Zopa in standby

Aggiornamento di Natale

Ho aspettato fino all’ultimo nella speranza di poter annunciare il nuovo assetto societario e quindi una previsione definitiva sulla data di ripartenza. Non mi è ancora possibile ma siamo alle strette finali, conto di potervelo annunciare entro gennaio.
E’ stato un anno molto duro per tutto il team Zopa, il sentirvi così vicini a noi e partecipi al progetto comune ci ha spinto ad andare avanti.

Un caro augurio a tutti voi per un sereno Natale e un magnifico 2010.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia Spa

PS: i nostri uffici restano chiusi il 31 dicembre e il 4 e 5 gennaio

Zopiani all’opera

Non sono emersi fatti rilevanti rispetto l’ultima comunicazione di Maurizio a metà ottobre e quindi rimandiamo a fine mese l’aggiornamento previsto.

Vi segnalo intanto l’iniziativa di Enrica Cervini, richiedente e nostra appassionata sostenitrice, che ha segnalato il caso Zopa alla Presidenza della Camera e avuto come risposta “Si comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e- mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune.”

UPDATE 21.12: ulteriore comunicazione della Segreteria di Fini del 18.12 ad Enrica

“Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha ricevuto la Sua e-mail del 9 novembre scorso ed ha preso visione di quanto in essa contenuto.
In relazione alla Sua lettera del luglio scorso, desideriamo comunicarLe che il Presidente, a motivo della carica istituzionale ricoperta, non può entrare nel merito della problematica evidenziata. È stata pertanto disposta la trasmissione di detta Sua lettera alla Commissioni parlamentare VI Finanze, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed esaminare la questione valutando l’opportunità di adottare eventuali iniziative, compresa ad esempio la presentazione di una proposta di legge, nell’ambito della propria autonomia attribuita dalla Costituzione.

Le inviamo i cordiali saluti del Presidente.
La Segreteria del Presidente della Camera dei deputati”

Da: segr.pres.fini@camera.it
Data: 09/11/2009 16.36
A: <enricacervini@tiscali.it>
Ogg: Re: Trasmesso via sito: DOPO ZOPA, TOCCA A BOOBER ENRICA CERVINI ITALIA
Si comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e- mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune.
Con i migliori saluti.
Segreteria del Presidente della Camera dei deputatiSi comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e- mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune”.


Aggiornamento di Ottobre

Ho promesso di dare notizie entro oggi e quindi eccomi qua puntuale… Mi sarebbe piaciuto poter dare delle informazioni più precise ma posso solo confermare che stiamo ancora lavorando a perfezionare tutti gli elementi necessari ad una rapida partenza.

Da un punto di vista della tecnologia dobbiamo fronteggiare i tempi relativi allo sviluppo e al testing della operatività con la moneta elettronica. Più delicata e in corso di definizione è invece la creazione del nuovo assetto societario che andrà a costituire la nuova azienda che farà poi richiesta a Banca d’Italia di iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.

Sicuramente vorrete capire qual è l’orizzonte temporale di riferimento: nell’action plan che stiamo perseguendo la ripartenza è fissata per gennaio 2010.

Prossimo aggiornamento a più tardi per metà novembre, pazienza e tenacia devono essere le nostre virtù.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

A che punto siamo

La richiesta di ottenere una sospensione del provvedimento di cancellazione al Tar e successivamente al Consiglio di Stato non hanno avuto esito positivo. Non ne siamo rimasti sorpresi perché la richiesta di sospensione  del provvedimento per motivi di urgenza viene concessa  - indipendentemente dal merito del ricorso – quando, nel tempo che intercorre tra l’ adozione del provvedimento e la decisione finale dei giudici, si possono generare gravi danni. Nel nostro caso è stato giudicato che tale rischio non sussistesse in quanto Zopa sta assicurando la gestione dell’esistente (ripagamento rate e recupero crediti).
Ci è comunque chiaro che la via giudiziale, per i suoi tempi lunghi ed esiti incerti, non è la soluzione per consentire una rapida ripartenza delle attività.
Per questo stiamo procedendo verso la nuova operatività con i conti di moneta elettronica per i Prestatori, avendo scelto IMEL.EU (Istituto di Moneta Elettronica Europeo) come partner. Al momento stiamo finalizzando le specifiche di integrazione tra i due sistemi per poter procedere con i necessari sviluppi software.
Affinché la nuova piattaforma Zopa possa diventare operativa, sarà però anche necessario che essa sia “gestita” da un nuovo soggetto giuridico, diverso da Zopa Italia S.p.A., che abbia ottenuto dalla Banca d’Italia l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.  Pertanto, oltre agli aspetti squisitamente tecnici relativi al perfezionamento della nuova  piattaforma, stiamo anche individuando la migliore soluzione sotto il profilo giuridico affinché il “nuovo progetto” divenga presto una realtà.

