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pensieri Zopiani erranti.
Freschi non pastorizzati.


A che punto siamo

La richiesta di ottenere una sospensione del provvedimento di cancellazione al Tar e successivamente al Consiglio di Stato non hanno avuto esito positivo. Non ne siamo rimasti sorpresi perché la richiesta di sospensione  del provvedimento per motivi di urgenza viene concessa  - indipendentemente dal merito del ricorso – quando, nel tempo che intercorre tra l’ adozione del provvedimento e la decisione finale dei giudici, si possono generare gravi danni. Nel nostro caso è stato giudicato che tale rischio non sussistesse in quanto Zopa sta assicurando la gestione dell’esistente (ripagamento rate e recupero crediti).
Ci è comunque chiaro che la via giudiziale, per i suoi tempi lunghi ed esiti incerti, non è la soluzione per consentire una rapida ripartenza delle attività.
Per questo stiamo procedendo verso la nuova operatività con i conti di moneta elettronica per i Prestatori, avendo scelto IMEL.EU (Istituto di Moneta Elettronica Europeo) come partner. Al momento stiamo finalizzando le specifiche di integrazione tra i due sistemi per poter procedere con i necessari sviluppi software.
Affinché la nuova piattaforma Zopa possa diventare operativa, sarà però anche necessario che essa sia “gestita” da un nuovo soggetto giuridico, diverso da Zopa Italia S.p.A., che abbia ottenuto dalla Banca d’Italia l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.  Pertanto, oltre agli aspetti squisitamente tecnici relativi al perfezionamento della nuova  piattaforma, stiamo anche individuando la migliore soluzione sotto il profilo giuridico affinché il “nuovo progetto” divenga presto una realtà.

Come promesso vi aggiorno sui fatti avvenuti dal 7 agosto ad oggi.

La richiesta di ottenere una sospensione del provvedimento di cancellazione al Tar e successivamente al Consiglio di Stato non hanno avuto esito positivo. Non ne siamo rimasti sorpresi perché la richiesta di sospensione  del provvedimento per motivi di urgenza viene concessa  - indipendentemente dal merito del ricorso – quando, nel tempo che intercorre tra l’ adozione del provvedimento e la decisione finale dei giudici, si possono generare gravi danni. Nel nostro caso è stato giudicato che tale rischio non sussistesse in quanto Zopa sta assicurando la gestione dell’esistente (ripagamento rate e recupero crediti).

Ci è comunque chiaro che la via giudiziale, per i suoi tempi lunghi ed esiti incerti, non è la soluzione per consentire una rapida ripartenza delle attività.

Per questo stiamo procedendo verso la nuova operatività con i conti di moneta elettronica per i Prestatori, avendo scelto IMEL.EU (Istituto di Moneta Elettronica Europeo) come partner. Al momento stiamo finalizzando le specifiche di integrazione tra i due sistemi per poter procedere con i necessari sviluppi software.

Affinché la nuova piattaforma Zopa possa diventare operativa, sarà però anche necessario che essa sia “gestita” da un nuovo soggetto giuridico, diverso da Zopa Italia S.p.A., che abbia ottenuto dalla Banca d’Italia l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.  Pertanto, oltre agli aspetti squisitamente tecnici relativi al perfezionamento della nuova  piattaforma, stiamo anche individuando la migliore soluzione sotto il profilo giuridico affinché il “nuovo progetto” divenga presto una realtà.

Mi riprometto di aggiornarvi entro metà ottobre, ma anche prima se matureranno eventi significativi per Zopa e per la community.

Maurizio Sella
Amministratore Delegato Zopa Italia S.P.A.

