Postato da Carlo alle 10:50 am
In conclusione vediamo quali sono i cambiamenti per i Richiedenti.
A ogni Richiedente approvato definitivamente viene aperto un conto di pagamento – che non comporta alcun costo – su cui vengono registrate le seguenti operazioni in entrata:
- trasferimento dai conti di pagamento dei Prestatori delle somme da loro erogate;
- accredito delle somme prelevate via addebito diretto dal conto esterno del Richiedente per il pagamento delle rate;
e le seguenti operazioni in uscita:
- trasferimento sul conto esterno del Richiedente dell’importo del finanziamento;
- trasferimento sui conti di pagamento dei Prestatori delle microrate di loro spettanza.
Ci sono poi alcuni casi particolari che generano movimenti specifici come l’estinzione anticipata o i pagamenti una tantum per rientrare dai ritardi.
Di fatto il Richiedente dispone un unico ordine di pagamento continuativo per il pagamento delle rate che dura fino alla estinzione del prestito. Anche per il Conto Richiedenti Zopa – che già era utilizzato in passato, ora si chiama Conto di Deposito Richiedenti – si applica la regolamentazione valida per il Conto di Deposito Prestatori (art. 114-duodecies a pag. 23 del d.lgs. 11/2010 ), anche se in questo caso è meno rilevante in quanto si tratta di un puro conto di transito che si carica e scarica immediatamente.
Rimane inalterata l’operatività tradizionale del Richiedente, dalla richiesta online del prestito all’invio della documentazione necessaria per l’approvazione del prestito. Nel rapporto contrattuale con Zopa come Istituto di Pagamento diventano servizi accessori l’attribuzione della classe di merito creditizio, la composizione e successiva prenotazione della migliore offerta di finanziamento disponibile, la possibilità di aderire alla polizza RataProtetta, la reportistica sull’andamento dei rimborsi (la sezione di MyZopa dedicata ai Richiedenti sarà arricchita), la rilevazione e segnalazione dei ritardi nei rimborsi con l’avviso che saranno attivate le procedure di sollecito e/o recupero.
Ho lasciato per ultima la spiegazione di come Zopa intende avvalersi della possibilità data agli Istituti di Pagamento di concedere credito per una durata massima di 12 mesi: sul Conto di Pagamento del Richiedente Zopa concede una linea di credito, in forma di scoperto di conto di 10 euro, che si attiva per 12 mesi nel solo caso in cui non vada a buon fine l’addebito diretto di una rata sul conto esterno del Richiedente. In questo modo Zopa ha titolo per interrogare i Credit Bureau e quindi assegnare la classe di merito creditizia.
Il rapporto tra il Richiedente e Zopa è regolato da un nuovo Contratto Quadro; i prestiti in essere continuano ad essere gestiti fino a loro esaurimento in accordo con la contrattualistica precedente.
(puntata precedente) (pdf completo)
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