Come promesso vi aggiorno sui fatti avvenuti dal 7 agosto ad oggi.

La richiesta di ottenere una sospensione del provvedimento di cancellazione al Tar e successivamente al Consiglio di Stato non hanno avuto esito positivo. Non ne siamo rimasti sorpresi perché la richiesta di sospensione  del provvedimento per motivi di urgenza viene concessa  - indipendentemente dal merito del ricorso – quando, nel tempo che intercorre tra l’ adozione del provvedimento e la decisione finale dei giudici, si possono generare gravi danni. Nel nostro caso è stato giudicato che tale rischio non sussistesse in quanto Zopa sta assicurando la gestione dell’esistente (ripagamento rate e recupero crediti).

Ci è comunque chiaro che la via giudiziale, per i suoi tempi lunghi ed esiti incerti, non è la soluzione per consentire una rapida ripartenza delle attività.

Per questo stiamo procedendo verso la nuova operatività con i conti di moneta elettronica per i Prestatori, avendo scelto IMEL.EU (Istituto di Moneta Elettronica Europeo) come partner. Al momento stiamo finalizzando le specifiche di integrazione tra i due sistemi per poter procedere con i necessari sviluppi software.

Affinché la nuova piattaforma Zopa possa diventare operativa, sarà però anche necessario che essa sia “gestita” da un nuovo soggetto giuridico, diverso da Zopa Italia S.p.A., che abbia ottenuto dalla Banca d’Italia l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.  Pertanto, oltre agli aspetti squisitamente tecnici relativi al perfezionamento della nuova  piattaforma, stiamo anche individuando la migliore soluzione sotto il profilo giuridico affinché il “nuovo progetto” divenga presto una realtà.

Mi riprometto di aggiornarvi entro metà ottobre, ma anche prima se matureranno eventi significativi per Zopa e per la community.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia S.P.A.

Un chiarimento

In merito agli articoli usciti oggi su Il Sole 24 Ore e il Corriere è doveroso precisare che sia il Tar che il Consiglio di Stato si sono pronunciati solo sulla domanda cautelare di sospensiva per motivi di urgenza, senza entrare nel merito.

In particolare l’ordinanza del Consiglio di Stato dice:
‘Ritenuto che le questioni prospettate dall’appellante richiedono un approfondimento in sede di esame del merito del ricorso e che, nel frattempo, non sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, apparendo condivisibili le motivazioni del giudice di primo grado, (il Consiglio di Stato) respinge l’appello.’  Cioè a dire: non esistono motivi d’urgenza per la sospensiva cautelare del provvedimento, ma le questioni prospettate da Zopa meritano di essere approfondite nella (futura) sede dibattimentale. In particolare quindi le conclusioni del Sole (‘…tanto il Tar quanto il Consiglio di Stato hanno invece accolto le argomentazioni di via Nazionale …’) sono fuorvianti.

Agosto di mezzo

E’ passato ormai un mese dal decreto di cancellazione di Zopa. Nonostante ci sia agosto di mezzo, ci stiamo impegnando al massimo affinché Zopa possa riprendere la sua attività, la community sia tutelata nei suoi interessi e possa tornare a praticare il social lending con l’entusiasmo di prima e ancor maggior fiducia.

Come vi è ormai ben chiaro, le contestazioni di Banca d’Italia sono relative alla titolarità del Conto Prestatori Zopa. La soluzione a questo problema, da noi già prospettata a Banca d’Italia, è l’apertura di un conto di moneta elettronica intestato a ogni singolo Prestatore. Si tratta di un’operazione semplice e senza costi per il Prestatore che richiede però un breve periodo di messa a punto della piattaforma tecnologica e dei processi operativi di Zopa. Abbiamo già iniziato a lavorare con il partner prescelto  e contiamo di essere pronti in settembre.

Infine una nota operativa: quest’anno il team di Zopa si merita una settimana di tregua, i nostri uffici resteranno chiusi dal 17 al 23 agosto. Tutte le procedure di ripagamento rate restano però attive, così come richieste urgenti inviate via mail saranno evase.

Vi manderemo un aggiornamento entro metà settembre, quando saranno maturati una serie di fatti importanti per Zopa e la community.

Maurizio Sella

Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

Il decreto di cancellazione

Carissimi Zopiani,

vi ringrazio innanzitutto per il sostegno che ci avete dato e che ha trovato ampia eco sui media.

Nell’ottica della massima trasparenza e correttezza nei confronti delle istituzioni e della community, che è da sempre la nostra filosofia, mi sembra doveroso dare completa visibilità del decreto di cancellazione (leggi il decreto .pdf), segnalando che stiamo attivando ogni necessaria iniziativa legale avverso questo provvedimento a tutela di Zopa.

