile spostare server e dichiarare operante la società in qualche paradiso fiscale e/o in un paese con regole più vicine alle vostre ragioni societarie?

coraggio e complimenti.

vanni

Postato il 13 July, 2009 alle 8:46 pm

lettera al ministro inviata!! coraggio facciamoci sentire

gianni

Postato il 13 July, 2009 alle 9:13 pm

LE BANCHE NON POTEVANO LASCIARE SPAZIO A UN’ATTIVITA’ CHE INIZIAVA A TOGLIERLI IL DENARO.IL SISTEMA HA COLPITO !

sthor

Postato il 13 July, 2009 alle 9:19 pm

qualsiasi forma e’ buona purche gionali, telegiornali e trasmissione varie ne parlino e trasmettano il nostro malcontento di questa azione che stiamo subendo.
si potrebbe anche scendere in piazza, siamo o no in 40.000 ?
Ancora meglio sarebbe sentire anche la voce dei richiedenti.

sthor

Postato il 13 July, 2009 alle 9:31 pm

IO ho ascoltato ZIOPOPOLONE e’ oh inviato una mail l ministro Tremonti, dai tutti insieme facciamo sentire la nostra voce

Carlo

Postato il 13 July, 2009 alle 9:37 pm

per tutti
domani alle 12 puntata a noi dedicata su Salvadanaio di Radio24, sintonizzatevi

Carlo – Zopa Team

Alberto

Postato il 13 July, 2009 alle 9:53 pm

Sono esterefatto ! Condivido comunque l’invio di una lettera al ministro !

Stefano Speranza

Postato il 13 July, 2009 alle 10:28 pm

SCANDALOSO! Benito stesso sarebbe stato più liberale! Sono apertamente schierato contro questa decisione e contro chi la ha approvata ovvero banca d’italia (che tra l’altro è una banca S.P.A. ovvero privata, cfr http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf) e il ministero dell’economia e delle finanze. Per quanto riguarda il ministero è anche controproducente: si sono tolti il 12.5% delle tasse che gli spettavano ma la cosa peggiore è questa decisione degna del titolo di “regime”. Sono favore di ZOPA (W ZOPA!) e sono pronto a finanziare una battaglia legale anche facendo una colletta collettiva! Altrimenti sono pronto a inviare lettere di protesta al ministero, basta che ZOPA ORGANIZZI LA PROTESTA/PETIZIONE

cybnik

Postato il 13 July, 2009 alle 10:53 pm

Complimenti ai “poteri forti”… in un paese di truffe, di concessione di situazioni ILLEGALI come la commissione di massimo scoperto applicata dalle banche in violazione di norme dello stato, di “bidoni vari”, la BI e il Ministro si preoccupano di bloccare Zopa, appena ha dimostrato di poter crescere in modo forte.
Se ci sono irregolartià (non ho elementi per giudicare…) credo che la società provvederà a sanare, ma se non è così… dove sono i Beppegrillo ? i difensori del liberalismo ? i politici del nuovo corso ? che tristezza !
teneteci informati !

ALFREDO

Postato il 13 July, 2009 alle 10:57 pm

Lettera al ministro Tremonti inviata.

Carlo

Postato il 13 July, 2009 alle 11:07 pm

Per tutti
La rete è con noi, alcuni dei post usciti oggi:
http://robertoventurini.blogspot.com/2009/07/brutta-facenda-per-zopa-il-ministero-ha.html
http://blog.webnews.it/13/07/2009/fermeranno-il-social-lending/
http://www.appuntidigitali.it/4344/stop-a-zopa-il-sito-di-social-lending-bloccato-dal-ministero-delleconomia-e-dalla-banca-ditalia/
http://inchiostrosimpatico.splinder.com/post/20948879/Altro+attacco+ad+internet:+il+
http://www.cwi.it/blogs/usandthem/?p=150
http://www.dotcoma.it/2009/07/13/usurai_it_e_ok_zopa_no.html
http://gestcredit.wordpress.com/2009/07/13/duro-colpo-al-social-lending-bankitalia-sospende-zopa/
http://www.zeropuntodue.it/2009/07/la-banca-ditalia-blocca-zopait.html
http://blog.quintarelli.it/blog/2009/07/a-quinta-s-weblog-un-blog-di-stefano-quintarelli-quando-internet-incrocia-i-servizi-finanziari.html
http://www.bassitassi.com/social-lending-ministero-mette-zopa-stand-by/4899/
http://www.codiceazienda.it/public/articoli/184-zopa-chiude.asp
http://www.trackback.it/articolo/internet-i-prestiti-di-denaro-on-line/12621/
http://www.oneweb20.it/13/07/2009/la-banca-ditalia-diffida-zopa-stop-al-prestito-p2p/
http://essepunto.it/2009/07/sospensione-attivita-zopa/
http://kikke.dot-com.it/index.php/2009/07/13/banca-italia-zopa-fermati/
http://ilariainterplanetaria.wordpress.com/2009/07/13/129/
http://misterreset.blogspot.com/2009/07/zopa-chiude.html
http://www.slug.it/naufraghi/zopa-non-piace-a-banca-ditalia/
http://chiaraemassi.blogspot.com/2009/07/zopa-sospesa-la-trattazione-di-nuovi.html
http://www.prestiti-mutui.eu/zopait-cancellato-dallelenco-intermediari/
http://www.geekissimo.com/2009/07/13/il-ministero-delleconomia-ferma-zopa/

Grazie a tutti i blogger che hanno già scritto e a quelli che scriveranno.

Dall’estero:
http://www.p2plendingnews.com/2009/07/zopa-italys-license-cancelled-by-the-bank-of-italy/#more-300
http://www.wiseclerk.com/group-news/services/zopa-licence-of-zopa-italy-revoked/
http://blog.zopa.com/archives/2009/07/13/news-from-zopa-italy/

Importante poi l’articolo sul sole24ore http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/07/zopa-bankitalia.shtml?uuid=c3fe9616-6fc8-11de-843d-f9161683cd6d&DocRulesView=Libero

Domani alle 12 siamo a Salvadanaio su Radio24.

Carlo – Zopa Team

francesco

Postato il 13 July, 2009 alle 11:23 pm

cosa ci potevamo aspettare da banca d’italia. e gli occhi dove erano rivolti quando i vari cirio parmalat banca 121 etc etc succhiavano i soldi agli italiani.
delinquenti erano e tali sono rimasti

Carlo

Postato il 13 July, 2009 alle 11:34 pm

Per la serie… succede solo in Italia!!! Negli USA e in Giappone Zopa non è mai stata messa in discussione da quello che mi è dato sapere. Censuriamo e disincentiviamo tutte le iniziative di social network. La gente che si scambia esperienze, conoscenze e risorse sono una minaccia per le lobby finanziarie, politiche, della comunicazione e dell’”industria” dell’informazione. Omologare è il 1° comandamento.

davide corbetta

Postato il 13 July, 2009 alle 11:39 pm

Io ho scrippo a ufficio.stampa@tesoro.it
questo è il testo della mail:
Ho aderito con entusiasmo all’iniziativa di “prestito sociale” ZOPA, ho prestato i miei soldi a tassi “onesti” in periodo di crisi.HO PAGATO LE TASSE SUGLI UTILI REALIZZATI.
Il ministro , con bankiitalia, ha deciso di chiudere tutto, presumibilmente zopa fallirà e io perderò tutti i miei soldi.
Chi invece evadendo le tasse ha portato illegalmente i soldi all’estero se la ride.
UN grazie di cuore anche a nome degli altri 40.000 ONESTI prestatori.

mariasole

Postato il 13 July, 2009 alle 11:48 pm

senza parole…
è tutto il giorno che rimugino, mi sento come un bambino a cui hanno appena rubato il leccalecca.

maledetti cavilli burocratici!

cosa succederà ora?
cercherete di far approvare il vostro sistema in qualche modo, o state già pensando a come cambiare il sistema dell’assegnazione dei prestiti?

giuseppe

Postato il 13 July, 2009 alle 11:53 pm

UPDATE ore 13.30 sulle MOTIVAZIONI: a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito.

PRIMA DI ESPRIMERE UN GIUDIZIO SULL’OPERATO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE E BANCA D’ITALIA, IO SAREI A FAVORE DI UNA RICHIESTA DI INTERVENTO DEL MINISTERO DELLA SANITA’ PER UNA PERIZIA PSICHIATRICA

giuseppe

Postato il 13 July, 2009 alle 11:56 pm

se non sbaglio anche in USA è stato impedito per la legislazione vigente a Zopa di operare in prima persona……. mentre MADOFF operava….. eccome se operava……

… oggi le comiche!!!!

falko83

Postato il 14 July, 2009 alle 12:05 am

Buomasera a tutti!!!
Ho appena inviato anch’io la lettera al ministro Tremonti.
Forza Zopa, non mollare!!

smb

Postato il 14 July, 2009 alle 12:23 am

se ho capito bene bankitalia contesta la giacenza del conto prestatori: in effetti sono soldi nostri, ma nella piena disponibilita’di zopa… non si potrebbe avere una specie di ‘banca depositaria’-come per i fondi di investimento- che garantisca i prestatori vincolando gli utilizzi del conto (bonifici ai richiedenti designati da zopa)?
senza il concetto del conto prestatori zopa perde la sua maggiore flessibilita’ rispetto a boober.
spero che la questione si risolva per il meglio, vista la qualita’del vostro servizio

thanks

Postato il 14 July, 2009 alle 12:28 am

Sono “SGOMENTO”..purtroppo “ZOPA” dava fastidio all’intero sistema bancario italiano…E’ una vergogna!!!! In Giappone, In Inghilterra e negli Stati Uniti il “social lending” non ha avuto problemi..spero che si riesca a risorgere…in bocca al lupo a Tutti..che CREPI..NO d’invidia

leprecauno

Postato il 14 July, 2009 alle 12:50 am

E’ uno schifo! Fategli il culo con i vostri legali.