Statistiche di agosto

Dopo un’interruzione legata ad eventi ben noti, riprendo l’aggiornamento delle principali statistiche di Zopa. Il contatore delle erogazioni è ovviamente fermo ma continuiamo a gestire l’incasso delle rate ed il recupero crediti. Ecco i dati cumulativi a fine Agosto 2009:

Numero totale iscritti: 42.660
Prestiti erogati: 1289 / prestiti ripagati a termine: 60 / prestiti estinti in anticipo: 105
Importo finanziato: €7.156.340 (media: €5.552 per prestito)
Capitale residuo dei prestiti in corso: €4.844.794
Durata media: 32,7 mesi
Numero medio di Prestatori per finanziare un prestito: 197
Numero rate incassate al 31/08/2009: 10.546
Importo rate incassate: €2.634.495 (rata media: €249,81)

Richiedenti con una rata in ritardo: 0 (0,00% dei Richiedenti)
Richiedenti con due rate in ritardo: 1 (0,08% dei Richiedenti)
Richiedenti con tre rate in ritardo: 2 (0,16% dei Richiedenti)
Richiedenti con quattro rate in ritardo: 3 (0,23% dei Richiedenti)
Richiedenti con cinque rate in ritardo: 5 (0,39% dei Richiedenti)
Richiedenti con sei o più rate in ritardo: 32 (2,48% dei Richiedenti)
Importo rate in ritardo: €78.210,00 (percentuale importo in ritardo: 2,88%)
- di cui rate già riacquistate con il FondoRitardi: €13.964,55 (18% delle rate arretrate)
- rate in ritardo al netto di recuperi e FondoRitardi: €64.245,45 (2,37% delle rate scadute)
Numero ritardatari recuperati interamente: 9 (16,7% dei ritardi subiti)
Numero ritardatari recuperati interamente o parzialmente: 20 (37,0% dei ritardi subiti)
Numero prestiti insoluti: 0
Importo prestiti insoluti: €0

Tasso d’interesse medio per classe ottenuto dai Prestatori (al lordo di commissioni,
insolvenze attese e tasse):
A+: 5,44%
A: 6,58%
B: 7,51%
C: 8,78%
Prestiti ceduti con RientroRapido: €255.618
Numero Prestatori che hanno ceduto prestiti: 127, numero Prestatori che sono subentrati: 684

Per maggiori dettagli su tutti i Richiedenti finanziati allego il foglio excel da scaricare

Un chiarimento

In merito agli articoli usciti oggi su Il Sole 24 Ore e il Corriere è doveroso precisare che sia il Tar che il Consiglio di Stato si sono pronunciati solo sulla domanda cautelare di sospensiva per motivi di urgenza, senza entrare nel merito.

In particolare l’ordinanza del Consiglio di Stato dice:
‘Ritenuto che le questioni prospettate dall’appellante richiedono un approfondimento in sede di esame del merito del ricorso e che, nel frattempo, non sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, apparendo condivisibili le motivazioni del giudice di primo grado, (il Consiglio di Stato) respinge l’appello.’  Cioè a dire: non esistono motivi d’urgenza per la sospensiva cautelare del provvedimento, ma le questioni prospettate da Zopa meritano di essere approfondite nella (futura) sede dibattimentale. In particolare quindi le conclusioni del Sole (‘…tanto il Tar quanto il Consiglio di Stato hanno invece accolto le argomentazioni di via Nazionale …’) sono fuorvianti.

Agosto di mezzo

E’ passato ormai un mese dal decreto di cancellazione di Zopa. Nonostante ci sia agosto di mezzo, ci stiamo impegnando al massimo affinché Zopa possa riprendere la sua attività, la community sia tutelata nei suoi interessi e possa tornare a praticare il social lending con l’entusiasmo di prima e ancor maggior fiducia.

Come vi è ormai ben chiaro, le contestazioni di Banca d’Italia sono relative alla titolarità del Conto Prestatori Zopa. La soluzione a questo problema, da noi già prospettata a Banca d’Italia, è l’apertura di un conto di moneta elettronica intestato a ogni singolo Prestatore. Si tratta di un’operazione semplice e senza costi per il Prestatore che richiede però un breve periodo di messa a punto della piattaforma tecnologica e dei processi operativi di Zopa. Abbiamo già iniziato a lavorare con il partner prescelto  e contiamo di essere pronti in settembre.

