Zopa in standby

Presentata la domanda di autorizzazione

In data 5 agosto abbiamo presentato a Banca d’Italia la domanda di autorizzazione ad operare come Istituto di Pagamento.
Per il rilascio dell’autorizzazione la normativa prevede che La Banca d’Italia – in base agli esiti delle verifiche effettuate circa la sussistenza delle condizioni per l’autorizzazione e tenuto conto dell’esigenza di assicurare la sana e prudente gestione dell’istituto di pagamento e il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti – rilascia o nega l’autorizzazione entro novanta giorni dalla data di ricevimento della domanda, corredata dalla richiesta documentazione.’

Ci auguriamo quindi di poter riprendere a inizio novembre l’attività che tanto ci sta a cuore.
Buone vacanze a tutti gli Zopiani!

Maurizio Pietro Sella
Amministratore Delegato
Zopa Italia srl

12/08/2010 Update

I nostri uffici saranno chiusi dal 13/08 al 20/08.

Tomaso – Zopa Team

Zopa riparte!

Carissimi Zopiani,

finalmente la notizia che aspettavamo: Zopa si è rimessa in corsa per tornare ad essere operativa a breve.

Come forse ricorderete, il primo passo era trovare un nuovo assetto societario: abbiamo ora un nuovo socio di riferimento che ci porta in dote il sostegno convinto al social lending e la possibilità di integrarci, sfruttando le sinergie e contenendo i costi operativi, in un gruppo finanziario indipendente e in fase di sviluppo. La società è stata anche ricapitalizzata in modo adeguato per poter affrontare  il secondo passo per un ritorno alla normalità, una nuova autorizzazione ad operare da parte di Banca d’Italia.

Negli ultimi mesi ci sono state delle importanti variazioni normative, a seguito dell’entrata in vigore della direttiva 2007/64/CE del Parlamento Europeo che regola i servizi di pagamento a livello comunitario. Una ci riguarda molto direttamente ed è la creazione di una nuova tipologia di operatore finanziario a livello europeo, l’Istituto di Pagamento, diventata operativa in Italia il 15 febbraio 2010 su disposizione della Banca d’Italia.

Il funzionamento di Zopa è riconducibile a quello di un Istituto di Pagamento, ragione per cui entro luglio depositeremo  la richiesta a Banca d’Italia per poter operare appunto come Istituto di Pagamento. Banca d’Italia si riserva di concedere l’autorizzazione entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda ed è quindi ipotizzabile un riavvio dell’attività in ottobre.

Da un punto di vista operativo sulla piattaforma verrà aperto, in modo trasparente per l’utente,  un conto di pagamento per ogni Prestatore all’interno di un unico conto di deposito e altrettanto sarà fatto per ogni Richiedente. Le modifiche da fare sulla piattaforma sono limitate, in quanto è stata progettata fin dall’inizio per gestire conti virtuali con il denaro fisicamente depositato presso un unico conto di servizio.

Aderendo alla normativa prevista per gli Istituti di Pagamento Zopa diventa ancora più sicura per i partecipanti alla community. Avremo tempo in questi tre mesi che ci attendono di darvi maggiori informazioni e spiegarvi più in dettaglio le novità.

Vi ringrazio per la pazienza e fiducia con cui ci avete aspettato.

Maurizio Pietro Sella
Amministratore Delegato
Zopa Italia srl

Zopa (UK) on BBC

Interrompo la monotonia delle statistiche segnalandovi questo servizio su Zopa UK, appena andato in onda sulla  BBC,  http://bit.ly/cXQIyu e, per chi se lo fosse perso tra i commenti, questo articolo sul Times http://ow.ly/1qnVK .

Prima di iniziare l’attività vi raccontavamo spesso cosa sarebbe stata Zopa facendo riferimento all’esperienza inglese. Prendiamolo come un buon auspicio.

Buona Pasqua a tutti gli zopiani.

Update 27/4/2010: in attesa di update più consistenti restiamo in tema con un altro servizio su BBC http://ht.ly/1DzUF

Aggiornamento di Natale

Ho aspettato fino all’ultimo nella speranza di poter annunciare il nuovo assetto societario e quindi una previsione definitiva sulla data di ripartenza. Non mi è ancora possibile ma siamo alle strette finali, conto di potervelo annunciare entro gennaio.
E’ stato un anno molto duro per tutto il team Zopa, il sentirvi così vicini a noi e partecipi al progetto comune ci ha spinto ad andare avanti.

Un caro augurio a tutti voi per un sereno Natale e un magnifico 2010.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia Spa

PS: i nostri uffici restano chiusi il 31 dicembre e il 4 e 5 gennaio

Zopiani all’opera

Non sono emersi fatti rilevanti rispetto l’ultima comunicazione di Maurizio a metà ottobre e quindi rimandiamo a fine mese l’aggiornamento previsto.