La banca d’italia? Quella di Fazio e dei palazzinari? E’ uno scandalo.

FORZA ZOPA SIAMO CON TE!

accio (Alessandro)

Postato il 14 July, 2009 alle 1:46 am

ZOPA is BETTER (it’s just my opinion)

Ho cercato di capire perché boober è ancora attivo.
Il sistema funziona in modo visibilmente diverso (per esempio ogni rata ripagata viene direttamente versata sul conto di ogni singolo prestatore) e poi ci sono importanti differenze:

- zopa costa molto meno a noi prestatori (non so ai richiedenti)
- IMPORTANTISSIMO: zopa gestisce la pratica di recupero crediti fino alla fine…Invece guardate un po’ cosa dice la concorrenza:

( da FAQ: https://www.boober.it/cms/lang/it/faqcat/prestare.htm)
“Boober.it attiva le procedure di recupero credito senza spese aggiuntive per i prestatori. Qualora i tentativi di recupero non andassero a buon fine, Boober.it comunicherà ai finanziatori le generalità del richiedente per dare loro la possibilità di adire le vie legali.”

Fossi un richiedente insolvente non dormirei tranquillo pensando a quante teste calde potrebbero venirmi a fare visita a casa o_O !

ZOPA is BETTER (it’s just my opinion)

Attilio

Postato il 14 July, 2009 alle 2:01 am

Forza ragazzi bisogna resistere tutti. Create una sorta di liberatoria da farci firmare in cui autorizziamo la giacenza temporanea dei ns fondi in attesa di prestito, liberando ZOPA dall’accusa di aver fatto raccolta del risparmio. In fondo sono libero di parcheggiae i miei soldi dove e come voglio; e il “materasso ZOPA” mi piace più del mio ed è più sicuro….e poi non mi dà alcun interesse, nè ZOPA lo investe a mia insaputa; i soldi lì stanno e lì rimangono fermi fino al prestito.

hotalp

Postato il 14 July, 2009 alle 2:25 am

ZioZopolone mi sembra che abbai centrao molto bene una linea di azione di emergenza: la sua lettera a Tremonti è concisa ed esplicativa.
Se TUTTI la si utilizzasse si renderebbe bene l’idea di un interesse comune e crescente sulla questione.
Io ed altri abbiamo scritto anche al blog di Grillo ed a Repubblica.
Forse si doverebbe convergere per ottenere una massa critica.

ilprestatore

Postato il 14 July, 2009 alle 8:11 am

lettera a Tremonti inviata

Cessione del quinto

Postato il 14 July, 2009 alle 9:24 am

Anche io ho la netta sensazione che le banche, con questa crisi, tentino in tutti i modi di raccimolare denaro eliminando possibili concorrenti. Certo che l’idea alla base del social landing è veramente geniale veramente web 2.0…

Ma Italia attività volte a rendere il mercato competitivo non sono viste di buon occhio :(

Certo che invece di controllare la trasparenza delle banche la Banca d’Italia perde tempo con zopa..Bha

Linda

Postato il 14 July, 2009 alle 9:26 am

Sono sconcertata. Vi e ci auguro che la fase sia solo transitoria, avete tutto il mio appoggio.ù
Ci vuole la RIVOLUZIONE!!!!!

enrico

Postato il 14 July, 2009 alle 9:29 am

e dalle altre parti del mondo o d’Europa (UK) come funziona, voglio dire, qual’è lo stato dell’arte negli altri paesi in cui Zopa esiste???
Ci sono stati gli stessi problemi? Lavoro in Banca e so quanto le ispezioni di Bankitalia siano noiose ma soprattutto per dirla filosoficamente “inattuali”, fuori tempo, a-concettuali, ecc.
Se c’è da lottare, si lotterà.
ciao a tutti.
Stiamo uniti.
E’ un attacco ad un’idea diversa di mondo!

darkpella

Postato il 14 July, 2009 alle 10:05 am

Salve,

vorrei chiedere quali sono la ragioni per le quali ZOPA ha scelto di adottare il sistema di giacenza sul conto ZOPA del prestatore e non quello dei RID.

Inoltre mi interesserebbe sapere, almeno a grandi linee, quali erano stati gli interventi correttivi proposti da ZOPA a a fronte dei rilievi di BdI e quali sono le motivazioni del rigetto degli stessi da parte di BdI, se ne sono state fornite.

Grazie

Stefano

Postato il 14 July, 2009 alle 11:14 am

Siamo in Europa, o sbaglio? Qualsiasi azienda finanziaria europea può operare in tutta Europa a parità di concorrenza. Quindi basta portare il sito in uno stato europeo dove la legislazione non cerca d’intralciare l’utilizzo di Zopa, lasciando una versione tradotta in Italiano. Fare un bonifico estero al posto di un bonifico italiano per gli utenti Zopa credo non cambi granché…

giuseppe

Postato il 14 July, 2009 alle 11:18 am

Non resta che, su indicazine della BANCA D’ITALIA, dichiarare la bancarotta dello stato italiano e la condanna a 150 anni di reclusione (caso Madoff) di tutti i membri dei governi che hanno portato a questo disastro!!! (vedi sotto)

BANKITALIA: DEBITO PUBBLICO RECORD 1.752 MLD A MAGGIO

(AGI) – Roma, 14 lug. – Nuovo record del debito pubblico a maggio. Il dato, informa il Supplemento al Bollettino statistico della Banca d’Italia, si e’ attestato a 1.752,188 miliardi di euro, con un incremento dello 0,22% rispetto ai 1.748,224 miliardi di aprile, precedente massimo storico. A fine dicembre 2008 il debito pubblico era pari a 1.662,558 miliardi: in cinque mesi, dunque, si e’ registrato un aumento di 89,63 miliardi, pari al 5,39&. Rispetto ai 1.648,74 miliardi di maggio dell’anno scorso, il debito e’ invece cresciuto del 6,27%.

Simone

Postato il 14 July, 2009 alle 11:25 am

Votare l’articolo del sole 24 ore che riguarda l’argomento mi sembra un buon modo per far sentire il nostro dissenso.
Che dite?

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/07/zopa-bankitalia.shtml?uuid=c3fe9616-6fc8-11de-843d-f9161683cd6d&DocRulesView=Libero

tarvos

Postato il 14 July, 2009 alle 11:35 am

Gli utenti, ZOPA LI FA E NESSUNO LI DIS§TRUGGE!

Avanti tutta, il buon senso è con noi!
Se la cosa prende spazio mediatico come merita, il sistema si sta dando la zappa sui piedi, e Zopa potrebbe alla fine ottenere una insperata pubblicità. Pensiamo positivo!

alberto

Postato il 14 July, 2009 alle 11:36 am

Come al solito la Banca d’Italia se la prende con i più deboli mentre si scorda di sanzionare comportamenti a dir poco scorretti di grandi istituti bancari che, guarda caso sono pure suoi azionisti…….. Non sarà che ZOPA dà fastidio al mondo bancario per ciò che implica?

Liz G

Postato il 14 July, 2009 alle 11:43 am

Io mi sono sempre trovata bene con Zopa – é una organizzazione più professionale, etica e umana di qualsiasi banca, e tornerò a fare prestiti non appena possibile. Zopa é una iniziativa buona e giusta che offre la possibilità ai piccoli di liberarsi dalla prepotenza delle banche. Il fatto che sfuggiamo alla loro controllo gli da fastidio ovviamente. In questo paese ingiusto e marcio solo i ricchi credono di avere il diritto di comandare.

etabeta1960

Postato il 14 July, 2009 alle 11:51 am

Buongiorno a tutti,
mi unisco alla richiesta di darkpella;

Direi che è importante per tutti avere un quadro ben preciso di tutta la situazione.

grazie.

p.s.
è pensabile di poter fare ricorso al TAR o al Tribunale del Riesame contro la decisione del Ministero?

Blu27

Postato il 14 July, 2009 alle 11:58 am

Secondo me la chiusura di Zopa è dovuta alle lobby dei banchieri che si avvantaggiano di una compagine politica di destra che osteggia il libero mercato e gli interessi dei comuni cittadini. Questo grave episodio si unisce a tanti altri che danneggiano gli utenti consumatori (blocco class action, limitazione dell’attività delle parafarmacie, duopolio televisivo, inapplicabiltà delle norme sulla portabilità dei mutui, ecc… ecc..)
Quando andiamo a votare ricordiamoci di questi fatti e non votiamo persone e partiti che difendono le lobby e si accaniscono contro le categorie deboli.