Infine una nota operativa: quest’anno il team di Zopa si merita una settimana di tregua, i nostri uffici resteranno chiusi dal 17 al 23 agosto. Tutte le procedure di ripagamento rate restano però attive, così come richieste urgenti inviate via mail saranno evase.

Vi manderemo un aggiornamento entro metà settembre, quando saranno maturati una serie di fatti importanti per Zopa e la community.

Maurizio Sella

Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

Il decreto di cancellazione

Carissimi Zopiani,

vi ringrazio innanzitutto per il sostegno che ci avete dato e che ha trovato ampia eco sui media.

Nell’ottica della massima trasparenza e correttezza nei confronti delle istituzioni e della community, che è da sempre la nostra filosofia, mi sembra doveroso dare completa visibilità del decreto di cancellazione (leggi il decreto .pdf), segnalando che stiamo attivando ogni necessaria iniziativa legale avverso questo provvedimento a tutela di Zopa.

In questa fase ci asterremo quindi dall’entrare nel merito del provvedimento e dal fornire chiarimenti e precisazioni, fermo restando il vostro diritto a esprimere le vostre opinioni.

Siamo convinti di aver operato correttamente, spero comprendiate la delicatezza del momento e continuiate ad esprimerci il vostro sostegno.

Vi terrò informati sui prossimi passi.

Maurizio Sella

Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

UPDATE ore 19.30: Ecco qui alcune e-mail di sostegno che ci sono arrivate in questi giorni

UPDATE ore 19.00 del 21/7: ad oggi riaccreditati ai Prestatori 734.618 euro

UPDATE ore 11.40 del 24/7: depositato il ricorso al TAR del Lazio

Lettera aperta agli Zopiani

Carissimi Zopiani,

ho sempre lasciato che i miei validissimi collaboratori tenessero i rapporti con la nostra attenta ed attiva community che fin dal primo giorno ha partecipato con passione e con grande spirito di collaborazione alla crescita di Zopa.

Devo però intervenire direttamente in un momento molto critico per Zopa e per il Social Lending in Italia.

Abbiamo ricevuto infatti il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, dietro indicazione della Banca d’Italia, ha provveduto alla cancellazione di Zopa dall’albo delle finanziarie ex articolo 106. La società sta valutando tutte le iniziative, anche di natura giurisdizionale, per tutelare la propria posizione e la community.

Siamo quindi costretti a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l’ingresso di nuovi Prestatori, mentre vogliamo continuare, in maniera rigorosa e precisa come sempre, a gestire i prestiti in essere.

Voglio però qui chiarire quale è stato il percorso che Zopa ha fatto prima di essere autorizzata ad operare.

I primi rapporti con la Banca d’Italia risalgono alla tarda primavera del 2006 quando i legali da noi incaricati hanno cominciato ad illustrare il progetto di Zopa alla Banca d’Italia, fino ad arrivare, dopo un incontro e vari scambi di lettere, all’autorizzazione ricevuta nel settembre 2007 dall’Ufficio Italiano Cambi con l’iscrizione all’albo delle Finanziarie ex articolo 106. Zopa ha poi iniziato ad operare nel gennaio 2008.

A seguito di un’ispezione di Banca d’Italia negli ultimi mesi, ci sono state mosse delle contestazioni, alle quali abbiamo risposto – pur sostenendo la correttezza della impostazione legale della nostra iniziativa – proponendo delle soluzioni con controparti istituzionali che avrebbero di fatto reso nulla la contestazione che ci era stata mossa. Ma questo non è stato evidentemente abbastanza.

