Anche Zopa Twitta
Abbiamo iniziato a Twittare. Semplici e veloci aggiornamenti su piccoli eventi Zopiani. Se siete curiosi di sapere quanto arriva ogni giorno dai prestatori o quanto viene erogato? Seguiteci qui siamo Zopait su twitter. Twit!
Abbiamo iniziato a Twittare. Semplici e veloci aggiornamenti su piccoli eventi Zopiani. Se siete curiosi di sapere quanto arriva ogni giorno dai prestatori o quanto viene erogato? Seguiteci qui siamo Zopait su twitter. Twit!
Veloce post per annunciare che la BCE ha abbassato il tasso dello 0,5%. E noi come rispondiamo? Personalmente abbasserò i miei tassi dello 0.8%. Se anche voi volete seguirmi e offrire il vostro denaro ad un tasso minore potete rispondere a questo post con il vostro OUTING di Autoriduzione indicando di quanto e se vi autoriducete il tasso. Buona Zopa a tutti!
Ci piaceva l’idea – ne avevamo accennato qualche post fa – perché Facebook è uno strumento molto friendly e divertente. Molti di noi qui in ufficio lo usano già e immagino che anche tra voi zopiani sarete in tanti quelli che ogni giorno aggiornano lo status, scrivono in bacheca, diventano fan di qualcuno o ritrovano compagni del liceo ormai creduti estinti.
Ma ovviamente non siamo su Facebook solo per il suo lato futile. Tutt’altro: per questo ai già esistenti e spontanei fanclub abbiamo voluto affiancare una vera pagina. Un luogo capace di ospitare contenuti, opinioni, discussioni. Perché grazie a Facebook apriamo un nuovo canale di comunicazione oltre che con voi zopiani che già lo usate, anche con una vasta platea di facebookiani che (per ora) poco o nulla sanno di noi.
Ecco perché noi stiamo già invitando tutti i nostri amici. E voi che aspettate?
In questi giorni di sconquassi e trepidazioni, per fortuna c’è anche chi non perde il buonumore, l’ironia e… la poesia. Sul sito di BBC News stanno raccogliendo le migliori poesie sul credit crunch. Canta che ti passa, ci vien da pensare, o meglio ancora appunto “Rima che ti passa”.
Dunque, siamo o non siamo – oltre che di santi e navigatori – pure un popolo di poeti? Chi se la sente di poetare su strette creditizie, crolli di borse e chiusure di banche è il benvenuto.
NB: questo post accoglie solo commenti in rima!
In questi giorni, come al solito in ritardo, le televisioni iniziano a parlare degli effetti nefasti delle operazioni strutturate sul credito e si scopre una realtà che per molti è sconosciuta. Ma quante sono le persone che guadagnano sui debiti? Di storielle interessanti il web è pieno, sicuramente molto carina è questa che spiega il disastro dei subprime.
Proviamo a seguire una coppia (Paolo&Francesca) che chiede un mutuo per comprare casa: si rivolge a un ufficio di mediatori creditizi che percepisce una commissione, il mediatore si rivolge a una banca1 che applica un margine (spread) sui soldi che magari non sono suoi e le vengono prestati da un’altra banca2, altro margine. La banca1 poi vuole prestare di più (le banche sono obbligate a mantenere una riserva del 6-8% degli impieghi) ed elimina questo impiego cartolarizzando il credito. In sostanza lo passa ad un’altra società del gruppo della banca1 (società veicolo), che lo salda trattenendosi una quota per l’operazione. Poi c’è un altro passaggio che coinvolge le famose banche d’affari , che aggiungono delle assicurazioni, rating (e sono altre 3 commissioni) e piazzano sul mercato agli investitori istituzionali dei bei titoli con nomi strani tipo ABS, CDO e un rating attaccato … e qui inizia il bello. Questi titoli poi vengono comprati, venduti, affittati, rifrullati e sparpagliati, ad ogni giro ci sono ricche commissioni per tutti ma alla fine dove finiscono? Finiscono in mano in maniera diretta o indiretta proprio nelle mani dei consumatori, inseriti in un fondo d’investimento, in obbligazioni bancarie, in un fondo pensionistico negoziale o non, in un’assicurazione vita index-linked o altro, neanche a dirlo con altre commissioni per il collocamento e per la gestione. Vi ho annoiato abbastanza? Nella mia storia ci sono circa 10 passaggi intermedi con commissioni, ma possono essercene fino a 20. Paradossale sarebbe poi scoprire che magari i genitori o gli zii di Paolo&Francesca hanno comprato titoli che indirettamente includono i debiti dei propri figli o nipoti (dopo 10 passaggi). Il meccanismo, che ha generato ricche commissioni e bonus per una pletora di operatori, è crollato e chi ne pagherà le conseguenze saranno i contribuenti/consumatori.
Zopa è una piccola cosa in questo momento, ma secondo me ha un merito, quella di semplificare questo guazzabuglio. In Zopa ci sono solo prestatori e richiedenti, Zopa intermedia in maniera leggera i rapporti di credito all’interno della community. Nessun altro passaggio, mi verrebbe da dire: Zopa il credito come doveva essere.
In Inghilterra ad esempio, sono alle prese proprio con un Credit Crunch (stretta creditizia) dovuto allo sgretolarsi di questo castello di carte, le banche hanno ridotto drammaticamente i prestiti alle persone. In questo contesto Zopa UK ha accelerato i propri ritmi di crescita e i prestatori hanno superato nel mese scorso il rendimento del 10%. In Italia misuriamo una crescita più contenuta dei rendimenti anche se nell’ultimo mese siamo arrivati all’8% medio.