Mauro

Postato il 14 July, 2009 alle 12:04 pm

Qui la possibilità di ascoltare in diretta l’intervento su radio24 http://www.radio24.ilsole24ore.com/popup/diretta-scelta.php

C’è anche una pagina di presentazione

http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=social-lending-finanze-prestiti-banca-clienti-denaro-risparmio

800 024 024 per intervenire in diretta

Mauro – Zopa Team

targivalle

Postato il 14 July, 2009 alle 12:24 pm

Solidarietà a Zopa. E’ già partito un tam tam su Facebook?

luca

Postato il 14 July, 2009 alle 12:30 pm

FAN…LO Banca Italia….
la scora settimana ho finalmente chiuso tutto i conti bancari !!!!
non ho più niente ha che fare con le banche e assicurazioni….
gestisco tutto con conti online gratuiti..!!! anche di società straniere.:!!!
però .. anche ZOpa.. cavolo!!! dove sta la sua trasparenza.. pubblichi ciò che le hanno contestato e ciò che vuole fare.. e poi.. l’ hanno saputo il giorno stesso di questo prvvedimento ? non credo ? e a noi ? quando ce l’ hanno comunicato ? … quindi cerchiamo di fare il meglio per tutti.. per zopa ma soprattutto per chi fa in modo che zopa esista… cioè NOI!!!!

luca

Postato il 14 July, 2009 alle 12:33 pm

a BLU27 …..
è dimmi chi è che non difende le lobby??????
indicami nome e cognome così facciamo due risate..!!!

salvo

Postato il 14 July, 2009 alle 12:41 pm

certo … poteva mai essere che una così interessante iniziativa continuasse per il meglio come giustamente accade in inghilterra e giappone?
no…
adesso quello che voglio sapere , possiamo fare una raccolta firme per fermare questo scempio oppure possiamo solo fare miseri commenti (importanti per dare il nostro sostegno) voglio fare di + per me zopa funziona e funziona splendidamente perchè mi devono castrare una cosà così funzionale!? inoltre io ho cominciato a metter i miei rispermi da parte proprio con zopa, perchè ci credo a differenza proprio dellle banche …
vi prego risolvete e se posso far qualcosa basta contattarmi!! grazie zopa

Cougar65

Postato il 14 July, 2009 alle 12:58 pm

Come tutti noi Zopiani, sono rattristato, indignato e deluso dallo “stop” alle attività di Zopa.
Come giornalmente accade in questa Bella Italia, prima bisogna penare per avere tutti i dovuti permessi e sudare 7 camicie a causa di migliaia di cavilli burocratici per poi ritrovarsi i bastoni fra le ruote per volontà dei “soliti noti”. E tutto, come al solito, rimane bello ed ingessato più di prima. Alla faccia delle idee innovative, della concorrenza della libera scelta e della possibilità di trovare soluzioni a situazioni in periodi di profonda crisi come quella attuale.

Ciò che mi preoccupa maggiormente è l’attuale tutela della gestione delle attività dei Prestatori dei quali molti si sono impegnati, anche con somme consistenti, in seguito alle trascorse campagne pubblicitarie promosse da Zopa dell’implementazione del “Rientro Rapido” che attualmente è stato disattivato.
Il servizio di monitoraggio, gestione, “Fondo Garanzia”, ecc., saranno sempre operativi e solerti per i tantissimi Zopiani che hanno in erogato prestiti in essere a lunga scadenza?

Un Zopiano preoccupato.

Zaco

Postato il 14 July, 2009 alle 12:59 pm

Esperti di finanza, al soldo delle banche, paventavano il rischio di insolvenze dei furbetti.
Dimostrato che i furbetti sono pochi ed il prestito sociale regge (e bene), e` sceso in campo il furbone.
Gli esperti prezzolati non sapevano che la Banca delle banche Italiane prima autorizza e poi cambia idea?

francociccio

Postato il 14 July, 2009 alle 1:58 pm

Mi permetto di sdramamtizzare un attimo. Non sono Pavel, ma credo prorpio che questo sia il post record per quanto riguarda la partecipazione nei commenti. Ed’ è un segnale importante. Importante perchè tanti si sentono usurpati da questo provvedimento, al di là dei cavilli legali a cui BI si possa essere appigliata. Zopa ha dimostrato di saper creare una comunità convinta e solidale, in un tempo peraltro molto breve. Già da sola questa partecipazione non può non giocare a suo favore. Suggerirei inoltre di non essere troppo pressanti con le richieste di pubblicare il materiale riguardante la diatriba. E’ inutile. Sono convinto che lo faranno, quando i legali avranno trovato la forma migliore per farlo. A me personalmente ci sono 2 cose che mi piacerebbe vedere pubblicate:
- Cosa possiamo fare noi zopiani per aiutare Zopa da uscire da questa situazione (ammesso che ci sia qualcosa)
- La notizia che tutto si è risolto
Tutto il resto sono solo piccole curiosità.

Giovanni

Postato il 14 July, 2009 alle 2:16 pm

Questo è la pagina per scrivere al ministro Tremonti:

http://www.giuliotremonti.it/email/?myemailsend=SCRIVI

pagina dei contatti del ministero:

http://www.tesoro.it/ministero/di-piu-mef/contatti.asp

questa l’email del portavoce del ministero:

ufficio.stampa@tesoro.it

Mandiamo fiumi di email, preferibilmente dicendo di essere sostenitori di Tremonti e del PDL, delusi, ovviamente.

Brenvon

Postato il 14 July, 2009 alle 2:17 pm

Ho letto le motivazioni, modificando l’informatica del sito non è difficile rimediare, basta fare conme Boober. Oppure si trova un escamotage collegandosi ad una banca. Sono fiducioso di veder Zopa riprendere.Stamattina alla radio ho sentito che i prestiti al consumo le banche le danno al 14%. Non so se è vero ma se così fosse per i richiedenti viva Zopa.Ciao staff, coraggio.

Mau

Postato il 14 July, 2009 alle 2:23 pm

Concordo ancora una volta col caro francociccio: attendiamo che tutto si risolva, perchè sono sicuro che succederà. Se non lo fosse, sarebbe davvero l’ennesimo scandalo che infanga il nostro povero paese oramai in caduta libera…
E’ anche vero quello che dice il proverbio “chi è cagion del suo male, pianga sé stesso”: in Italia le cose accadono perchè lo abbiamo voluto noi (o la maggioranza di noi).

Forza e coraggio.

Mau

Carlo

Postato il 14 July, 2009 alle 2:26 pm

Per tutti
Oscar Giannino su Zopa http://www.chicago-blog.it/index.php/2009/07/cattive-notizie/#comment-530
Ci dicono che si è visto anche in Tg1 Economia alle 13.30, qualcuno ne sa qualcosa?

Carlo – Zopa Team

aypigi

Postato il 14 July, 2009 alle 2:45 pm

Premesso che io come tutti voi sono abbastanza sconcertato del fatto, penso in positivo, prevedo un grandissimo ritorno pubblicitario.
La rete non ha argini.

Luca Bonaccorso

Postato il 14 July, 2009 alle 2:46 pm

http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Il_congelamento_di_Zopa.it#body

Mauro

Postato il 14 July, 2009 alle 2:55 pm

@cougar65 e altri. Penso che le tue preoccupazioni siano condivise da molti prestatori, è per questo che siamo sul blog e potete trovarci anche al numero verde o via e-mail. Da parte nostra lavoriamo nella gestione ordinaria (o straordinaria?) nel processare gli incassi delle rate dei prestiti in essere e restituire i fondi disponibili su MyZopa. RientroRapido, il FondoRitardi e le altre funzionalità ‘attive’ sono tutte sospese in ragione del decreto notificato. Per i richiedenti finanziati non cambia nulla. In caso di ritardi nel pagamento di una rata, come nel passato, ci occuperemo del recupero crediti.

Mauro – Zopa Team

Quevas

Postato il 14 July, 2009 alle 3:15 pm

Mi ero iscritto venerdì…
Tengo comunque a comunicare che credo molto nell’iniziativa di ZOPA e per nulla nelle banche (d’Italia e non).
Avete tutta la mia solidarietà.

Carlo

Postato il 14 July, 2009 alle 3:24 pm

Per tutti
Oscar Giannino su TG1 Economia di oggi, min. 6.40, grande!
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d915183e-20cb-43cf-9019-b85974b6cb39.html

Carlo – Zopa Team

sthor

Postato il 14 July, 2009 alle 3:40 pm

Confermo dell’intervento in TG1 economia su Zopa.
Mi voglio ripetere, intasiamo la mail del ministro Tremonti con il nostro malessere, anche se le cancelleranno senza leggerle, e’ sempre una forma di manifestazione democratica.
E’ vero o no che siamo in 40.000 ???

gl

Postato il 14 July, 2009 alle 4:01 pm

Forza Zopa, io credo in voi. Non nelle banche. Propongo a tutti di postare la url della lettera aperta su facebook e su qualsiasi altro strumento di social media. Diamo rilevanza alla cosa, facciamo rumore. Siamo in tanti, possiamo farcela!
gianluca

Massimo

Postato il 14 July, 2009 alle 4:03 pm

Egregio dott. Sella, sono un dottore commercalista e di recente ho aderito come prestatore a Zopa per mia innata curiosità e perchè il progetto mi pareva e mi pare di grande rilievo economico e sociale. Mi piacerebbe capire il motivo tecnico per cui Zopa no e Boober sì (almeno per ora). In sostanza se il problema è di tipo burocratico-legale e quindi risolvibile o se si tratta di una manovra di genere più ampio.
Da un punto di vista mediatico penso anche che il fenomeno del social-lending potrà trarre vantaggio da questa situazione dato che si accenderanno dei fari da parte dell’opinione pubblica, come quello del giornalista Oscar Giannino il quale, proprio oggi nella rubrica Economia del TG1, ha sollevato il problema, dichiarandosi anche apertamente un sostenitore del progetto Zopa.
Grazie

3viZOPA

Postato il 14 July, 2009 alle 4:10 pm

Ecco qui un commento da NFA, sempre obittivi! http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/1502

Emilio

Postato il 14 July, 2009 alle 4:41 pm

Ridatemi Zopa, non voglio dare i soldi all’uomo che disegna i cerchi nella sabbia !!!