Zopa è un progetto innovativo e ad altissimi contenuti etici e solidali. Basti pensare che, nel 2008 (anno della crisi del secolo della finanza creativa e di truffe miliardarie) i Prestatori zopiani hanno beneficiato di ottimi rendimenti e i Richiedenti di tassi molto favorevoli. In questo momento di crisi molti invocano la necessità di micro-credito, di prestiti solidali a favore di categorie meno fortunate: Zopa questo lo stava facendo.

Va sottolineato che ad oggi i soci azionisti hanno finanziato la società con oltre 5 milioni di euro, con l’obiettivo di farne un business serio ed affidabile per tutte le parti in causa. Le persone che fanno parte del team sono state selezionate accuratamente e rappresentano al meglio lo spirito che ci ha animato fin dal primo giorno: professionalità ma anche quell’entusiasmo tipico di persone consce di partecipare ad un progetto etico e sociale – come testimoniano le storie zopiane raccolte nel blog –  ma anche molto conveniente per chi fa parte di questa innovativa ‘community del credito’.

In Zopa siamo sempre stati trasparenti, non per moda o convenienza ma per DNA. Abbiamo creduto in un progetto ambizioso e lo abbiamo sviluppato nel nostro paese. Gestiremo questa fase, speriamo breve, con il nostro stile abituale cercando di minimizzare i disagi per tutti i membri della community.

Vi ringrazio in anticipo per tutto il supporto che ci vorrete dare.

Maurizio Sella

Amministratore Delegato Zopa Italia SpA

Post in aggiornamento

UPDATE ore 13.30 sulle MOTIVAZIONI: a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito.

UPDATE ore 20.00: domani 14/7 alle 12 puntata a noi dedicata su Salvadanaio di Radio24

UPDATE ore 15.58 del 14/7: Zopa al TG1 Economia di oggi! Al minuto 6.40 una limpida e appassionata difesa di Zopa da parte di Oscar Giannino. Imperdibile http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d915183e-20cb-43cf-9019-b85974b6cb39.html

UPDATE ore 18.15 del 14/7: ecco il comunicato stampa di Zopa uscito oggi (leggi il pdf)

Ma quanto mi rende Zopa?

Domanda più che lecita per i Prestatori e che ci avevate più volte richiesto. Ora non c’è più bisogno di scaricarsi file excel e farci su un po’ di conti, in MyZopa Oggi si può vedere la media ponderata dei tassi per i prestiti in corso, pesata per il capitale residuo dei singoli prestiti. In altre parole si vede il rendimento annuale lordo sull’importo attualmente in prestito.

Guida al social lending

Su Captha, un centro di competenza in ambito finanziario che ha come attività principale l’erogazione di master, si trovano delle guide agli strumenti finanziari classici. Ci hanno chiesto una guida al social lending (che onore, non è che stiamo diventando un asset class?), abbiamo cercato di fare qualcosa di agile e chiaro per i neofiti. Si tratta di cose che per alcuni di voi sono arcinote, scrivendo la sezione Primi Passi riflettevo che in tempo di wiki queste cose dovrebbero essere scritte a più mani …

Storie Zopiane – Parte IX

‘Quando mi è servito un prestito per l’auto della mia compagna ho provato ZOPA e devo dire che oltre che semplice è stato anche veloce e i tassi sono ottimi (i più bassi che ho trovato in giro). Parlando con gli amici di ZOPA molti mi guardano “perplessi” per non dire dello scetticismo sul suo funzionamento, ebbene io dico sempre che bisogna essere aperti di mentalità verso nuove opportunità che internet ci offre. Insomma…….. i soldi me li hanno dati e le rate sono chiare, fisse e bassissime, inoltre non cercano di rifilarmi nessuna carta di credito e non ti spingono a fare niente altro.
Se ci pensate bene la loro idea è la più antica del mondo, IL PRESTITO FRA AMICI ……….meditate gente….meditate.’ - daneel16

