Statistiche: marzo 2010

Di seguito vi riporto i principali dati cumulativi risalenti a fine marzo 2010:

Prestiti erogati: 1289 / prestiti ripagati a termine: 128 / prestiti estinti in anticipo: 161
(rimangono esattamente 1.000 prestiti in corso)
Importo finanziato: €7.156.340 (media: €5.552 per prestito)
Capitale residuo dei prestiti in corso: €3.403.644
Numero rate incassate al 31/03/2010: 17.578
Importo rate incassate: €4.261.928 (rata media: €242,46)

Richiedenti in ritardo: 57 (4,42% dei Richiedenti)
Importo rate in ritardo: €156.182,05 (percentuale importo in ritardo: 3,54%)
- di cui rate riacquistate con il FondoRitardi: €13.964,55 (8,94% delle rate arretrate)
- rate in ritardo al netto di recuperi e FondoRitardi: €142.217,50 (3,22% delle rate scadute)
Numero ritardatari recuperati interamente: 19 (24,7% dei ritardi subiti)
Numero ritardatari recuperati interamente o parzialmente: 30 (39% dei ritardi subiti)

Il post verrà integrato nei prossimi giorni con il foglio di dettaglio ritardi, siamo ancora in attesa di feedback riguardo gli esiti di alcune azioni di recupero.


53 commenti

Spartacus

Postato il 2 May, 2010 alle 11:40 am

Scusate, ma perchè invece di darci statistiche sui prestiti non ci dite qualcosa sulla ripartenza?
Inizio a pensare che non avverrà più.

tarino

Postato il 2 May, 2010 alle 10:22 pm

Buongiorno a tutti.

Volevo sapere lo stato di avanzamento dei lavori e se vi sono ev. possibili date identificabili la possibile ripartenza del portale in generale, del servizio offerta prestiti in particolare.

Grazie e buon lavoro.

hotalp

Postato il 3 May, 2010 alle 11:07 am

visto che ormai le speranze sulla ripartenza sono ridotte al lumicino, mi sembra giusto concentrare l’attenzione a salvare il salvabile.
A proposito di ciò, c’è una cosa che non ho mai capito: a che sarebbe servita l’”assicorazione” Rata protetta? Avevo inteso che potesse assicurare, in qualche modo, la copertura dell’onere assunto da parte di un debitore in caso di impossibilità dello stesso?
Chiedo ciò poichè, per esempio, fra i diversi ho un paio di ritardatari di lungo corso: mirk72m e elanor1703, che dovrebbero godere della Rata protetta, ma non ho capito che sarebbe dovuto essere portetto.
Ringrazio per la risposta.

giuseppe

Postato il 3 May, 2010 alle 2:30 pm

Quando si riparte?!?

Saluti!!

Carlo

Postato il 3 May, 2010 alle 3:48 pm

@Spartacus
anche se le statistiche non hanno una particolare rilevanza in questo momento, la loro pubblicazione è una testimonianza che ci siamo e stiamo ancora lavorando per la ripartenza
@hotalp
Rataprotetta assicura il richiedente che la sottoscrive nel caso di malattia/infortunio/morte o perdita di lavoro. Il richiedente deve denunciare il sinistro all’assicurazione che poi ci informa dell’esito della pratica. In passato è stato liquidato un caso, al momento l’assicurazione ha in gestione due pratiche (non le tue).

Carlo – Zopa Team

songlines

Postato il 5 May, 2010 alle 12:14 pm

credo che a questo punto, con un solo pagamento nel 2010 e un pagamento mancato a fine aprile e rinviato a fine maggio, il signor mauri40176 si possa ritenere ufficialmente “in ritardo”.

Rirccardo

Postato il 6 May, 2010 alle 4:55 pm

A mio parere e pur rinnovando la mia fiducia a Zopa, credo che a oggi si ponga un serio problema di comunicazione. Non ne ricevo di Vostre sulla situazione e soprattutto sulle prospettive. Occorrerebbe qualche iniziativa in più da parte Vostra, nel senso che non dovremmo essere noi a cercare le info ma Voi a darcele. Magari delle news periodiche anche stringate ma che vengano da Zopa. Grazie.