“perchè il netto che conta”…con una franchigia di 12.000 euro

dario

Postato il 14 July, 2009 alle 4:47 pm

cari maurizio & team,
mi pare che la cancellazione per raccolta non autorizzata sia a dir poco pretestuosa.
vi incoraggio a combattere, anzi vi prego di combattere, percorrendo tutte le vie legali e di comunicazione.
noi come sempre vi sotterremo in ogni modo possibile.
sono ancora allibito della notizia.

dario

Amedeo

Postato il 14 July, 2009 alle 5:28 pm

VIVA ZOPA!!!! avendo fatto il bancario, vedo che BdI nel tempo ha seguito delle logiche non sempre lineari. Che fantasmi starà inseguendo ora? Spero che riprendiate presto a lavorare normalmente!
Amedeo

gl

Postato il 14 July, 2009 alle 5:43 pm

Altra idea relativamente al postare la url
http://blog.zopa.it/2009/07/13/lettera-aperta-agli-zopiani/
sui profili di social media (tipo facebook, twitter) e su s
Perchè non usare questa url anche nei nostri profili Skype? Io l’ho già fatto: FB e Skype.
Lunga vita a zopa!

lambrettino

Postato il 14 July, 2009 alle 5:57 pm

Anche se vado controcorrente, devo dire che a me questa cosa che Zopa gestisse tutto quel denaro non suo in attesa di impiego dava alquanto fastidio. E proprio per questa ragione, avevo di fatto abbandonato questa piattaforma, dopo un breve periodo sperimentale.
Ora se le cose stanno come sembra, la soluzione sarebbe facilissima: la banca presso cui Zopa intrattiene il conto (sì, signori, se non lo avete capito, anche Zopa si appoggia su una delle tanto odiate banche), dicevo, la banca che attualmente ha i nostri soldi in deposito dovrebbe aprire un conto online a ciascuno di noi, e contestualmente ogni prestatore dovrebbe rilasciare a Zopa una delega ad operare sul suo conto.
Insomma, non ci dovrebbe essere un unico deposito intestato a Zopa, ma tanti depositi quanti sono i prestatori.
I costi sarebbero irrisori o addirittura nulli, perché il deposito potrebbe anche essere infruttifero, e la banca di appoggio sarebbe ampiamente remunerata dalla gestione di una somma complessiva così ingente.
Grazie.

mariasole

Postato il 14 July, 2009 alle 6:16 pm

beh, se non altro la notizia si sta diffondendo.
ho appena visto questo articolo
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=65750&sez=HOME_ECONOMIA

mariasole

Postato il 14 July, 2009 alle 6:17 pm

a proposito,
ma qual era la “soluzione definitiva” proposta alla banca d’italia?

Carlo

Postato il 14 July, 2009 alle 6:31 pm

per tutti
siamo in home page di repubblica.it!
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/zopa-sospesa/zopa-sospesa/zopa-sospesa.html

Carlo – Zopa Team

p.l.

Postato il 14 July, 2009 alle 6:44 pm

Massima solidarieta’… per quello che posso divulghero’ la notizia a tutti per far capire in che razza di paese viviamo!.
W zopa!

Marco

Postato il 14 July, 2009 alle 6:49 pm

Stavo giusto aspettando di vedere che cosa avrebbe fatto la lobby bancaria!!
E adesso?? Cosa facciamo per farci sentire?

Anonimo codardo

Postato il 14 July, 2009 alle 7:16 pm

Nell’eventualità che il tutto vada per il peggio è possibile come prestatore “migrare” verso ZopaUK?

Rino

Postato il 14 July, 2009 alle 7:20 pm

Ma tremonti non era quello contro le banche ? VERGOGNA!!!

Giovanni

Postato il 14 July, 2009 alle 8:12 pm

Tremonti è un finto Robin Hood, ma tralasciando ogni considerazione di carattere politico, anche se al riguardo dopo un anno solo i muli non hanno ancora capito da che parte si tira. Giusto giusto nel TG1 economia si parla del “Prestito della Speranza”, con dietro la CEI e Intesa San Paolo al 4,5%, chissà perché hanno chiuso Zopa, quando c’erano offerte anche sotto a quel tasso.

Rafi

Postato il 14 July, 2009 alle 8:55 pm

Reagiamo!

Bisogna reagire, e non lamentarci. 40.000 iscritti possono trovare insieme una soluzione, e il peso per farsi ascoltare.

Ognuno faccia delle proposte su quel che puo’ e che vorrebbe fare. Mi rivolgo in particolare a chi ha delle competenze nei settori giuridici, politici, media.

Riflettiamoci e facciamo il punto a breve.

nabat_70

Postato il 14 July, 2009 alle 9:01 pm

Sono uno zopiano della prima ora e non posso che esprimere tutta la mia solidarietà per questa assurda sospensione: meglio le banche usuraie?!? NON MOLLATE!!! SIAMO CON VOI

garage

Postato il 14 July, 2009 alle 10:14 pm

LETTERA A TREMONTI INVIATA

LETTERA A UFFICIO STAMPA TESORO INVIATA

SCRIVIAMO TUTTI E DIAMOCI CONFERMA

DOBBIAMO BLOCCARE I SITI

Carlo

Postato il 14 July, 2009 alle 10:34 pm

Per Anonimo codardo
a meno di emigrare … non è possibile operare su Zopa Uk, bisogna essere residenti nel paese

Per mariasole e lambrettino
la “soluzione definitiva” è di aprire conti di moneta elettronica per ogni singolo Prestatore, abbiamo già un accordo tecnico-commerciale con due possibili partner (fermo restando che nella nostra interpretazione legale non è necessario)

per massimo
vogliamo evitare dietrologie e ritenere che il fatto sia riconducibile a un problema di interpretazione legale

per gl
fatto!

Carlo – Zopa Team

Carlo

Postato il 14 July, 2009 alle 11:23 pm

per tutti
una raccolta (parziale) di quello che è uscito oggi

blogger (nonostante lo ’sciopero’)
http://www.soldiblog.it/post/2599/social-lending-zopa-va-in-pensione
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Il_congelamento_di_Zopa.it
http://www.valeriodistefano.com/public/post/la-banca-d-italia-paralizza-zopa-it-e-tremonti-fa-rientrare-i-fondi-depositati-all-estero-1793.asp
http://www.lucasartoni.com/lavoro/zopa-it-sospende-le-attivita-comunicato-stampa
http://paoloteruzzi.myblog.it/archive/2009/07/14/zopa-bloccato.html
http://www.mondoinformatico.info/zopa-la-sospensione-dei-prestiti-online_post-14687.html
http://www.webmasterpoint.org/news/prestiti-online-zopa-bloccata-da-banca-d-italia_p34290.html
http://www.01net.it/01NET/HP/0,1254,0_ART_100678,00.html?lw=10000;2
http://www.nonsoloprestiti.com/1115/banca-ditalia-blocca-zopa/

stampa online
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/zopa-sospesa/zopa-sospesa/zopa-sospesa.html
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/154498
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=65750&sez=HOME_ECONOMIA
http://punto-informatico.it/2670533/PI/Brevi/dolori-del-giovane-social-lending.aspx
http://business.webnews.it/news/leggi/11162/zopa-ecco-i-motivi-della-sospensione/

video
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d915183e-20cb-43cf-9019-b85974b6cb39.html
http://www.c6.tv/archivio?id=5284

radio
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=social-lending-finanze-prestiti-banca-clienti-denaro-risparmio

Carlo – Zopa Team

giuseppe

Postato il 14 July, 2009 alle 11:41 pm

A fronte di questo provvedimento verso Zopa, mi sembra doveroso invitare la Banca d’Italia a aumentare la vigilanza verso i continui imbrogli (pubbicità ingannevole, patti chiari/scuri ed altro verso i cittaddini) delle banche. Altrimenti ZOPA si vedrà costretta a sospendere l’operativitò della Banca d’Italia ex articolo “decreto Brunetta contro i fannulloni”

ilprestatore

Postato il 14 July, 2009 alle 11:56 pm

Vorrei ringraziare ognuno dei membri del team Zopa. Immagino che stiate facendo le notti per risolvere il problema, considerando che ogni giorno di stand-by è una giorno di danno al sistema ed al vostro bellissimo progetto, nel quale ci avete messo la vostra faccia e la vostra carriera (e nel quale io ci ho messo qualche euro…).

Inizialmente ero disorientato dalla notizia, poi ho avuto una irrazionale paura di perdere tutto… ma dopo appena 2 giorni, leggendo i vostri primi interventi, mi è tornata tutta la fiducia che ho sempre avuto nel progetto.

So che risolverete la situazione e Zopa riprenderà la piena operatività. Spero che il SISTEMA non infierisca ulteriormente nel mettervi i bastoni tra le ruote.

Per quanto mi riguarda, mi sento parte di voi… e maledico il SISTEMA. Grazie e non mollate!!!

ZioZopolone

Postato il 14 July, 2009 alle 11:56 pm

Sarebbe il caso di creare un’ associazione italiana utenti del social lending?!
Già paghiamo troppe tasse! Dovremmo pagare il 12.5%…

Associamoci! C’è qualche utente che ha esperienza nella creazione di associazioni di consumatori o simili?

Insomma zopiani tutti sappiamo come vanno le cose in Italia. Le cose si ottengono di prepotenza.
Mi pare che tra gli utenti ci siano numeri, competenze e denari (tra tutti abbiamo cacciato 7milioni) per esercitare la pressione nel modo giusto.
L’unica cosa bisogna organizzarsi.
Ora esiste qualche utente che sa precisamente come si crea una associazione di consumatori?

wave-o

Postato il 15 July, 2009 alle 12:54 am

il team di zopa c ha provato alla grande di essere all’altezza d supportare e guidare la comunità ke lei stessa ha creato…c deve essere una maniera per tutelare i nostri interessi…interessi zopiani…e non quelli della banca d’italia…sono fiduciosa…ce la faremo…tutti noi insieme al team di zopa.

zopa290366

Postato il 15 July, 2009 alle 12:54 am

Esprimo tutta la mia solidarietà allo staff di zopa, ma con un rimprovero che scriverò alla fine.