Vi segnalo intanto l’iniziativa di Enrica Cervini, richiedente e nostra appassionata sostenitrice, che ha segnalato il caso Zopa alla Presidenza della Camera e avuto come risposta “Si comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e- mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune.”

UPDATE 21.12: ulteriore comunicazione della Segreteria di Fini del 18.12 ad Enrica

“Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha ricevuto la Sua e-mail del 9 novembre scorso ed ha preso visione di quanto in essa contenuto.
In relazione alla Sua lettera del luglio scorso, desideriamo comunicarLe che il Presidente, a motivo della carica istituzionale ricoperta, non può entrare nel merito della problematica evidenziata. È stata pertanto disposta la trasmissione di detta Sua lettera alla Commissioni parlamentare VI Finanze, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed esaminare la questione valutando l’opportunità di adottare eventuali iniziative, compresa ad esempio la presentazione di una proposta di legge, nell’ambito della propria autonomia attribuita dalla Costituzione.

Le inviamo i cordiali saluti del Presidente.
La Segreteria del Presidente della Camera dei deputati”

Da: segr.pres.fini@camera.it
Data: 09/11/2009 16.36
A: <enricacervini@tiscali.it>
Ogg: Re: Trasmesso via sito: DOPO ZOPA, TOCCA A BOOBER ENRICA CERVINI ITALIA
Si comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e- mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune.
Con i migliori saluti.
Segreteria del Presidente della Camera dei deputatiSi comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e- mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune”.


Aggiornamento di Ottobre

Ho promesso di dare notizie entro oggi e quindi eccomi qua puntuale… Mi sarebbe piaciuto poter dare delle informazioni più precise ma posso solo confermare che stiamo ancora lavorando a perfezionare tutti gli elementi necessari ad una rapida partenza.

Da un punto di vista della tecnologia dobbiamo fronteggiare i tempi relativi allo sviluppo e al testing della operatività con la moneta elettronica. Più delicata e in corso di definizione è invece la creazione del nuovo assetto societario che andrà a costituire la nuova azienda che farà poi richiesta a Banca d’Italia di iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.

Sicuramente vorrete capire qual è l’orizzonte temporale di riferimento: nell’action plan che stiamo perseguendo la ripartenza è fissata per gennaio 2010.

Prossimo aggiornamento a più tardi per metà novembre, pazienza e tenacia devono essere le nostre virtù.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

A che punto siamo

La richiesta di ottenere una sospensione del provvedimento di cancellazione al Tar e successivamente al Consiglio di Stato non hanno avuto esito positivo. Non ne siamo rimasti sorpresi perché la richiesta di sospensione  del provvedimento per motivi di urgenza viene concessa  - indipendentemente dal merito del ricorso – quando, nel tempo che intercorre tra l’ adozione del provvedimento e la decisione finale dei giudici, si possono generare gravi danni. Nel nostro caso è stato giudicato che tale rischio non sussistesse in quanto Zopa sta assicurando la gestione dell’esistente (ripagamento rate e recupero crediti).
Ci è comunque chiaro che la via giudiziale, per i suoi tempi lunghi ed esiti incerti, non è la soluzione per consentire una rapida ripartenza delle attività.
Per questo stiamo procedendo verso la nuova operatività con i conti di moneta elettronica per i Prestatori, avendo scelto IMEL.EU (Istituto di Moneta Elettronica Europeo) come partner. Al momento stiamo finalizzando le specifiche di integrazione tra i due sistemi per poter procedere con i necessari sviluppi software.
Affinché la nuova piattaforma Zopa possa diventare operativa, sarà però anche necessario che essa sia “gestita” da un nuovo soggetto giuridico, diverso da Zopa Italia S.p.A., che abbia ottenuto dalla Banca d’Italia l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.  Pertanto, oltre agli aspetti squisitamente tecnici relativi al perfezionamento della nuova  piattaforma, stiamo anche individuando la migliore soluzione sotto il profilo giuridico affinché il “nuovo progetto” divenga presto una realtà.

Come promesso vi aggiorno sui fatti avvenuti dal 7 agosto ad oggi.

La richiesta di ottenere una sospensione del provvedimento di cancellazione al Tar e successivamente al Consiglio di Stato non hanno avuto esito positivo. Non ne siamo rimasti sorpresi perché la richiesta di sospensione  del provvedimento per motivi di urgenza viene concessa  - indipendentemente dal merito del ricorso – quando, nel tempo che intercorre tra l’ adozione del provvedimento e la decisione finale dei giudici, si possono generare gravi danni. Nel nostro caso è stato giudicato che tale rischio non sussistesse in quanto Zopa sta assicurando la gestione dell’esistente (ripagamento rate e recupero crediti).