‘Voglio sottolineare due cose in ordine alla mia esperienza zopiana:
1) oltre all’indubbia competenza tecnica, la “umana” simpatia dello staff zopiano, i quali (..lo staff.. ..e la sua simpatia!) hanno peraltro alleviato l’indubbia, inevitabile, fatica che ha comportato l’intero iter istruttorio della pratica di richiesta
2) ancora più sul mio specifico/personale, però posso affermare che, con me, Zopa abbia operato un piccolo miracolo creditizio…Per farla breve, infatti, mi hanno dato l’opportunità di spiegar loro il come e il perchè di un certo mio disguido precedente (formalmente, grave. Niente affatto nella sostanza, però..), certo, anche condendo il tutto con le necessarie prove a mio favore, e, così, quanto tutto pareva a un certo punto compromesso, impossibile, etc., con i pazienti – ma competenti! – zopiani di Zopa :-) è fortunatamente diventato realtà. E, va da sè, sto onorando coi fatti (leggi: i miei puntuali ripagamenti mensili) la richiesta di fiducia accordatami. – Typoseryo

‘Mi sono visto recapitare a casa un’ ingiunzione di pagamento di 6000 euro,per un fatto di fatture non pagate che dopo varie cause e ricorsi ho dovuto pagare…Non avendo  + la possibilita’ di attingere a prestiti personali da parte di istituti di credito, girando sul web ho incontrato zopa…Mi sono iscritto ho simulato il prestito di 6000 euro e (dopo aver spedito vari documenti ) nel giro di qualche giorno mi e’ stato concesso… E’ stato una liberazione perche’ altrimenti non avrei potuto rispettare la scadenza dell’ingiunzione e non sapendo come fare mi sarei sicuramente potuto avvalere di “persone” poco raccomandabili…’ - paolinoo

‘Personalmente mi sono rivolto a Zopa perchè avevo bisogno di una somma per potere pagare le doppie tasse che mi trovo in carico quest’anno. Ho infatti cambiato regime fiscale e nel 2009 dovrò pagare le tasse del 2008 e anticipare quelle del 2009. Con Zopa ho ottenuta quella fiducia che, di questi tempi, neanche la mia banca ,che mi conosce da anni, mi avrebbe dato. Inoltre sono stati velocissimi nel portare a termine la pratica. Al momento non posso che essere contento della mia scelta e mi auguro che Zopa possa diffondersi anche in Italia e dimostrare che anche ciò che sembra precostituito come le banche, può avere delle alternative migliori.’ - tillo

‘A essere sincero all’inizio ero un po’ titubante vedendo poi tante pubblicita’ di prestiti momentanei, senza chiedere nulla sul tuo conto ecc ecc. be’ ho detto vediamoci meglio e meglio è stato ZOPA. perche? semplice 4 punti:
- coerente e corretto con i tassi
- chiaro nel porti i vari metodi
- presente nel saper seguire il cliente al numero verde e con cortesia ( cosa rara ).
- sollecito nell’ avvisarti se mancano dei documenti o  degli errori di compilazione.
Insomma fidateVi niente con Zopa e’ lasciato al caso soprattutto il cliente, per me e’ stata una splendida scoperta.’ - eddymagic

Storie Zopiane – Parte VIII

‘Ho incontrato Zopa leggendo qualcosa da qualche parte. Ho visitato il sito e l’ho lasciato come bookmark, con il proposito di provare ad utilizzarlo alla prima occasione. In aprile scorso l’occasione è arrivata: una grande software house, specializzata in programmi CAD/CAE, mi ha lanciato un’irrinunciabile offerta per l’aggiornamento del mio ormai datato software di progettazione. Ho colto l’occasione al volo ed ho iniziato a studiarmi il sito Zopa: molto chiaro ed amichevole, mi ha subito invogliato a provare. Così ho fatto le mie richieste e dopo un po’ di carte da leggere e sottoscrivere, che all’inizio possono un pochino disorientare o scoraggiare, in brevissimo tempo il mio piccolo prestito è arrivato!
Incredibile, senza tutto quel pesante ed oneroso apparato delle banche, come un gruppo di amici (che ringrazio) che ti prestano un po’ di soldi, guadagnandoci tutti (me compreso) e senza la rapace intermediazione degli istituti bancari…’ - GianCoso