Riccardo De Benedetti

Tomaso

Postato il 7 May, 2010 alle 5:13 pm

Salve songlines.
L’utente mauri40176 ci aveva contattato segnalando delle difficoltà per quanto riguarda il pagamento di alcune rate, propensi di conseguenza a posporre, nel caso, al termine del contratto il pagamento di due mensilità. Non avendo ricevuto il versamento relativo al mese di aprile, abbiamo ritenuto opportuno affidare la pratica ad un’agenzia di recupero crediti con compito di sollecitare telefonicamente l’utente al pagamento di quanto dovuto: nel caso in cui questa attività non sortisse gli esiti sperati affideremo la pratica ad una Società dedita al recupero domiciliare, con la conseguente segnalazione del ritardo del cliente.
Tomaso – Zopa Team

gianni76

Postato il 9 May, 2010 alle 2:32 pm

Se ZOPA fosse una squadrq di calcio sarebbe vincente come la Lazio .

gorilla

Postato il 10 May, 2010 alle 10:14 am

Sì, ma noi siamo una tifoseria di fedelissimi da far paura perfino agli hooligans!
FORZA RAGAZZI!

garboojack

Postato il 11 May, 2010 alle 1:33 pm

@ragazzi del Zopa Team
Forse me lo sono perso ma … Maurizio Sella è ancora lì o fa parte di quelli che hanno fatto i bagagli?
La brutta sensazione che comincia a serpeggiare è che vi abbiano lasciato qualche munizione e dell’acqua dicendovi “forza ragazzi, resistete che torniamo subito”!

Carlo

Postato il 11 May, 2010 alle 11:47 pm

@garboojack
non si fa sentire ma Maurizio è ancora da queste parti … la sensazione che dici serpeggiare è del tutto plausibile (anzi complimenti per l’efficacia con cui la rendi) ma per fortuna non siamo nel deserto dei Tartari ;-) Diciamo che il corso di sopravvivenza dovremmo averlo superato.

Carlo – Zopa Team

Anonimo codardo

Postato il 12 May, 2010 alle 10:13 am

Così non va. All’epoca voi pronosticaste inizio 2010. Io replicai che, per varie ragioni, secondo me non se ne faceva nulla prima di Marzo 2010. Ora siamo a metà Maggio.

Zopa IT non potrebbe diventare semplicemente un intermediario con le altre Zopa? Almeno quella UK?

Mau

Postato il 12 May, 2010 alle 11:02 am

Ciao,

a parte la ripartenza di zopa, mi chiedo perchè non proliferino altre piattaforme di social lending. Tutto sommato gli investimenti tecnologici non sono enormi (un paio di buoni programmatori potrebbero fare una piattafoma in pochi mesi) e i guadagni pressocchè certi. Non è che c’è qualcosa che di fatto impedisce il social lending in Italia? Internet ha creato nuove possibilità che hanno di fatto sepolto le vecchie vie – vedi Skype che ha mazzolato le telefonate intercontinentali. Perchè non accade lo stesso con la gestione del credito? Mi sarei aspettato p.e. che i tradizionali istituti di credito si fossero fiondati in questo campo, associando p.e. ai vecchi conti deposito anche le possibilità di prestiti p2p. Se non è accaduto, allora il problema sta a monte?

Che ne pensate?

-=Mau=-

Arfio

Postato il 13 May, 2010 alle 10:45 am

Ciao Mau,
il tuo messaggio mi ha toccato “dove il dente duole”. Il vero problema Italia è che non si finanzia il “rischio di impresa” neanche quando il rischio non c’è! Se Bill Gates (fondatore di Microsoft) fosse nato in Italia oggi sarebbe probabilmente un asettico programmatore software (nessun istituto di credito avrebbe finanziato il suo sistema operativo), Stesso dicasi per Sergey Brin (fondatore di Google) e per Niklas Zennström (fondatore di Skype appunto). Purtroppo in Italia ti finanziano solo se fai case o gestisci rifiuti (ma solo se hai già qualcuno che “raccomanda”). Il resto è fantascienza, social lending compreso (in questo caso poi vai a toccare proprio il loro tesoro!).

saluti a tutti
P.s. forza ZOPA…..