In questa fase ci asterremo quindi dall’entrare nel merito del provvedimento e dal fornire chiarimenti e precisazioni, fermo restando il vostro diritto a esprimere le vostre opinioni.

Siamo convinti di aver operato correttamente, spero comprendiate la delicatezza del momento e continuiate ad esprimerci il vostro sostegno.

Vi terrò informati sui prossimi passi.

Maurizio Sella

Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

UPDATE ore 19.30: Ecco qui alcune e-mail di sostegno che ci sono arrivate in questi giorni

UPDATE ore 19.00 del 21/7: ad oggi riaccreditati ai Prestatori 734.618 euro

UPDATE ore 11.40 del 24/7: depositato il ricorso al TAR del Lazio

Lettera aperta agli Zopiani

Carissimi Zopiani,

ho sempre lasciato che i miei validissimi collaboratori tenessero i rapporti con la nostra attenta ed attiva community che fin dal primo giorno ha partecipato con passione e con grande spirito di collaborazione alla crescita di Zopa.

Devo però intervenire direttamente in un momento molto critico per Zopa e per il Social Lending in Italia.

Abbiamo ricevuto infatti il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, dietro indicazione della Banca d’Italia, ha provveduto alla cancellazione di Zopa dall’albo delle finanziarie ex articolo 106. La società sta valutando tutte le iniziative, anche di natura giurisdizionale, per tutelare la propria posizione e la community.

Siamo quindi costretti a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l’ingresso di nuovi Prestatori, mentre vogliamo continuare, in maniera rigorosa e precisa come sempre, a gestire i prestiti in essere.

Voglio però qui chiarire quale è stato il percorso che Zopa ha fatto prima di essere autorizzata ad operare.

I primi rapporti con la Banca d’Italia risalgono alla tarda primavera del 2006 quando i legali da noi incaricati hanno cominciato ad illustrare il progetto di Zopa alla Banca d’Italia, fino ad arrivare, dopo un incontro e vari scambi di lettere, all’autorizzazione ricevuta nel settembre 2007 dall’Ufficio Italiano Cambi con l’iscrizione all’albo delle Finanziarie ex articolo 106. Zopa ha poi iniziato ad operare nel gennaio 2008.

A seguito di un’ispezione di Banca d’Italia negli ultimi mesi, ci sono state mosse delle contestazioni, alle quali abbiamo risposto – pur sostenendo la correttezza della impostazione legale della nostra iniziativa – proponendo delle soluzioni con controparti istituzionali che avrebbero di fatto reso nulla la contestazione che ci era stata mossa. Ma questo non è stato evidentemente abbastanza.

Zopa è un progetto innovativo e ad altissimi contenuti etici e solidali. Basti pensare che, nel 2008 (anno della crisi del secolo della finanza creativa e di truffe miliardarie) i Prestatori zopiani hanno beneficiato di ottimi rendimenti e i Richiedenti di tassi molto favorevoli. In questo momento di crisi molti invocano la necessità di micro-credito, di prestiti solidali a favore di categorie meno fortunate: Zopa questo lo stava facendo.

Va sottolineato che ad oggi i soci azionisti hanno finanziato la società con oltre 5 milioni di euro, con l’obiettivo di farne un business serio ed affidabile per tutte le parti in causa. Le persone che fanno parte del team sono state selezionate accuratamente e rappresentano al meglio lo spirito che ci ha animato fin dal primo giorno: professionalità ma anche quell’entusiasmo tipico di persone consce di partecipare ad un progetto etico e sociale – come testimoniano le storie zopiane raccolte nel blog –  ma anche molto conveniente per chi fa parte di questa innovativa ‘community del credito’.

In Zopa siamo sempre stati trasparenti, non per moda o convenienza ma per DNA. Abbiamo creduto in un progetto ambizioso e lo abbiamo sviluppato nel nostro paese. Gestiremo questa fase, speriamo breve, con il nostro stile abituale cercando di minimizzare i disagi per tutti i membri della community.

Vi ringrazio in anticipo per tutto il supporto che ci vorrete dare.

Maurizio Sella

Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

Post in aggiornamento

UPDATE ore 13.30 sulle MOTIVAZIONI: a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito.

UPDATE ore 20.00: domani 14/7 alle 12 puntata a noi dedicata su Salvadanaio di Radio24

UPDATE ore 15.58 del 14/7: Zopa al TG1 Economia di oggi! Al minuto 6.40 una limpida e appassionata difesa di Zopa da parte di Oscar Giannino. Imperdibile http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d915183e-20cb-43cf-9019-b85974b6cb39.html

UPDATE ore 18.15 del 14/7: ecco il comunicato stampa di Zopa uscito oggi (leggi il pdf)