Ovviamente la lobby delle banche e delle finanziarie ha sferrato un colpo durissimo ad un sistema veramente efficace che prometteva di far loro forte concorrenza.

Proporrei di raccogliere in un’unica lista tutti gli indirizzi a cui è possibile ed opportuno inviare lettere di protesta e/o di segnalazione di questo fatto GRAVISSIMO, sia indirizzi email sia indirizzi postali, questi ultimi in quanto molte istituzioni dinosauriche non sanno neanche cosa sia una email.
Il costo di qualche lettera, anche raccomandata (almeno sono obbligati a protocollarla ;) ), è pienamente giustificato dall’importanza della posta in gioco (questione di principio, cioè di libertà + soldi già prestati a rischio)

E a proposito di soldi, mi chiedo come sarà tutelato il denaro già prestato e in attesa di rientro, quello che temo è che aumentino a dismisura gli insolventi e che il recupero crediti sia bloccato da un, a questo punto possibilissimo, fallimento di zopa, o quantomeno che le azioni legali di recupero siano intralciate e ulteriormente allungate con ricorsi che prendono spunto dalla posizione “irregolare” di zopa.

Per terminare faccio un FORTE RIMPROVERO a zopa per non aver informato noi utenti di quello che stava succedendo (contenzioso con la BI e quant’altro), per il futuro ESIGO maggiore trasparenza!

zopa290366

Postato il 15 July, 2009 alle 1:02 am

evidenzio l’importanza di raccogliere tutti gli indirizzi (email e postali) a cui indirizzare proteste e segnalazioni

Zopa bloccata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze

Postato il 15 July, 2009 alle 3:12 am

[...] Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito. Maurizio Sella, a.d. di Zopa.it, ha commentato “Siamo molto sorpresi da questa decisione che ci sembra dovuta unicamente a valutazioni di [...]

marco48

Postato il 15 July, 2009 alle 8:15 am

Pur associandomi all’indignazione comune, esprimo (insieme a pochi altri purtroppo) la mia perplessità per il silenzio di Zopa sulle contestazioni di Banca d’Italia, e sulle soluzioni, non accettate, proposte all’istituto di controllo. Anche il fatto che nulla sia stato comunicato agli zopiani nei mesi passati mi lascia francamente perplesso e mi sembra indice di poca trasparenza e di un comportamento, nel complesso, non molto diverso da quello delle famigerate banche contro le quali ci stiamo scagliando tutti oggi. Spero caldamente che Zopa faccia tesoro di questa brutta storia e, se mai un giorno la sua attività riprenderà, si comporti in modo più limpido e trasparente verso gli associati dando loro tutte, ripeto tutte, le informazioni sulla vita socetaria di Zopa.

menobanche

Postato il 15 July, 2009 alle 9:16 am

la “soluzione definitiva” è di aprire conti moneta elettronica per ogni singolo Prestatore – be questa mi pare veramente giusta – tutto molto chiaro – e si potrbbero aplicare gli tanto contestati – interessi di giacenza e non ci SAREBBERO SCUSE – a si il pagamento del bollo ci sarebbe? paypal come fa trattenere i soldi?
…domande di riflessione

Vittorio Orefice

Postato il 15 July, 2009 alle 9:28 am

Il mondo bancario non è certo fautore dell’innovazione, soprattutto quando questa è così impudente da erodere il “pizzo” che il gregge paga alle banche tradizionali per poter esistere.
Auguro a Zopa di trovar modo per vincere questa partita che, a mio avviso, non ammette il pareggio.

Taor

Postato il 15 July, 2009 alle 9:31 am

@marco48
Veramente Sella (non mi ricordo in quale post) mi sembra che abbia detto che in sede di presentazione alla Banca d’Italia aveva anche proposto l’utilizzo di una societa’ esterna per la raccolta di fondi.
La poca trasparenza (al momento) la vedo invece da parte di Banca d’Italia che non ha ancora postato nessun comunicato stampa sulla vicenda sul proprio sito. Le uniche parole da quella fonte siamo costretti a leggerle dagli articoli di Repubblica e del Messaggero (correggetemi se sbaglio).

Per quanto mi riguarda piena solidarieta’ a Zopa. Non tolgo neanche un euro dei miei disponibili da qui. Io ci credo ancora.
Grazie a tutti voi.

l a c e n a i r e

Postato il 15 July, 2009 alle 9:36 am

che la banca d’italia scriva che le modifiche proposte da zopa “non sono risultate sufficienti a garantire la rimozione delle irregolarità, manifestando una strutturale difficoltà nell’assicurare il rispetto della disciplina in materia bancaria e finanziaria posta a tutela dei terzi e del mercato” fa ridere. loro sì che hanno tutelano per parmalat & co. tacere di tremonti? è solo un farabutto, politicante e ragioniere di second’ordine fatto passare dai media servi (la gran parte direi) come un genio…

giuseppe

Postato il 15 July, 2009 alle 9:58 am

Più rifletto e più sono sconcertato…..
Il conto prestatori, se non erro, è in atto dall’inizio di Zopa e non è stata una modifica successiva…..
Deduco quindi che chi ha dato l’autorizzazione a Zopa ad operare l’abbia fatto senza sapere ciò che faceva…….. Avere Enti che danno autorizzazioni senza sapere ciò che fanno….. non è tranquillizante…. almeno per me!!

Mau

Postato il 15 July, 2009 alle 10:03 am

La domanda di menobanche è pertinentissima: anche io mi chiedevo come fa a funionare paypal… e comunque, perchè non sostituire il deposito con prelievi su conti paypal o carta di credito (anche la postepay andrebbe benissimo)? Raga, più passa il tempo e più la contestazione della BdI mi sembra ineccepibile (nella forma, nella realtà sappiamo che se si vuole si tollera di peggio) e quindi URGE trovare una soluzione immediata.

Non credo che sia difficile implementare le seguenti modifiche:

1) al posto del bonifico nella piattaforma si comunica l’intenzione di aumentare la popria quota che si vuole prestare
2) la piattaforma mette le offerte a sistema fino raggiungimento del limite
3) i pagamenti avverrano su un proprio c/c come totale di tutti i pagamenti del periodo, mentre sulla piattaforma ne avrò il dettaglio come avviene oggi. Se è un problema fare migliaia di bonifici ogni 10 giorni, si optare per un pagamento mensile.

Ci vorrà tempo per realizzare le modifiche, ma alla fine nessuno potrà dire nulla.

Mau

starfox

Postato il 15 July, 2009 alle 10:19 am

“la “soluzione definitiva” è di aprire conti di moneta elettronica per ogni singolo Prestatore, abbiamo già un accordo tecnico-commerciale con due possibili partner (fermo restando che nella nostra interpretazione legale non è necessario)”

mi sembra la soluzione ideale forse così ci si potrebbe affrancare dalle lentezze del sistema bancario per l’accredito e l’addebito delle rate e servirebbe a far “girare” meglio il denaro sul mercato di Zopa..

YURY

Postato il 15 July, 2009 alle 10:30 am

Appena visto su repubblica.it

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/zopa-sospesa/zopa-sospesa/zopa-sospesa.html

francociccio

Postato il 15 July, 2009 alle 10:34 am

x Mau.
In apparenza le modifiche che proponi sembrano risolvere il problema, almeno per quello che ci è dato capire. Sono però dell’idea che Zopa faccia bene, almeno in prima istanza, ad andare giù “a muso duro” e facendo valere le sue ragioni. Se sono convinti di essere nel giusto, non è corretto che siano costretti a modificare al piattaforma.

Alessandro D'Amato

Postato il 15 July, 2009 alle 10:39 am

salve, alla vicenda abbiamo dedicato anche noi un’analisi

http://www.giornalettismo.com/archives/31807/la-zoppata-sui-piedi-di-bankitalia/

saluti

Claudio

Postato il 15 July, 2009 alle 11:13 am

Mi dispiace molto di questa mossa della banca d’italia. Non avevo investito molto ma un rendimento del 7% circa è difficile ad oggi trovarlo. Al di là di tutto ciò ho letto che si potrebbe operare in zopa uk o zopa usa; ma non bisogna essere residenti per operare?

Antonio

Postato il 15 July, 2009 alle 11:34 am

Cara Zopa,
il progetto del social lending mina alla radice il meccaniscmo fraudolento del Sistema Bancario e delle Banche Centrali, come potete sperare di vincere?
Il sistema della riserva frazionaria e del monopolio della creazione del credito da parte delle banche centrali sono moloch impossibili da abbattere se non grazie al collasso definitivo del sistema stesso!
C´e´stato un grande economista , Ludvig Von Mises, che ha combattutto sino alla fine tale sistema fraudolento…ispiratevi a Lui, tenete duro e in bocca al lupo!

Zaco

Postato il 15 July, 2009 alle 11:46 am

Ma il conto prestatori che differenza ha rispetto al conto di condominio dal quale l’amministratore paga le fatture anche intestate a lui/lei stesso/a?