Mau

Postato il 13 May, 2010 alle 11:46 am

Ciao Arfio,

chiaramente la mia domanda era retorica poichè io per primo mi sto persuadendo che se non si riparte o se nessun’altro vuol entrare nel business del p2p lending, allora è meglio darci pace e smettere di assillare il team con una domanda che probabilmente non avrà mai risposta. Cerchiamo a questo punto di portare a casa il salvabile.

Ciao,

-=Mau=-

francociccio

Postato il 13 May, 2010 alle 11:46 am

Mau, per puro gusto alla discussione, per stavolta dissento con quello che affermi. Non credo proprio che una piattaforma di Social Lending si possa mettere in piedi con 2 sviluppatori e 2 PC.
Non in Italia, ma nemmeno in UK, in Germania o in USA.
Al di la della infrastruttura tecnologica, che temo sia molto + complicata (la web farm, i servizi per mantenere la necessaria continuità operativa come backup dati, gruppi di continuità, linee ad alta capacità e ridondate), e il software che a occhio non è assolutamente semplice come sembra (oltre che dovere essere ad assoluta prova di errore), poi ci vuole una serie di persone, molte altamente qualificate, che giustamente pretenderanno stipendi calibrati alle loro capacità (quindi analisti per i prestiti, un designer per il sito, un architetto software, un responsabile del marketing e del rapporto con i clienti, il legale, il commercialista, l’amministrazione). Poi c’è da curare l’aderenza a norme e regolamenti vari, che hanno un costo, e poi le spese di manutenzione, di recupero crediti, ecc. Così a occhio, se al momento al momndo c’è qualche azienda che guadagna con il social lending, forse è Zopa UK, che comincia ad avere un capitale in circolo che le permette di fare fatturati decenti. Le altre, sono iniziative imprenditoriali molto interessanti e coraggiose, ma che al momento si finanziano solo con la fiducia in una graduale affermazione di chi ci mette i soldi. Fiducia che nel caso di Zopa Italia è probabilmente stata minata dagli eventi avversi, e che spero con la spinta di noi zopiani possa essere presto rinvigorita.
Ciao a tutti, e forza ZOPA.

Alessandro (accio)

Postato il 13 May, 2010 alle 4:53 pm

ma mi chiedo:
oltre alla solidarietà, Zopa UK sarebbe disposta a darci anche una mano mettendo mano alla tasca?
Non potrebbe diventare nostro finanziatore? :-D

Mauro

Postato il 14 May, 2010 alle 11:40 pm

Ueeeeeee lavoratori Zopa vediamo di non prendercela troppo comoda anche se Zopa non è più a mille vivrà sempre, sopratutto in GB.
Come mai è Venerdì 14 e non sono ancora stati registrati gli accrediti?????????
E domani è weekend!!!!
Che Zopa in Italia non sia a pieno regime non è una buona scusa per prendersela comoda a spese anche del buon nome internazionale di Zopa! Wake UUP!

ghislo

Postato il 15 May, 2010 alle 11:26 am

Le statistiche sono interessanti. Purtroppo la mia situazione individuale é un po’ meno rosea.
Se rientrassi di tutto il residuo di capitale che ho ancora impegnato oggi stesso, il mio rendimento annuo sarebbe ancora poco sotto il 6%, direi di tutto rispetto.
Ma se dovessi perdere gli importi in ritardo (ormai cronico) finirei quasi esattamente in pareggio, con un capitale iniziale investito (inizi 2008) di 3000 euro.

Mauro

Postato il 15 May, 2010 alle 12:17 pm

Esigo che gli accrediti siano inseriti rigorosamente l’1, l’11 e il 21 del mese. Ogni mese ritardano sempre più, vediamo di non barare con trucchetti nello stile del famigerato Ponzi.Sennò faccio rapporto

saccottini

Postato il 15 May, 2010 alle 12:24 pm

diciamo che questo è l’aggiornamento di marzo e noi stiamo a metà maggio… purtroppo la realtà dei fatti è che zopa viene piano piano lasciata a se stessa… non mi stupirei di un evntuale fallimento della società.

spartacus

Postato il 15 May, 2010 alle 7:16 pm

Le statistiche sono molto interessanti. Anche io ho una situazione simile a quella di Ghislo.
Anzi io finisco leggermente sotto.