Ci è comunque chiaro che la via giudiziale, per i suoi tempi lunghi ed esiti incerti, non è la soluzione per consentire una rapida ripartenza delle attività.

Per questo stiamo procedendo verso la nuova operatività con i conti di moneta elettronica per i Prestatori, avendo scelto IMEL.EU (Istituto di Moneta Elettronica Europeo) come partner. Al momento stiamo finalizzando le specifiche di integrazione tra i due sistemi per poter procedere con i necessari sviluppi software.

Affinché la nuova piattaforma Zopa possa diventare operativa, sarà però anche necessario che essa sia “gestita” da un nuovo soggetto giuridico, diverso da Zopa Italia S.p.A., che abbia ottenuto dalla Banca d’Italia l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.  Pertanto, oltre agli aspetti squisitamente tecnici relativi al perfezionamento della nuova  piattaforma, stiamo anche individuando la migliore soluzione sotto il profilo giuridico affinché il “nuovo progetto” divenga presto una realtà.

Mi riprometto di aggiornarvi entro metà ottobre, ma anche prima se matureranno eventi significativi per Zopa e per la community.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia S.P.A.

Un chiarimento

In merito agli articoli usciti oggi su Il Sole 24 Ore e il Corriere è doveroso precisare che sia il Tar che il Consiglio di Stato si sono pronunciati solo sulla domanda cautelare di sospensiva per motivi di urgenza, senza entrare nel merito.

In particolare l’ordinanza del Consiglio di Stato dice:
‘Ritenuto che le questioni prospettate dall’appellante richiedono un approfondimento in sede di esame del merito del ricorso e che, nel frattempo, non sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, apparendo condivisibili le motivazioni del giudice di primo grado, (il Consiglio di Stato) respinge l’appello.’  Cioè a dire: non esistono motivi d’urgenza per la sospensiva cautelare del provvedimento, ma le questioni prospettate da Zopa meritano di essere approfondite nella (futura) sede dibattimentale. In particolare quindi le conclusioni del Sole (‘…tanto il Tar quanto il Consiglio di Stato hanno invece accolto le argomentazioni di via Nazionale …’) sono fuorvianti.

Agosto di mezzo

E’ passato ormai un mese dal decreto di cancellazione di Zopa. Nonostante ci sia agosto di mezzo, ci stiamo impegnando al massimo affinché Zopa possa riprendere la sua attività, la community sia tutelata nei suoi interessi e possa tornare a praticare il social lending con l’entusiasmo di prima e ancor maggior fiducia.

Come vi è ormai ben chiaro, le contestazioni di Banca d’Italia sono relative alla titolarità del Conto Prestatori Zopa. La soluzione a questo problema, da noi già prospettata a Banca d’Italia, è l’apertura di un conto di moneta elettronica intestato a ogni singolo Prestatore. Si tratta di un’operazione semplice e senza costi per il Prestatore che richiede però un breve periodo di messa a punto della piattaforma tecnologica e dei processi operativi di Zopa. Abbiamo già iniziato a lavorare con il partner prescelto  e contiamo di essere pronti in settembre.

Infine una nota operativa: quest’anno il team di Zopa si merita una settimana di tregua, i nostri uffici resteranno chiusi dal 17 al 23 agosto. Tutte le procedure di ripagamento rate restano però attive, così come richieste urgenti inviate via mail saranno evase.

Vi manderemo un aggiornamento entro metà settembre, quando saranno maturati una serie di fatti importanti per Zopa e la community.

Maurizio Sella

Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

Il decreto di cancellazione

Carissimi Zopiani,

vi ringrazio innanzitutto per il sostegno che ci avete dato e che ha trovato ampia eco sui media.

Nell’ottica della massima trasparenza e correttezza nei confronti delle istituzioni e della community, che è da sempre la nostra filosofia, mi sembra doveroso dare completa visibilità del decreto di cancellazione (leggi il decreto .pdf), segnalando che stiamo attivando ogni necessaria iniziativa legale avverso questo provvedimento a tutela di Zopa.

In questa fase ci asterremo quindi dall’entrare nel merito del provvedimento e dal fornire chiarimenti e precisazioni, fermo restando il vostro diritto a esprimere le vostre opinioni.

Siamo convinti di aver operato correttamente, spero comprendiate la delicatezza del momento e continuiate ad esprimerci il vostro sostegno.

Vi terrò informati sui prossimi passi.

Maurizio Sella

Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

UPDATE ore 19.30: Ecco qui alcune e-mail di sostegno che ci sono arrivate in questi giorni

UPDATE ore 19.00 del 21/7: ad oggi riaccreditati ai Prestatori 734.618 euro

UPDATE ore 11.40 del 24/7: depositato il ricorso al TAR del Lazio


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