Per la cronaca Zopa.it è il miglior prestito sul mercato. Fonte prestiti.com
In UK anche il Financial Times parla dello sviluppo di Zopa in questo momento di turbolenza.
Update 8/10/08 ore 10.20: webnews ha ripreso questo post in uno speciale sul Social Lending Vs il materarasso.. aggiorno il post inserendo un’immagine di Paoletta preparata per lo Zopacontest del 2007
Zopa è a alla ricerca di un innovatore/sviluppatore .NET per rafforzare il team IT nello sviluppo del marketplace per la propria sede di Milano. Se siete in linea con il profilo e in più vi sentite zopiani dentro e non vedete l’ora di lavorare in un ambiente informale, fortemente innovativo e motivante, fatevi avanti! Se invece conoscete qualcuno giusto … girategli una mail! La caccia è aperta
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Abito in un paese ladino-dolomitico che ha una sua lingua del tutto
esclusiva. Bene, in questa lingua “Zopa” ha due significati assolutamente
attinenti alla realtà della vostra attività e beneauguranti per il futuro.
1° significato : LETAMAIO ! Ma senza nessun intento spregiativo, anzi, nei
tempi passati, chi possedeva il letamaio più grande era visto con molto
rispetto perchè voleva dire che era un benestante in quanto possessore di
molte mucche.
2° significato : GRANDE QUANTITA’. E anche qui, vista la progressione
esponenziale degli interessati al vostro sito, l’attinenza è chiara !
Se poi ci mettiamo anche l’interpretazione dei sogni che dice che sognare il
contenuto della “zopa” significa denaro in arrivo, c’è da perdere la testa!!
Ciao a tutti. Leandro
Altri significati nelle lingue/dialetti del Bel Paese?
PS: evitare riferimenti a lingue straniere tipo russo
Questo il post che ci rende fieri nel profondo, oggi la comunità di Zopa Italia ha raggiunto 1 Milione di euro di prestiti tra persone in meno di tre mesi dall’apertura. In un mercato dominato da entità di enormi dimensioni può sembrare una piccola cosa, ma come è noto a tutti le valanghe iniziano sempre da una piccola palla di neve…. Oggi il grazie è personale ad ogni zopiano che ha prestato, ottenuto un prestito e ha parlato di Zopa ai propri amici e parenti, grazie grazie grazie
. Con Zopa tutti hanno ottenuto dei vantaggi, i prestatori che possono ottenere degli ottimi rendimenti per i soldi prestati (ad oggi il rendimento lordo medio è del 7,2%), i richiedenti che hanno scoperto una nuovo metodo di prendere un prestito più conveniente perchè fatto da persone (mediamente ogni richiedente risparmierà 323 euro rispetto alla media delle finanziarie). Prima Zopa in Italia e il Social Lending non esistevano.. con voi Zopiani abbiamo raggiunto la prima, bella cifra tonda. Il primo milione si sa non si scorda mai
P.S. Siamo felici e per festeggiare con tutti estenderemo la promozione Zero Commissioni per 10 anni, eliminando il limite dei 300 posti fissato in precedenza e estendendo la data limite al 15 maggio (aggiorneremo presto il regolamento).
P.P.S. Festeggiamo anche con la nuova fiammante Home Page.
P.P.P.S. Sotto la crostata celebrativa del primo milione di Zopa.
Cari Zopiani, come molti avranno visto con l’avviso all’interno di MyZopa abbiamo iniziato a trattenere il 12,5% degli interessi ripagati dai Richiedenti per versarli in nome e per conto dei Prestatori a titolo di acconto dell’imposta personale sul reddito. Cosa significa tutto questo? Semplice, che inizieremo a versare mensilmente una parte di tasse per conto di ogni singolo prestatore. Prima della dichiarazione del 2009 invieremo a tutti i Prestatori la certificazione degli interessi percepiti e di quanto già versato a loro nome. Ognuno dunque pagherà non più quanto dovuto secondo il proprio scaglione di reddito, ma la differenza tra quanto dovuto e quanto effettivamente versato.
Un esempio è d’obbligo e ripartiamo dunque con il solito signor Rossi
il cui reddito diciamo è di 25.000 euro lordi. Lo scaglione Irpef di riferimento o meglio l’aliquota marginale su cui si calcolano le tasse è il 27%. Prestando 5000 euro su Zopa e incassando interessi per circa il 7% incasserà interessi per 350 euro. Su questi interessi Zopa avrà già versato nell’arco dell’anno già 43,75. Il signor Rossi dunque in sede di dichiarazione dovrà versare la differenza tra il 27% dei 350 euro (94,50) e quanto già versato a suo nome da Zopa (43,75). Il risultato è dovrà ancora versare 50,75 euro. In sintesi non cambia in nessun modo l’importo delle imposte, nè la modalità del pagamento ma solo il momento in cui vengono versate.
Perchè Zopa ha iniziato solo ora ad effettuare la ritenuta? Avevamo chiesto all’Agenzia delle entrate se eravamo tenuti come intermediario finanziario ad effettuare la ritenuta ed abbiamo ricevuto una risposta affermativa solo dopo 240 giorni.
Piccole note su questo post che è da considerarsi in aggiornamento. Cercheremo di dare risposte pubbliche ai vostri quesiti fiscali inserendoli direttamente nel testo del post, vi chiediamo un minimo di pazienza per i quesiti più complessi che risottoporremo ai nostri consulenti fiscali. Le risposte dunque arriveranno nell’arco di qualche giorno e non in qualche ora.
Aspettiamo le vostra domande e come al solito, buona Zopa a tutti!