Detto ciò visto che siamo in argomento “ne è valsa la pena?”
qualche considerazione penso si possa fare.

1) I rendimenti sono estremamente deludenti. Certo non si può addebitare la crisi finanziaria a Zopa. Ma probabilmente i tassi “consigliati” sono stati leggermente sottovalutati.

2)Personalmente io sono DELUSO soprattutto per la POCA TRASPARENZA della gestione.

Questo doveva essere uno dei punti di differenziazione di ZOPA dal mondo bancario tradizionale.

Ma probabilmente il Sig. SELLA ha ereditato qualche cattiva abitudine.

La sua latitanza degli ultimi 5 mesi è solo l’ultimo episodio. Non il più grave.

Il blocco è arrivato all’improvviso solo per noi.

Mentre il Sig. SELLA riceveva ripetuti “avvertimenti” da Bankitalia noi abbiamo continuato a prestare i nostri soldi pensando di poter rientrare alla bisogna rapidamente.

AVRESTE CONTINUATO A PRESTARE SE FOSTE STATI INFORMATI CORRETTAMENTE?

Il comportamento del Sig SELLA è comprensibile da parte del CEO di una azienda qualsiasi.

Non per una azienda che dichiara di ispirarsi ai principi di Zopa

Un Saluto a tutti gli Zopiani
L’idea continua ad essere ottima.
La gestione decisamente meno

Spartacus

Tomaso

Postato il 17 May, 2010 alle 9:43 am

Salve Mauro.
Gli accrediti relativi ai pagamenti delle rate del 01/05 avverranno in data odierna, con un oggettivo ritardo di tre giorni lavorativi, per il quale ci scusiamo, rispetto a quanto riportato all’interno di “MyZopa”.
Tomaso – Zopa Team

sthor

Postato il 17 May, 2010 alle 10:46 am

Sono con Mauro, gli accrediti delle rate stanno scivolando e senza motivazione.
Il Sig. Sella dovrebbe dare almeno una comunicazione ogni 15 gg della situazione, anche con una sola frase tipo: ”nessuna novità”.

gorilla

Postato il 18 May, 2010 alle 9:39 am

Salve. Come ho detto in precedenza, sono contrario alla forma di società cooperativa o affini, ma credo che forse occorre darsi una scadenza ultima (ad esempio tutto l’anno 2010), passata la quale si debba tentare anche questa strada!

sthor

Postato il 18 May, 2010 alle 6:24 pm

A quando il prospetto ”dettagli dei ritardi”?
Promesso con Vs. comunicazione del 30/04/2010 con le statistiche di Marzo.

ZioZopolone

Postato il 19 May, 2010 alle 11:31 am

Nessuna buona notizia vero?
Questa situazione e’ veramente triste… Un danno per il paese tra le altre cose!
E’ triste che non si riesca nonostante si provi con tutte le forze… E’ triste perche’ consuma l’asset piu’ importante:
La speranza.

Carlo

Postato il 19 May, 2010 alle 12:32 pm

@ZioZopolone
ma neanche nessuna cattiva notizia. Stiamo facendo passi avanti e dobbiamo farcela per tutto il credito di fiducia e speranza che ci avete dato.
Carlo – Zopa Team

Tomaso

Postato il 19 May, 2010 alle 4:03 pm

Salve sthor.
A breve verranno aggiornate la posizioni sugli utenti in ritardo.
Tomaso – Zopa Team

sebek

Postato il 20 May, 2010 alle 12:26 pm

@Carlo
Mi fa piacere la frase “Stiamo facendo passi avanti”, ma è possibile che chi, come me, non si collega spesso a questo blog, non debba avere alcuna comunicazione?
Vi sembra corretto dover leggere questi commenti solo qui?
Come si dice…”la speranza è l’ultima a morire” ma si dice anche “la pazienza ha un limite”.
Grazie e scusate lo sfogo!