‘Per ottenere il prestito c’è stata una trafila e un controllo superiore alle altre banche/finanziarie ma pensandoci questo si traduce in una maggiore sicurezza per gli onesti che non hanno nulla da nascondere e cancellare i disonesti che le provano tutte per rubare. In definitiva ho apprezzato molto la rigidità e i controlli che Zopa ha posto in essere per ottenere un prestito (non sono caramelle sono soldi veri).’ - crist1

‘Dal 1991 sono proprietario di un piccolo appartamento al piano terra di un villino di 3 piani alla periferia di Roma. Nel 2008 ho cambiato domicilio ed ho affittato l’appartamento nel quale vivevo. Quando il proprietario del villino ha deciso di vendere i 3 piani e tutto il terreno (giardino) che circonda il villino, mi sono trovato nella situazione di dover scegliere se comprare la porzione di giardino di fronte al mio appartamento o lasciare che lo acquistassero gli eventuali acquirenti del 1°, 2° e 3° piano. La seconda possibilità certamente avrebbe svalutato il mio appartamento ed oltretutto avrebbe nuociuto alla privacy del mio inquilino. Alla mia poca disponibilità economica è venuto in aiuto il ricordo di una puntata della trasmissione “Neapolis”, nella quale si parlava di un innovativo sistema di finanziamento tra privati…. Zipa…Zappa… come diavolo si chiamava? Ah…”ZOPA”…Mi sono detto vediamo un pò di saperne di più e visto che si parla di rapporti diretti tra persone senza l’intervento di banche e finanziarie, forse saranno come me, forse anche per loro l’etica dei rapporti fra le persone (di qualsiasi genere siano) avrà un certa importanza! Detto fatto il prestito richiesto è arrivato veloce veloce, burocraticamente semplificato a dimostrazione di fiducia reciproca!! Ringrazio Zopa per il lavoro svolto e tutti i Prestatori che hanno messo a disposizione i loro soldi oltre che la loro fiducia…. e con me ringrazia anche il mio inquilino che grazie al mio acquisto (da tutti Voi reso possibile) potrà usare il giardino e farci giocare i suoi bambini ed anche raccogliere i fichi dell’albero che vi si trova e stenderci i panni al sole o mangiarci nelle sere d’estate!’ – jacopus

‘…eravate la mia ultima speranza… dopo tante ricerche e tentativi andati male ho letto su Gente che c’era un nuovo sito che permetteva prestiti con interessi bassissimi, sono partita un pò pessimista, perche’ purtroppo nessuno fa volentieri un prestito ad una divorziata con un solo reddito due bimbi e tante cose da pagare!!!! ma per fortuna il mio compagno mi aiuta tantissimo sulle spese…ma senza l’aiuto di tutti voi io avrei dovuto rimandare l’apparecchio per i denti di mia figlia che ha 9 anni.’ - birba6

‘Dopo pochi adempimenti burocratici, ho ricevuto il credito richiesto. Cosi da potere usufruire del capitale occorrente alle mie esigenze. Spero di potere restituire il tutto in tempi più brevi da quelli previsti ed eventualmente rendermi disponibile per prestare a mia volta ad altri richiedenti. Ritengo questo tipo di prestito semplicemente “GENIALE”.’ - Roro1

‘Grazie a Dio zopa esiste, e finalmente ho potuto ritrovare quella serenità che era venuta a mancare nella mia famiglia, adesso sono più sereno e vedo il futuro con occhi diversi.’ - Santo69


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