Zoponet

Postato il 15 July, 2009 alle 11:54 am

x Francociccio e Mau
il fatto che si sia arrivati alla cancellazione dall’ albo ex 106 dimostra che la strategia del “muso duro” ha fallito perché si è arrivati alla sospensione dell’ attività.
La determinazione nel difendere le proprie tesi è importante ma quando si arriva alla rottura significa che si è ecceduto.
All’ interno della comunità zopiana distinguerei tra l’attuale stato d’animo dei prenditori e quello dei prestatori che rischiano che la sospensione dell’attività influisca sulla propensione dei prenditori a rispettare gli impegni di restituzione del finanziamento.
La frammentazione dei soggetti coinvolti e gli importi contenuti dei finanziamenti renderebbero inefficace e antieconomica l’attività di recupero crediti, qualora la sospensione dell’attività si trasformi in un allentamento dei legami all’interno della comunità.

Zoponet

Postato il 15 July, 2009 alle 12:03 pm

Ho appena finito di leggere l’articolo de La Repubblica (http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/zopa-sospesa/zopa-sospesa/zopa-sospesa.html) e sono parecchio alterato.
L’articolo riporta ampi stralci del provvedimento di cancellazione e a questo punto mi chiedo perché i giornalisti debbano avere questo documento e Zopa si rifiuti di metterlo a disposizione della sua comunità.
A questo punto si tratta senza alcun dubbio di MANCANZA DI TRASPARENZA DA PARTE DI ZOPA!

Mauro

Postato il 15 July, 2009 alle 12:09 pm

@Zoponet l’articolo citato, riporta una nota della Banca d’Italia e non stralci del decreto. Stiamo lavorando sulla trasparenza della documentazione e presto daremo aggiornamenti.

Mauro- Zopa Team

Shar

Postato il 15 July, 2009 alle 12:28 pm

Era abbastanza evidente fin dall’origine che la disponibilità dei fondi presso Zopa fosse in violazione della normativa a tutela del risparmio.
Avendo avuto l’autorizzazione ex 106, credevo che sul punto fosse stata predisposta la separazione formale e sostanziale dei fondi richiesta.
Evidentemente, a giudicare dagli stralci disponibili, ciò non è stato vero dall’origine (ma mi sembra molto difficile a questo punto che fosse stata garantita l’autorizzazione a fronte di una così evidente “stranezza”), oppure si sono manifestate difformità successive rispetto agli accordi presi con l’organo di vigilanza (a cui pare riferirsi con “gravi irregolarità gestionali e modalità operative del tutto divergenti dallo schema operativo sottoposto alla Banca d’Italia”).

Il decreto di cancellazione è del 26/06/2009.

Simone

Postato il 15 July, 2009 alle 1:36 pm

x Zoponet ed altri. Fate caso al fatto che piu’ pontificate sulla possibile “furbizia” dei debitori piu’ dimostrate di:
- non aver mai creduto nel social lending visto che non avete la benche’ minima fiducia nelle PERSONE alle quali avete prestato il vostro denaro
- di non essere molto furbi visto che siete voi stessi a suggerire indirettamente tali, vergognosi, comportamenti ad eventuali debitori un po’ truffaldini.
Inoltre questi continui richiami alla supposta “mancanza di trasparenza” non sono che musica per le orecchie di Tremonti e della Banca d’Italia.

ZioZopolone

Postato il 15 July, 2009 alle 1:42 pm

X Zoponet.

io credo che se zopo deve chiudere potrebbe almeno mediare la cessione dei crediti a qualche societa’ di factoring.

Ovvio c’e’ sempre il rischio di perdere i soldi ma io credo che sia una possibilita’ remota.

Zopiani doppiamo creare una sorta di: “associazione italiana utenti del social lending”… Sarebbe la cosa migliore.
Ripeto c’e’ qualche utente che si intende di queste cose?

GiovanniG

Postato il 15 July, 2009 alle 2:01 pm

Aspetto che i responsabili di Zopa diano delucidazioni su l’unica cosa che conta:

entro Quando Zopa può tornare nell’albo degli intermediatori?

Se Zopa fosse una banca potrebbe entrarci benissimo no?

Se non lo siete ora che ne dite di farvi acquisire tipo da IWBANK (l’unica banca onesta che conosca) diventando voi stessi parte di una banca?

Matteo

Postato il 15 July, 2009 alle 2:34 pm

Prima di trarre qualunque conclusione affrettata da parte di molti che gridano allo scandalo, cito parte dell’articolo pubblicato sul sito di Repubblica oggi in cui vengono riproposte le motivazioni di Banchitalia:

“La società acquisiva la titolarità e la disponibilità dei fondi conferiti dai prestatori, violando l’obbligo di separatezza delle disponibilità di terzi da quelle della società; in tal modo si realizza una abusiva attività di raccolta del risparmio, con rischio per i terzi i cui fondi non vengono più scambiati immediatamente tra creditore e debitore come dovrebbe essere nello schema di social lending ma rimangono nella disponibilità della Zopa. Di fatto il creditore si trova inconsapevolmente in una posizione analoga a quella di un depositante senza le tutele previste dall’ordinamento per i risparmiatori”.

“Le modifiche operative proposte da Zopa per risolvere il problema – conclude la Banca d’Italia – non sono risultate sufficienti a garantire la rimozione delle irregolarità, manifestando una strutturale difficoltà nell’assicurare il rispetto della disciplina in materia bancaria e finanziaria posta a tutela dei terzi e del mercato”.

Parlando con alcune persone che lavorano in società di intermediazione finanziaria, mi hanno spiegato che le società non può assolutamente “toccare” i soldi, pena il carcere.
Il mio auspicio è che Zopa si rimetta in corsa nel più breve tempo possibile, anche se da quanto leggo sarà dura.

Ricordiamoci che la ristrettezza del regolamento finanziario nazionale ha limitato i danni nel nostro sistema laddove, come ad esempio in Inghilterra, sono affondati colossi bancari.

Mauro

Postato il 15 July, 2009 alle 2:36 pm

Appena pubblicato il testo integrale del decreto di cancellazione: http://blog.zopa.it/2009/07/15/il-decreto-di-cancellazione/

Mauro-Zopa Team

marco48

Postato il 15 July, 2009 alle 3:40 pm

Ora che le motivazioni di Bankitalia sono finalmente note (e francamente non mi sembrano del tutto campate in aria) e con esse anche le controproposte (non accettate) di Zopa, mettiamoci tutti al lavoro e spremiamoci le meningi per trovare delle soluzioni valide che siano però accettabili (e soprattutto accettate) da parte degli organi di controllo. Molto bene ha fatto Matteo a ricordare che proprio la rigidità del nostro sistema ha evitato guai davvero grossi nella recentissima crisi della finanza internazionale, considerato che la mamma dei “furbacchioni” è sempre incinta e la fantasia della “finanza creativa” senza limiti.

aieie.brazor

Postato il 15 July, 2009 alle 3:48 pm

vi segnalo che anche Luca Sofri http://www.wittgenstein.it ha pubblicato il link all’articolo di Repubblica, probabilmente su mia segnalazione.

Zoponet

Postato il 15 July, 2009 alle 3:52 pm

X Simone
Ho c’è dubbio che io creda nel social lending: l’ho dimostrato concretamente mettendoci i soldi ( e non prendendoli)
Mettendo i soldi in un’iniziativa sociale e di certo non per investirli.
Se mi fossi comportato come un investitore avrei considerato che il fantomatico 7% di rendimento al netto delle tasse (30% ca) e al netto delle insolvenze (e stimo che quelle di Zopa siano la meta di quelle di mercato, 5,9% a marzo 2009 fonte assofin) fanno 1,95% ovvero il oltre 50% in meno di quanto offriva al momento dei prestiti qualsiasi deposito on line vincolato per la stessa durata.

Per quanto riguarda i rischi di comportamenti non corretti da parte dei prenditori, come sopra, credo nel social lending ma non alle favole e molto concretamente conoscono il numero degli insoluti sulla mia posizione e quindi i “non eventuali” debitori truffaldini ( cito ad esempio il titolare di un studio legale che si è reso irreperibile e quando dopo mesi è stato rintracciato ha dichiarato semplicemente di non intendere restituire il finaziamento)

spidos

Postato il 15 July, 2009 alle 4:04 pm

Purtroppo è ben facile comprendere come tra breve cercheranno di fermare altre iniziative in rete.
Saluti e complimenti

Alan

Postato il 15 July, 2009 alle 4:33 pm

Una cosa è certa, se la cosa non si risolve non rimetterò i miei soldi in banca, piuttosto sotto il materasso!

Carlo Pecchia

Postato il 15 July, 2009 alle 4:42 pm

Massima solidarietà… In bocca al lupo!

Possono bloccare il “lending”, ma non il “social” | Webnews Blog

Postato il 15 July, 2009 alle 4:50 pm

[...] da rapporti di danaro, è autenticamente forte ed il gruppo dei prestatori si è presto raccolto attorno alla “famiglia” confidando ed incoraggiando il [...]

Paolo Frattini

Postato il 15 July, 2009 alle 5:13 pm

Il comportamento di Banc’Italia e’ a dir poco imbarazzante :(

Vero che ci sono delle regole e vanno rispettate, ma c’erano anche 3 anni fa quando Zopa ha iniziato ad operare con TUTTE le autorizzazioni necessarie.

Ed ora, a distanza di 3 anni, la Banca d’Italia (di cui oltre il 50% e’ detenuto da banche private vedi Unicredit!) guardacaso si accorge del buon successo del social lending e sentenzia che Zopa non puo’ piu’ operare :(

Con tutta la buona volonta’ risulta difficile non leggerci malafede :(

Questo il post che ho scritto a riguardo:

http://blog.dottorpaolo.com/2009/07/14/zopa-italia-vs-banca-ditalia/

Tutto il mio appoggio, ragazzi: non arrendetevi di fronte a questo sopruso! >:-(

fl52

Postato il 15 July, 2009 alle 5:26 pm

Prevedevo/temevo che sarebbe andata a finire così.
Una domanda al team di Zopa: perchè non avete pensato/pensate a dei RID rilasciati dai prestatori, invece del conto di deposito che presta il fianco ai rilievi (credo formalmente fondati) di Bankitalia?