Erasmo lending

Postato il 24 May, 2010 alle 11:37 am

Salve a tutti , mi chiedevo se fosse possibile aprire una discussione sul forum di ZOPA UK, in modo da avere la possibilità di rimanere aggiornati (sottoscrivendo la discussione) per gli interessati senza venire qui a spulciare sul blog che come strumento è meno comodo.

Mau

Postato il 24 May, 2010 alle 12:06 pm

x Erasmo lending

Abbonati all’RSS (inizio pagina, http://blog.zopa.it/2010/04/30/statistiche-marzo-2010/feed/ )

Davide T.

Postato il 24 May, 2010 alle 12:25 pm

Salve, che la situazione stia degenerando mi sembra più che palese ormai. Io ero soddisfatto dei miei rendimenti Zopa, tuttavia da luglio 2009 a questa parte un certo utente Leone74 non paga più una rata e c’è scritto che la pratica è stata trasferita al recupero crediti già da diversi mesi. Ci sono novità su questo signorotto?? Se volete lo vado a cercare io a casa..

Tomaso

Postato il 24 May, 2010 alle 4:03 pm

Salve Davide T.
Realtivamente all’utente leone74 è stata inviata da parte dello Studio Legale che ha in gestione la pratica la lettera co nla dewcadenza del beneficio del termine: tale attività non ha però sortito alcun effetto e pertanto abbiamo rietenuto opportuno affidare la gestione ad una nuova società di recupero crediti con l’intento di sollecitare domiciliarmente l’utente al pagamento di quanto dovuto.
Tomaso – Zopa Team

Zaco

Postato il 24 May, 2010 alle 7:42 pm

I ritardatari, ovviamente, non pagano; altri invece stanno terminando i pagamenti; gli introiti di Zopa perciò calano e la cosa mi preoccupa.

Però, nel frattempo com’è possibile che il sistema sbagli i conti?
Risulta erroneamente che il rispettabile sign. Malvic mi stia rimborsando più del dovuto, a causa di ripetuti errori di sottrazione.
Quanto è affidabile il sistema informatico di Zopa?

redcondor

Postato il 25 May, 2010 alle 12:33 pm

vorrei cortesemente sapere notizie di lara8673 e newzealand che non ho piu notizie dato che non sono tra quelli che hanno pagato l’ultima del 20 maggio e non sono neanche tra i ritardatari grazie

Tomaso

Postato il 25 May, 2010 alle 5:25 pm

Salve redcondor.
Con l’utente newzealand abbiamo concordato un piano di rientro nei pagamenti che prevede un allungamento del periodo di rimborso con un esborso mensile inferiore rispetto al contratto originario e a breve provvderemo ad effettuare gli accrediti.
Quanto invece all’utente lara8673, l’ultimo report ricevuto da parte dell’agenzia di recupero crediti che ha in gestione segnalava una promessa di pagamento per la fine del mese di maggio: qualora ciò non avvenisse sarà nostra cura (ri)annunciare la debitrice come ritardataria.
Tomaso – Zopa Team

mariasole

Postato il 27 May, 2010 alle 11:01 am

Salve, ho un ritardo da parte di tale spgluca da quasi un anno ormai (praticamente non ha mai pagato).
Cosa dicono dal recupero crediti?

Vi ho sempre appoggiato in tutto, ma oggi concordo un pò con spartacus: io mi sono iscritta proprio un anno fa, avevo iniziato con 1000 euro di prova, che per fortuna non erano ancora stati assegnati tutti, ora mi ritrovo con la maggior parte dei prestiti da 4 anni…
Fra l’altro, stavate anche promuovendo le iniziative di friendgetfriend e avevo già quasi convinto 2 persone.

Sarebbe stato un pò diverso se aveste avvisato un pò prima.

Ciò non toglie il fatto che l’iniziativa sia sempre apprezzabile, e non vedo l’ora che riusciate a riaprire! Non ci abbandonate!

sthor

Postato il 27 May, 2010 alle 11:20 am

Salve sthor.
A breve verranno aggiornate la posizioni sugli utenti in ritardo.
Tomaso – Zopa Team
Comunicazione del 19/05/2010

Oggi 27/05/2010 ancora niente.
Il riepilogo di ogni singolo richiedente non e’ affidabile e ormai si naviga alla cieca.

Il mese prossimo festeggiamo un anno dal blocco, io porto un cero a Sant’Antonio, chi sa’! potrebbe essere la mossa giusta.

Tomaso

Postato il 28 May, 2010 alle 11:26 am

Salve Mariasole.
Grazie per le parole di incoraggiamento!
Quanto all’utente spgluca, purtroppo, tutte le attività sinora svolte al fine di effettuare il recupero dell’importo non hanno portato gli esiti sperati: siamo in attesa di ricevere un altro report da parte della società che ha in gestione la pratica così da poter decidere quali altre attività poter eventualmente seguire.
Tomaso – Zopa Team

Tomaso

Postato il 28 May, 2010 alle 11:30 am

Salve sthor.
Il file contenente gli aggiornamenti sulle pratiche in ritardo verrà pubblicato la prossima settimana.
Tomaso – Zopa Team

m_romagnoli

Postato il 31 May, 2010 alle 10:53 am

Salve,
cambierei la dicitura della categoria in quanto “Statistiche Mensili” é quantomeno ottimistico :-( .
Il foglio riassuntivo lo allegherete alle statistiche di Aprile ? (essendo ormai a fine Maggio…).

Saluti

Nicola

Postato il 31 May, 2010 alle 7:46 pm

Salve,

dopo aver ricevuto altre tre comunicazioni di ritardo, ho raggiunto quota 10 e mi chiedevo se sono un caso particolarmente sfortunato o è una situazione comune.

Meno male che ho voluto provare con ‘soli’ 1.100 euro…

Grazie.

Pavel

Postato il 1 June, 2010 alle 5:38 pm

Salve Nicola, mi risulta che hai nel portafoglio 7 pratiche in ritardo su 225 prestiti finanziati, quindi la tua situazione è abbastanza in linea con la media. I ritardi purtroppo sono in aumento, cresce il numero dei Richiedenti che hanno la volontà di pagare ma non la disponibilità economica. In ogni modo un certo livello di ritardi/perdite è sempre stato previsto in Zopa. Con la corretta diversificazione del portafoglio, come nel tuo caso, le eventuali perdite vengono più che compensate dagli interessi guadagnati.
Pavel – Zopa Team

Nicola

Postato il 2 June, 2010 alle 9:36 am

Grazie, Pavel, per la pronta risposta.
Solo un’osservazione (non vuole essere polemica solo per capire), se spunto la casella ‘in ritardo’ nella pagina di ‘chi ho finanziato’ compaiono 10 nominativi: dov’è che sbaglio?

Grazie!

Pavel

Postato il 3 June, 2010 alle 10:05 am

Ciao Nicola, il tuo approccio è giusto. Evidentemente ho sbagliato io, dal commento sul blog non vedo con certezza chi sei. In ogni modo direi che la sostanza della mia precedente risposta non cambia.
Pavel – Zopa Team