Con simpatia

Leo

Postato il 15 July, 2009 alle 5:31 pm

Visto letto e capito il testo del provvedimento della Banca d’Italia:
possibile che il team di ZOPA fatto di professionisti abbia sottovalutato l’aspetto legale? Evidentemente SI.
La concorrenza non ha fatto questa c…..a!!!

Di sicuro la BI ha usato la mano pesante……però!!!
Cosa pretendavate: una mano dall’ente protettore delle banche fatto dalle banche stesse?

Ci volevano i mutandoni di latta!!!

Secondo me gran l’avete fatta fuori,quindi: sveglia!!!

60 gg sono pochi…..pochissimi!

Il sottoscritto non ha intenzione di ritirare i fondi ma di prestarli e continuare a prestarli solo su ZOPA!!!

Coraggio a tutto il team

Ciao

Leo

luca

Postato il 15 July, 2009 alle 6:00 pm

Con fatica ma ho scelto per il momento di togliere i fondi fermi, essendo quello l’oggetto della contesa con BdI. Sono molto fiducioso nella ripresa dell’attività, appena riaprirà reinvestirò subito!!

Forza Zopa Team!

thanks

Postato il 16 July, 2009 alle 7:38 pm

Appena questa BRUTTA storia finirà investirò TUTTI i miei risparmi e guadagni futuri SOLO ed ESCLUSIVAMENTE su ZOPA. Le banche potranno cancellare DEFINITIVAMENTE il mio nome dai loro archivi.. cercherò di convincere ogni persona che mi é e mi sarà vicina a fare lo stesso..FATELO ANCHE VOI..usciremo più FORTI di prima..ne sono sicuro

noFEDnoBCE

Postato il 17 July, 2009 alle 9:58 am

Ho appreso la notizia mentre in vacanza, un fulmine a ciel sereno…
Non mollate ragazzi, non molliamo, è evidente che Zopa e il social lending da fastidio a molti, l’importante è che la Società, lo Staff, i Prestatori e i Richiedenti siano tutti uniti!! Stiamo uniti!!

Laureato

Postato il 17 July, 2009 alle 3:57 pm

Mi sono appena laureato con una tesi su Zopa.it che è stata valutata col massimo dei voti possibili.

E’ IGNOBILE l’azione promossa dalla banca d’italia. ovviamente avete tutta la mia solidarietà.

Come hanno scritto in molti, Zopa da fastidio perchè FUNZIONA, e funziona MEGLIO sotto tutti i punti di vista.

E’ il sistema che cerca di rimandare la sua fine, ma prima o dopo dovrà adattarsi.

Piergiorgio

Postato il 17 July, 2009 alle 10:28 pm

Ecco chi dobbiamo ringraziare!!!

http://notizie.libero.it/primopiano/tremonti_insulti.phtml

lu70

Postato il 18 July, 2009 alle 10:16 am

“Ciao ragazzi! Per la serie “sentiamo anche l’altra campana” ecco a voi l’amico del giaguaro J ! Ho letto le vostre reazioni indignate e volevo contribuire a fare un po’ di chiarezza sulle ragioni della sospensione dell’attività di Zopa Italia. Diciamo subito che non ci sono “oscure trame” volte a colpire chi opera nel social lending, qui si tratta solo di far rispettare la legge in materia bancaria e finanziaria! Mi spiego meglio: Zopa svolgeva un’attività diversa da quella che era stata autorizzata ad esercitare dalla Banca d’Italia. Era iscritta nell’elenco degli intermediari finanziari come società di social lending ma le ispezioni hanno accertato che svolgeva un’attività del tutto diversa da questo schema. Sicuramente saprete che il social lending prevede un prestito diretto tra privati tramite Internet, in cui i fondi vengono scambiati immediatamente tra creditore e debitore. Zopa invece acquisiva la titolarità e la disponibilità dei fondi conferiti dai prestatori, che giacevano sul “conto Prestatori Zopa”: questo non è più social lending ed è anzi una grave violazione dell’obbligo di separazione delle disponibilità di terzi da quelle della società. In pratica, così facendo, il creditore si trova inconsapevolmente in una posizione analoga a quella di un depositante senza però essere coperto dalle garanzie che la legge prevede per i risparmiatori. In tal caso, in base al Testo unico Bancario, si ricade nella cosiddetta “abusiva attività di raccolta del risparmio” che espone i creditori a gravi rischi! Facciamo un esempio: se io deposito i soldi in banca e la banca fallisce, lo Stato mi rimborsa fino a circa 103.000 euro grazie al Fondo interbancario di Tutela dei Depositi. Se invece deposito i miei soldi presso un soggetto non autorizzato a raccogliere il risparmio e quello fallisce, io perdo tutto e non ho diritto ad alcuna tutela. Mi sembra naturale quindi che la legge protegga il risparmiatore da eventuali frodi e il caso di Zopa non fa eccezione. E a ben pensarci bisogna proprio dire che in caso di problemi per i depositanti qualcuno potrebbe urlare contro la Banca d’Italia per non aver vigilato abbastanza. Forse è un rischio remoto, ma in pratica non c’erano alternative se si deve tutelare il risparmio e il risparmiatore. Spero di essere stato chiaro e di non avervi annoiato troppo. Un saluto a tutti”

ENRICA CERVINI

Postato il 18 July, 2009 alle 5:52 pm

Carissimo Maurizio,
sono rimasta sconcertata dalla notizia. Grazie a Zopa,io oggi ho un presente e sono certa anche un futuro. Sappi che al di là di scrivere la mia rimostranza sui principali quotidiani on-line. Ho scritto all’On. Antonio Palmieri, responsabile Interner del PDL per chiedere la riapertura di Zopa.it
Invito tutti gli Zopiani ad iscriversi su Facebook e a contattare l’On. Palmieri che fa parte dell’esecutivo dell’attuale governo. Siamo 40.000, se non ci ascoltano riuniamoci tutti a Roma e sfiliamo in segno di protesta sotto a Palazzo Chigi.
Maurizio sono certa che presto riusciremo a riaprire Zopa.it
Aspetto questo momento con ansia e spero che un giorno avrò il piacere di conoscerti personalmente.

Un caloroso abbraccio,

Enrica

ENRICA

Postato il 18 July, 2009 alle 8:22 pm

Caro Maurizio,
ho scritto all’Onorevole Palmieri, al Ministro Tremonti, al Presidente della Camera Gianfranco Fini, a Gianni Alemanno, Sindaco di Roma.
Spero di cuore che accoglieranno la mia supplica.

ENRICA

Postato il 18 July, 2009 alle 8:25 pm

Caro Lu70,
se hai un nome ed un cognome per favore scrivilo, non coprirti nell’anonimato e sappi che siamo 40.000 contro uno. Che ne pensi?

marco48

Postato il 20 July, 2009 alle 3:15 pm

Direi che Lu70 ha centrato in pieno il bersaglio e non poteva essere più chiaro di come è stato. Possiamo urlare “al lupo al lupo” quanto vogliamo, ma, se siamo un minimo obbiettivi, dobbiamo riconoscere, a malincuore certamente, che Bankitalia ha fatto il suo dovere istituzionale. Poi possiamo discutere quanto vogliamo perchè con Zopa sì e con altri furbacchioni no …..

CrazyMonK

Postato il 20 July, 2009 alle 5:55 pm

Cari zopiani,
torno dalle vacanze con questa bella sorpresa!
Ho sempre ritenuto Zopa uno strumento utile e innovativo. A mio parere l’Italia ha bisogno di questi strumenti, anche per tornare ad incentivare una cultura innovativa e trasparente, e stimolare innovazione e concorrenza.
Per questo vorrei continuare a supportare il progetto mettendo qualche spicciolo a disposizione dei richiedenti e magari avere qualcosina in prestito un domani.
Certamente ci sarà stata una sottovalutazione delle indicazioni di BI da parte del management di Zopa, e ciò può diventare una mannaia per chi non ha santi in paradiso!
Vorrei solamente aggiungere a ciò che è già stato detto da altri il mio incoraggiamento al team Zopa, perchè la cosa si possa risolvere in tempi brevi.
Buon lavoro!