Mercurio

Postato il 3 June, 2010 alle 12:34 pm

Molti dei prestatori evidentemente non hanno mai dovuto tentare la riscossione di un credito per vie legali. Da ciò il loro stupore per i tempi biblici che in Italia sono necessari, senza contare i costi esorbitanti di una azione legale che, spesso, in assenza di beni immobili o/e di stipendi pignorabili consigliano addirittura l’abbandono dell’azione di recupero. Se poi il debitore è appena un po’ smaliziato e riesce ad ingannare o truffare i valutatori , (vedi “Madonna”), si ha la certezza di non recuperare un cent. Naturalmente questo si sa a priori e se ne deve tenere conto nel tasso di interesse richiesto, dove, come sempre, i buoni devono pagare un po’ anche per i cattivi.
Pur essendo incappato all’inizio in “Madonna” al quale sono stati prestati da me 140 euro, provenienti (40+50+50) da tre mie diverse offerte e avendo finanziato prevalentemente richiedenti “C” e 36 mesi e dando per perse le intere somme prestate ed in ritardo, il mio utile ad oggi è percentualmente superiore ancora di molto a quanto avrei ottenuto da alri investimenti. Non dimentichiamo inoltre che la crisi che ha colpito il mondo ha peggiorato la capacità di far fronte a debiti anche razionalmente assunti e concessi. Se qualcuno di voi ha investito in Borsa due anni fa dia un’occhiata e mi dica quanto ha “guadagnato” e quanto dorme tranquillo con i grafici delle quotazioni che sembrano un elettrocardiogramma, che, in qualche caso, è diventato un elettrocardiogramma “piatto” nel senso che la stabilità è stata raggiunta con la morte del titolo su cui si aveva investito.
Zopa si è comportata con estrema correttezza. Solo ulteriori prepotenze impunite di chi ha interessi contrastanti potranno costringerla ad un default. Mi sembra poco corretto lamentarsi di qualche ritardo o di qualche errore nei confronti di chi avendo investito tempo e risorse in questa operazione, nonostante la mazzata subita, continua ad onorare puntualmente i suoi impegni.
In ogni caso ricordino i “prestatori” che ogni investimento comporta un rischio, anche se, come nel nostro caso estremamente limitato.
Argentina, Parmalat, Cirio, Grecia, LEMAN BROTHERS !!! ecc.ecc. insegnano.

Gabrio

Postato il 7 June, 2010 alle 11:02 am

Quoto in tutto e per tutto il signor Mercurio.

Aggiungo solo, come già detto da altri, che l’unica pecca di Zopa è stata sul piano comunicativo.

Ma è un piccolo errore, assolutamente rimediabile e in parte comprensibile vista la situazione a cui sono stati sottoposti.

Nicola

Postato il 7 June, 2010 alle 7:17 pm

Grazie del chiarimento, Mercurio, però non mi sembra di aver mai espresso alcun giudizio negativo nei confronti del comportamento di Zopa.

Quando partecipati con ‘soli’ 1.100 euro era appunto per provare il funzionamento senza eccessivi rischi, visto che il mio investimento più ardito fino a quel momento erano stati i ‘buoni’ (del tesoro o delle poste ;-) ), ma mi era piaciuta l’idea di poter essere di aiuto a qualcuno ed evitare di continuare a fare il ‘gioco delle banche’.

Comunque, visto che mi hai sollecitato un ‘confronto’ ;-) ho ricontrollato i totali nel “My Zopa Oggi” scoprendo che la differenza tra “interesse dei richiedenti” e i “pagamenti in ritardo” è di 41,40 euro che diventano 29,51 euro al netto delle ritenute fiscali (2008 e 2009): rapportati ai ‘famosi’ 1.100 euro mi sembra che siamo sul 2,7% in *due* anni (ma correggimi se ho sbagliato trascurando/fraintendendo qualche importo).

Grazie!

gorilla

Postato il 10 June, 2010 alle 3:40 pm

Per quanto riguarda il recupero crediti, se proprio si deve spendere di più, è meglio spendere ancora qualche soldino piuttosto che lasciare uno str…o impunito! Ergo, consiglio di passare alle vie legali sempre e comunque. Almeno che il truffatore di turno non passi per un agnellino immacolato la prossima volta che fa una truffa!

Tomaso

Postato il 10 June, 2010 alle 4:14 pm

Salve gorilla.
Purtroppo quando si parla di costi legali non si tratta di qualche soldino…
Come sempre, sarà nostra cura e dovere adire tutte le vie possibili per far si che si arrivi ad una soluzione positiva per ogni pratica che presenta delle irregolarità nei pagamenti: ci saranno però casistiche per le quali sapremo abbastanza celermente se sarà preferibile, invece, dar esclusivamente corso ad una forte azione stragiudiziale, non correndo il rischio quindi di aver speso inutilmente del denaro.
Tomaso – Zopa Team

gorilla

Postato il 11 June, 2010 alle 3:14 pm

L’importante è che non passi il principio che uno, con la scusa che è nulla tenente e magari usa casa e automobile del coniuge o dei genitori, possa scappare coi soldi e magari passare per agnellino immacolato senza neanche il disturbo, tanto per citare un caso estremo, di dover emigrare ad Hammamet!


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