ENRICA

Postato il 20 July, 2009 alle 8:46 pm

Cari Zopiani,
sono una richiente che grazie a Zopa ha ritrovato la serenità. Sono contenta che come me, molti esprimano solidarietà a Maurizio e a tutto lo staff, ma le parole a volte non bastano. Se non erro, siamo 40.000. Quanti di voi hanno già scritto al Presidente Napolitano, al Ministro Tremonti, al Presidente della Camera Gianfranco Fini, all’On. Antonio Palmieri responsabile Internet del PDL. Non ditemi che è difficile trovare gli indirizzi, ma se per voi lo fosse vi fornisco i link per inviare le vostre email ai nostri attuali governanti. Ricordate che i dirigenti della Zopa possono adire le vie legali, ma noi possiamo fare di meglio. Scrivere le motivazioni per cui Zopa deve essere riaperta immediatamente: in Italia 1.433.000 famiglie sono a rischio usura secondo il Rapporto Italia 2009 Eurispes, il “Prestito della Speranza che la Cei in accordo con ABI concederà alle famiglie bisognose potrà essere erogato solo alle famiglie fondate sul matrimonio con almeno tre figli a carico, ai portatori di gravi malattie o disabilità e a coloro che hanno perso il lavoro e quindi il reddito (esclusa cassa integrazione). Sappiate che talvolta non servono “Santi in Paradiso” ma serve la mobilitazione di 40.000 iscritti.
Ora sta a voi scegliere: rimanere a braccia conserte o aiutare concretamente Zopa. Riporto di seguito i link attraverso i quali potrete scrivere a https://servizi.quirinale.it/webmail/missiva.asp?msg=1&t=7%2F20%2F2009+7%3A36%3A16+PM per scrivere a Giorgio Napolitano.
http://www.giuliotremonti.it/email;per scrivere al Ministro Tremonti
http://presidente16.camera.it/servizio/30/mail.asp?action=send&scrivi= per scrivere a Gianfranco Fini
palmieri_a (at) camera (dot) it per scrivere all’On. Palmieri responsabile Internet del PDL.
Non pensiate che le vostre email verranno cestinate, sappiate al contrario che vengono lette molto attentamente e a volte vi posso assicurare ascoltano anche i nostri consigli…
Ora non perdete più tempo, scrivete a tutti e numerosi mi raccomando.

Buon lavoro Zopiani!

blondie1

Postato il 21 July, 2009 alle 2:37 pm

Caro Lu 70, ammettiamo che quello che scrivi abbia un senso (e lo ha dal punto di vista tecnico) non credi che sarebbe stato più proficuo per tutti dare la possibilità a Zopa di intervenire sul problema prima di chiuderle i battenti?

Personalmente penso che un’iniziativa del genere non andava “gambizzata! in questa maniera.

Come al solito l’ottusa technicality italiana sbarra la strada a chi sa guardare oltre l’ostacolo.

paolo

Postato il 21 July, 2009 alle 5:48 pm

Lu70,

si possono immaginare numerose soluzioni al problema che tu illustri (limiti di tempo, di ammontare, ecc ecc), e Zopa sostiene di averne prospettate parecchie alla Banca d’Italia. Secondo Zopa, la chiusura forzata delle attività è avvenuta senza che Banca d’Italia rispondesse alle soluzioni proposte da Zopa.
Non ho motivo di non credere a questa versione. D’altro canto, non è difficile ipotizzare che le banche incumbent abbiano fatto lobbying per penalizzare Zopa.

Carlo

Postato il 21 July, 2009 alle 6:55 pm

per tutti
ad oggi abbiamo riaccreditato ai Prestatori 734.618 euro.

Grazie al vostro sostegno e all’appassionato dibattito che si svolto sul blog il decreto di cancellazione non è certo passato solo silenzio.
Potete trovare le principali uscite in http://www.zopa.it/ZopaWeb/public/about-zopa/saying.html
Grazie a tutti

Carlo – Zopa Team

loche

Postato il 21 July, 2009 alle 7:08 pm

ho scritto al Presidente Napolitano e a Fini, gli altri link non funzionano.
Ho chiesto il loro intervento perchè ancora una volta in Italia chi ha conflitti d’interesse grossi come una banca (Banca d’Italia)non vinca facendo il braccio armato dei propri controllori controlllati.

ENRICA

Postato il 22 July, 2009 alle 8:55 am

Cari Zopiani,
i link per scrivere a Giorgio Napolitano e Gianfranco Fini sono corretti.
Riscrivo il link per scrivere a Giulio Tremonti il cui sito web è http://www.giuliotremonti.it all’interno troverete la sezione scrivi a Tremonti.
Mi raccomando continuate a scrivere!
Grazie a tutti per la collaborazione.

http://www.giuliotremonti.it/email/

ENRICA

Postato il 22 July, 2009 alle 9:03 am

L’indirizzo email dell’On. Antonio Palmieri è palmieri_antonio (at) camera (dot) it
è corretto.
Scrivete anche a lui mi raccomando

Blog di Alain » Blog Archive » Mario Draghi avverte contro l’usura ?!

Postato il 22 July, 2009 alle 8:35 pm

[...] è stata subito divulgata agli "Zopiani", sia nella home page del sito, sia con una lettera aperta. L’immediata conseguenza è stata naturalmente la sospensione di nuovi prestiti e [...]

ENRICA

Postato il 23 July, 2009 alle 6:42 pm

Vi invito a leggere l’articolo on-line pubblicato da sussidiario.net. Argomento Zopa, Mario Draghi e Tremonti.

http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=31846

Enrica

Postato il 25 July, 2009 alle 5:05 pm

Dopo gli articoli pubblicato sull’Espresso e su Il Mondo è chiaro che la Banca d’Italia vuole far fuori gli operatori del social lending. Metto a vostra disposizione un interessante articolo scritto solo poche ore fa sul web http://www.azionetradizionale.com/2009/07/25/draghi-ci-protegge-e-non-e-il-solo/. L’autore fa un’analisi puntuale della situazione e ne deduce quel che ormai è sotto gli occhi di tutti. Le banche non erogano denaro e non permettono neanche al social lending di operare. Auguriamoci i poteri del Ministro Tremonti, come ho letto oggi, vengano ridimensionati e che le istituzioni a cui abbiamo fatto appello riaprano immediatamente Zopa. Invito tutti a non perdersi d’animo e a continuare a scrivere alle istituzioni. Dobbiamo mantenere desta l’attenzione sul caso Zopa.

Pol

Postato il 27 July, 2009 alle 10:29 am

Leggo dalla pagina che hai indicato:
http://www.azionetradizionale.com/2009/07/25/draghi-ci-protegge-e-non-e-il-solo/.

“Ma le banche danno garanzie, dice Bankitalia. Invece con Zopa «il creditore si trova inconsapevolmente in una posizione analoga a quella di un depositante senza le tutele previste dall’ordinamento per i risparmiatori»

Mi chiedo: se ogni iscritto dichiarasse di essere sempre stato informato e consapevole delle condizioni in cui si trovava il denaro, potrebbe servire?

Comunque, se le cose non dovessero ritornare a posto in tempi brevi, chiedo se si possa fissare un incontro in personsa tra tutti i prestatori.

Potremmo già fissare una possibile data, per i primi di settembre, se entro agosto non ci fossero novità rassicuranti.

–Pol

matteo

Postato il 27 July, 2009 alle 2:23 pm

lo sapevo se non ci guadagnano le banche in ITALIA ttto si ferma
io proporrei a tutti i zipiani e amici parenti ecc.ecc.. che il sig. Sella Maurizio deve chiedere di poter continuare questo tipo di lavoro non cambiando niente ,in caso di risposta contraria in un giorno stabilito tutti dico tutti dobbiamo andare a togliere i soldi dalle banche che senza i nostri liquidi le banche chiudono (vedi america)e di non pagare ne mutuo o prestiti tutti insieme li metteremo in ginocchio.

Enrica

Postato il 27 July, 2009 alle 5:14 pm

Caro/a Pol,
io sono una richiedente, ma ritengo che dobbiamo agire in fretta. Ritengo che la cosa migliora sia incontrarci prima di settembre. Dobbiamo chiedere al team di Zopa che intenzioni hanno. Il ricorso al TAR del Lazio è una buona idea, ma anche se Zopa ottenesse giustizia, quanto dovrà aspettare prima di riaprire?

Pol

Postato il 28 July, 2009 alle 6:40 am

Raccogliendo l’idea d Enrica, ci si potrebbe trovare, percapire cosa si può fare. Un incontro in questi giorni, magari con qualcuno tra noi che conosce un po’ come funziona il sistema bancario.
Io mi trovo nell’area di milano.
Il mio cell è 347 2315 496

Giovanni

Postato il 30 July, 2009 alle 5:21 am

E’significativo che i pachidermi burocratici di Bankitalia oltre a spegnere Zopa e il social lending stanno drasticamente eliminando le finanziarie per la cessione del quinto, togliendole dalla lista degli intermediari autorizzati. Tutto business che torna alle banche. Altro che Robin tax contro gli avidi banchieri, la lobby chiamata ABI riesce sempre a spuntarla alla faccia dell’Antitrust.

Diego

Postato il 30 July, 2009 alle 3:43 pm

Alle banche, che non sono in grado di stare sul mercato autonomamente, lo Stato presta i nostri soldi per stare in piedi (senza il consenso degli Italiani, almeno non il mio).
A Zopa, e noi della community, mettono i bastoni tra le ruote.
Se io, come tutti i prestatori, siamo d’accordo sul modo di operare di Zopa, sarà affare nostro su che conto vanno i soldi, o no?!
Il nostro Stato dice invece: ‘i prestiti bisogna chiederli alle banche che operano nel modo corretto!’ Sì, a che tassi? Con che garanzie? Con le ipoteche?!?
Alla faccia delle libertà..
Forza ZOPA!

The Future Of Money » Social lending, ecco perché Bankitalia ha espulso Zopa

Postato il 29 November, 2009 alle 5:11 pm

[...] di principio in un’inedita rissa creditizia, tra social lending e metodi tradizionali. Sul forum interno al sito di Zopa sono già 250 i messaggi arrivati, ma intanto il decreto fa discutere anche i cugini di Boober.it, [...]

Social lending, ecco perché Bankitalia ha espulso Zopa :: The Future Of Money

Postato il 14 December, 2009 alle 6:10 pm

[...] di principio in un’inedita rissa creditizia, tra social lending e metodi tradizionali. Sul forum interno al sito di Zopa sono già 250 i messaggi arrivati, ma intanto il decreto fa discutere anche i cugini di Boober.it, [...]

Roger

Postato il 9 January, 2010 alle 5:22 am

Come sta andando la battaglia?


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